Altre branche della medicina
Medicina psicosomatica e psicoanalisi contemporanea
Graeme J. Taylor
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1993
pagine: 344
Psicoterapia a breve termine ansia-provocante
Peter E. Sifneos
Libro
editore: Edizioni Univ. Romane
anno edizione: 1993
pagine: 244
Anatomia della psicoterapia
Lawrence M. Friedman
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1993
pagine: XXIV-716
Il volume raccoglie gli scritti più significativi di uno dei grandi maestri della psicoterapia contemporanea. La lunga esperienza clinica e la vasta cultura negli ambiti della filosofia, della psicoanalisi e della psichiatria lo hanno condotto a concepire il lavoro dello psicoterapeuta come una complessa interazione di tre elementi: la scelta di riferimenti teorici; le caratteristiche della sua personalità e il suo modo di vivere il rapporto col paziente tra speranze e frustrazioni; l'attenzione ai problemi concreti di chi si rivolge a lui per essere aiutato. Ne risulta una sintesi coerente e unitaria che integra e ricompone gli aspetti di contraddizione e di ambiguità presenti nell'immagine di questa professione.
Ossigenoterapia a lungo termine domiciliare
Severino Bruna, Maurizio Onoscuri, F. Bonifazi
Libro
editore: Minerva Medica
anno edizione: 1993
pagine: 112
Cambiare la mente. Nuovi schemi submodali di programmazione neurolinguistica
Steve Andreas, Connirae Andreas
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1993
pagine: 208
È assai più istruttivo un insuccesso che un successo: a questo principio tengono molto Connirae e Steve Andreas, allievi di Richard Bandler e loro stessi esperti programmatori neurolinguistici. Il successo infatti è noioso, non fa che confermare quanto è risaputo; l'insuccesso, d'altra parte, è molto più interessante, è la vera molla del cambiamento perché stimola a tentare nuove vie, e la ricerca di vie sempre nuove e sempre originali è l'essenza stessa della programmazione neurolinguistica. Questo libro può essere considerato una continuazione di Usare il cervello per cambiare, infatti è stato elaborato sulla base delle registrazioni di seminari tenuti da Richard Bandler e presenta molti degli schemi di pnl escogitati da Bandler stesso, da quello della 'scozzata' a quello dell''ultima goccia'. Il materiale nel suo insieme è costituito da un'esplorazione degli schemi mentali che ci fanno essere ciò che siamo e fornisce, nel solito modo dettagliato e minuzioso che è ormai un marchio di fabbrica della pnl, semplici metodi per modificare radicalmente comportamento e reazioni.
Teoria e tecniche dei test
Lucia Boncori
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1993
pagine: XXX-1194
Clinica psicosomatica
Giorgio Abraham, M. Joanes Smidof, Salvatore Caruso
Libro
editore: Elsevier
anno edizione: 1993
pagine: 216
Esistono delle sindromi e dei sintomi, nonché situazioni medico-sociali, che richiedono un intervento multidisciplinare. Questo manuale analizza un insieme di culture mediche attraverso cui si definiscono molte situazioni dove appunto è difficile poter individuare un intervento clinico specifico, ponendo così le basi per una visione interdisciplinare.
Trattato enciclopedico di anestesiologia, rianimazione e terapia intensiva. Volume Vol. 4
Gualtiero Bellucci, Giovanni Damia, Alessandro Gasparetto
Libro
editore: Piccin-Nuova Libraria
anno edizione: 1993
pagine: 480
Patologia medica per infermieri professionali e allievi infermieri. Volume Vol. 2
Aldo Zangara
Libro
editore: Piccin-Nuova Libraria
anno edizione: 1993
pagine: 974
Il triathlon. Aspetti medici e tecnici
Sergio Migliorini
Libro
editore: Piccin-Nuova Libraria
anno edizione: 1993
pagine: 54
La seduzione della pazzia. Intuizioni rivoluzionarie nel mondo della psicosi
Edward M. Podvoll
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1993
pagine: 324
Nella ricerca sulla psicosi è rimasto a lungo ignorato un fenomeno basilare per comprendere l’essenza della patologia: l’autoguarigione. Ma se le esperienze di autoguarigione per definizione sfuggono alle documentazioni dei servizi psichiatrici, non mancano le memorie, i diari e altri materiali, narrazioni immediate e appassionanti di vicende che le persone hanno da sempre tentato di mantenere segrete, anche a se stesse, e che alcuni individui eccezionali hanno deciso di portare alla luce per testimoniare casi di passaggio spontaneo da una condizione di disturbo mentale a una condizione di salute mentale. Edward Podvoll, psichiatra e psicoterapeuta, parte proprio dall’analisi di quattro resoconti diretti di questo genere, scoprendo in essi le tracce di un fenomeno nuovo per la psicologia occidentale: i 'lampi di chiarezza mentale' e il loro ruolo cruciale sia nella costruzione della pazzia sia nella via che da questa può ricondurre alla salute. Questo libro si spinge fin dentro l’esperienza intima della malattia mentale per mettere in luce il sorprendente potenziale di guarigione che il malato può sviluppare all’interno di un ambiente familiare se seguito con un’assistenza di tipo domiciliare. Podvoll confuta l’opinione convenzionale secondo cui le persone che soffrono di gravi disturbi mentali non possono mai guarire del tutto: la guarigione può in alcuni casi avvenire nell’ambiente domestico o in un ambiente protetto, senza una dipendenza permanente da medicinali o psicofarmaci. Sulla base di queste convinzioni, e in collaborazione con altri colleghi della Naropa University, Podvoll ha dato vita nel 1981, in Colorado, al progetto Windhorse, la cui identità si situa nell’incontro tra il pensiero psichiatrico e psicoanalitico occidentale e la psicologia buddhista. L’idea alla base era quella di creare un ambiente protetto che potesse favorire il recupero e la guarigione della persona attraverso un accompagnamento alle attività domestiche, lo stabilirsi di sane relazioni interpersonali, il recupero progressivo di attività e ritmi giornalieri, oltre a frequenti sedute di psicoterapia, accompagnate da farmacoterapia durante le fasi acute. Oggi i centri Windhorse sono ampiamente diffusi negli Stati Uniti e in tutta Europa; dal 2009 fa parte di questa rete anche l’associazione italiana Accordo, che propone progetti individualizzati e integrati basati sulla relazione e la cura.

