Musei e museologia
Musei da svelare. Offerta e domanda museale in Campania
Libro: Libro rilegato
editore: Luciano
anno edizione: 2011
pagine: 160
Musei. Trasformazioni di un'istituzione dall'età moderna al contemporaneo
Pietro C. Marani, Rosanna Pavoni
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2006
pagine: 176
Il testo traccia l'evoluzione del museo dalla metà del Settecento a oggi. Dal ruolo del museologo, al cambiamento della definizione di museo, il concetto di pubblica utilità, la specificità dei musei americani e di quelli italiani, come esempi di due diverse concezioni e strategie, fino alle differenti opzioni odierne che spaziano dalla spettacolarità allo stretto rapporto del museo con la comunità locale, dalla concezione del museo come strumento di marketing territoriale alla conferma del suo ruolo "sacrale". Una serie di schede illustra sinteticamente casi esemplari di musei, differenti per tipologie e identità, al fine di fornire strumenti di lavoro e approfondimento.
La tutela del patrimonio culturale in Algeria
Libro: Copertina morbida
editore: Massa
anno edizione: 2004
pagine: 176
Senza titolo. Le metafore della didascalia
Libro: Libro in brossura
editore: Nomos Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 104
Nell'immaginario comune le didascalie sono strumenti scientifici per eccellenza, precisi e definitivi. In verità si tratta di atti interpretativi, situati nel tempo e nello spazio, imperfetti e provvisori. La museologia recente ci parla infatti di didascalie critiche, "polivocali", sempre più attente all'accessibilità e alla presa in conto di punti di vista e sensibilità diverse. Chi dovrebbe scriverle? Che cosa includere, che cosa omettere? E soprattutto, come definirne la "correttezza" e valutarne l'efficacia? Questo libro, che ospita voci e professionalità diverse, vuole suggerire possibili tracce per la progettazione e l'analisi critica di una didascalia; questioni che tengono conto delle caratteristiche dello strumento, del contesto entro cui il suo messaggio si colloca, delle prospettive e degli obiettivi che il museo intende raggiungere in relazione ai propri pubblici.
Il bello e il giusto. Sulla tutela del patrimonio culturale e la sua fragilità
Tiziana Zanetti
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 176
Diritto e antropologia si confrontano sul patrimonio culturale e la sua tutela, con uno sguardo attento e concentrato su alcune situazioni di particolare fragilità che riguardano il bene nella sua dimensione materiale e immateriale, imponendo riflessioni ben più ampie sull’individuo, sulla società, sul nostro tempo. Si propongono all’attenzione del lettore, tra gli innumerevoli casi di fragilità, quelli che riguardano i luoghi che abitiamo — le nostre città, le nostre periferie —, dimostrando quanto sia difficile difendere il bello e il giusto, elementi in rapporto strettissimo, come se dall’uno dipendesse l’altro. È davvero così? Per questo si deve intervenire per educare o rieducare, come testimoniano i preziosi contributi dei giudici penali, autori della sezione centrale del volume. Così il bello e il giusto rappresentano, soprattutto nella lettura antropologica, momento fondamentale del volume, i due elementi da comprendere e da difendere con eguale determinazione non in una dimensione astratta e lontana dal reale, ma nel qui e ora dove possono davvero cambiare (e migliorare) lo sguardo sul mondo. Scorrono sottotraccia, in tutto il volume, le domande: cos’è l’arte (oggi)? e la bellezza? Il lettore non troverà risposte, tanto meno esplicite, ma un luogo di riflessione nel quale domandarselo, anche in vista dell’introduzione della nuova educazione civica nella formazione dei giovani, rimarcando la necessità imprescindibile e non abdicabile di conoscere il patrimonio culturale per poterlo tutelare.
Musei per la sostenibilità integrata
Michela Rota
Libro: Copertina morbida
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2019
pagine: 288
I musei sono a un punto di svolta per il ruolo e la rilevanza che si propongono di assumere all'interno della società contemporanea. La sostenibilità, con le declinazioni che comporta in ambito culturale, ambientale, economico e sociale, alla luce dei 17 Obiettivi SDGs per lo sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, è una sfida aperta con la quale molti musei si devono ancora confrontare in modo sistematico. Il libro si propone di aumentare la consapevolezza e la dotazione di strumenti professionali in questo ambito, orientando le competenze tecniche in merito alle diverse attività, e di fornire un supporto ai direttori e agli operatori museali coinvolti per essere testimoni attivi. Si tratta di costruire un green management che operi sia sulla gestione corrente che alla messa in campo di progetti di trasformazione e di riqualificazione dell'esistente; di proporre un ventaglio di approcci possibili, per avviare il percorso verso la sostenibilità delle numerose ed eterogenee esperienze museali; di comunicare con il proprio pubblico per aprire un dialogo in merito all'importanza e all'urgenza di attivarsi sul tema.
Immaginare il museo. Riflessioni sulla didattica e il pubblico
Maria Teresa Balboni Brizza
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2018
pagine: 112
Questo volume nasce da oltre trent'anni di esperienza nel campo della conservazione e della didattica in un importante museo milanese. Si rivolge ai colleghi, ma anche ai tanti giovani che vorrebbero diventare operatori didattici; agli insegnanti che sempre più utilizzano il museo come libro di testo, ma anche a coloro che, con motivazioni diverse, ne varcano la soglia come visitatori. Immaginare il museo significa pensarlo innanzitutto nel suo rapporto con il pubblico e dunque confrontarsi con le nuove tecnologie, gli apparati didattici, la comunicazione, i problemi espositivi. Ma significa, altrettanto, considerare questo particolarissimo contenitore dal punto di vista dell'immaginario collettivo. Occorrerà dunque riflettere sui luoghi comuni che ancora si accompagnano alla parola «museo», sulle attese, la soddisfazione e le delusioni dei visitatori, condizionati tanto dai nuovi modelli imposti dal consumo culturale e dal turismo di massa, quanto dalla tipologia psicologica individuale. Con la convinzione che il museo sia comunque, per tutti, uno splendido luogo in cui esercitare intelligenza e immaginazione.
Manuale di museologia
Maria Laura Tomea Gavazzoli
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2011
pagine: 282
Negli ultimi anni il dibattito sui musei, sulle loro funzioni, sul loro status giuridico e sui modi di gestione si è fatto sempre più serrato ed è aumentata l'attenzione del pubblico nei confronti di queste istituzioni, percepite ora come organizzazioni dinamiche, in grado di fornire sempre nuove prospettive culturali e di svilupparsi con la società. Parallelamente si sono moltiplicati i corsi di specializzazione in Museologia e molte università hanno creato corsi di laurea pertinenti ai beni culturali, che prevedono specifici insegnamenti in Museologia e Museografia. In questo quadro generale il manuale, alla sua seconda edizione, si conferma sia come punto di riferimento per chi segue gli studi sul patrimonio culturale e la sua gestione, sia come strumento pratico per coloro che nelle professioni si trovano a governare i meccanismi di funzionamento di queste complesse strutture culturali, sia, infine, come testo informativo per i numerosi volontari e appassionati. Il testo presenta tutto lo spettro delle attività di un museo - dalla cura delle collezioni alle politiche di acquisizione, dalle tecniche espositive alla progettazione e svolgimento dei servizi culturali, dall'organizzazione del personale all'amministrazione - in un'ottica italiana che deriva dalla lunga esperienza dell'autrice come direttore di museo e che tiene conto della specificità culturale e normativa del nostro Paese.
Musei sulle rovine. Architettura nel contesto archeologico
Maria Clara Ruggieri Tricoli
Libro
editore: Lybra Immagine
anno edizione: 2007
pagine: 312
Il patrimonio, specialmente quello archeologico, è condizionato dalle valenze storiche, culturali e simboliche caratteristiche del contesto, e tali valenze non sono dappertutto le stesse. Per conseguenza ogni nazione ha una sua particolare "impronta" nell'approccio ai propri beni culturali. Nella stessa Europa, la gestione dei beni archeologici muta profondamente da una nazione all'altra. Le differenze poi, sono ancora maggiori quando ci si rivolge a siti archeologici ubicati nel territorio urbano, poiché qui gli orientamenti sulle possibili prospettive del contesto sono caratterizzati da un'ancor maggiore complessità e varietà, e le stesse soluzioni appaiono talvolta di difficile formulazione, in contrasto con altri insopprimibili bisogni. Questo libro costituisce un primo approccio sistematico alla "geografia" degli interventi. È stato condotto in Inghilterra, Belgio, Lussemburgo, Germania e Austria: dimostra tutti i vantaggi della musealizzazione in situ che rinuncia alla dislocazione dei reperti e suggerisce come lo studio delle soluzioni interne costituisca un elemento caratterizzante della reintegrazione stessa delle preesistenze archeologiche, all'ombra del problema principe, ossia il rapporto interpretazione/presentazione.
Due lezioni sul patrimonio culturale
Tomaso Montanari
Libro
editore: Franco Maria Ricci
anno edizione: 2026
pagine: 72
Il libro racchiude le due Lezioni sul Patrimonio Culturale tenute da Tomaso Montanari nel corso della seconda edizione della C
Beni culturali e creazione di valore. Economia aziendale per il settore culturale e creativo
Renata Paola Dameri
Libro
editore: Giappichelli
anno edizione: 2026
pagine: 224
"Beni culturali e creazione di valore

