Lingua
Grammatica della lingua cinese classica
Maurizio Scarpari, Attilio Andreini
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2020
pagine: 304
Un'opera dedicata allo studio della lingua cinese colta risalente al periodo fondativo della cultura cinese (VI-II sec. a.C.) e utile per conoscere una tra le più importanti civiltà millenarie. Composta da un corpus di opere ampio e complesso, la lingua cinese classica ha fornito le basi identitarie linguistiche e ideologiche di quelle che sarebbero diventate la "Cina" e la "cultura tradizionale cinese". I testi presi in considerazione comprendono, oltre alle opere a stampa tramandate da una tradizione di alcuni secoli posteriore, i manoscritti su bambù e su seta rinvenuti di recente nelle tombe del IV-I secolo a.C., manoscritti che hanno cambiato la comprensione della lingua, della scrittura, della storia e del pensiero filosofico, religioso e scientifico della Cina antica, fonti epigrafiche oggi imprescindibili per studiare la civiltà cinese.
L'arabo egiziano per gli italiani. Corso base
G. M. Abdelsayed Ibraam
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2020
pagine: 272
Un corso pratico basato su un percorso didattico comunicativo per imparare la lingua araba parlata nella vita quotidiana in Egitto, nella varietà colloquiale de Il Cairo. Il corso è finalizzato a sviluppare le competenze linguistiche, sociolinguistiche, socioculturali e pragmatiche per raggiungere gradualmente un livello pari all'A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Interamente a colori e corredato di numerose illustrazioni, il volume è strutturato in 7 ampie unità. Le unità sono dedicate a temi quotidiani e a obiettivi funzionali specifici e sono integrate da tabelle esplicative, rubriche lessicali e schemi grammaticali. Il corso è integrato alla fine da un ampio e dettagliato glossario arabo/egiziano-italiano (di oltre 1500 lemmi), diviso per unità, e dalle chiavi degli esercizi. Il volume è il risultato di una consolidata esperienza didattica; la scelta del lessico e delle strutture linguistico-comunicative è infatti individuata a partire dal corpus “Lessico di frequenza dell’arabo parlato in Egitto”.
Deutsche Grammatik für italiener. Una grammatica controcorrente, comparativa tra il tedesco e l'italiano, con riferimenti all'inglese
Hans Scollo
Libro: Copertina morbida
editore: Hoepli
anno edizione: 2020
pagine: 584
Un manuale concepito per venire incontro alle esigenze di chi non soddisfatto delle grammatiche di recente impostazione e desideri giungere a una maggiore sicurezza e correttezza linguistica del tedesco sia scritto che orale. Una grammatica controcorrente rigorosa, ordinata, sistematica, chiara, comparativa e compatta, e che si ispira agli schemi classici, facendo tesoro anche della logica trasmessa dalla tradizione greco-latina. La Deutsche Grammatik für Italiener, tra l'altro, si giova non solo di una ferrea teoria, ma anche di una componente pratica frutto di decenni di esperienza sul campo. Le diverse strutture grammaticali sono corredate da osservazioni derivate dalla correzione degli errori grammaticali più frequenti nei quali incorrono i discenti italiani. La formattazione particolare, l'uso dei colori che mettono in risalto le parti essenziali da memorizzare, l'impostazione complessiva che lo fanno assomigliare a una dispensa universitaria facilitano l'utilizzo di questo manuale da parte degli studenti.
Con gli occhi dell’altro. Tradurre
Stefano Arduini
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2020
pagine: 216
Questo libro tratta del tradurre e del suo contributo nel costruire alcuni dei concetti che hanno determinato la storia culturale dell’Occidente. La traduzione infatti non ripete il già detto in modo diverso, ma è un’esperienza creativa e un’avventura del pensiero che accetta la sfida di ospitare l’alterità senza annetterla. L’opera si sviluppa attorno ad alcuni nuclei tematici come «altro», «confine», «intraducibile» e, naturalmente, «tradurre». Viene poi presentata una riflessione sulle storie di alcuni concetti che sono stati spesso ritenuti difficilmente interpretabili ma la cui traduzione, al termine di una lunga storia, ha portato a una radicale reinvenzione della tradizione. Un esempio particolarmente significativo è l’immensa opera di traduzione che ha caratterizzato i primi secoli del cristianesimo, traduzione nel senso proprio del termine, come quella di Girolamo, o traduzione culturale e invenzione, come quella operata da alcuni Padri della Chiesa nei confronti della tradizione classica.
Impara l'inglese con John Peter Sloan. Audiocorso definitivo per principianti
John Peter Sloan
Libro
editore: Salani
anno edizione: 2020
pagine: 48
L'audiocorso d'inglese di John Peter Sloan vi offre una novità assoluta: per la prima volta imparerete divertendovi, finalmente liberi dallo spiacevole "complesso dell'inglese" e dall'odiosa paura di fare figuracce. Senza perdere tempo a memorizzare vocaboli o espressioni inutili, grazie al metodo Sloan capire e farvi capire sarà una passeggiata.
La sintassi del lessico. Manuale di linguistica aperto all'informatica e alla filosofia
Marco Fasciolo, Gaston Gross
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2020
pagine: 320
Il lessico è fatto di parole. L’unità di base del lessico, tuttavia, non è né la parola, né una sequenza di parole, ma una struttura articolata – di tipo frasale – incentrata su un predicato saturato da classi di oggetti. Questa struttura prende il nome di «impiego predicativo». Da un lato, lo studio degli impieghi predicativi offre l’accesso a una dimensione di relazioni concettuali depositata nel lessico: una sintassi del lessico. Dall’altro lato, lo studio degli impieghi predicativi implica il riconoscimento di una dimensione di relazioni formali che trascende il lessico stesso: una sintassi al di là del lessico. Questo libro propone un’introduzione alla linguistica dal punto di vista della sintassi del lessico. Le nozioni di impiego predicativo e classi di oggetti sono pertinenti non solo per lo studio del lessico, ma anche per l’elaborazione di ontologie funzionali al trattamento automatico del linguaggio naturale, e per la descrizione dell’ontologia della vita quotidiana nel solco del programma di «metafisica descrittiva» inaugurato da P. F. Strawson. Destinato a studenti, insegnanti e ricercatori in Scienze del linguaggio, Informatica e Filosofia, questo manuale è accessibile anche senza alcuna precedente conoscenza di linguistica.
La voce e il logos. Filosofie dell’animalità nella storia delle idee
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2020
pagine: 496
L’incontro con l’animalità è da sempre un momento chiave del fare filosofia: esso mette infatti la nostra identità di umani (come insieme di biologia e cultura, di corporeità e mente) a confronto con un “diverso” che da un lato stimola la percezione della nostra specificità, dall’altro ci intriga col gioco di analogie e somiglianze che dal piano emozionale risalgono fino al linguaggio. In questo senso, il tema di questo libro si collega a problemi oggi attualissimi non solo in ambito bio- e psicologico, ma anche e forse primariamente dal punto di vista della filosofia e della semiotica. Diciassette studiosi (alcuni noti e affermati, altri giovani ricercatori) aiutano il lettore a scrivere la storia dei modi in cui il pensiero filosofico e filosofico-linguistico ha affrontato “l’animale”, dai tempi di Aristotele e Epicuro fino a Cartesio e alla prima modernità, e poi oltre lungo tutto l’arco del Novecento fino ai dibattiti attuali sulla mente animale, sui risultati della primatologia, sulla misura in cui nozioni chiave come quelle di intenzionalità e di estetica possono essere utilizzate in riferimento agli animali non umani. Il libro (derivante da una ricerca di Ateneo della Sapienza, Università di Roma) è destinato a un pubblico di studiosi, insegnanti, studenti interessati alla storia della filosofia, alla semiotica e alla filosofia del linguaggio. Allo stesso tempo, biologi e psicologi trovano qui un quadro del modo in cui temi importanti del loro ambito di ricerca sono affrontati in alcuni rami dell’odierna ricerca umanistica.
Nessuna passione spenta. Saggi (1978-1996)
George Steiner
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 368
Le più recenti scuole critiche e filosofiche sembrano aver incrinato i rapporti tra le parole e il loro significato: il testo diventa oggetto di infinite possibilità di interpretazione e appropriazione, tutte ugualmente legittime. L'elettronica e la cultura di massa stanno trasformando la produzione, la diffusione e la conservazione dei segni. In questa situazione, come può sopravvivere il libro, che ha plasmato così in profondità la nostra cultura? Quali sono le implicazioni dell'atto della lettura che rischiamo inconsapevolmente di perdere? Partendo da queste domande George Steiner indaga lo statuto del libro ed esplora l'enigma della rivelazione attraverso il linguaggio, che è il fondamento del giudaismo e del suo tragico destino. In questi saggi, scritti dal 1978 a oggi (e qui raccolti con un titolo che ribalta l'ultimo verso del Samson Agonistes di Milton, «Ogni passione spenta»), la riflessione tocca anche Shakespeare e Kafka, la negatività della tragedia assoluta e la peculiarità della cultura americana, la storicità dei sogni e il problema della traduzione e della traducibilità. Steiner si spinge fino a interrogare i lasciti della testualità classica ed ebraica: proprio nell'interazione dei due mondi spirituali di Atene e Gerusalemme si è plasmata l'identità occidentale, forgiando la nostra condizione morale e intellettuale. Le figure di Socrate e Cristo, con le loro analogie e i loro contrasti, gli offrono dunque una preziosa chiave per affrontare problemi che trascendono la letteratura e l'arte, e ci aiutano a identificare le fonti vitali della cultura europea e, all'interno di essa, i semi della sua distruzione.
Svizzera italiana. Per la storia linguistica di un'espressione geografica
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2020
pagine: 144
La singolarità della Svizzera, uno degli stati nell’Europa ottocentesca a conformarsi come Willensnation, cioè a non incardinare il processo di costruzione nazionale sul concetto romantico di identità tra lingua e nazione, suscita un interesse marcato sulle dinamiche culturali e linguistiche in tutte le regioni della Confederazione, specie per quanto concerne il particolare rapporto tra lingua e territorio. A maggior ragione è peculiare la situazione della Svizzera italiana, giunta all’assetto attuale in un’epoca piuttosto recente dopo un lungo processo storico di costruzione, negoziazione e riconoscimento dell’identità culturale e linguistica: un’evoluzione convenientemente indagata in sede storica ma non ancora dettagliatamente esaminata in sede storico-linguistica. In questa prospettiva nasce il progetto di ricerca “Svizzera italiana: storia linguistica di un’espressione geografica” finanziato dal FNS, che si è concluso con l’organizzazione del presente convegno, nel quale studiosi provenienti da università svizzere ed europee hanno contribuito, con approcci metodologici diversi, allo studio della lingua della Svizzera italiana.
Persona. Soggettività nel linguaggio e semiotica dell'enunciazione
Claudio Paolucci
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2020
pagine: 400
Per la lingua italiana, la persona è l'individuo; per l'etimologia è la maschera; per il teatro è il personaggio; per la linguistica è la categoria in cui si esprime la soggettività. E per la semiotica? La teoria dell'enunciazione dice che l'io della lingua è un messaggero (o nunzio) a cui ognuno di noi affida la propria parola. Basandosi su analisi di testi diversi e non solo verbali (serie tv, film, la canzone Wish you were here dei Pink Floyd), con questo libro Paolucci apre a una visione più ampia. Mette al centro il "si" impersonale anziché la coppia "io/tu". Fa dialogare in modo originale l'eredità dello strutturalismo con le scienze cognitive. Costruisce una teoria fortemente innovativa, in cui per soggettività si intende la capacità di diventare oggetto delle nostre stesse riflessioni e così di elaborare pensiero strategico e azione efficace. Nell'infanzia si impara a dire "io" e "tu" solo dopo aver sperimentato la fantasia, il gioco di finzione, persino l'inganno. Ed è così che attraverso le maschere della persona si diventa un soggetto.
La mediación lingüística y cultural. Teorías y nuevos enfoques para el estudio de la lengua y cultura española e hispanoamericana
Laura Mariottini, Stefano Tedeschi, Alejandro Sánchez Castellanos
Libro: Copertina morbida
editore: Hoepli
anno edizione: 2020
pagine: 260
Nato da un'esperienza pluriennale di ricerca e didattica, il volume approfondisce il tema rilevante della mediazione dalla prospettiva linguistica e pragmatica, di analisi di testi e discorsi letterari e orali. Il testo, redatto in lingua spagnola e frutto della collaborazione di docenti anche internazionali, è pensato soprattutto per gli studenti universitari, ma risponde pienamente alle esigenze di tutti coloro che, a diversi livelli di formazione, affrontino la teoria, la pratica e la metodologia mediativa. Il volume, nato dalla collaborazione tra l'Università Sapienza e l'Università dell'Avana, è la prima opera scientifica sulla mediazione linguistica che va al di là del tradizionale approccio traduttivo in una visione più ampia di cooperazione internazionale.

