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La Vita Felice: Labirinti

Poesie. Testo inglese a fronte

Edgar Allan Poe

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2024

pagine: 276

Le poesie di Poe presentano al lettore un mondo buio, scuro, arcano, composto da personaggi solitari in ambientazioni spettrali. L’inquietudine della condizione umana e le tensioni dell’animo si celano dietro a immagini e suggestioni gotiche e romantiche, rappresentando metaforicamente le tensioni della vita del suo tempo. Scritte con grande abilità stilistica e con una profonda allusività, le poesie offrono stupefacenti intrecci strofici e metrici e una musicalità fluida che si dilata e giunge fino ai giorni nostri. In appendice la versione francese di Stéphane Mallarmé.
16,00 15,20

Rime amorose

Torquato Accetto

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2024

pagine: 212

Pubblicate nella prima edizione del 1621, «nuovamente corretta» e riproposta nel 1626 come «parte prima» di una seconda raccolta, le rime amorose di Accetto troveranno poi sistemazione definitiva nell’edizione del 1638. Lo schema che egli segue è quello petrarchesco: dall’innamoramento iniziale si passa alla «crudeltà» della donna che lo rifiuta, alla sua scomparsa prematura e successiva elevazione quale ispiratrice dell’amore per Dio. Tuttavia Accetto non ripete in maniera monotona gli argomenti della tradizione, ma li rivisita, descrivendo gli attributi femminili sotto una luce più sensuale e dinamica, in una reiterazione quasi ossessiva dei temi degli occhi, della fronte, della mano, della bocca, del petto. La donna amata è luce, è Sole, è Amore, ma anche la causa del suo patimento, «gentil volto e cor ingrato», è insieme «dono e donatrice», «non men la morte che la vita mia», e ciò rende il poeta «servo infelice, amante a pianger nato».
14,00 13,30

Sera. Testo russo a fronte

Anna Achmàtova

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 144

Con la raccolta "Sera", prima sua pubblicazione, nel 1912, Anna Achmàtova otterrà un successo straordinario e inatteso: lo stile è essenziale, diretto, manca qualsiasi forma di simbolismo e di metafisica, la realtà e la vita vengono raccontate così come sono. Fin dall’inizio punta sull’economia espressiva, ma le parole sono potenti: sono parole di tutti i giorni che parlano in modo innovativo di amore, abbandono, desiderio. La differenza la fa lei, Anna Achmàtova nata Gorenko, che è originale, unica, inclassificabile o ancora, secondo Brodskij, «uno di quei poeti che semplicemente “avvengono”», che sbarcano nel mondo con uno stile già costruito e una loro sensibilità unica. Arrivò attrezzata di tutto punto e «non somigliò mai a nessuno».
12,00 11,40

Pietra. Testo russo a fronte

Osip Mandel'štam

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 208

"Pietra" è la prima raccolta di poesie di Ósip Mandel’štàm, pubblicata nel 1913 e ristampata nel 1916 e nel 1923. Le “ristampe” in realtà costituiscono raccolte diverse. Secondo le parole della moglie Nadéžda Hàzina Mandel’štàm, poetessa, «da giovane Ósip usava la parola “libro” nel senso di “tappa”. Nel 1919 pensava che avrebbe scritto un solo libro, poi si accorse che c’era una divisione tra Pietra e quello che in seguito divenne noto come Tristia». La prima edizione è stata pubblicata con una tiratura modesta (trecento copie) dall’editore Akme di Pietroburgo, a spese dell’autore. Inizialmente doveva chiamarsi Conchiglia. La raccolta conteneva ventitré poesie scritte tra il 1909 e il 1913. La seconda edizione è stata pubblicata nel dicembre 1915 (sul frontespizio è indicato l’anno successivo) dall’editore Giperborej, con una tiratura di mille copie. Era significativamente più estesa rispetto alla prima edizione, con quasi tre volte il numero di poesie (sessantasette), ma con l’esclusione di una poesia presente nella prima edizione (Serpente). La terza edizione della raccolta è stata pubblicata nell’agosto 1923 nella collana “Biblioteca della letteratura russa contemporanea” di Gosizdat, con una tiratura di tremila copie. La copertina, che riproduciamo, è stata curata dall’artista Aleksandr Michajlovič Ródčenko. Questa terza edizione comprende settantasei poesie, con l’esclusione di sette testi della precedente.
13,00 12,35

Reineke la volpe in dodici canti. Testo tedesco a fronte

Johann Wolfgang Goethe

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 508

Composto da Goethe tra il 1793 e il 1794 durante l’assedio di Magonza cui il granduca di Sachsen-Weimar-Eisenach partecipava come membro della coalizione antifrancese, il Reineke Fuchs è la rielaborazione in esametri (il verso dell’epica omerica) delle avventure della volpe e della sua inimicizia con il lupo, un soggetto letterario di grandissimo successo a partire dalle sue prime versioni nell’Ysengrimus di Nivardo di Gand (1150 circa) e poi nelle branches del Roman de Renart a opera di diversi trovieri tra il XII e il XIII secolo. In queste movimentate e mirabolanti vicissitudini picaresche con protagonisti animali, che con spirito irriverente, anarchico e carnevalesco mettono a nudo una scomoda verità riguardo ai rapporti sociali tra uomini cosiddetti “civilizzati”, Goethe trova quella che definisce una «Bibbia empia del mondo». È un modo leggero e giocoso di prendere le distanze dalla violenza e dai cataclismi politici che l’Europa si trova a vivere negli anni della Rivoluzione francese. Oltre che una satira impietosa dei vizi della società di corte, i versi trascinanti dell’epos della volpe Reineke sono una lettura appassionante, ricca di emozioni e colpi di scena.
20,00 19,00

Questo non è un sogno, questo è il mare (Este no es un sueño, este es el mar). Testo spagnolo a fronte

Raúl Zurita

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 180

"[...] la sua opera è un’opera d’arte nel senso che va da Beuys a Banksy, ma nello stesso tempo da Francis Bacon a van Gogh e a sua volta arriva alla Firenze rinascimentale o ai primi giorni dopo la caduta di Troia. Quando un’opera può trasformare ogni suo divenire in una genealogia, senza che questo significhi una storia della storia dell’arte, siamo di fronte a un oggetto che rompe il primo fondamento della fisica classica: il tempo e lo spazio. È così vero che si è detto di Zurita che è l’ultimo di un’epoca, l’ultimo nell’innalzare un’epica, l’ultimo nell’elevare la sua voce in un canto, tuttavia è anche il primo a decostruirle per dare loro un nuovo posto nel mondo che va a pezzi. In questo modo, Zurita non conclude una tappa ma ne inaugura un’altra, una che stiamo vivendo pienamente in Cile e in America Latina: una poesia che sfugge agli statuti del neobarocco, così come all’antipoesia e al colloquialismo, che decanta l’aura avanguardista ma senza confermare nessuna delle sue regole, che indaga nella sua impossibilità mediante commoventi interventi sul proprio corpo e sul corpo sociale, che si interroga a partire da una fragile e incerta esistenza sulle grandi e universali passioni umane." (Dalla presentazione di Héctor Hernández Montecinos)
14,00 13,30

Dhammapada. La via della dottrina

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 216

"Il Dhammapada è composto di ventisei capitoli, scritti in affascinante forma poetica, intarsiati di numerose, preziose e geniali similitudini che fanno sì che ognuno di essi ci appaia come un delizioso e completo quadro pittorico del tema trattato. I ventisei argomenti che vengono affrontati sono tutti derivati dalla vita pratica del mondo esteriore o dalla vita psichica del mondo interiore dell’uomo. I problemi del rapporto dell’uomo con il mondo esterno e con la propria psiche vengono esaminati alla luce della Dottrina insegnata dal Buddha 2500 anni or sono. [...] Il Dhammapada è così un libro che, oltre ad affermare le varie qualità etiche che interessano la Dottrina buddhista dando una ragione appropriata a quelle qualità morali che conviene scartare, fornisce anche un progressivo metodo di crescenti virtù da acquistare per passare dall’ignoranza alla saggezza, dall’oscurità all’Illuminazione, dalla schiavitù alla Liberazione." (Dall’introduzione di Luigi Martinelli)
14,00 13,30

Una stagione all'inferno. Testo francese a fronte

Arthur Rimbaud

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 208

In "Una stagione all’inferno", una delle più rivoluzionarie opere della poesia moderna, Arthur Rimbaud indaga l’oscurità dell’animo umano con uno stile originalissimo che lo ha consacrato come il più amato dei “poeti maledetti” e che ha avuto una notevole influenza sui poeti delle successive generazioni. Il diario di una feroce lotta spirituale e una discesa nella notte del nostro tempo, alla ricerca di un riscatto. "Una stagione all’inferno" è un testo sulfureo ed enigmatico, brutale e trascinante, dove l’urgenza di spingersi fino all’Ignoto, e non a un altrove qualunque, è una cosa sola con la sete di assoluto.
14,00 13,30

Classico dei tre caratteri. Testo cinese a fronte

Ying-Lin Wang

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 432

"Il libro più conosciuto e forse più studiato in Cina è stato il 'Classico dei tre caratteri' (San Zi Jing). Dalla metà del XIII secolo fino agli anni Cinquanta era l’abbecedario, il rimario usato da quasi tutte le scuole dell’impero prima e della repubblica dopo, nella capitale come negli sperduti villaggi. Per oltre sette secoli, la maggior parte dei cinesi che avevano frequentato scuole pubbliche, scuole private o avevano imparato a leggere e a scrivere la loro lingua con tutori in casa propria era stata costretta a imparare a memoria tutte le rime del San Zi Jing, carattere dopo carattere. Gli insegnanti utilizzavano queste gabbie mnemoniche come strumento didattico per far assimilare e ricordare il programma culturale della scuola primaria. [...] Wang Ying Lin ha voluto dare un mezzo didattico che costituisse le fondamenta, le strutture portanti sulle quali, con l’aiuto dell’insegnante e dello studio individuale, era possibile poi costruire la conoscenza dell’individuo." (dall’introduzione di Edoardo ed Eileen Fazzioli)
18,00 17,10

150.000.000. Testo russo a fronte

Vladimir Majakovskij

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2022

pagine: 152

Composto tra il 1919 e il 1920, questo poema del futurista russo Majakovskij è una dedica al proletariato, un racconto per metafore di un’utopistica rivoluzione comunista in atto su scala internazionale. Venne pubblicato per la prima volta su una rivista e poi in edizione a sé stante nel 1921, in forma integrale e anonima, perché – scrisse Majakovskij nella sua autobiografia – «tutti potessero aggiungere cose e migliorarlo. Nessuno l’ha fatto, tutti sapevano comunque il nome dell’autore». Più avanti, infatti, uscirà firmato.
12,00 11,40

L'inchiostro delle mappe-La tinta de los mapas

Garcia Montero Luis

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2022

pagine: 196

"[...] l’attento lettore noterà che abbiamo selezionato diverse composizioni di queste opere, versi imprescindibili che fanno parte ormai dell’immaginario collettivo spagnolo, della nostra memoria sentimentale. [...] Luis dà prova di una capacità eccezionale nello scrivere poesia per persone normali, ambientandola in un contesto in cui la città è complice della parola poetica. Persone semplici che lavorano, s’innamorano, si rilassano nei bar, hanno sogni e illusioni e riflettono mentre si guardano allo specchio la mattina. Quanto detto prima non significa che l’autore sia il protagonista testuale e racconti la sua vita, ovviamente. Questo deve essere ben chiaro: il poeta scrive a partire dalla sua razionalità, dalla sua conoscenza della vita e delle circostanze; ma progressivamente si allontana dal testo primigenio, lo va rielaborando fino a convertirsi in una sorta di fingitore (secondo come lo intendeva Pessoa), nel soggetto che formula un personaggio che fa da protagonista vero e con il quale si identifica il lettore instaurando un legame di complicità [...]." (dalla presentazione di Remedios Sánchez García) Selezione e introduzione di Remedios Sánchez García.
14,00 13,30

Un cielo per le cose (Un cielo para las cosas)

Daniel Calabrese

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2022

pagine: 200

"Con una perplessità contenuta e alcune schegge d’inquietudine, Calabrese allestisce una mise-en-scène poetica angosciante, su un avvenimento che si dibatte nel nonsenso. Di modo che il perturbante si affaccia in maniera naturale, messo negli interstizi del quotidiano, in una specie di spiazzo sul bordo di una strada vista a volte come speranza e sempre come l’alveo di un fiume torrenziale che trascina sogni, una madre con i suoi occhi già sepolti, una bottiglia con un messaggio vuoto, biciclette, cavalli o il freddo di alcune isole nel Sud. [...] Sul tessuto di una riflessione che oscilla tra l’indagine poetica e il pensiero filosofico si impone la ricerca di se stessi con interrogativi che scavano nell’essere quale creatura elementare, primigenia e moderna allo stesso tempo, che si dibatte in un buco della notte spazzata da un «vento metallico», e insegue il suo destino nella cartografia della luce, dell’acqua e delle pietre come simboli ricorrenti di quest’opera." (Dalla presentazione di Jorge Boccanera)
14,00 13,30

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