Poesia
Passaggi di vento
Domenico Nardecchia
Libro: Libro rilegato
editore: Aletti editore
anno edizione: 2008
pagine: 60
Versi per riflettere e sognare
Gino Tellaroli
Libro: Libro rilegato
editore: Aletti editore
anno edizione: 2008
pagine: 80
Dolcezza
Carlo Gugliotta
Libro: Libro rilegato
editore: Aletti editore
anno edizione: 2008
pagine: 48
Gil e Su. Tra sogno e realtà
Ettore Malosso
Libro
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2008
pagine: 64
Golden Gate
Vikram Seth
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2008
pagine: 317
Nel 1984 il futuro autore di bestseller Vikram Seth è un giovane brillante economista. Folgorato dalla lettura dell'Evgenij Onegin, decide di interrompere la sua carriera e scrive un romanzo in versi ispirato all'opera di Puskin, ambientato a San Francisco nell'epoca dei chip, dei ristoranti cinesi, della nuova corsa al nucleare. Un lavoro che oggi, a distanza di più di vent'anni, e dopo un lungo lavoro di traduzione affidato a tre scrittori Luca Dresda, Christian Raimo, Veronica Raimo - esce in Italia: 590 sonetti in rima che compongono una gioiosa commedia umana, fatta di commoventi passioni, comici ritratti di una generazione di trentenni ("Paga l'affitto, fa una vita sana/mai sigarette, poca marijuana"), e uno spaccato perfetto dei conflitti morali, religiosi, sessuali, etnici del nostro piccolo mondo globale ("Altre storie bibliche per far sesso?/Permetti? Mi tolgo i calzini adesso"). Ma è anche altro: un'appassionante saga familiare, un affresco corale di personaggi così fragili e sinceri che non potremmo non immedesimarci nell'uno o nell'altro: da John, al suo vecchio amico Phil, ora ragazzo-padre, alla sua ex fidanzata Jan, all'avvocatessa pacifista Liz. Un'opera che è un'accorata riflessione sul futuro del pianeta, un canto che rende grazia alla bellezza della natura, un inno alla città multiculturale per eccellenza, oltre che la confessione poetica di un'anima che cerca nella letteratura un nuovo, più intenso modo di sentire il respiro del mondo.
I fiori del male e tutte le poesie. Testo francese a fronte
Charles Baudelaire
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2008
pagine: 416
Divina Commedia. Inferno-Purgatorio-Paradiso
Dante Alighieri
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2008
pagine: 672
Orlando furioso. Volume 2
Ludovico Ariosto
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2008
pagine: 608
I poeti della Scuola siciliana. Volume Vol. 1
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2008
pagine: CLXVII-688
II volume è interamente dedicato a Giacomo da Lentini (1210 ca-1260 ca), il "fondatore" della lirica italiana, oltre che caposcuola dei poeti siciliani, autore di sorprendente maturità e di altissimo valore poetico, "inventore" del sonetto. Nel Meridiano sono riprodotti tutti i componimenti (canzoni e sonetti) attribuitigli con verosimiglianza dalla tradizione manoscritta: tra questi si possono ricordare le canzoni "Madonna", "dir vo voglio" (che apre il codice Vaticano Latino 3793, il più importante canzoniere delle origini, ed è citata da Dante nel "De vulgari eloquentia"), "Meravigliosamente" (la canzone più celebre di Giacomo, presente in tutte le antologie), "Troppo son dimorato" (archetipo delle canzoni di lontananza italiane) e i sonetti "Io m'aggio posto in core a Dio servire" (forse il più bel sonetto di Giacomo), "Madonna a 'n sé vertute con valore" e "Angelica figura e comprobata" (che intessono una poesia di lode della donna amata straordinariamente anticipatrice dello Stilnovo).
Orlando furioso. Volume 1
Ludovico Ariosto
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2008
pagine: 640
Ultimo venne il porco
Matteo Lefèvre
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2008
pagine: 86
Il cane è il migliore amico dell'uomo, la scimmia è l'animale che gli assomiglia di più, ma il maiale è quello con cui ha il rapporto più profondo. Viscerale. È quanto impariamo leggendo Ultimo venne il porco, dove Matteo Lefèvre, in un itinerario avanti e indietro nel tempo, innerva le vicende umane su quelle suine. Un itinerario feroce, che percorre la storia trattandola con la leggerezza della fiaba, solo per scoprirvi più fitto l'orrore. Dalla remota e straziata scuola elementare di Beslan in Cecenia siamo trascinati verso il secolo XVI della persecuzione religiosa, e di nuovo proiettati - di riva in riva - innanzi alla mattanza quotidiana dei clandestini che risalgono le acque del sud, per sprofondare infine dentro un Medio Evo insieme ilare e cupo. Qui scende la notte, e il verso cede alla prosa, mentre i guerrieri tornati al castello, trionfano del loro essere rimasti in vita, e i maiali - che dell'uomo non sono nè amici nè simili pasturano nel campo di battaglia.

