Poesia
Antologia della poesia italiana. Novecento. Volume 8\1
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 326
Con questo ottavo volume in due tomi dedicato al Novecento, che si avvale di un'introduzione generale di Carlo Ossola, si completa in edizione tascabile un'opera fondamentale per chiunque voglia conoscere o approfondire la tradizione poetica italiana. Da Gozzano ai Crepuscolari, dai Futuristi a Campana e Rebora, da Saba, Ungaretti e Montale al dopoguerra e alla contemporaneità (Pasolini, Caproni, Zanzotto, Luzi, Giudici...), senza tralasciare una nutrita sezione dedicata ai grandi dialettali: la poesia del secolo appena trascorso si rivela in tutta la sua straordinaria varietà di accenti stilistici, linguistici e formali. Ogni sezione è accompagnata da un'introduzione specifica; le note a piè di pagina propongono nuove interpretazioni e significati testuali. Completano l'edizione le note filologiche e bio-bibliografiche, l'indice degli autori e degli incipit.
La scatola dei chiodi
Corrado Bagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 160
II coraggio di queste nuove poesie di Corrado Bagnoli è il coraggio di fuggire da ogni acquisito luogo comune letterario e da ogni facile appiglio delle consuetudini che una prassi poetica contemporanea può dare e spesso da agli scrittori. Queste parole invece sono lanciate nella vita e desiderano solo accompagnarla, per capirla e per penetrarla meglio. Gli incontri, le persone, i luoghi sono sempre in qualche modo a rischio, come sfumanti in una nebbia. Si tratta dei vapori dell'oggi, annebbiamento dì conoscenza e di solitudine. E non basta che il "senso" baleni più chiaramente nello sguardo di qualcuno. Il dramma è pienamente assunto dal poeta e affrontato senza rete, a rischio di uno sbriciolamento della tensione lirica.
Codice terrestre
Gabriela Fantato
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 96
Il volume si apre con un'invocazione alla giovinezza trascorsa, alle sue mille aperture, ora impossibili, e si chiude con una poesia intitolata "Ai pochi", pensoso resoconto di ciò che rimane. Nel suo cammino circolare, "Codice terrestre" prende la forma di una constatazione. Una volta avevamo di fronte a noi molte vie e molte domande, ci sembrava di abitare una libertà smisurata. Ora è diverso, ora siamo entrati in un secondo tempo della vita e della poesia, ora sappiamo che pochi sono gli amici, i luoghi, i giorni essenziali.
La casa del respiro. Poesie. Testo francese a fronte
Luis Mizón
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 128
Gli occhi aperti e l'anima al fondo degli occhi, Luis Mizón scrive, o piuttosto traduce, quello che noi non vediamo o che ci dimentica nel suo passaggio. Parla di luce e d'abisso perché ha imparato presto a vivere separato dalla terra, e conosce il prezzo dell'assenza. E ciò che lui chiama "il sangue delle confessioni e delle lacrime". Porta nella pelle, nello sguardo, in questa presenza densa e leggera la memoria dolorosa del paese. Non c'è da stupirsi che le sue parole vadano cercando un inquilino in ciclo e ricadano vuote, senza speranza. Questa erranza del poeta, la dice cesellando le parole come un artigiano analfabeta, cioè preciso, rigoroso e soprattutto non cerebrale. Le parole di Luis Mizón cadono sulla foglia come dadi d'oro che lacerano le certezze. Ciò che lui chiama "la carne viva della scrittura" è questa violenza silenziosa che la lingua svolge come in un sogno dove l'alba e la luce si confondono. Scrittura carnale al punto in cui la parola è tatuata sulla pelle, un modo di testimoniare sull'assente, l'amore defunto, il paese ritirato dai ricordi. Luis Mizón scava un solco che lo eleva al di sopra della mischia, come se fosse stato eletto dalle parole semplici, comuni, ma che parlano con la crudezza della luce e le fiamme dell'oblio. Le sue poesie sono una sorte. Una compagnia dei momenti di perdita. Sono la solitudine e la presenza con infine questa luce venuta dal fondo dell'anima che mostra il cammino non della riuscita ma della memoria che non si arrende.
Orecchini di ciliegia tra i capelli
M. Teresa Paccione
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2008
pagine: 72
Inappartenenza
Marco Rovelli
Libro
editore: Transeuropa
anno edizione: 2008
pagine: 63
Dopo cinque anni, in cui Rovelli ha raccontato il mondo dei migranti, delle morti sul lavoro e del lavoro nero in Italia, questa ricerca torna a esprimersi con i versi e il canto della poesia. Il CD musicale che accompagna il libro di poesia, "Marco rovelli e libertAria", rappresenta il momento in cui il suo percorso di musicista confluisce con la sua esperienza di scrittore. E nel percorso sono implicati a vario titolo - come co-autori dei testi delle canzoni - una serie di amici scrittori: Wu Ming 2, Erri De Luca, Francesco Forlani, Maurizio Maggiani, Roberto Saviano. Insieme alla partecipazione di altrettanto straordinari musicisti come Yo Yo Mundi e Daniele Sepe.
Trilogia... Atto finale
Emy e Emi
Libro
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2008
pagine: 96
Poesie zen
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2008
pagine: 141
Mille e cinquecento anni di storia e di poesia rivivono in un'antologia che, dagli antichi maestri cinesi e giapponesi fino agli autori contemporanei, ospita un Estremo Oriente affascinante e sconosciuto. I maestri dello Zen, nato nell'antica Cina della dinastia T'ang come prodotto del Buddismo e del Taoismo, furono monaci o laici e, sebbene anche poeti, s'imposero innanzitutto come guide di una disciplina di rigorosa ispirazione filosofica e religiosa. In questo contesto, le poesie Zen diventano arte della contraddizione, gusto del paradosso, ode ironica alla volontà di non prendersi mai troppo sul serio. Lievi come petali di rosa o sferzanti come frustate, queste composizioni brevi, essenziali e liriche al tempo stesso, sono il luogo in cui si realizza l'essenza dello Zen: il raggiungimento del koan, il vertice della meditazione. La poesia, nella ricerca di questi grandi maestri, è una luce che, squarciando il velo della vita quotidiana, indica un percorso verso l'illuminazione. Un attimo lirico d'intensa profondità spirituale, un'identificazione tra lo spazio e il tempo di coinvolgente ed emozionante spiritualità.
Il postino fedele
Rosita Copioli
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2008
pagine: 172
"II postino fedele" è tra le opere di maggiore importanza di Rosita Copioli. È infatti il libro della sua piena maturità, che la impone come una delle figure più rappresentative della generazione di mezzo, in virtù di una notevole apertura tematica e di un controllo della forma frutto, anche, di una solidità culturale e di una naturale abilità compositiva. I paesaggi e i luoghi, gli animali e le piante, le figure del mito, la luce del mondo e la sua tenebra, le stagioni, l'amore e il pensiero: tutto questo rientra in un ricco canzoniere d'ampio respiro, composto nell'arco di un lungo tempo, di oltre un decennio, che costituisce un'ininterrotta meditazione per immagini sul senso dell'esistere.

