Narrativa di ambientazione storica
Nel nome del figlio. Hamnet
Maggie O'Farrell
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2021
pagine: 352
Estate 1596, Stratford-upon-Avon. Una bambina giace a letto in preda a una forte febbre, mentre il fratello gemello corre in tutte le stanze in cerca d'aiuto. Spalanca le porte una dopo l'altra, ma la grande casa in cui vivono, che di solito brulica di gente e di attività, è avvolta nel silenzio. Il padre, questo Hamnet lo sa bene, è sempre a Londra per lavoro, ma dov'è finita la mamma? Agnes non c'è perché si trova in un campo a coltivare le erbe mediche, di cui conosce tutti i segreti. Non se lo perdonerà mai. Donna forte e fuori dagli schemi, rimasta orfana e cresciuta da una matrigna malevola, adesso più che mai Agnes avrebbe bisogno di William, l'uomo che ha sposato nonostante l'opposizione della famiglia, l'umile e tenace guantaio che a un certo punto, in fuga da un padre oppressivo, ha deciso di trascorrere la maggior parte del tempo in città, assorbito da una passione divorante, quella per il teatro. Ma anche il matrimonio con Agnes avrebbe richiesto le stesse attenzioni, specialmente ora che si trova di fronte alla prova più dura. Questo romanzo, ispirato alla storia del figlio di William Shakespeare, parla di amore e di abbandono, di perdita e di riconciliazione ;ma è anche la rocambolesca storia di una pulce che si imbarca su una nave ad Alessandria d'Egitto per diffondere la peste da Venezia in tutta l'Europa; e ancora, è il racconto della tenera vicenda di un bambino la cui vita è stata pressoché dimenticata, ma il cui nome è divenuto immortale grazie a una delle opere teatrali più celebrate di tutti i tempi.
Il farmacista di Auschwitz
Dieter Schlesak
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2021
pagine: 444
Viktor Capesius, il farmacista di Auschwitz, seleziona personalmente le vittime da mandare al rogo, le fa spogliare per mandarle a morire, distribuisce dosi di Zyklon B, il gas letale. Fra i condannati, non solo sconosciuti, ma anche tanti suoi antichi vicini di casa della cittadina rumena di Sighișoara, gli stessi che in una fotografia degli anni Trenta lo circondano sorridenti in uno stabilimento balneare. Tutti suoi compaesani, come Ella Salomon che da ragazzina entrava nella sua farmacia per ricevere in dono qualche caramella, e che ora si arrampica fino alla piccola feritoia del vagone dei deportati per cercare un po' d'aria, nel tentativo di non impazzire; il dottor Mauritius Berner, che appena arrivato al campo si vede strappare dalle braccia, mute e atterrite, le sue gemelline di soli sei anni, che moriranno poche ore dopo; o Adam, il deportato costretto a entrare a far parte del Sonderkommando Crematori, un uomo che ancora oggi, dentro di sé, custodisce ricordi che sono come bestie nere.
Assassini! L'ultima notte di Zola
Jean-Paul Delfino
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2021
pagine: 176
Nella notte del 29 settembre 1902, Émile e Alexandrine Zola si addormentano nella loro casa parigina nel quartiere borghese di Nouvelle Athènes, segno tangibile che le umili origini del “brutto italianaccio” sono ormai un lontano ricordo. Zola muore per asfissia da monossido di carbonio, lei si salva. Jean-Paul Delfino, in un’opera brillante a metà tra romanzo e documento storico, indaga quest’ultima notte dal punto di vista dello stesso Zola, il quale ipotizza che si tratti di un piano di assassinio nei suoi confronti ed esamina uno ad uno i potenziali autori del crimine. Dopo il suo J’accuse a favore dell’innocenza del capitano Dreyfus, infatti, le frange di estrema destra del Paese, fortemente antisemite, avevano riversato su di lui un odio feroce e inneggiato alla morte dello “scrittore del popolo”. In “Assassini!” Zola, che tutto aveva compreso, rivive la sua intera esistenza con la consapevolezza della fine imminente, in una sorta di indagine poliziesca condotta dalla vittima.
Il disegno di Odisseo
Massimo Grieco
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2021
pagine: 320
Odisseo e il figlio Telemaco si risvegliano dallo stesso incubo: un monito degli Dèi, affinché il primo parta di nuovo per Troia. Nel cuore dell’impero ittita, infatti, un vecchio compagno d’armi è custode dell’immensa ricchezza accumulata dal re di Itaca durante la guerra, oltre che delle armi di Achille e del sacro Palladio – il simulacro che per tanto tempo aveva reso Troia invulnerabile. Un inaspettato compagno di viaggio, un bambino, cambierà le sorti di questa nuova missione, permettendo alla profezia di compiersi. Ambientato a pochi mesi dal massacro dei proci, “Il disegno di Odisseo” è una rilettura geopolitica e un ambizioso “sequel” dei poemi omerici, un giallo storico retto da vaste ricerche e documentazioni in cui Odisseo arriva a svelare il segreto della guerra di Troia. «Resta da compiersi solo la profezia che ti vuole vecchio e sereno accogliere la morte dal mare; ti senti vecchio, uomo? Non ci rivedremo più. Vai con Zeus, Odisseo».
La valle dei Ros
Raffaella Cargnelutti
Libro: Libro in brossura
editore: Bottega Errante Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 248
Nei primi anni del Novecento, Alceste e Sisto, della famiglia dei Ros, salgono con le proprie mandrie da un paese delle Prealpi per stabilirsi in una casera incastonata in una valle tra le montagne della Carnia. È questo il fatto che sconquassa un'intera comunità e che dà inizio a una parabola nera, ispirata a fatti realmente accaduti, in cui ogni personaggio si autocondanna e dove il racconto si fa corale. Sullo sfondo due conflitti mondiali combattuti in montagna, la grande miseria che porta a una forte emigrazione maschile, prima verso le terre dell’Impero, poi della Francia, della Germania e del Belgio. E, durante l’ultima guerra, l’occupazione nazifascista e quella cosacca per contrastare e combattere la Resistenza. Attorno, una natura meravigliosa e feroce, madre e matrigna, un paesaggio aspro che nulla perdona e dove per ultimo persino la terra si mette a tremare.
Dr. B.
Daniel Birnbaum
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2021
pagine: 352
Nella Stoccolma degli anni Quaranta, città crocevia di emigrati, esuli, diplomatici e spie, il giornalista Immanuel Birnbaum, che firma i suoi pezzi con lo pseudonimo Dr. B., inizia a collaborare con l'editore tedesco in esilio Gottfried Bermann Fischer. Immanuel, però, non è solo un giornalista e un redattore, ma collabora anche con i servizi segreti inglesi per diffondere propaganda antinazista in Germania. Tramite questa attività verrà a conoscenza di un piano segreto che potrebbe cambiare il corso della guerra e sarà costretto a prendere decisioni che metteranno a repentaglio la sua vita, quella dei suoi cari, e il futuro dell'Europa. Basato su eventi realmente vissuti dal nonno Immanuel, che Daniel Birnbaum ha ricostruito grazie a una scatola di ricordi trovata in soffitta, questo romanzo racconta una storia di intrighi ambientata nel mondo dell'editoria e del giornalismo. Con un'accurata ricerca storica, Birnbaum riesce a ricreare l'atmosfera di una Stoccolma dove i grandi interessi internazionali si scontrano per decidere le sorti della Seconda guerra mondiale, sconvolgendo le vite di molti.
Le api d'inverno
Norbert Scheuer
Libro
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2021
pagine: 256
Germania, 1944. Egidius Arimond vive in una cittadina di minatori sulle sponde del fiume Urft, una regione con una vegetazione lussureggiante che le api sembrano amare molto, poiché ci vivono da milioni di anni. Ex insegnante, Egidius si guadagna da vivere come i suoi antenati prima di lui: alleva api e vende i prodotti del miele - candele di cera, vino e liquori - ai piccoli negozi della zona o nei mercati. Ogni mattina si alza alle cinque, beve un caffè d'orzo e poi si dedica alle arnie. Nel pomeriggio scende in città e si reca in biblioteca, dove controlla se è stato lasciato qualche messaggio per lui. Un'esistenza in apparenza monotona, segnata da rigide abitudini. In realtà, un'esistenza esposta al più grave dei pericoli. Egidius Arimond ha, infatti, un'attività segreta che, se scoperta, nella Germania del 1944, potrebbe costargli la vita: costruisce cassette cinte da arnie con colonie d'api particolarmente aggressive e, con quelle, organizza il trasporto di fuggitivi ebrei al confine con il Belgio. Per questo ritira ogni giorno in biblioteca comunicazioni in codice, infilate in volumi rilegati in cuoio che nessuno, per sua fortuna, si prende mai la briga di sfogliare. Non è soltanto per immacolata virtù che Egidius svolge la sua rischiosa attività: per ogni ebreo trasportato oltreconfine prende duecento marchi, che gli servono per comprare i farmaci antiepilettici di cui ha bisogno. Da quando c'è la guerra i farmaci sono molto difficili da reperire, soprattutto per uno come lui, un infermo e, perciò, un uomo considerato privo di valore, un inutile parassita nella follia che travolge la sua Nazione in guerra.
La poltrona della SS. Sulle tracce di una vita nascosta
Daniel Lee
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2021
pagine: 400
Tutto inizia con una poltrona e con la scoperta di un fascio di documenti personali ricoperti di svastiche nascosti all’interno del cuscino. È da qui che prende le mosse l’imprevisto itinerario di ricerca di Daniel Lee, storico della Seconda Guerra Mondiale, sulle tracce di un oscuro ufficiale delle SS e funzionario del Terzo Reich di Stoccarda, Robert Griesinger – lungo una catena di casi, coincidenze, ostinate perlustrazioni di archivi internazionali e indagini nell’ombra di segreti familiari e amnesie collettive. Un passo da detective story si intreccia con gli snodi dell’investigazione scientifica: ciò che ne emerge è la biografia di un nazista ordinario che affiora gradualmente dall’anonimato mostrando le responsabilità attive, le colpe, le complicità ideologiche e le maschere del conformismo dissimulate tra le pieghe dei silenzi conniventi dei tanti “assassini da scrivania” che operavano nell’atroce macchina nazista. Infine, la storia di Griesinger si incrocia a sorpresa con quella della famiglia dell’autore stesso. E il racconto si fa allora ancora più denso e appassionato.
L'ultimo treno per la libertà
Meg Waite Clayton
Libro: Libro rilegato
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2021
pagine: 544
Il treno fischia all'avvicinarsi della stazione, il confine tra la Germania e l'Olanda è vicino. Truus Wijsmuller sa che non può permettersi nemmeno un errore. Manda i tre bambini che viaggiano con lei a lavarsi le mani e affronta, armata solo di un passaporto olandese e di un piccolo anello di bigiotteria, i controlli della guardia nazista. Questo non è il primo viaggio di Truus, eppure ogni volta è come la prima, il cuore in gola e il coraggio che la sostiene sapendo che la sua missione è più importante di tutto: salvare quanti più bambini ebrei possibile, farli salire sul treno che li porterà lontano dalle atrocità naziste. È il 1936 e l'Austria sta per essere annessa alla Germania. Per Stephan Neuman i nazisti sono poco più che dei violenti brutti ceffi. Ha solo quindici anni, il suo sogno è fare lo scrittore ed è il figlio di una ricca famiglia ebrea viennese. La sua migliore amica è Žofie-Helene, una ragazza cattolica appassionata di formule matematiche, la cui madre lavora per un giornale antinazista. Ma l'innocente adolescenza dei due ragazzi sta per infrangersi come un cristallo di fronte alla violenza del regime di Hitler. Gli altri paesi stanno chiudendo le loro frontiere, una massa di persone disperate si accalca ai confini per fuggire. Eppure, anche nell'oscurità, c'è una luce che continua a splendere, perché Truus Wijsmuller è determinata a salvare tutte le vite che può. E per farlo arriva a sfidare Eichmann: in una corsa contro il tempo dovrà condurre centinaia di bambini e ragazzi in un pericoloso viaggio in treno da Vienna fino in Inghilterra. Un treno verso la salvezza, un treno verso la libertà. Vincitore di prestigiosi premi internazionali e ispirato a una vicenda realmente accaduta, "L'ultimo treno per la libertà" è la storia di una donna che anche quando tutto sembra perduto continua a lottare con coraggio contro le ingiustizie. È la storia di due ragazzi che vogliono afferrare la vita e viverla nonostante la guerra. È la storia di come ognuno di noi può fare la differenza, per non dimenticare la natura meravigliosa dell'animo umano.
I fratelli di Auschwitz
Malka Adler
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2021
pagine: 448
La commovente storia vera di una famiglia separata dall'Olocausto e dello straziante viaggio per ritrovarsi Ungheria, 1944. I fratellini Dov e Yitzhak vivono in un paesino arroccato nei Carpazi, isolato sia dal mondo che dagli orrori della guerra, un posto dove ebrei e cristiani convivono pacificamente. Ma un giorno tutto cambia. L'esercito ungherese irrompe nella sinagoga, ordinando ai presenti di riunire i familiari e ripresentarsi lì nel giro di un'ora per essere deportati. Chi cerca di sottrarsi al viaggio che lo porterà ad Auschwitz viene denunciato dai vicini che fino a quel momento aveva considerato amici. Sei decenni dopo, al sicuro nei loro salotti confortevoli in Israele, Dov e Yitzhak rompono finalmente il silenzio e raccontano quelle terribili vicende a qualcuno che non le dimenticherà mai. Malka Adler ha trascritto le loro memorie crude ma essenziali, destinate a coloro che hanno trovato forza, conforto e, soprattutto, speranza, nei libri che raccontano gli orrori dell'Olocausto. Una storia sepolta per oltre settant'anni finalmente vede la luce «Serve un grande coraggio per scrivere come Malka Adler: senza ammorbidire, senza abbellire, senza lasciare spazio all'immaginazione.» Yehudith Rotem, Haaretz, Israel News «Questo è un libro che non ci è permesso non leggere.» Leah Roditi, At Magazine «Sono seduto qui, stordito, dopo aver finito questo libro. È stata una lettura commovente, sentita e che mi ha cambiato...» «La passione che l'autrice mette nel raccontare la vicenda di questi fratelli è commovente. Ha dato voce a una storia che meritava di essere raccontata.»
I diavoli di Loudun. Fanatismo, superstizione, intrighi politici nella vicenda delle monache stregate e ossesse
Aldous Huxley
Libro: Libro in brossura
editore: Ghibli
anno edizione: 2021
pagine: 320
Nel 1634, Urbain Grandier, l'allora prete della parrocchia di Loudun, venne processato, torturato e bruciato al rogo. Era stato dichiarato colpevole di cospirazione con il diavolo al fine di sedurre un intero convento di suore. Grandier aveva sostenuto la propria innocenza fino alla fine, ma a nulla erano valsi i suoi sforzi: la sentenza di morte fu eseguita. A distanza di anni, le suore sarebbero state sottoposte a ulteriori esorcismi, nel tentativo di liberarle per sempre dalla loro schiavitù demoniaca... Ispirato al caso dei diavoli di Loudun, il romanzo di Huxley è un vivido resoconto del più famoso episodio storico di possessione demoniaca, avvenuto proprio nel 1634 nella piccola cittadina francese. È una storia fatta di distorsione del culto, isteria di massa, perversione e ossessione religiosa, che Huxley ripercorre tratteggiando, con abilità e orrore, una delle pagine più spaventose della caccia alle streghe.
Che cosa c'è da ridere
Federico Baccomo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 312
Immagina una stanza spoglia, molto ampia e illuminata. In questa stanza, la mattina presto, centinaia di persone sono state radunate per essere spedite lontano, in un altro paese, dove saranno ammazzate. Ora, però, la stanza ha cambiato aspetto. Il terrore ha lasciato il posto a un'atmosfera dolce di attesa, sulle panche uomini e donne chiacchierano tra loro. In questa stessa stanza, c'è anche un giovane prigioniero. È in piedi, al centro del palco, illuminato dai fari. Sa che deve concentrarsi soltanto sull'unica possibilità di salvezza che gli rimane. Fare ridere il comandante. Fare ridere il lupo seduto proprio lì, di fronte a lui, fare ridere il suo nemico. Quel giovane uomo si chiama Erich Adelman. E questa è la sua storia, quella di un ragazzino ebreo nella Berlino degli anni Trenta che cresce in una casa dove non si ride mai. Erich desidera solo due cose: l'amore di Anita, la ballerina ritratta sulla cartolina donatagli da un uomo senza gambe incontrato per strada, e diventare un grande comico, calcando il palco dei migliori cabaret della Germania. Sogni, i suoi, che proprio nel momento in cui sembrano potersi realizzare, si scontrano con la più abominevole delle realtà, la tragedia della Shoah. In questo romanzo Federico Baccomo riesce a tenere assieme comicità e tragedia, che si riflettono l'una nell'altra e a vicenda si illuminano e si potenziano. Grazie anche a un grande lavoro di documentazione, ci regala una toccante storia di formazione ispirata a quella dei tanti ossuti e stremati Erich che sfidarono il nazismo opponendo l'arte e l'intelligenza alla grettezza, all'ottusità e alla violenza, per continuare a sentirsi, nonostante tutto, esseri umani.