Biologia, scienze della vita
Biotecnologie delle piante medicinali
Gianni Sacchetti, Guglielmo Paganetto
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2020
pagine: 231
Questo testo affronta vari aspetti delle biotecnologie applicate alle piante medicinali. Partendo da un esempio paradigmatico e dalle basi fitochimiche e biotecnologiche per la rigenerazione e trasformazione in vitro di cellule e tessuti vegetali, guida successivamente il lettore verso l'applicazione pratica delle tecniche descritte nei capitoli introduttivi, approfondendo aspetti di sviluppo della ricerca di prodotti farmaceutici e salutistici di origine vegetale e delle ricadute nel contesto produttivo. È supportato da una accurata selezione bibliografica che può essere di ausilio a studenti e ricercatori applicati in questo specifico contesto.
Dai geni ai genomi, dalla struttura alla funzione. Una rincorsa fra scienza e tecnologia alla ricerca dell'identità dei viventi
Michele Morgante
Libro: Copertina morbida
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 48
Comprendere cosa determina l'identità di tutti i viventi e, al tempo stesso, la loro diversità è una questione che ha sempre affascinato l'uomo e forse oggi, mai come prima, siamo vicini a capirlo. Il cammino che abbiamo dovuto percorrere è stato però lungo e irto di ostacoli, superati grazie a scienza e tecnologia. Quando la genetica è nata come disciplina scientifica non esisteva ancora una tecnologia in grado di aiutarne il progresso e non si aveva conoscenza del materiale genetico sottostante. Oggi, invece, la nostra capacità di produrre sequenze di DNA ha notevolmente superato la nostra capacità di dare un significato biologico a tali sequenze. In questa rincorsa tra scienza e tecnologia è così ora la genetica a inseguire i progressi della tecnica.
Darwin, dio e il senso della vita
Steve Stewart-Williams
Libro: Copertina morbida
editore: Espress Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 416
Darwin, dio e il senso della vita. Se la rivoluzione copernicana ha fatto venir meno la centralità della Terra rispetto alla vastità dell'universo, l'evoluzionismo darwiniano ha cambiato per sempre la posizione dell'uomo, ponendolo all'interno di un più ampio processo di selezione naturale. Di fronte a questa presa d'atto, la nozione di dio risulta priva di significato e non più necessaria per dare un senso ultimo alla vita. Ma allora, senza dio, la vita ha ancora un senso? Si può pensare un'etica al di fuori della religione? Quali sono le conseguenze della teoria darwiniana per l'esistenza umana? Come si può realizzare una società laica fondata sulla dignità e il rispetto? Con un linguaggio rigoroso ma diretto e accattivante, Stewart-Williams sostituisce la prospettiva religiosa tradizionale con una proposta etica che mira alla riduzione della sofferenza. Darwin, dio e il senso della vita apre un nuovo capitolo del dibattito scientifico-filosofico, offrendo un contributo intellettuale di grande importanza, che sintetizza le migliori riflessioni sviluppate sul tema negli ultimi decenni e lancia un forte messaggio di impegno civile contro obsolete eppur perduranti credenze. Un libro che si rivolge a chiunque voglia interrogarsi sul perché dell'esistenza prescindendo dai pregiudizi della tradizione religiosa ed entrando in sintonia con la più avanzata riflessione filosofica informata dalle migliori conoscenze scientifiche. Nuova edizione italiana curata da Maurizio Mori, nella postfazione, un'intervista a Steve Stewart-Williams.
Annali di meditazione e neuroscienze. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 212
Questo primo volume degli Annali di Meditazione e Neuroscienze include gli elaborati finali degli allievi della prima edizione del Master in Meditazione e Neuroscienze, svolto presso l'Università degli Studi di Udine nell'anno accademico 2017-2018. Gli articoli, alcuni presentati in forma breve e altri in forma estesa, trattano temi di storia delle religioni, di tecniche di meditazione, di medicina e psicologia. Sono il risultato dell'esperienza di un anno e mezzo di lezioni impartite dai maggiori esperti italiani nel campo della meditazione e delle neuroscienze, oltre che di studio personale e di pratica della meditazione di consapevolezza.
La vita segreta degli alberi. Cosa mangiano. Quando dormono e parlano. Come si riproducono. Perché si ammalano e come guariscono. DVD
Peter Wohlleben
Film: DVD video
produzione: Macrovideo
anno edizione: 2020
Destra e sinistra al tempo delle neuroscienze. Dalla letteratura al design
Stefano Calabrese, Denitza Nedkova
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 192
Circolano molte semplificazioni giornalistiche sulle rispettive competenze dell’emisfero destro e sinistro del cervello. Contro di esse, l’importante scoperta che, di fronte a una nuova esperienza, si attiverebbe dapprima l’emisfero destro e solo successivamente l’informazione passerebbe all’emisfero sinistro è stata in seguito codificata dalla comunità scientifica in questi termini: i nuovi stimoli sono preferenzialmente processati dall’emisfero destro, mentre la routine lo è dal sinistro. All’emisfero destro arriverebbe dalla realtà un corpo pulsante di vita, mutevole dall’oggi al domani; all’emisfero sinistro una spoglia cadaverica, non più contagiosa, né proiettata a un futuro da cui è stata esonerata per sempre. E l’intera storia dell’uomo – come questo libro documenta, passando in rassegna ambiti differenti quali la pittura, il cinema, il design, la letteratura, l’architettura – è la storia di un’incessante sopraffazione di un emisfero sull’altro, in Occidente con una nitida prevalenza del sinistro sul destro. Nessuna aria di gioviale camaraderie tra destra e sinistra. Un cupo, esulcerato conflitto in cui il valore di un emisfero spesso cresce in proporzione alla resistenza che incontra il suo riconoscimento da parte dell’altro, e dove le differenze tra l’uno e l’altro sono talvolta semplici interruzioni di reciprocità.
Atlante dei batteri. Un mondo di bellezza contagiosa
Ludger Wess
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 2020
pagine: 280
Vivono dentro e fuori di noi. Più numerosi dei corpi celesti nella nostra galassia, ricoprono ogni superficie del pianeta. Possono tornare in attività dopo milioni di anni e sopravvivere alle condizioni più estreme: nello spazio, sulle cime dell'Himalaya, nel cuore dei vulcani. Alcuni batteri sono «da record» per le loro capacità, altri prediligono cibi davvero insoliti: scompongono gli inquinanti, decompongono i materiali organici, convertono l'azoto in ammoniaca. Alcuni aiutano l'uomo fin dagli albori della civiltà - senza di loro non esisterebbero yogurt, birra e formaggi -, altri ne minacciano la sopravvivenza in forme sempre nuove e più resistenti. Dalla botanica alla biologia, dall'economia all'evoluzione delle malattie infettive, la storia del nostro rapporto con i batteri attraverso cinquanta ritratti dei più curiosi tra questi minuscoli padroni del mondo.
L'eredità estesa. Una nuova visione dell'ereditarietà e dell'evoluzione
Russell Bonduriansky, Troy Day
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 408
Per gran parte del ventesimo secolo si è assunto che fossero i soli geni a mediare la trasmissione di informazioni biologiche da una generazione all’altra, fornendo la materia prima della selezione naturale. Recenti studi hanno dimostrato che i geni non costituiscono l’unica base dell’eredità dei caratteri. I biologi evoluzionisti Russell Bonduriansky e Troy Day discutono in questo libro l’apporto fornito dalle ultime ricerche alla comprensione del meccanismo dell’ereditarietà, mostrando come tutto ciò che accade nel corso della nostra vita – e ciò che è accaduto nel corso di quella dei nostri genitori e dei nostri nonni – possa influenzare le caratteristiche dei nostri discendenti. Sulla base di questa acquisita evidenza, i due studiosi sviluppano una concezione estesa di eredità che sovverte le idee tradizionali relative al modo in cui i caratteri possono o non possono essere trasmessi attraverso le generazioni, aprendo le porte a una nuova comprensione dei concetti di ereditarietà, evoluzione e persino di salute umana.
La scimmia che ha capito l'universo. Come la mente e la cultura si evolvono
Steve Stewart-Williams
Libro: Copertina morbida
editore: Espress Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 496
"La scimmia che ha capito l'universo" è la storia del più strano animale del mondo: l'uomo. E comincia con una domanda: come vedrebbe la nostra specie uno scienziato alieno? Come giudicherebbe le nostre differenze di genere, il nostro comportamento sessuale, i nostri modelli educativi, i nostri codici morali, le religioni, i linguaggi, la scienza? La scimmia che ha capito l'universo affronta questi temi seguendo due tra le più importanti scuole del pensiero scientifico attuale: la psicologia evoluzionistica e la teoria dell'evoluzione culturale (di cui è protagonista il meme definito da Richard Dawkins in Il gene egoista). L'assunto è che noi uomini siamo animali e, come tutti gli animali, ci siamo evoluti per trasmettere i nostri geni. A un certo punto, però, abbiamo anche sviluppato capacità culturali; da quel momento, la cultura ha cominciato a evolversi secondo leggi proprie. Questo ci ha trasformato da una pura e semplice scimmia in una scimmia in grado di rimodellare il pianeta, di viaggiare verso altri mondi e di capire la vastità di un universo di cui siamo solo minuscoli, fugaci frammenti.
Minimi giganti la vita segreta delle formiche
Susanne Foitzik, Olaf Fritsche
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 320
Le formiche assomigliano in maniera sorprendente agli uomini: hanno sviluppato forme di comunicazione, organizzazione sociale e divisione del lavoro, coltivano giardini, allestiscono magazzini, conducono guerre e riducono altre formiche in schiave, che a loro volta tentano di ribellarsi. Riescono persino a creare delle difese contro gli agenti patogeni che le minacciano. Come le api, le formiche formano società altamente complesse e hanno una storia eccezionalmente lunga, iniziata almeno 100 milioni di anni fa, quando i dinosauri dominavano ancora la Terra. Il segreto del loro successo si basa in gran parte sulla loro filosofia: "Non chiederti cosa può fare il tuo popolo per te! Chiediti cosa puoi fare tu per il tuo popolo!". Senza la sua colonia, una singola formica è spacciata, eppure sempre pronta a sacrificarsi per la comunità. Perfino le possenti operaie della cosiddetta "formica proiettile" tropicale, che raggiungono le dimensioni di un calabrone e la cui puntura è talmente dolorosa che può fare impazzire una persona, muoiono nel giro di pochi giorni se non riescono a ritrovare la loro colonia. Quando invece le formiche sono insieme, non c'è quasi nulla che possa fermarle. Costruttrici di trappole, infermiere, cacciatrici, raccoglitrici: le formiche sono piene di sorprese.
La vita segreta e la vita sociale dei cani
Elizabeth Marshall Thomas
Libro: Copertina morbida
editore: Longanesi
anno edizione: 2020
pagine: 384
«Che cos'è che i cani desiderano più di ogni altra cosa?». Nasce tutto da qui, in fondo, e chiunque ami e viva con un animale lo sa. Questa domanda, apparentemente banale, è all'origine di tutti gli sforzi che noi esseri umani facciamo per comprendere ed educare i nostri animali e - più spesso di quanto ci piaccia pensare - educarci a stare con loro. Insomma, che cos'è che vogliono, i nostri cani, gatti, pappagalli eccetera? Qualcuno lo sa? La risposta è qui, nelle pagine di un illuminante classico dell'etologia. Un libro senza tempo che è il testo di riferimento per chiunque abbia un amico a quattro zampe. L'etologa Elizabeth Marshall Thomas ha osservato i suoi cani per oltre trent'anni, dando loro riparo, cibo, acqua e cure, ma lasciandoli liberi di assecondare i propri istinti. Seguendoli nei loro lunghi vagabondaggi ha spiato pensieri ed emozioni, imparando a conoscerli e a riconoscere le antiche leggi cui obbediscono. Un'attentissima osservazione che ha portato alla pubblicazione dei di "La vita segreta dei cani" e "La vita sociale dei cani". Ora, per la prima volta, Longanesi li riunisce in un unico volume, una guida completa, ricca di episodi buffi, illuminanti e commoventi, utile per chiunque voglia riuscire a interpretare il comportamento e i pensieri del proprio amico a quattro zampe. Con una prefazione inedita di Monica Pais, la veterinaria-scrittrice che salva gli animali randagi nella sua clinica di Oristano.
I segreti dell'immunità. Tutto ciò che possiamo imparare dagli animali su igiene e controllo delle infezioni
Christian Lenzi
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2020
pagine: 192
Nel 1546 il medico e filosofo italiano Girolamo Fracastoro ipotizzò che le malattie infettive fossero causate da agenti invisibili, in grado di passare da un individuo all'altro. La sua intuizione fu confermata soltanto tre secoli dopo, quando gli esperimenti di Louis Pasteur e Robert Koch inaugurarono la moderna microbiologia, disciplina che studia anche quei batteri e virus in grado di aggredire il nostro organismo e generare epidemie più o meno estese. Oggi sappiamo che i microrganismi patogeni non flagellano soltanto le comunità umane. Nel mondo animale è in atto una lotta costante, che vede ogni specie impiegare una gran quantità di strategie, comportamenti e rimedi per contrastare la diffusione delle malattie infettive. Una rapida carrellata di queste pratiche può dimostrare che Homo sapiens ha inventato ben poco, dato che gli animali mostrano grande attenzione alla prevenzione, all'igiene individuale e collettiva e alla gestione dei conspecifici malati. "I segreti dell'immunità" è un vero e proprio campionario di abitudini, comportamenti e azioni che gli scienziati hanno individuato e studiato in diverse specie animali, dai pesci ossei ai primati, dagli uccelli agli insetti sociali. Condividiamo con api e altri imenotteri la tendenza a isolare gli individui malati, utilizziamo farmaci e rimedi per contrastare l'azione dei patogeni proprio come fanno diverse specie di scimmie nutrendosi di foglie specifiche e teniamo puliti gli ambienti in cui viviamo con la stessa cura mostrata da tassi e altri mammiferi con le loro tane. Il minuzioso lavoro di ricerca svolto da Christian Lenzi non mostra però soltanto quanto abbiamo in comune con le altre specie terrestri: mette anche in evidenza che una specie sociale, mobile e diffusa come Homo sapiens non può permettersi di continuare a degradare gli ecosistemi, esponendosi così al contagio di patogeni sconosciuti. La crisi ecologica in atto mette a repentaglio la sopravvivenza di tutti i viventi e, come ha dimostrato la pandemia da Covid-19, ci costringe a reprimere proprio i comportamenti che ci rendono umani, primi fra tutti l'incontro con il prossimo e l'aggregazione sociale.

