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Narrativa di ambientazione storica

Una mucca alla finestra

Una mucca alla finestra

Luca Billi

Libro: Libro in brossura

editore: Villaggio Maori

anno edizione: 2020

pagine: 222

Sembra incredibile, ma in Svizzera le donne hanno votato per la prima volta soltanto nel 1971, dopo un paio di referendum e un secolo di battaglie: per il suffragio femminile, ma anche per il diritto delle ragazze all’istruzione. Fra le donne più appassionate in queste rivendicazioni c’è Adelaide Lechner, maestra italiana esule a Zurigo al seguito del fratello socialista. Tutto ruota intorno alla Spiegelgasse, la strada dove si trova l’appartamento in cui vive da pensionante Adelaide, che presto diventerà la tata delle bambine e dei bambini di tutto il vicinato; la stessa strada in cui ha sede il Cabaret Voltaire, luogo di ritrovo di artisti e rivoluzionari. È qui, fra la casa dei signori Kammerer e il circolo, che Adelaide farà la conoscenza di personaggi fondamentali della vita intellettuale dei primi del Novecento e maturerà politicamente, mettendo sempre in primo piano la difesa dei diritti delle donne.
15,00

Warleggan. La saga di Poldark. Volume 4

Winston Graham

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 480

Cornovaglia, 1792. Mentre l'Europa viene spazzata dai nuovi venti di guerra prodotti dalla Rivoluzione francese, sulle coste dell'Inghilterra Ross e Demelza Poldark, dopo un lungo periodo di difficoltà e amarezze, sembrano poter finalmente voltare pagina: lei si prende cura del piccolo Jeremy, e intanto il marito si butta anima e corpo in una nuova avventura mineraria con il cugino Francis. L'impresa, però, non è senza rischi e - soprattutto in quell'attività estrattiva che affonda nelle viscere della terra - il successo economico o il collasso finanziario dipendono da una varietà di circostanze, non sempre prevedibili. Così, quando il destino colpisce i Poldark con un'inattesa tragedia, la prospettiva della bancarotta si fa più concreta che mai. È in queste drammatiche circostanze che l'antica passione di Ross per Elizabeth torna a divampare, trascinandolo oltre i limiti della ragione, mentre Demelza, umiliata e in preda a sentimenti di vendetta, comincia a cedere all'insistente corteggiamento di un fascinoso ufficiale scozzese. Ogni cosa, nelle loro vite, sembra allora poter rovinare da un momento all'altro. Tanto più che l'ombra cupa del potente nemico, George Warleggan, questa volta si allunga fino a lambire le zone più intime e segrete del cuore di Ross.
12,00 11,40

Il cimitero di Praga

Umberto Eco

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2020

pagine: 560

Lungo il XIX secolo, tra Torino, Palermo e Parigi, troviamo una satanista isterica, un abate che muore due volte, alcuni cadaveri in una fogna parigina, un garibaldino che si chiamava Ippolito Nievo, scomparso in mare nei pressi dello Stromboli, il falso bordereau di Dreyfus per l’ambasciata tedesca, la crescita di quella falsificazione nota come I protocolli dei Savi Anziani di Sion, che ispirerà a Hitler i campi di sterminio, gesuiti che tramano contro i massoni, massoni, carbonari e mazziniani che strangolano i preti con le loro stesse budella, un Garibaldi artritico dalle gambe storte, i piani dei servizi segreti piemontesi, francesi, prussiani e russi, le stragi in una Parigi della Comune dove si mangiano i topi, colpi di pugnale, orrendi e puteolenti ritrovi per criminali che tra i fumi dell’assenzio pianificano esplosioni e rivolte di piazza, barbe finte, falsi notai, testamenti mendaci, confraternite diaboliche e messe nere. Ottimo materiale per un romanzo d’appendice di stile ottocentesco, tra l’altro illustrato come i feuilletons di quel tempo. Ecco di che contentare il peggiore tra i lettori. Tranne un particolare. Eccetto il protagonista, tutti gli altri personaggi di questo romanzo sono realmente esistiti e hanno fatto quello che hanno fatto. E anche il protagonista fa cose che sono state veramente fatte, tranne che ne fa molte che probabilmente hanno avuto autori diversi. Ma chi lo sa, quando ci si muove tra servizi segreti, agenti doppi, ufficiali felloni ed ecclesiastici peccatori, può accadere di tutto. Anche che l’unico personaggio inventato di questa storia sia il più vero di tutti, e assomigli moltissimo ad altri che sono ancora tra noi.
16,00 15,20

Baudolino

Umberto Eco

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2020

pagine: 624

“Baudolino è un ragazzo che vive nella campagna presso Marengo, più o meno là dove nel 1168 nascerà la città di Alessandria, il cui patrono sarà appunto San Baudolino. È un furfantello, simile a quelli che esistono in molte mitologie indigene: in Germania lo chiamano Schelm, in Inghilterra Trikster God. Il libro, che in questo senso è picaresco, racconta le sue avventure in terre diverse. Il padre di Baudolino è il mitico Gagliaudo Aulari, che salva Alessandria dall’assedio di Federico Barbarossa con la storia della sua vacca. Baudolino viene adottato a tredici anni da Federico, e vive con lui tutti gli scontri tra impero e comuni, la battaglia di Legnano, la Terza Crociata (a cui lo spinge lui stesso) e via continuando. Inventa sempre fandonie, ma ogni volta tutti ci credono, e le sue fandonie producono la grande storia. Sono lui e i suoi amici a inventare la mitica lettera del Prete Gianni, che ha davvero circolato in quell’epoca, descrivendo un leggendario regno cristiano nel lontano Oriente (ne parlerà anche Marco Polo). Baudolino parte con Federico alla ricerca di questo regno remoto, però poi Federico muore nel 1190 in circostanze che io faccio diventare misteriose, e inizia un viaggio fantastico in terre misteriose abitate da mostri, dove Baudolino ha avventure incredibili, incluso un amore a cui tengo molto. Questo libro è un’apologia dell’utopia, di quelle invenzioni che muovono il mondo.” (Umberto Eco da un’intervista a la Repubblica, 11 settembre 2000).
16,00 15,20

Il partigiano americano. Una storia antieroica della Resistenza

Marco Patricelli

Libro: Copertina morbida

editore: Ianieri

anno edizione: 2020

pagine: 304

Renato Berardinucci è nato in America, terra della libertà e delle opportunità per i suoi genitori emigrati dall'Abruzzo, e per lui l'Italia è un luogo dell'anima. Visto da lontano il fascismo gli ha dato l'orgoglio delle origini, ma quando dal college di Philadelphia si ritrova al liceo classico di Pescara, l'amico Hans, ebreo viennese, gli apre gli occhi. Il devastante bombardamento di fine agosto 1943 e il disastro dell'8 settembre seguito dall'occupazione tedesca, lo spingono alla scelta della resistenza. Crea una banda partigiana formata da giovani come lui ai quali trasmette una carica ideale. È abile nei travestimenti, sfida più volte la sorte, e in uno scontro a fuoco uccide un ufficiale tedesco. Con l'arrivo degli Alleati decide di compiere un'ultima missione. La madre ha un presagio e vuole seguirlo. Lo vedrà morire mentre si sacrifica per salvare i compagni dal plotone d'esecuzione. Abruzzo 1957. Un'auto percorre le strade polverose dell'interno. L'anziano uomo sul sedile posteriore è tornato dagli Stati Uniti per cercare la spia fascista che nel 1944 aveva consegnato il figlio partigiano ai tedeschi. Renato Berardinucci (Philadelphia 1921 - Arischia 1944) era stato ucciso da un plotone d'esecuzione a soli 23 anni. Poco prima della scarica fatale, si era gettato contro i soldati per salvare i compagni, davanti agli occhi della madre impazzita di dolore. Dopo tanti anni, consegnano una medaglia d'oro al valor militare al padre Vincenzo, che invece è in cerca di un'impossibile vendetta. Una storia vera.
17,00 16,15

La libertà all'improvviso

La libertà all'improvviso

Évelyne Pisier, Caroline Laurent

Libro: Libro in brossura

editore: PaginaUno

anno edizione: 2020

pagine: 436

Mona Desforêt ha la grazia e la giovinezza delle fate. In Indocina tutti gli occhi sono per lei. Nel frattempo il paese sta bruciando, preso tra l'occupazione giapponese, le infamie e l'ascesa del Viet Minh. Così, insieme alla figlia Lucie e al marito, un ufficiale di alto rango coinvolto con il regime di Pétain, fugge in Nuova Caledonia. Nella nuova destinazione, a Nouméa, i giorni sono scanditi da monotonia, ordinario razzismo e nuoto in laguna. Lucie sta crescendo e Mona vive di sogni e immaginazione fino al giorno in cui incappa nella lettura de "Il secondo sesso di Simone de Beauvoir". È la nascita di una coscienza, l'inizio della libertà. Tornata in Francia da donna divorziata e indipendente, Mona introduce la figlia alle lotte femministe e alla guerra per la liberazione anticoloniale dei popoli. Da questo momento in poi, Lucie coltiva un solo sogno: andare a Cuba. Non sa ancora che lì incontrerà un certo Fidel Castro...
25,00

Il limite del mondo

Il limite del mondo

Augusto Palombini

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 296

Una notte di aprile del 338, il giovane Terenzio lascia la sua casa nell’alta Germania sapendo che non potrà più farvi ritorno, perché per salvare l’onore di una donna ha commesso l’omicidio di un uomo. Scendendo dai limiti del mondo, quello che attraversa è un Impero in declino, con ai confini i barbari che premono per entrare, e all’interno i conflitti religiosi tra chiese cristiane e pagani. Grazie al suo addestramento militare, e alla capacità di piegare a sé le divisioni di quella società – tra donatisti e ariani, italici e germani, barbari e romani –, Terenzio riuscirà con una spregiudicata e fortunosa scalata della carriera a diventare un agente segreto al servizio dell’Impero. La sua vicenda si intreccia con quella del futuro imperatore Giuliano “l’Apostata”, che a sei anni ha assistito alla strage della propria famiglia, nelle lotte tra gli eredi del grande Costantino. Sarà colui che riporterà alla vita – ultimo tra tutti gli imperatori – gli antichi Dèi. “Il limite del mondo” è un affresco epico dal ritmo serrato, una storia di “spionaggio internazionale” al tramonto di Roma. Basato su una rigorosa documentazione storica, è sospeso sopra inattese e inquietanti analogie con i nostri tempi.
20,00

Il miracolo inutile

Il miracolo inutile

Anonimo del magentino

Libro: Copertina morbida

editore: La Memoria del Mondo

anno edizione: 2020

pagine: 102

Pontevecchio aveva il suo centro religioso nella chiesa parrocchiale, dedicata ai SS. Carlo e Luigi, "innalzata agli onori dell'altare" solo il 21 marzo 1936. Con decreto dell'arcivescovo Eugenio Tosi, datato 11 febbraio 1925 - ma sarebbe andato in vigore il 12 marzo successivo - Pontevecchio venne stralciato ecclesiasticamente da Magenta e il sacerdote don Luigi Introini, già coadiutore da vent'anni, venne eletto delegato arcivescovile. L'istituzione della parrocchia vera e propria sarebbe avvenuta dieci anni dopo, il 21 marzo 1936, con decreto del Card. Ildefonso Schuster. Fu presentata la pratica al Ministero degli Interni per il debito riconoscimento civile. Il 3 giugno 1937, venne firmato il Decreto Reale per il riconoscimento che fu pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia il 5 agosto 1937. Il giorno 8 aprile, don Luigi Introini, delegato arcivescovile, ricevette l'investitura canonica del Vicario Generale Mons. Paolo Castiglioni e il 10 aprile l'immissione nel reale possesso della medesima parrocchia a mezzo di don Luigi Crespi, Vicario Foraneo di Magenta a ciò delegato. Nel luglio 1938, in occasione della tradizionale festa del Sacro Cuore, si tenne una festa veramente eccezionale per l'ingresso solenne di don Luigi Introini, quale primo parroco di Pontevecchio. Il mattino del 27 giugno 1939, poco dopo le 5, il Card. Schuster, nel corso della sua seconda visita pastorale a Pontevecchio (la prima era stata nel febbraio del 1933), consacrò l'altare di S. Giuseppe. A un certo punto della celebrazione però, molta gente dovette abbandonare la chiesa in quanto le sirene chiamarono gli operai degli stabilimenti al lavoro...
12,00

La contessa Masha. Natale 1858

Marino Bottini

Libro: Copertina morbida

editore: La Memoria del Mondo

anno edizione: 2020

pagine: 54

"Masha mi implorò di fermarci ancora un poco. Fino a quando i soldati non fossero andati a dormire. Disse proprio così. Eravamo gli angeli custodi dei cosacchi, il nemico, custodivo il nemico perché non facesse brutti sogni la notte di Natale." .
6,00 5,70

Il seme della solitudine

Il seme della solitudine

Giuliano Visentin

Libro: Libro in brossura

editore: Gruppo Albatros Il Filo

anno edizione: 2020

pagine: 284

«Poi si addormentava e tornavano gli incubi consueti; a volte si svegliava in piena notte. Perché tanta sofferenza? Il suo corpo era tutto un dolore, il suo animo un abisso di disperazione. Avesse avuto almeno il coraggio di gettarsi nel fiume che scorreva a qualche centinaio di metri!». “Pioveva a dirotto quella sera di novembre del 1883”: comincia così il racconto di un paesino del Polesine che parte dai primi anni del Regno d’Italia per terminare con la Repubblica alla fine del secolo scorso. La Storia s’intreccia con le vite dei personaggi che vengono coinvolti ed emarginati al tempo stesso dagli eventi importanti e tragici che scuotono questo periodo. Il racconto si popola di una umanità varia ai cui personaggi è difficile non affezionarsi. Attraverso le loro storie Giuliano Visentin, con uno stile pulito, chiaro ma mai banale, riesce a coinvolgere il lettore nelle sue riflessioni di uomo colto e attento alla società su temi importanti relativi alla giustizia, alla religione, al significato di “umanità”; su quali valori vogliamo fondare le nostre esistenze e la nostra società; sulla fondamentale importanza della cultura come unico strumento di libertà e coscienza critica personale e di un Paese. Le vite dei personaggi s’intersecano fino a comporre un canto lirico per soli e coro.
16,50

La farina dei partigiani. Una saga proletaria lunga un secolo

Piero Purich, Andrej Marini

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Alegre

anno edizione: 2020

pagine: 464

Racconto del «secolo breve» e di tre generazioni, "La farina dei partigiani" ha l'andamento di una tromba d'aria: comincia a ruotare in Bisiacaria - il territorio tra Trieste e il Friuli - per poi allargarsi all'Europa e al mondo intero. Con il cuore che batte nella Resistenza e i piedi piantati nelle lotte sul lavoro, Piero Purich - storico e narratore - e Andrej Marini - discendente della dinastia operaia e antifascista Fontanot-Romano-Marini - ricostruiscono una vera e propria saga familiare e proletaria. La storia, molte storie, vicissitudini di lavoratori comunisti a cavallo tra confini e culture, tra epoche ed epopee. Dai campi profughi austriaci durante la grande guerra all'emigrazione clandestina in America, dalle lotte nei cantieri navali di Monfalcone alla guerra partigiana in Italia e Slovenia, dall'idealistica partenza per «costruire il socialismo» in Jugoslavia alle amare delusioni nei confronti di Tito, dello stalinismo e del Partito comunista italiano, per arrivare al tardo Novecento, alle esperienze di Andrej a Panama, in Nigeria, in Libia e in Giordania. Biografie incredibili ma vere, messe insieme col rigore di chi lavora sulle fonti e narrate con la penna del romanziere. Vite che incarnano il grande sogno della sinistra europea e mondiale. Vite di chi non si è mai arreso di fronte alle difficoltà e alle delusioni più cocenti. Vite all'insegna della libertà mosse da un ideale intramontabile: la fine dello sfruttamento.
18,00 17,10

Colosseide. La galleria segreta

Emilio Paterna

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 368

Quando uno scavo sulla via Nomentana riporta alla luce un’antica lapide di età imperiale, nessuno immagina che il nome che porta – “Gaudenzio” – sia quello del misterioso e dimenticato architetto del Colosseo, ucciso perché cristiano prima di vedere il suo capolavoro finito. Le vestigia del passato custodiscono la storia di Silio Partenio, l’aiutante di Gaudenzio: un semplice progettista che viene messo a capo del programma dei giochi gladiatòri dell’anfiteatro. Un uomo che consacra la vita al prestigio e all’accumulo di sesterzi, provando in tutti i modi a completare la sua ascesa entrando in Senato, e che verrà sempre perseguitato dal fantasma dell’amico Gaudenzio, morto per un ideale. Ma il nome del curatore resterà associato all’Anfiteatro Flavio anche dopo la sua morte: quella dei Partenio è un’epopea familiare che si intreccia con la storia di Roma. Un libro costruito sulla più fine psicologia dei personaggi e sulla rievocazione della grande Storia che racconta di gallerie segrete e congiurati armati di pugnale; delle prime comunità di cristiani e del regno del terribile imperatore-gladiatore Commodo; nei sontuosi palazzi del potere come nella polvere e nel sole dell’anfiteatro, durante i combattimenti all’ultimo sangue.
20,00 19,00

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