Pianificazione regionale e di area
Natura, città, salute. Dieci parole per affrontare le crisi contemporanee
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 128
Le città sono oggi il principale spazio di vita dell'umanità, ma anche luoghi in cui si concentrano disuguaglianze sociali, am
Pompei. Piano della sostenibilità. Il piano strategico del Parco archeologico di Pompei 2024-2030
Libro
editore: artem
anno edizione: 2026
pagine: 216
"Il Piano strategico del Parco archeologico di Pompei rappresenta, [
Pompei sustainability plan. The strategy plan for the archaeological park of Pompeii 2024-2030
Libro
editore: artem
anno edizione: 2026
pagine: 216
"Il Piano strategico del Parco archeologico di Pompei rappresenta, [
Advances in transportation studies. An international journal. Special issue
Libro
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2026
pagine: 100
BariNapoli. Un nuovo asse di sviluppo per l'economia italiana?
Libro
editore: Donzelli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 276
La costruzione di un nuovo asse di sviluppo tra Campania e Puglia, tra il Tirreno e l'Adriatico, tra due grandi aree urbane de
Nuove ecologie territoriali. Coabitare mondi che cambiano
Libro
editore: Donzelli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 480
Il territorio è un corpo vivo, abitato da forme di vita, relazioni e diritti che i linguaggi ordinari della pianificazione fat
Publicness, città e territori. Ripensare la dimensione pubblica tra crisi e transizioni
Libro
editore: Donzelli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 360
Nelle città e nei territori contemporanei, la dimensione pubblica appare sempre più spesso soggetta a processi di erosione che
La città collaterale. Dall'invenzione della Costa Smeralda a quella di Olbia
Ettore Donadoni, Davide Simoni, Valentina Rossella Zucca
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 176
«Olbia è una città di mezzo: ambisce ad essere riferimento della Gallura e agisce come nodo collaterale tra dinamiche locali e reti globali. Ripercorrendo il suo sviluppo ciclico, oscillante tra crisi e rinascite, si presenta come un potenziale cantiere per adottare uno sguardo critico sulle trasformazioni urbane contemporanee, in cui logiche di implosione ed esplosione ridisegnano continuamente i rapporti tra le forme e le relazioni di città e territorio. L'urbanizzazione non può più essere interpretata come semplice crescita di unità urbane autonome, ma come processo planetario e diffuso, che attraversa aree di agglomerazione e paesaggi periferici. Olbia in questo senso è emblematica: un paesaggio operazionale in cui il turismo si intreccia con logistica e produzione, in cui l'immaginario della Costa Smeralda si traduce in infrastrutture, servizi e connessioni transcalari». L'invenzione della Costa Smeralda ha ridisegnato la Sardegna nord-orientale, producendo una nuova dimensione territoriale: Olbia, città collaterale della Gallura. Cresciuta a servizio dell'esplosione urbana, è divenuta un centro che travalica la propria scala istituzionale. Non è capoluogo di provincia, né città metropolitana, eppure vive processi di crescita accelerata, pressioni globali e fragilità socio-ecologiche. La sua condizione intermedia si manifesta nel ruolo di nodo infrastrutturale strategico, dove porto e aeroporto convivono nello spazio urbano e definiscono una geografia unica nell'isola, sospesa tra turismo, produzione e desiderio. Punto di intersezione tra mercati transcalari e immaginari di sviluppo esogeni, ha conosciuto nel suo percorso due momenti di forte accelerazione: l'urbanizzazione del litorale, frutto dell'Operazione Costa Smeralda, e l'insediamento industriale e infrastrutturale, legato al Piano di rinascita. Un connubio di forze tra privato e pubblico che ha segnato profondamente la città, in equilibrio ambiguo tra funzione logistica e aspirazione alla leadership territoriale. Superando i confini urbani, Olbia assume un ruolo di retrobottega dell'abitare intermittente sulla costa e di vetrina dell'abitare disperso nell'entroterra agropastorale. Verso il mare si vede lo scintillio turistico smeraldino che si propaga lungo il litorale, verso l'interno emerge un'imprenditorialità ibrida: gli stazzi reinventano il binomio produzione-residenza con economie orientate all'eccellenza vitivinicola e ricettiva, mentre i piccoli centri lungo le grandi infrastrutture si inseriscono in una rete globale di economie alternative ed eventi artistici. Dalla sua condizione intermedia, tra metropoli e cerniera a supporto della Gallura, derivano dunque possibilità e insieme fragilità: crescita demografica ma carenze abitative, espansione turistica ma pressione ecologica, centralità economica ma redditi contenuti. È questo intreccio di contraddizioni che fa di Olbia un laboratorio di urbanità dell'Italia di mezzo, una città che nasce, muore e rinasce ciclicamente reinventando sé stessa in rapporto alle relazioni con il globale e alle risorse territoriali.
Innesti. Cilento come territorio vivo
Libro: Libro in brossura
editore: De Nigris
anno edizione: 2025
"Innesti. Il Cilento come territorio vivo" è un volume della collana Periferie Liquide che racconta un Sud capace di rigenerarsi a partire dai margini. Attraverso la mappa delle comunità emergenti, il libro restituisce il Cilento come territorio vivente, attraversato da pratiche di restanza e tornanza, innovazione sociale, cultura, agroecologia e turismo sostenibile. Non una raccolta di buone pratiche, ma uno strumento di lettura e visione, qui i diritti prendono forma, le minoranze creative generano cambiamento e la narrazione diventa esperienza condivisa. Innesti è un invito a guardare alle periferie come laboratori di futuro, dove le comunità trasformano la cura dei luoghi in possibilità durature.
Contropaesaggio. Perché dovrebbero essere le comunità a prendersi cura del paesaggio
Endri Orlandin
Libro
editore: Edizioni del faro
anno edizione: 2025
pagine: 109
Advances in transportation studies. An international journal. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 172
Le dimensioni della terra. Letture sul territorio rurale, il paesaggio, la città
Antonio Di Gennaro
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2025
pagine: 104
Antonio di Gennaro è un agronomo, si occupa da molti anni di suoli, terre, paesaggi, della cura e del governo del territorio rurale. Il volume senza gravami troppo specialistici e resoconti tecnici, offre alcune letture. Esercitare questo tipo di lavoro è più difficile, per l’autore, senza un’attività continua di riflessione sui presupposti e gli obiettivi del proprio operare, e un impegno per raccontare e condividere nel dibattito pubblico tutte queste cose. Da queste attività di riflessione e divulgazione nascono i testi riuniti in questo libro. Seppure diversi tra loro per lunghezza, strutturazione, linguaggio, essi vengono proposti come letture: con l’obiettivo di proporre e condividere storie, racconti la cui lettura offra, si spera, aspetti di curiosità e piacevolezza disinteressata.

