Ambiente
Capitalocene. Appunti da un nuova era. Serengeti, Scozia, Norvegia, Miami, Tokyo, Lavezzi
Silvio Valpreda
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2020
pagine: 144
"Capitalocene" è un termine coniato nel 2016 dal sociologo inglese Jason W. Moore per descrivere un'epoca in cui i parametri più rilevanti che regolano il pianeta Terra non sono più biologici, ma economici. Le azioni e i comportamenti di uomo e natura vengono influenzati dall'esigenza del capitale di riprodursi accumulando una ricchezza fine a sé stessa. Partendo da semplici osservazioni, Silvio Valpreda, artista, scrittore e curatore, racconta come questo cambiamento abbia permeato ogni cosa. Il suo racconto illustrato comincia dal Serengeti e dalle interazioni fra leoni, zebre, masai e bracconieri, poi approda in Scozia tra pecore, chiese e linci, si sposta nella Norvegia delle auto elettriche e dei pozzi di petrolio, atterra a Miami per trovare un legame tra piscine e procioni, guarda al mercato immobiliare di Tokyo e finisce sulla disabitata isola di Lavezzi perché, incredibilmente, anche lì il capitale ha segnato lo spazio e le sorti dell'uomo. "Capitalocene" è un libro che unisce linguaggio visivo e racconto per guardare alla realtà in modo non consueto e svelare le connessioni che stanno dietro le piccole economie del quotidiano e le grandi scelte della finanza.
L'abitare come progetto, cura e responsabilità. Aspetti epistemologici e progettuali
Libro: Libro in brossura
editore: Zeroseiup
anno edizione: 2020
pagine: 132
Il volume esplora possibili strategie per promuovere un'ecologia integrale e inclusiva, a partire dalla co-costruzione di itinerari di conoscenza e stili di vita capaci di ricomporre l'alleanza tra ambiente naturale e antropizzato. Attraverso un approccio transdisciplinare, che mette in dialogo differenti prospettive teoriche e interpretative, la prima parte del volume delinea un'etica della cura e dell'abitare sottesi all'inedita prospettiva euristica della prossemicità con gli altri, le cose e la natura. Si tratta di una prospettiva innovativa che apre al dialogo, all'impegno e alla responsabilità nei confronti di quanto accade, ci circonda e si evolve, poiché ci riguarda. Tutto questo, nel quadro di un mondo globalizzato e interconnesso, nel quale una pluralità di spazi e tempi (pubblici, privati, di lavoro e loisir) sempre più complessi e frammentati tendono a limitare, da un lato, le opzioni di contatto con la natura delle persone nelle diverse età della vita, dall'altro, a ridurre le reali possibilità dei cittadini (bambini o adulti) di partecipare in modo attivo alle decisioni riguardanti le politiche civico-ambientali e di tutela dell'ambiente. Postfazione di Pierluigi Malavasi.
Come si fa una comunità energetica. Una storia vera di transizione alle energie rinnovabili. Da Retenergie a ènostra, per un’energia democratica, etica e condivisa
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2020
Questo libro racconta in che modo si crea una “comunità energetica”: persone e cooperative che si uniscono per produrre insieme un’energia più pulita e democratica, da Retenergie a ènostra. Una storia di transizione e innovazione nel campo dell’energia, dove i protagonisti sono persone comuni che hanno fatto l’impresa di sognare, produrre e mettere a disposizione di tutti un’energia da fonti rinnovabili. Tutto ha avuto inizio nel 2005, quando l’agricoltore Marco Mariano cominciò a pensare a come emanciparsi dalla dipendenza dai combustibili fossili. L’idea primigenia è un impianto fotovoltaico collettivo. E dalla teoria si passò alla pratica: dopo l’associazione Solare Collettivo, nel 2008 nasce la coope. Retenergie che, grazie ai capitali dei soci, realizza quindici impianti fotovoltaici, un piccolo impianto eolico e aiuta a mettere a punto 150 impianti familiari, offrendo servizi per l’efficienza energetica. Ma il chiodo fisso resta quello di vendere l’energia prodotta. Il sogno si realizza nel 2018, con la fusione tra Retenergie ed ènostra: oggi l’obiettivo della nuova ènostra è creare comunità locali di produzione, scambio e consumo di elettricità da fonti rinnovabili.
Il nemico invisibile. Difendersi dal pericolo quotidiano dei pesticidi
Johann G. Zaller
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 260
Se pensate che il tema dei pesticidi vi possa interessare soltanto marginalmente, perché non siete agricoltori o non possedete un giardino, grazie a questo informatissimo e autorevole saggio dell’ecologo austriaco Johann Zaller scoprirete che vi sbagliate. Di fatto, purtroppo, è impossibile non venire a contatto con i pesticidi nella vita di tutti i giorni. In Europa, solo nel settore agricolo, ogni anno vengono utilizzate circa 200 mila tonnellate di pesticidi diversi. E rispetto al 1950 la quantità è aumentata di 50 volte. Il loro impiego è largamente diffuso eppure si sa ancora poco della loro composizione, ma soprattutto si ignorano gli effetti che possono produrre nel corso del tempo. Il dato allarmante è che l’uso di alcuni tra questi prodotti, classificati come “probabilmente cancerogeni” dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, non è ancora stato vietato. I pesticidi però non sono impiegati soltanto in agricoltura. Nel mondo ci sono molti altri settori che ne fanno un uso sistematico e cospicuo, ad esempio quello ferroviario: per mantenere libere le rotaie dalle erbe spontanee, infatti, si disperde nell’ambiente un’incredibile quantità di glifosato, il famigerato diserbante totale, inquinando zone adiacenti, magari densamente popolate, e preziose aree verdi protette… Nonostante i dati sconfortanti, Zaller ci informa che per fortuna non tutto è perduto e che una soluzione esiste. Con il suo accurato lavoro, ci dimostra che nutrire il mondo in maniera sostenibile, senza l’ausilio dei pesticidi chimici, è possibile. Quella dello scienziato austriaco è una posizione etica e politica che pronuncia a voce alta, con la chiarezza che esige una situazione di estremo pericolo, ciò che ognuno di noi deve ormai considerare come una vera e propria missione, ciascuno per sé e per il ruolo che ricopre nella società: il bene del pianeta e la salute degli esseri viventi.
Energia sostenibile. Considerazioni a margine del Piano Nazionale Energia e Clima
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2020
pagine: 112
Il sistema energetico ha imboccato la via di una trasformazione epocale. Le emissioni in atmosfera devono scendere nel 2030 e arrivare a zero nel 2050. Gli impegni al 2030 sono definiti per l'Unione europea e si stanno fissando per ciascun paese. L'Italia dovrebbe generare elettricità da fonti rinnovabili per il 55% e comunque eliminare il carbone. Gli edifici nuovi, e gradualmente i vecchi, tendono a impatto zero: con un involucro ben isolante la produzione di energia tratta dal sottosuolo o dal sole o generata con le pompe di calore dovrebbe bastare. La mobilità dovrà trasformare i mezzi: auto elettriche, autocarri e navi a metano liquefatto per passare poi a biogas, idrogeno o motori elettrici. E ridurre i veicoli individuali con una maggiore disponibilità di collettivi e condivisi. I costi dell'operazione rischiano di essere proibitivi. Bisogna scegliere per ciascun obiettivo la via meno costosa, con l'aiuto dell'innovazione e dell'iniziativa imprenditoriale. Bisogna evitare che costi e disagi ricadano sulla parte più debole della popolazione. L'Italia come ogni paese europeo sta preparando il suo Piano Energia e Clima. Fissare le tappe della trasformazione perché i cittadini e le imprese possano fare i loro conti e prendere le loro decisioni. Il governo ha presentato una bozza a inizio 2019. Astrid ha raccolto esperti indipendenti, interpellato imprese. Ha preparato questo documento di osservazioni e proposte per contribuire alla redazione finale del piano italiano, e anche alle scelte europee.
Le trappole del clima. E come evitarle
Gianni Silvestrini, G. B. Zorzoli
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2020
pagine: 200
La crisi cui ci troviamo di fronte, ormai in evidente accelerazione, non è solo ambientale, ma anche sociale ed economica, provocata da un modello di sviluppo distorto che sta mettendo a rischio i limiti di sicurezza per la sopravvivenza della società umana. È possibile impedire che le temperature raggiungano valori tali da rendere le conseguenze irreversibili? "Le trappole del clima" accompagna il lettore attraverso le mutevoli sfaccettature di un processo di trasformazione che, per realizzarsi pienamente, deve coinvolgere tutti, superando le disuguaglianze tra ricchi e poveri. Agroecologia, energie rinnovabili e nuove tecnologie, mobilità elettrica e condivisa, economia circolare, decarbonizzazione ed efficienza energetica sono gli elementi del passaggio a una società sostenibile e rispettosa dell'ambiente, che non sarà completo fin quando non investirà anche i nostri stili di vita e di consumo. Attraverso una lucida analisi guidata da un "pessimismo dell'intelligenza", proporzionato alla complessità della sfida che l'umanità si prepara ad affrontare, gli autori segnalano una serie di trappole lungo il percorso e indicano i modi per superarle, stimolando così riflessioni che rafforzino quell'"ottimismo della volontà" che rappresenta l'unico strumento in grado di avviare la spinta collettiva indispensabile per contrastare l'emergenza climatica.
Oro blu. Storie di acqua e cambiamento climatico
Edoardo Borgomeo
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2020
pagine: 159
Un pianeta più caldo significa ghiacciai che si sciolgono, piogge meno prevedibili, alluvioni più frequenti, deserti che avanzano. Nell'acqua vediamo gli effetti del riscaldamento globale e la probabile causa di guerre future. "Oro blu", in nove storie da tutto il mondo, dalla Sicilia al Bangladesh, dall'Olanda al Brasile, ci fa scoprire come l'acqua si intrecci all'economia, alla storia, alla cultura e alla vita di ciascuno di noi.
Questa non è un'esercitazione. Una guida
Extinction Rebellion
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 200
Questo libro parla di una ribellione: una ribellione in corso. Extinction Rebellion è infatti un movimento attivista globale che sta ispirando un'intera generazione ad agire sull'attuale quanto tragica crisi climatica che sta investendo il nostro pianeta. Una crisi che non ha precedenti nella storia e minaccia di compromettere irrimediabilmente gli ecosistemi e il futuro delle prossime generazioni. In tutto il mondo la biodiversità è a rischio. L'inquinamento dei mari e la tossicità dell'aria superano ogni limite fissato dalla legge. Nessuno può più permettersi di sminuire, negare o lasciare insolute le crisi ecologiche. D'ora in avanti saremo costretti ad affrontare sempre più incendi indomabili, fenomeni meteorologici estremi, carestie e siccità. Ognuno di noi ha il dovere di agire. Questa è la nostra ultima possibilità di fare qualcosa. La nostra ultima possibilità di salvare il mondo così come lo conosciamo. Non abbiamo un pianeta di riserva. Queste pagine forniscono informazioni, fatti, spunti di riflessione e consigli. Insegnano come diventare parte del movimento di Extinction Rebellion e sono al tempo stesso un manifesto che ci scuote dalla letargia collettiva e ci invita a essere parte attiva della storia futura del pianeta, sottolineando l'importanza di agire ora, prima che sia troppo tardi. Perché questa non è un'esercitazione. Prefazione di Vandana Shiva.
Catastrofismo. Amministrazione del disastro e sottomissione sostenibile
René Riesel, Jaime Semprun
Libro: Copertina morbida
editore: Ortica Editrice
anno edizione: 2020
pagine: 186
In un periodo in cui è buona creanza stare al passo dell'ecologismo mediatico, si propone qui un'analisi politica del Catastrofismo di Stato e delle sue grandi imprese di inganno intellettuale: lo sviluppo sostenibile, il green-capitalism. Un'aspra critica rivolta non verso il facile bersaglio degli "eco-scettici", bensì verso quelle "anime buone" che, con parole d'ordine, facili slogan e la convinzione di avere la soluzione per "salvare" il nostro Pianeta, anziché attaccare la causa del problema, ovvero la società industriale, col loro catastrofismo contribuiscono ad alimentare la paura e il terrore, leggitimando così, seppur inconsapevolmente, le strutture di controllo e di repressione che imporranno a tutti di risolvere l'emergenza in forma autoritaria, con l'alibi che «ne va della nostra soppravvivenza».
Il corpo della terra. La relazione negata. Da una visione egologica a una visione ecologica
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 350
Questo libro è il punto di partenza di un movimento trasversale di intellettuali, scienziati, artisti, giornalisti, blogger e opinion leader impegnati a sensibilizzare la collettività italiana sul rischio di un cambiamento irreversibile dell'ecosistema globale. Esperti di varie discipline riflettono sulle responsabilità che abbiamo in quanto "custodi della terra', forti di una consapevolezza che proviene dall'antica sapienza dei nativi americani: «Noi non ereditiamo la terra dai nostri genitori, la prendiamo in prestito dai nostri figli». La distruzione del pianeta da parte degli esseri umani è un agito autolesivo mosso da pulsioni narcisistiche e onnipotenti. Riguarda il dramma di una relazione negata, quella che fisiologicamente lega l'essere umano al suo ambiente naturale, un grembo che lo precede. Il corpo della terra mira a ricomporre questa devastante frattura, integrando le visioni egologiche con quelle ecologiche, per poter costruire un nuovo immaginario sulla nostra identità e sulla nostra appartenenza.
Non c'è più tempo. Come reagire agli allarmi ambientali
Luca Mercalli
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: 272
Siamo un pezzo di natura, lo dice la scienza ecologica, e se la natura si degrada anche noi facciamo la stessa fine. Partiamo da dove posiamo i nostri piedi. Ogni secondo in Italia spariscono sotto cemento e asfalto 2 metri quadrati di suolo. Eppure il suolo è la nostra assicurazione sul futuro, per produrre cibo, per filtrare l'acqua, proteggerci dalle alluvioni, immagazzinare CO2. La sua perdita irreversibile è un grave danno per noi e per figli e nipoti. Tanto piú in epoca di riscaldamento globale che, inducendo fenomeni meteorologici estremi - alluvioni, siccità, ritiro dei ghiacciai e aumento dei livelli marini - minaccia il benessere dei nostri figli e nipoti. Eppure ci sono molti modi per risparmiare energia evitando di aggravare l'inquinamento atmosferico o per non sprecare inutilmente le risorse naturali che scarseggiano mettendo a rischio il futuro. Mercalli lo dice e lo scrive da oltre vent'anni, e propone qui un compendio di riflessioni, prendendo lezioni di metodo e di vita da Primo Levi.
Per un pugno di gradi. Da Vaia all'acqua granda: la svolta energetica per cambiare il Veneto
Stefano Fracasso
Libro: Copertina morbida
editore: nuovadimensione
anno edizione: 2020
pagine: 126
Con la tempesta Vaia e l'acqua granda a Venezia i cambiamenti climatici sono entrati nelle case dei veneti imponendo la rilevanza della questione ambientale e in particolare del surriscaldamento. Per invertire la tendenza è necessario ridurre drasticamente le emissioni di CO2, anche a partire dal Veneto, imboccando la strada delle energie rinnovabili, della mobilità elettrica e condivisa, dell'efficienza energetica. Osservato con le lenti del consumo di energia il Veneto mostra tutte le sue contraddizioni politiche, e le sue potenzialità economiche. Esplorata nei risvolti produttivi, sociali, amministrativi, culturali, la svolta energetica assume la valenza di un ampio progetto politico per cambiare il Veneto. Una lettura inedita di un territorio in bilico tra nostalgia e futuro, rancore e innovazione, di fronte alla sfida del riscaldamento globale.

