LetteraVentidue: Alleli/Research
Progetto e Data Mining
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2019
pagine: 112
Il tema delle relazioni complesse tra progetto e data mining viene affrontato in questo volume da diversi punti di vista, teorici e operativi, che consentono di approfondire argomenti quali il progetto come strumento di conoscenza e di elaborazione del pensiero o come espressione di una cultura non solo tecnica, la conservazione e la trasmissibilità della conoscenza e del know how progettuale, il progetto come sintesi tra saperi consolidati e innovazione. I diversi approfondimenti sono collocati su un orizzonte ampio, dove interagiscono a diversi livelli con temi e questioni teoriche, procedurali e normative: la relazione sinergica e irrinunciabile tra ricerca accademica e mondo della produzione; la digitalizzazione/informatizzazione del progetto; il BIM e le procedure di gestione e controllo quantitativo e qualitativo del progetto. I temi che i diversi autori affrontano sono emersi durante quattro esperienze di ricerca sviluppate in partnership - oltre che con numerosi altri soggetti imprenditoriali, amministrazioni, associazioni e stakeholders - tra ReLOAD_Research Lab of ArchitectUrban Design, laboratorio di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell'Università di Padova e Contec Ingegneria - Gruppo Contec.
Modernità nei Balcani. Da Le Corbusier a Tito
Lorenzo Pignatti
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2019
pagine: 368
Questo libro nasce da una serie continua di viaggi e studi effettuati nell'arco degli ultimi decenni nel territorio balcanico, in una regione ritenuta "di mezzo" o di "semi-periferia", come più volte denominata da tanti. Viaggi che hanno svelato un territorio per un certo aspetto nuovo, di un fascino e carattere inusuale e sicuramente orientale. Viaggi che hanno soprattutto permesso di scoprire che durante buona parte del Novecento i Balcani hanno saputo esprimere una cultura architettonica e urbana altamente sofisticata con città e architetture che sono diventate oggetto di interesse per la loro dichiarata e inaspettata modernità, scoprendo un neglected modernism che sta appena ora uscendo dall'anonimato. Il libro prova a capire le ragioni della modernità nei Balcani, partendo dal famoso Voyage d'Orient di Charles-Edouard Jeanneret nel 1911, in cui il futuro Le Corbusier apprezzò per primo l'originalità dell'architettura di questi luoghi. Ma la modernità che si è sviluppata nel secondo dopoguerra non sarebbe esistita senza la figura di Josip Broz Tito, partigiano e leader carismatico della Jugoslavia, che ha promosso con lungimiranza politica e culturale una "modernizzazione socialista" attraverso sguardi rivolti sia a Est sia a Ovest, pur mantenendo salda la fede verso un'ideologia politica che egli interpretava in maniera libera e originale. I due personaggi centrali di questo lavoro sono quindi Le Corbusier e Tito e, anche se non esiste alcun rapporto diretto tra loro, il libro presenta una serie di relazioni incrociate che, partendo dall'interpretazione delle città e delle proprie architetture, tracciano un percorso che conferisce a questa regione un ruolo di sicura centralità nel panorama architettonico internazionale del XX secolo.
Mies van der Rohe. 13 case + 2 padiglioni = 10 riflessioni sul progettare. Ediz. italiana e inglese
Francesco Taormina
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2019
pagine: 96
Attraverso l'analisi dell'esperienza di Mies sullo spazio della casa individuale, affiancata da un'inedita sequenza di immagini di modelli architettonici, il libro costruisce un percorso concettuale che riguarda le complesse modalità di costruzione dell'architettura attraverso il suo progetto: un percorso che si può leggere come una razionale puntualizzazione argomentativa di aspetti che ne investono la pratica, isolandone specifiche problematicità.
La resistenza di Laugier. Il classicismo di Murcutt. Ediz. italiana e inglese
Alberto Bologna
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2019
pagine: 1441
Casa Marika-Alderton rappresenta un indiscusso capolavoro all'interno della produzione di Glenn Murcutt. Le soluzioni compositive, formali e costruttive qui adottate dall'architetto australiano consentono d'intendere questo edificio quale caso studio ideale per compiere una più ampia riflessione intorno alle relazioni che sussistono tra tettonica e progetto d'architettura. Casa Marika-Alderton permette così di cogliere la validità e la resistenza nel tempo dei principi compositivi e costruttivi enunciati da Marc-Antoine Laugier nel suo Essai sur l'architecture, oltre che dimostra il perdurare e l'attualità dell'archetipo della capanna primitiva al di là di ogni fattore spazio-temporale.
Pianificazione aperta. Disegnare e attivare processi di rigenerazione territoriale, in Italia
Isabella Inti
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2019
pagine: 308
Nell'attuale contesto di incertezza politica, economica, sociale, ambientale è ancora possibile disegnare e attivare processi di rigenerazione territoriale? Il libro è composto da tre parti che introducono, narrano, esemplificano, propongono e problematizzano il tema della pianificazione territoriale. Le tre parti compongono un libro palindromo, che permette due o più letture: un atlante eclettico della Pianificazione, che seleziona da diverse correnti alcuni principi, riflessioni e strumenti secondo un preciso criterio di adattabilità, flessibilità e inclusività, poi le vision e progetti in corso per una Italia fragile del post terremoto, tra alluvioni, smottamenti del terreno, l'avanzata del bosco, ma anche i luoghi delle dismissioni urbane, dell'abbandono territoriale, le ghost towns e i nuovi flussi migratori; un'Italia BelPaese che necessita di strategie più complesse di produzione culturale per la valorizzazione del patrimonio, "il petrolio", materiale ed immateriale, o un'Italia 4.0 della reinvenzione di spazi e nuove economie, tra infrastrutture temporanee, ostelli, fab-lab, manifattura 4.0 che ci interroga sugli effetti delle nuove tecnologie e le aspettative ed istanze sociali; sino alla sequenza di mosse suggerite per un processo di pianificazione aperta, quale percorso di indagine sul campo, l'identificazione di una vision, un palinsesto con linee guida per la trasformazione, l'organizzare e mantenere attivi diversi momenti di dibattito pubblico, workshop e consultazione con la cittadinanza e le Istituzioni, avviare poi dei progetti pilota d'uso temporaneo, per sperimentare nuove vocazioni, economie e comunità di cura, e nel tempo sedimentare usi, pratiche, valori, memorie e risignificazioni di un territorio e paesaggio evolutivo. Oggi è quanto mai necessario adottare nuovi strumenti territoriali di Pianificazione Aperta quale processo, provando tentativamente anche a riattualizzare la definizione di Offenen Planung /Pianificazione Aperta data con lungimiranza nel 1968 dal filosofo Lucius Burkhardt.
Il castello ritrovato. Cronaca di un recupero emozionale. Ediz. italiana e inglese
Fernanda Cantone
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2018
pagine: 144
Il testo descrive la storia del castello, dalle sue origini fino al recente recupero e alle scelte turistiche compiute. È una narrazione che parte dal progetto iniziale, descrive le genti che lo hanno immaginato, gli eventi che lo hanno portato a diventare un albergo, le persone che lo hanno vissuto e quelle che lo hanno trasformato. Un percorso tecnologico incentrato sulla conoscenza e sul dosaggio tra conservazione e trasformazione. Una descrizione emozionale, vista nella triplice veste di studiosa, di architetto e di protagonista.
Omne. Osservatorio Mobile Nord Est. Work. 2016-2018
Libro: Libro rilegato
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2018
pagine: 412
Presenta l'esito del primo laboratorio per artisti in residenza. Dieci visioni intrecciano memoria e contemporaneità interpretando la complessità del paesaggio del Nord-Est. Work è il fondamento del patto sociale che tiene unita una comunità, configura un paesaggio e i suoi spazi produttivi, ridisegna la mobilità e riorganizza il contesto della vita pubblica e privata. Tra realtà consolidata e luoghi comuni, da decenni il territorio del Nord-Est consacra la propria fama al lavoro. Grazie al lavoro si è costruito un territorio, si è trasformato un paesaggio, si è deciso il futuro di un'ampia area geografica. Artisti in residenza: Mattia Balsamini, Kirsti Taylor Bye, Christian Lange, Mårten Lange, Massimo Mastrorillo, Brent Meistre, Karin Apollonia Müller, Josef Schulz, Nigel Shafran, TFTF Docenti: Leonardo Delogu, Hans Gremmen, Stefano Raimondi, Stefania Rössl, Massimo Sordi, Petra Stavast.
Oltre la dismissione. Strategie di recupero per tessuti e manufatti industriali
Giulia Setti
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2018
pagine: 208
Cosa significa occuparsi, oggi, di dismissioni industriali? Quali relazioni possono esistere tra i processi di abbandono industriale e le modificazioni che stanno interessando i tessuti urbani? "Oltre la dismissione" porta a riflettere e a interrogarsi sul ruolo che gli spazi industriali in dismissione possono assumere nelle città contemporanee e sulle possibili strategie di riuso.
Utopia S.r.l. Icone sconfitte dell'housing sociale
Viviana Saitto, Cristina F. Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2018
pagine: 124
Questo libro nasce come riflessione teorica sull'abitare in strutture ad alta densità ed alto valore ideale, che hanno finito per tradire le aspettative iniziali. Le ragioni che ne hanno segnato il fallimento, così come la portata rivoluzionaria del loro esempio, si possono però comprendere solo osservando come vengono abitati i loro interni. Dietro ad architetture iconiche dall'aspetto e dalla scala inumana si celano diverse soglie di "internità", non immediatamente evidenti, raccontate in parte dalle fotografie di questo libro. La visita dei luoghi è stata fondamentale per la ricerca. Il nostro sguardo si è concentrato sull'architettura e sulle persone che abitano questi luoghi, sui segni di usura, sul trattamento delle soglie, ma altri "frammenti percettivi" - profumi, rumori, sensazioni tattili - si sono rivelati altrettanto importanti, seppur difficilmente descrivibili a parole.
L''area ionico-etnea. Storia di un territorio dall'Ottocento a oggi
Melania Nucifora
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2018
pagine: 152
Tra la fine degli anni Ottanta del Novecento e l'avvio dei Duemila l'area ionico etnea della Sicilia orientale fu oggetto di ricerche ispirate a un approccio storiografico nuovo, volto a problematizzare la rappresentazione di un Mezzogiorno immobile e di una campagna meridionale desolata. Tali studi si soffermarono su alcuni tratti del territorio tra Ottocento e Novecento: struttura della proprietà fondiaria, processo storico di costruzione del paesaggio agrario, ruolo delle città medie nell'organizzazione dei servizi, dei saperi e dei traffici, presenza di un ceto borghese capace d'iniziativa imprenditoriale. A un ventennio di distanza questo volume passa in rassegna ed aggiorna i frutti di quella stagione storiografica, riprendendo il filo della narrazione storica a partire dalla transizione dalla fase dell'intervento straordinario a quella delle politiche nazionali e comunitarie ispirate alla programmazione negoziata. La riforma delle autonomie locali con l'ascesa di un nuovo ceto di amministratori locali fu uno snodo importante di questa vicenda.
Patrimoni inattesi. Riusare per valorizzare. Ex-carceri: pratiche e progetti per un patrimonio difficile
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2018
pagine: 380
Oggi in Italia e in tutta Europa numerose prigioni sono ormai obsolete e non possono essere più utilizzate. Il problema del loro riutilizzo si fa sempre più urgente. Una volta dismesse, infatti, molte rimangono in stato di totale o parziale abbandono, quando non sono oggetto di interventi di riuso speculativi e non meno problematici. Si tratta di un patrimonio negletto, estremamente stratificato e complesso dal punto di vista storico, architettonico, culturale e sociale, in attesa di essere valorizzato. Patrimoni Inattesi raccoglie diciannove saggi che presentano diverse prospettive critiche, pratiche, esperienze e approcci progettuali per esplorare il tema, ancora poco indagato, del riuso e della conservazione di questo patrimonio difficile, intesi come possibilità non alternative ma complementari. Se assumiamo che il patrimonio non è tale a priori, ma è costruito e prodotto in relazione al "lavoro culturale" che esso può fare nel presente e in virtù di processi di "gestione e preservazione/conservazione" cui è soggetto, quale è il ruolo delle politiche urbane, della progettazione e della conservazione architettonica in questo processo di heritage making? E come un approccio più processuale all'idea di patrimonio può contribuire a ripensare l'intervento sull'ambiente costruito e a sua volta influenzare e informare il progetto architettonico?
Tradizione, traduzione, tradimento. Riflessioni sull'architettura montana
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2018
pagine: 96
"Quale è allora il "tasso di tradimento" ammesso nel processo di traduzione dai modelli di riferimento affinché il risultato non sia un discutibile formalismo vuoto di significato? Le risposta alla domanda risiede, probabilmente, nell'incapacità di proteggere un pezzo di storia. Di temere la propria contemporaneità. L'auspicio è che questo piccolo lavoro contribuisca ad avvicinare all'architettura contemporanea non chi di architettura si occupa, ma colui che ne è il fruitore quotidiano. con testi di Giovanni Corbellini, Davide Tommaso Ferrando, Luca Gibello, Marco Ragonese, Pietro Valle."

