La Vita Felice: Il piacere di leggere
Centodue storie dell'antica Cina. Testo cinese a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 224
Come forma umoristica di letteratura popolare, le storielle comiche hanno sempre goduto di ampia popolarità per la loro brevità e il linguaggio semplice. Profondamente radicate nella società cinese, queste storielle evidenziano ogni genere di sgradevoli fenomeni sociali quali avidità e falsità, lusinghe e crudeltà, pedanteria e ignoranza. Nel frattempo, rispecchiano anche l'ingegno e il senso dell'umorismo delle persone. In questo libro sono state scelte con cura e compilate oltre cento storielle umoristiche delle diverse dinastie. Illustrato, il libro può essere una lettura utile per gli studenti della lingua cinese. Inoltre queste storielle offrono una visione della prospettiva cinese sulla moralità e l'etica che può essere di aiuto nella reciproca conoscenza fra il popolo cinese e gli altri popoli del mondo.
Elogio dell'ozio. Testo inglese a fronte
Robert Louis Stevenson
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 58
Filosofi e scrittori di tutti i tempi hanno difeso a spada tratta il diritto al dolce far nulla, inteso come elemento fondamentale del ritmo della vita e contrapposto al mito produttivista della società moderna. "Dobbiamo rivalutare il significato di ozio dandogli la connotazione positiva di ricerca del piacere all'interno del difficile mestiere di vivere" dice Robert Louis Stevenson nel suo acuto libretto "Elogio dell'ozio", scritto di getto nel luglio del 1877. Le sue parole suonano come frustate in faccia a chi è catturato dalla corsa al successo. Il libro è infatti un'apologia degli spiriti oziosi, gli unici che servono davvero all'umanità, i soli che hanno qualcosa da donare, un invito a trasgredire orari, ritmi, istituzioni, strutture; una dimostrazione che la sola felicità che ricordiamo di aver provato ci proviene da tutte quelle volte che non ci siamo fatti illudere dalla chimera del successo e che siamo sfuggiti alle maglie del falso dovere.
Sulla lettura e sui libri. Testo tedesco a fronte
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 608
Nel pensiero di Arthur Schopenhauer la parte relativa alla lettura affronta direttamente non solo l'elemento nodale della pratica del leggere quale attività elettiva del soggetto, nel distogliersi dal meccanico perpetuare del ritmo imposto dalla volontà di vivere, ma anche il suo opposto. Che cosa accade infatti effettivamente nel momento del leggere, se non una imitazione o una riproduzione di un movimento di pensiero non proprio? Questo aspetto fenomenico affascina fortemente il pensatore, perché presenta sotto una luce non ovvia, né tantomeno usuale anche per il linguaggio fìlosofìco, il movimento della lettura e la sua funzione oppiacea, la sua natura mimetica di "falso movimento" cognitivo, poiché "Quando leggiamo, un altro pensa al posto nostro: noi ripetiamo semplicemente il suo processo mentale".
Racconti straordinari di Liaohzai. Sedici racconti taoisti
Songling Pu
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 260
Storia d'Inghilterra dal regno di Henry IV alla Morte Carlo I
Jane Austen
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2007
pagine: 112
Viaggio in Italia da Ginevra a Venezia. Testo francese a fronte
Théophile Gautier
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2007
pagine: 192
Sonata di primavera. Testo spagnolo a fronte
Ramón del Valle-Inclán
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2007
pagine: 192
Scritte tra il 1902 e il 1905, le Sonatas (Sonata de otoño, Sonata de estío, Sonata de primavera, Sonata de invierno) sono quattro romanzi brevi in cui vengono narrate, in forma autobiografica, le avventure e le gesta amorose del Marchese di Bradomín. Rappresentano uno dei momenti più alti della prosa modernista spagnola, in cui la visione nostalgica di un mondo raffinato e decadente, resa grazie agli effetti sensoriali di una prosa ritmica ed elegante, è affidata alle parole di un dongiovanni ottocentesco, cinico e sensuale.
Discorso sulle donne. Testo tedesco a fronte
Arthur Schopenhauer
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2007
pagine: 64
Sulla scelta di un'amante e altre bagatelle
Benjamin Franklin
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2007
pagine: 168
Il buon uso delle malattie. Testo francese a fronte
Blaise Pascal
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2007
pagine: 64
"La Preghiera per chiedere a Dio il buon uso delle malattie (1648) dovrebbe toccare il cuore della gente di questo secolo, nel quale non c'è casa che non sia stata visitata dal dolore, di questi nostri tempi, nei quali, in mezzo alla cupidigia, e in modo che, a memoria d'uomo, per numero di moltitudini compromesse e accavallarsi di rivolgimenti, non ha riscontro, si son fatti largo l'eroismo e la rassegnazione, di questi anni, nei quali son così visibili, la fralezza e la maestà dell'uomo. La malattia di Pascal era atroce. Più di dieci anni, non gli lasciò requie. Non fu mai udito lamentarsi. [...] Quale umiltà sarà pari a quella di Pascal? Quando, l'esempio del supplizio del Golgota, ha tratto da abissi d'anima umana più prona adorazione e più consapevole?" Giuseppe Ungaretti.
Considerazioni sulla reputazione, sulla lealtà, sulle buone maniere e sulla religione
Thomas Hobbes
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 1998
pagine: 107
Lesley Castle. Testo inglese a fronte
Jane Austen
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 1998
pagine: 126
Lesley Castle è una deliziosa e spesso divertente corrispondenza che racconta nei dettagli le apprensioni e le disavventure di cinque giovani signore. Tra i testi degli anni 1787-92, ricopiati e integrati da Jane Austen fino al 1809, quasi una riserva di immagini componibili per le proiezioni di famiglia, Lesley Castle (circa 1792) appare tra i più perturbanti. Burlesque dalla materialità capace di resistere a qualsiasi elaborazione, oggetto di sofferenza per le esigenze della critica morale e di quella politica, sottratto a qualsiasi contesto che lo giustifichi, anticipa di un ventennio la posizione ottusa, indecifrabile, che sarà tenuta da Persuasione nella tetralogia di cui si compone il canone austiniano. E, come il libro successivo, trama con le aspettative e il sapere presunto nel lettore, e insieme con il destino in cui essi dovrebbero convergere, una concatenazione enigmatica.

