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Le Lettere: Saggi

Nulla volere, sapere, avere. I sermoni di Meister Eckhart

Francesco Roat

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2022

pagine: 224

I sermoni tedeschi sono testimonianza d’un intento: rinnovare il modo d’esser cristiani. In primo luogo aborrendo ogni pratica mercantilistica che veda il rapporto tra uomo e Dio basato sulla trattativa del do ut des: mi comporto in un certo modo per ottenere un qualche ausilio/conforto dalla divinità. Semplificando alquanto, la tematica basilare affrontata in questi sermoni sta nel proporre una condotta all’insegna dell’abnegazione e del “distacco” (abegescheidenheit) da ogni attaccamento mondano quali prerequisiti indispensabili a un approccio esperienziale di tipo mistico; ciò onde ottenere la generazione del Logos nell’anima. Ma se si intende far sì che il Figlio abbia a nascere nell’anima è necessario predisporla in modo che essa sia priva d’ogni forma di brama o egotismo, mediante un abbandono che è insieme magnanimità e non-dipendenza dall’inessenziale. Nell’ottica eckhartiana il distacco si coniuga all’accettazione serena della realtà/esistenza, anche (o soprattutto) quando essa comporti privazioni, pene, lutti. Un’accettazione non certo masochistica, che non ha nulla della passività o dell’apatia ma che si configura come una sorta di noluntas, di abdicazione alla propria volontà/egoità in modo da non pretendere più nulla; per quanto, paradossalmente, nulla cercando molto si ottiene. Solo così, per il mistico Eckhart, gli uomini possono divenire – qui e ora, non in un futuribile/ineffabile eden – davvero “beati” (saelic). Perciò l’uomo pneumatico: «nulla vuole, nulla sa, nulla ha» (Sermone 52). Va precisato, ovviamente, che questa serie di nulla si riferisce soprattutto alla hybris dell’egocentrismo e alla sua perenne smania desiderante e alla pretesa di comprendere intellettualmente ciò che valica i limiti dell’umano sapere (Dio); infine alla fame insaziabile di possesso/primato: in primo luogo quello, apparentemente encomiabile, costituito dal proposito di acquisire la piena realizzazione spirituale. Riguardo a tale massimo traguardo, il mistico tedesco è sin troppo chiaro: «se l’anima deve conoscere Dio, deve dimenticare sé stessa e deve perdere sé stessa» (Sermone 68). Solo questa presa di distanza consente all’anima di giungere al proprio “fondo” (grunt), che sembra non discostarsi molto dall’heideggeriano Abgrund: quell’abisso vuoto e senza fondamento che può angosciare solo chi cerca solide certezze cui ancorarsi. Infine: per il predicatore Eckhart è valida appena la teologia apofatica, in quanto su Dio si può dire appena cosa non è. E giusto con questa consapevolezza il mistico si deve sempre misurare: conscio dell’impossibilità di parlare dell’ineffabile, ma al contempo sospinto dalla compassione/charitas a fornire una bussola orientativa al pellegrino incamminatosi per l’arduo sentiero dell’autentica spiritualità. Presentazione di Marco Vannini.
18,00 17,10

Voci metastasiane

Giovanni Ferroni

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2022

pagine: 368

Questo libro si occupa, quasi esclusivamente, dei ventisei drammi di Metastasio. Prova a indagare le premesse dei testi e la finalità della loro struttura, alcune tipologie di personaggi e passioni che li animano, alcune forme di parentela e di fortuna. Vorrebbe contribuire a rivelare le potenzialità letterarie, estetiche e culturali dell’opera di Metastasio – un viatico indispensabile a qualunque studio sul Settecento.
24,00 22,80

L'altro Saba. L'omoerotismo nel Canzoniere

Luca Baldoni

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2022

pagine: 192

"L’altro Saba" è uno studio monografico che ambisce ad aprire un nuovo capitolo nella ricezione dell’opera di Umberto Saba e del suo ruolo nel Novecento italiano ed europeo, mettendo in luce per la prima volta, anche sulla base della versione originaria di diverse raccolte e del materiale incluso nel cosiddetto “Canzoniere apocrifo”, la natura profondamente queer del Canzoniere. Lo studio ci rivela un Saba finalmente liberato da pregiudizi e da incrostazioni critiche passivamente accolte, restituendoci l’immagine di un’opera radicale e arrischiata che, in questo inizio di Ventunesimo secolo, merita un nuovo posizionamento nella nostra storia letteraria. Il volume propone una ricostruzione della presenza dell’omoerotismo lungo tutto l’arco della produzione del poeta, dalle primissime prove giovanili sino ai testi della vecchiaia. Benché di omosessualità in Saba si sia più volte parlato, gli interventi critici al riguardo sono rimasti isolati, e soprattutto si sono in genere limitati a trattare l’argomento da un punto di vista contenutistico. Questo studio, invece, sulla scia delle acquisizioni della teoria queer, individua nell’omosessualità un meccanismo fondamentale della scrittura, intorno al quale, come già rilevato da importanti esegeti sabiani (Milanini, Castellani), si coagula il progetto stesso del Canzoniere. Non si tratta dunque solo di rilevare la presenza diffusa dell’omosessualità nella poetica di Saba, quanto di stabilire una volta per tutte che la comprensione complessiva dell’opera non può darsi se l’elemento omoerotico, che è strettamente intrecciato agli altri fili che la costituiscono, viene escluso o minimizzato. Presentazione di Franco Buffoni.
17,00 16,15

I Garibaldi dopo Garibaldi. La terza generazione e le sfide del Novecento

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2022

pagine: 396

«I Garibaldi dopo Garibaldi. La terza generazione e le sfide del Novecento è un volume coraggioso, per nulla celebrativo o conciliante, che affronta con precisione, equilibrio e senza timori reverenziali nodi assai delicati. I saggi si concentrano sulla terza generazione, quella dei nipoti di Giuseppe e Anita [...] rispetto alle cui vicende è però impossibile prescindere dalle scelte del padre Ricciotti e dalla lettura che egli diede della tradizione garibaldina con tutte le ricadute pubbliche e private che ne conseguirono. E in effetti, superando vuote rappresentazioni eroicizzanti (e in fondo disumanizzanti), la dimensione privata e familiare entra a pieno diritto nelle pagine che seguono, non quale nota di colore o dettaglio aneddotico, ma come una delle chiavi di lettura di scelte politiche e come sostanza profonda, insopprimibile, nei percorsi di chiunque si sia trovato a vivere esposto alla bufera delle tragedie e delle lotte del Novecento italiano, europeo, globale». (Dall'Introduzione di Eva Cecchinato)
38,00 36,10

I due occhi dell'anima. Intelligenza e amore nella mistica d'Occidente dal Medioevo a oggi

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2022

pagine: 340

Il volume raccoglie i quindici contributi presentati in un ciclo di incontri on-line, promosso e organizzato nel 2021 dal Centro di Meditazione Cristiana di Firenze. Alla realizzazione del ciclo di incontri e del volume hanno collaborato illustri studiosi di ciascuna area, in grado di offrire prospettive di lettura originali e sempre interessanti. Il testo copre un arco temporale che va da san Bernardo e Meister Eckhart ad Etty Hillesum e Simone Weil, dunque dal Medioevo al mondo contemporaneo, e si concentra su un aspetto particolare del discorso mistico: la relazione tra intelligenza e amore quali vie per giungere all’unione con il divino. Il volume offre così al lettore l’occasione di compiere un inedito viaggio, dalle radici della cultura spirituale premoderna alle più recenti esperienze in questo campo. Non mancano, inoltre, collegamenti con la mistica orientale, che mettono in grado di cogliere l’universalità dell’anelito alla conoscenza di Dio.
23,00 21,85

La meditazione tra essere e benessere. Non c'è mindfulness senza buddhismo

Raffaella Arrobbio Agostini

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2022

pagine: 224

Meditazione: che cos'è? Meditare: perché? Un'esplorazione a tutto tondo della pratica di mindfulness, in un gioco di specchi che rimanda all'antica profonda origine della meditazione insegnata dal Buddha 2600 anni fa. Nelle pagine di "La Meditazione tra Essere e Benessere" il ricercatore spirituale trova sostegno alla sua aspirazione, spunti di riflessione e, soprattutto, l'invito a coltivare i semi che nel libro sono gettati, trasformandoli in viva esperienza personale.
18,50 17,58

Miti e ideologie. Il pensiero politico italiano dall'età giolittiana al fascismo

Giuseppe Bedeschi

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2022

pagine: 334

Il libro ricostruisce le grandi correnti dell'ideologia e del pensiero politico italiano dall'età giolittiana alla fine del fascismo, con particolare attenzione al pensiero di Giolitti, Croce, Gentile, Salvemini, Gramsci e Rosselli.
24,00 22,80

La scienza dei santi

Mino Bergamo

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2022

pagine: 237

La scienza o la sapienza dei santi era l'espressione di cui ci si serviva, nel XVII secolo, per designare ciò che si definiva anche, indifferentemente, la scienza mistica. Tanto basta per capire che i "santi" di cui sarà questione in questo libro non sono gli eroi dell'agiografia tradizionale, ma quelli che noi oggi chiameremmo i contemplativi. Va detto inoltre che ciò che viene alla luce in questa ricerca, non sono i contorni generali di un'esperienza, ma le strutture elementari di un discorso. Non si tratterà, in altri termini, di descrivere quel che i mistici sentivano, e nemmeno, a propriamente parlare, quel che pensavano, ma il modo in cui essi pensavano, la maniera in cui articolavano il loro pensiero. Si tratterà, in una parola, di situarsi nel punto preciso in cui un pensiero si converte in linguaggio. Si segnala infine all'attenzione del lettore che il presente saggio è circoscritto alla spiritualità francese del Seicento. Questa restrizione non corrisponde tanto a naturali limitazioni di competenza, quanto piuttosto alla ferma convinzione che il misticismo, o più esattamente i misticismi, siano in primo luogo manifestazioni storicamente determinate (e differenziate) di società e di culture diverse.
19,00 18,05

Soft power and the art of cultural diplomacy

Gaetano Castellini Curiel

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2021

pagine: 154

Definita come "lo scambio di idee, informazioni, arte e altre manifestazioni culturali tra nazioni e popoli, ai fini di accrescerne la comprensione reciproca", la diplomazia culturale è da sempre presente e operante in ogni contesto di relazioni internazionali: dall'invio di esploratori e viaggiatori nelle vesti di "ambasciatori informali" all'avvio di rotte commerciali transnazionali, dai programmi di scambio culturale ai viaggi delle delegazioni internazionali, dall'organizzazione di eventi culturali all'estero alla partecipazione a gare sportive internazionali. Inoltre, l'essenza stessa della diplomazia culturale è connessa a un concetto ancora più ampio, quello disoft power, che, in opposizione all'hard power, derivante dalla forza militare, demografica ed economica di una nazione, è definito come "l'abilità di far sì che gli altri modifichino il proprio comportamento nella direzione da noi voluta, come risultato della nostra capacità di attrazione". Il soft power, ricorrendo a strumenti diversi, quali la cultura, i valori morali e le idee, rappresenta il potere dell'attrazione e dell'influenza, riassumendo una stima qualitativa del grado in cui i valori o la cultura percepiti da una nazione ispirano affinità o attenzione sugli altri. Partendo da questi due concetti fondamentali, il tentativo di questo libro, che si presenta come un breve saggio tematico, è quello di tracciare il percorso evolutivo della diplomazia culturale in relazione all'esercizio del soft power, prima ripercorrendone le principali fasi di sviluppo cronologico, e poi esaminando come diversi stati e regioni del mondo abbiano, ciascuno a suo modo, impiegato la diplomazia culturale ed esercitato il soft power per raggiungere specifici obiettivi politici a livello internazionale. In relazione alla recentissima emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus a livello globale, l'elaborato si conclude con una riflessione sul modo in cui il diverso "carattere culturale" di ciascun paese abbia portato a una serie di soluzioni e scelte strategiche tra loro molto diverse, sia a livello di gestione dell'emergenza che di comunicazione politica e mediatica. La capacità di destreggiarsi con l'arte della diplomazia culturale non è mai stata così importante come adesso, in un momento storico caratterizzato dall'esistenza di un sistema globale basato su regole in perenne evoluzione e non circoscritte, dove gli scambi e il dialogo internazionale trascendono letteralmente i confini geografici e si sviluppando attraverso canali sempre nuovi e alternativi. Infine, tra le nuove sfide emergenti, quella più interessante sembra essere l'ingresso di nuovi attori "diplomatici" sulla scena internazionale, ovvero di soggetti non pubblici che attraverso progetti o iniziative speciali si affermano come interlocutori principali in un contesto di relazioni internazionali.
19,00 18,05

La filosofia e l'impegno civile di Maurizio Mori. Quarant'anni di bioetica in Italia

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2021

pagine: 486

Il volume è un omaggio che colleghi e amici di Maurizio Mori hanno voluto dedicare allo studioso e all'organizzatore culturale che si è prodigato per la discussione sulle questioni della bioetica negli ultimi quarant'anni. Essi non raccontano solo quarant'anni di bioetica in Italia ma anche alcune questioni decisive sulle quali si è giocata la storia culturale e politica della nazione. La bioetica, sorta come una nuova disciplina a cavallo tra la filosofia, il diritto, la medicina e le scienze biologiche, si è imposta come un motore di cambiamento culturale profondo della società italiana. Nel libro sono raccolti gli interventi di filosofi, medici, scienziati, giuristi, politici e di testimoni che hanno incontrato Maurizio Mori nella sua instancabile attività e che hanno contribuito a disegnare il panorama della discussione bioetica in Italia. Nella prima parte gli autori e le autrici dei saggi entrano direttamente nel merito delle posizioni difese da Mori, nella seconda si confrontano con alcuni dei suoi temi, dalle questioni giuridiche a quelle filosofiche e bioetiche a testimonianza della capacità che Mori ha avuto di tessere un filo teorico continuo e cumulativo e insieme di rispondere alle sollecitazioni della società italiana, attorno ai grandi temi e ai casi civili che hanno fatto la storia della bioetica nel nostro paese, intrecciando la dimensione filosofica e bioetica con quella giuridica e culturale più ampia.
34,00 32,30

Cristianesimo e modernità

Guglielmo Forni Rosa

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2021

pagine: 140

Chi vuole essere cristiano oggi deve affrontare una questione politica: perché l'attuale organizzazione della vita, diretta in ultima analisi dalle grandi concentrazioni di potere privato, secondo criteri e valori che contraddicono punto per punto la concezione evangelica, carne contro spirito, guerra contro pace, presente contro futuro, perché questa organizzazione è completamente accettata dalle chiese cristiane? E quanta consapevolezza o ingenuità ci può essere nel ritenere che l'enorme impatto della comunicazione collettiva gestita dalla grande industria sia adeguatamente compensato da un appello morale individuale, rivolto alla responsabilità dei singoli? È necessario osservare che mentre la pratica religiosa e la fede vissuta riguardano un numero sempre minore di persone, l'attività critica, editoriale, la pubblicazione di testi, di riviste religiose, gli studi più minuziosi sugli autori più sbiaditi invadono per così dire il nostro pianeta. Lo ha detto Rousseau nel modo più chiaro: “Siamo diventati tutti dottori e abbiamo smesso di essere cristiani”. Introduzione di Giancarlo Gaeta.
16,00 15,20

Da una distanza stellare. Scritti in onore di Giovanni Sinicropi

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2021

pagine: 265

La presente raccolta di saggi intende essere un omaggio ad un critico e teorico letterario come Giovanni Sinicropi che ha attraversato il Novecento ed è approdato al ventunesimo secolo, lasciando come sua eredità l'amicizia e la solidarietà di colleghi, nonché la preparazione e l'eredità di allievi. La varietà di argomenti che i nove saggi affrontano intende essere l'attenta e partecipata considerazione del lavoro fatto dal compianto saggista come filologo e critico letterario, come teorico della letteratura nelle coordinate proposte da semiotica e strutturalismo, come studioso di narratologia e di folklore.
24,00 22,80

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