Politica e governo
Destra/Sinistra. Storia di una dicotomia
Marcel Gauchet
Libro: Libro in brossura
editore: Diana edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 159
"Destra/Sinistra" dello studioso e accademico di Francia Marcel Gauchet è uno tra i tentativi più riusciti di una analisi politica e filosofica dettagliata delle caratteristiche della Destra e della Sinistra. Quali sono i dati essenziali che ci permettono di individuare e distinguere queste due grandi famiglie politiche che caratterizzano la democrazia rappresentativa? Che cosa realmente le divide? Esistono degli elementi comuni, condivisi? Ha ancora un futuro ha questa distinzione?
La beatificazione di Craxi. Le falsità e i luoghi comuni sul leader politico che continua a dividere gli italiani
Gianni Barbacetto
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2020
pagine: 176
"Come si può proporre di dedicare una strada o una targa a un condannato in via definitiva per numerosi reati, morto latitante all'estero?". Nell'anno del ventesimo anniversario della morte dell'ex presidente del Consiglio, un libro che dà pronte risposte a quesiti antichi, che dice le parole giuste a chi le ha scordate, che fa ritrovare la memoria a chi non accetti di farsi travolgere da una valanga di conformismo e smemoratezza Bettino Craxi, segretario del Partito socialista italiano dal 1976 al 1993 e presidente del Consiglio dei ministri dal 1983 al 1987, è morto ad Hammamet, in Tunisia, il 19 gennaio 2000. Dopo vent'anni è stato ricordato con un pellegrinaggio sulla sua tomba, alcuni libri agiografici, un film molto discusso e vari tentativi (per ora falliti) di dedicargli una via o addirittura una piazza a Milano, la sua città. Secondo i suoi sostenitori, Craxi sarebbe un politico di rango, che ha difeso l'autonomia internazionale dell'Italia e l'ha fatta diventare la quinta potenza del mondo. Un eroe che ha raccolto denaro soltanto per il partito e ha avuto il coraggio di ammettere il sistema dei finanziamenti illegali. Ma i fatti, le testimonianze e le verità ricostruite nei processi raccontano un'altra storia. Craxi è stato condannato con sentenze definitive a cinque anni e sei mesi per corruzione (nel processo Eni-Sai) e a quattro anni e sei mesi per finanziamento illecito (per le tangenti di Metropolitana milanese). L'inchiesta di Mani pulite non è stata un golpe giudiziario, una manovra politica o un complotto internazionale. La verità processuale dell'imperfetta giustizia degli uomini è l'unica a cui possiamo attenerci. Gianni Barbacetto, documenti alla mano, mette in chiaro le falsità che sono state dette e scritte, cercando di riportare la discussione su una base reale e ricostruendo, passo dopo passo, come in un drammatico e trascinante racconto giallo, un incredibile caso di negazionismo e di rimozione collettiva.
Stranieri nell’Albania rossa
Yvonne Fracassetti Brondino, Michele Brondino
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 163
Nel 1982, Michele Brondino viene mandato a Tirana dal Ministero degli Esteri per aprire i rapporti culturali con l’ultima dittatura rossa in Europa. Con la famiglia, si ritrova a vivere in un contesto difficile, nella morsa della dittatura del proletariato, un’esperienza unica tra il divieto di dialogare con l’altro e la forza comunicativa che si sprigiona sempre là dove vige l’oppressione. I ricordi che gli autori ricompongono in queste pagine sono i pezzi di un mosaico ricostruito con i fievoli segnali di un popolo oppresso e silenzioso, ma dotato di una straordinaria volontà di sopravvivere e di salvaguardare la dignità umana. Un mosaico per dire ai giovani albanesi che vivono oggi nell’Albania della ricostruzione che senza memoria non c’è futuro. Prefazione di Sergio Romano.
Anarchia. Il nostro programma
Errico Malatesta
Libro: Libro in brossura
editore: Cento Autori
anno edizione: 2020
pagine: 112
Libertà, uguaglianza, uno Stato senza governo: sono alcuni dei concetti chiave del movimento anarchico di cui Errico Malatesta è stato l’esponente italiano più lucido. Nel suo “L’Anarchia”, lo scrittore e pensatore italiano analizza il significato politico e sociale dell’anarchia, illustrandone tutte le sfaccettature e proponendo allo stesso tempo un vero e proprio programma per attuare una rivoluzione anarchica. Il pensiero di Malatesta è più che mai attuale, in un momento storico in cui le dittature reali e quelle che si sono realizzate anche all’interno delle società democratiche contemporanee rendono più urgente che mai una riflessione su cosa significa oggi il Governo di uno Stato e quanto sia importante l’Anarchia, di cui Malatesta sfata i luoghi comuni e i pregiudizi che ognuno di noi ha.
Le ancore della democrazia. Nuova visione dei poteri, rappresentanza, senso del limite
Rocco Pezzimenti
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2020
pagine: 188
Cos'è la democrazia? A questa domanda si risponde, spesso, analizzando i presupposti di tale forma di governo. Questo libro parte dalla constatazione che le "fondamenta" di qualsiasi architettura devono essere costruite su un terreno solido. Anche la politica, non a caso definita dai classici di scienza architettonica, pone il problema di studiarne le basi. Questo pare possibile solo in un'epoca storica stabile. Il mondo di oggi non è così. Le democrazie attuali si evolvono in contesti storici segnati dal cambiamento e dalla fluidità. Non le "fondamenta" perciò, ma le "ancore" della democrazia possono sostenere lo spirito contemporaneo ad affrontare la vita politica di oggi. In società caratterizzate dalla condizione tecnologica, multiculturale e comunicativa, le "ancore" della democrazia indicano la necessità di ripensare, valorizzare e promuovere l'idea di una nuova divisione dei poteri dello Stato, il concetto di sovranità, il problema della rappresentanza e quello della verità, il senso del limite, al fine di trovare antidoti al populismo strisciante e al sovranismo inattuale.
Dayton, 1995. La fine della guerra in Bosnia Erzegovina, l’inizio del nuovo caos
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 160
Gli Accordi di Dayton nel novembre del 1995 misero fine al conflitto in Bosnia Erzegovina dopo quattro anni di orrori, il più noto dei quali è il genocidio di Srebrenica. In questo libro collettivo – un lavoro imparziale nel quale parlano ventisei voci di altissimo spessore –, testimoni dell’epoca, diplomatici, giornalisti, scrittori, giuristi, religiosi, cooperanti ed esperti di Bosnia Erzegovina e di Balcani raccontano spaccati inediti dal loro osservatorio speciale durante le settimane che precedettero e seguirono il raggiungimento degli Accordi, partecipando al contempo al dibattito sull’efficacia, i limiti, gli errori di chi li negoziò, viste la situazione di stallo sociale ed economico e la gestione improvvida del potere da parte delle élite politiche attuali. Prefazione di Cristina Battocletti.
La dittatura. Racconto di una sindrome
'Ala Al-Aswani
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 176
Le conseguenze politiche di un'epoca turbolenta come la nostra sono imprevedibili. Mentre a noi la dittatura sembra appartenere al passato, miliardi di persone in Africa, Asia, Medio Oriente e America Latina vivono sotto un regime autoritario. Come nasce una dittatura? Quali sono le condizioni che ne assicurano la durata nel tempo? Qual è la differenza tra un giovane cresciuto in Cina o in Egitto e un suo coetaneo negli Stati Uniti, in Gran Bretagna o in Italia? E in che modo i dittatori mantengono il potere, anche quando le cose nel loro Paese vanno male? Come una malattia che a seconda della persona colpita si manifesta con una sindrome diversa, eppure ugualmente pericolosa, la dittatura esprime una relazione patologica tra chi governa e chi è governato, ed è una minaccia che nessuno dovrebbe sottovalutare. Neanche in una democrazia come la nostra, dove la parola "dittatura" oggi ha un suono esotico. Come solo un grande scrittore può fare, 'Ala al-Aswani cerca il catalogo dei sintomi nelle storie e nei comportamenti: rievoca episodi della sua vita in Egitto sotto Nasser ma anche momenti decisivi della storia del Novecento, dimostrando che in Europa e in Medio Oriente la stessa sindrome si è manifestata in forme diverse. L'Italia di Mussolini, la Germania di Hitler, l'Iran di Khomeini e l'Iraq di Saddam Hussein sono lontani nel tempo e nella geografia, ma forse lo sono di meno nell'esperienza. Ogni volta la sindrome colpisce sia il bravo cittadino sia il dittatore. Diffonde terrore e altera la verità, fra teorie del complotto e controllo dell'informazione. C'è un sintomo in particolare che deve interessarci, perché è urgente e ci riguarda da vicino: è l'attrazione per l'uomo forte, che offre sicurezza in cambio della rinuncia a diritti e libertà. La sindrome della dittatura colpisce alcuni popoli più di altri? Ci riguarda? Un catalogo dei sintomi più insidiosi. Uno strumento di indagine profonda di noi stessi, come individui e come cittadini.
Geopandemia. Decifrare e rappresentare il caos
Salvatore Santangelo
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 58
Ci muoviamo in un territorio inesplorato, ma tutti abbiamo la percezione, più o meno chiara, che il Covid-19 sarà il cigno nero che metterà all'angolo quella che Ulrich Beck ha definito la "società del rischio". Oltre alla convinzione diffusa che all'emergenza sanitaria, nei prossimi mesi, si unirà una recessione globale e una nuova definizione dei rapporti di forza a livello mondiale. La sfida geopandemica farà sì che nell'era della post-globalizzazione la conflittualità non si manifesterà solo nella vecchia dimensione spaziale/istituzionale, ma anche attraverso una verticalizzazione delle contrapposizioni all'interno di ogni singola realtà statuale.
Giustizia in crisi (salvo intese). Leggi, giudici, processi e carcere di fronte alla pandemia
Giovanni Maria Flick
Libro: Copertina rigida
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2020
pagine: 176
In questo lungo periodo di "detenzione forzata", a causa dell'epidemia da coronavirus, molto di quel che davamo per scontato si è dimostrato, alla prova dei fatti, quanto mai fragile e pericolante. La giustizia, con tutto il suo portato di esperienze, non ha fatto eccezione. Il virus non ha provocato, ma enfatizzato una crisi già in atto e che investe la legge, la figura del giudice, il processo e la questione della pena: non solo serpeggia un senso di sfiducia nei confronti della giustizia e in chi la amministra, ma lo scontro fra politica e magistratura si fa sempre più acceso, producendo i ben noti cortocircuiti che hanno popolato le pagine dei giornali in tempi recenti. In questa riflessione, acuta e oggi più che mai attuale, l'ex presidente della Corte costituzionale pone al centro del dibattito il rispetto della legge fondamentale dello stato e il recupero di una tradizione legislativa e culturale capace di riportare l'attenzione sui grandi temi - dalla riforma del Csm alla ragionevole durata del processo, per dirne solo un paio - che giocoforza devono tornare ad alimentare un dibattito all'interno della comunità degli addetti ai lavori e in seno al Parlamento. Ma non solo: quello della crisi della giustizia è un problema che investe la società tutta e risolverlo è non solo impellente, ma necessario: per questo, oggi, bisogna trovare le parole giuste per affrontare la questione, come fa Giovanni Maria Flick in questo saggio lucido, diretto, che non ostenta e non fa giri di parole.
L'altra storia della Birmania. Una distopia del XXI secolo
Thant Myint-U
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2020
pagine: 320
"L'altra storia della Birmania" svela gli avvenimenti degli ultimi quindici anni dell'ex dittatura militare attraverso il racconto diretto dei suoi protagonisti: generali e gruppi etnici armati, industriali e migranti, diplomatici e attivisti. Dopo la liberazione di Aung San Suu Kyi, nel 2010, il mondo ha eletto questo Paese schiacciato tra Cina e India, sormontato dalle vette dell'Himalaya e disteso verso il golfo del Bengala, uno dei luoghi più attrattivi del mondo, per poi tornare con severità a dichiararlo un luogo da evitare. Semplificarne la storia in una lotta tra buoni e cattivi ha deluso molti: se dopo i lunghi e oscuri decenni di dittatura i progressi verso una democrazia sembravano inevitabili, le speranze hanno presto vacillato con il persistere della guerra civile e la crisi umanitaria provocata dalla persecuzione del popolo rohingya. Thant Myint-U elabora una diagnosi complessa di un Paese a un punto di rottura, esaminandone il sistema economico predatorio, le disuguaglianze in rapido aumento, la disintegrazione delle istituzioni statali, l'impatto dei social media, l'incombere della Cina, le conseguenze del cambiamento climatico e le violenze legate all'identità nazionale.
Nel nome di Craxi
Mirko Crocoli
Libro: Libro in brossura
editore: A.CAR.
anno edizione: 2020
pagine: 446
Oltre all'ausilio del materiale documentale appartenente alla Fondazione Craxi, l'autore ha riunito un cast d'eccezione per ricordare e raccontare uno dei più autorevoli leader del ventesimo secolo. Paolo Pillitteri (ex Sindaco di Milano e Deputato); Gennaro Acquaviva (suo consigliere politico ed esponente di spicco del PSI); Ugo Intini (suo portavoce e direttore dell'Avanti!); Claudio Signorile (ex Ministro, vicesegretario del partito e suo braccio destro); Filippo Panseca (suo genio visionario); Cinzia Mansi (sua stretta collaboratrice); Stefano Perri (suo agente di scorta per 10 anni); Alessandro Zella (curatore della pagina social a lui dedicata). E ancora, tre Generali; Ercolano Annicchiarico, Antonio Federico Cornacchia e Paolo Inzerilli, rispettivamente Sigonella, Moro e Gladio; l'economista Luca Caselli; Stefano Cagliari (figlio dell'ex Presidente dell'Eni Gabriele); Dina Nerozzi (moglie del Prof. Gaetano Frajese); Stefano Andreotti (figlio del pluripremier e capo dicastero Giulio); Enzo Carra (ex portavoce e capo segreteria di Arnaldo Forlani); Lorenzo Somigli (giornalista, politologo); Tiziana Parenti (magistrato del pool "Mani pulite"); ma anche opinionisti...
Il riformismo di Gianni De Michelis
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2020
pagine: 328
L’11 maggio 2019 Gianni De Michelis è morto nella sua amata Venezia. È stato un grande uomo politico, dirigente socialista e ministro della Repubblica, ma anche intelligente e operoso costruttore di un moderno riformismo per il nostro tempo. Con questo undicesimo volume della collana editoriale dedicata a «Gli anni di Craxi», la Fondazione Socialismo intende proporre una lettura della sua azione politica e delle proposte culturali che la innervarono incentrata appunto sul suo riformismo: quello pensato e quello costruito. Lo fa raccogliendo numerose testimonianze dei suoi compagni di allora ma anche ricordi di personalità che collaborarono con lui nell’impresa di realizzare un’Italia migliore e più evoluta. Un ricco apparato documentativo consente infine un’approfondita ricostruzione della ricchezza del suo pensiero culturale e politico. Contributi di: Gennaro Acquaviva, Giuliano Amato, Marco Bentivogli, Giorgio Benvenuto, Margherita Boniver, Renato Brunetta, Marco Cammelli, Sabino Cassese, Domenico Cacopardo, Giovanni Castellaneta, Giuliano Cazzola, Fabrizio Cicchitto, Corrado Clini, Luigi Covatta, Piero Craveri, Giuseppe De Rita, Giulio Di Donato, Vito Gamberale, Marcello Inghilesi, Giuseppe La Ganga, Alessandro F. Leon, Biagio Marzo, Gerardo Pelosi, Maurizio Sacconi, Mauro Seppia, Carlo Scognamiglio, Claudio Signorile, Antonio Varsori, Luigi Zanda. Biografia e apparato documentativo di: Livio Karrer. Prefazione di Piero Craveri.

