Scienze, geografia, ambiente
La città rurale. Paesaggi in un continuo divenire
Andrea Pincin
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2020
pagine: 80
La cultura dell’incolto, che si è imposta come modello dominante dal dopoguerra, oggi mostra i suoi risvolti ed influenza significativamente l’assetto territoriale, il ciclo idrologico, la stabilità dei versanti, il rischio incendi e la vegetazione, quindi i livelli di biodiversità. “Scontiamo così la nostra leggerezza di ieri, la nostra superficialità di ieri” scriveva Antonio Gramsci. La capillare rete di monitoraggio del territorio, che per secoli aveva garantito un utilizzo congruo delle risorse disponibili, si è sfaldata. Il 6° Censimento Generale dell’Agricoltura, pubblicato nel 2013 dall’Istat, ci indica come dal 2000 al 2010 le aziende agricole sono diminuite del 32% sul territorio nazionale, ma la superficie agraria utile delle singole aziende è aumentata: questo significa sempre meno addetti che controllano un territorio sempre più grande, ossia la perdita di capillarità nel controllo e nella manutenzione. Il monitoraggio costante del territorio può essere mantenuto solamente se sono presenti sul territorio attività agro-silvo-pastorali floride e vivaci, i cui conduttori hanno il triplice ruolo di produttori, gestori dei paesaggi e di “sentinelle”.
La terra siamo noi. Storie e persone per salvare il nostro futuro
Riccardo Bocca
Libro: Libro in brossura
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2020
pagine: 288
«Otto storie di persone decise a salvare il mondo. Un passo alla volta un giorno dopo l’altro. Per fare la differenza. Vite speciali di persone normali. Care amiche e cari amici che tenete tra le mani questo libro, vorrei raccontarvi perché ho deciso di scriverlo e come poi, all’improvviso, l’avvento tragico della pandemia ne abbia condizionato e arricchito il senso. Tutto è iniziato due anni fa, quando Greta Thunberg ha sensibilizzato il mondo intero riguardo allo scempio ambientale e al conseguente cambiamento climatico in corso. Dal nulla, la sua azione ha acquisito una potenza tale da coinvolgere anche i potenti del globo, travolti dalle critiche per la loro miopia generazionale. Una bella storia, certo, ma anche il trampolino per porgersi due domande obbligate: quanto, nella vita concreta, il desiderio di arginare la devastazione terrestre si traduce in comportamenti virtuosi? E chi è davvero disposto, al di là dei nobili pensieri e delle belle parole, a battersi in nome di questa sfida? Interrogativi urgenti prima dell’era Covid-19 e ancora di più oggi che è stato chiarito il legame tra la mancanza di rispetto della natura e la diffusione di nuovi virus. Come dunque sconfiggere il senso di fragilità che ha colpito le nostre vite, respirare un nuovo ottimismo e ispirarsi a comportamenti in armonia con l’ambiente? Le risposte che ho trovato sono racchiuse nelle storie speciali di persone normali. Non le mirabolanti imprese di supereroi dai poteri magici, ma l’impegno di giovani e meno giovani che con grinta hanno agito e agiscono in difesa del pianeta. Otto capitoli con protagonisti distanti tra loro per età, formazione e attitudini. Ma comunque uniti dalla consapevolezza che – volendo – tutti possono fare la differenza. Una grande differenza. Per questo il libro si intitola “La Terra siamo noi”: perché spero che, letta l’ultima pagina, e condivisa l’ultima emozione di questi ragazzi e adulti inarrestabili, vi venga voglia di ispirarvi al loro impegno. Condividendo, oltre le incertezze attuali, il piacere di aiutare l’ambiente e noi stessi.» (Riccardo Bocca)
Bye bye plastica. Come ridurre l'inquinamento in un giorno
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 180
Le conseguenze dell'inquinamento da plastica sulla vita nei mari sono disastrose. Non passa giorno senza che i giornali rivelino nuove prove scientifiche sull'avvelenamento che flagella i nostri mari. Ma non si tratta soltanto dei rifiuti o dell'impatto che questi hanno sulla natura. Nei pesci, oggi, vengono trovati sempre più spesso, e in quantità sempre maggiori, frammenti di plastica. Dobbiamo ancora capire quali effetti avranno sulla nostra salute, ma non sembra una prospettiva troppo incoraggiante. Per ridurre la quantità di spazzatura nei nostri mari dobbiamo rivedere, in maniera accurata e severa, il modo in cui tutti abbiamo scelto di vivere. Attraverso il racconto di una giornata qualsiasi della nostra vita – dal momento in cui ci svegliamo fino a quando ci prepariamo per andare a letto – questo libro ci insegnerà a scegliere con attenzione i prodotti da bagno, evitare i cibi venduti in confezioni di plastica, chiedere un drink senza cannuccia, comprare vestiti in cotone o in lana, riflettere sull'uso che facciamo degli oggetti di plastica in tutte le situazioni, dal lavoro al tempo libero. Qui troveremo i consigli giusti per riciclare, riutilizzare, eliminare la plastica non necessaria ogni volta che se ne presenterà l'occasione. Ma soprattutto ci renderemo conto come una minima correzione nel nostro stile di vita possa portare a un grande cambiamento per il futuro del pianeta. La transizione da una società usa e getta a un'economia circolare richiede una trasformazione radicale nel modo in cui produciamo e consumiamo. Ma come disse una volta un filosofo cinese, anche un viaggio lungo mille miglia comincia con un semplice passo.
L'orso non è invitato. Gli animali, l’uomo, la scomparsa della biodiversità sulla Terra
Gabriele Bertacchini
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 144
Un viaggio per conoscere l'orso bruno, il lupo, le balene, il rinoceronte e altri animali meravigliosi a cui l'uomo ha "dichiarato guerra". Un vero e proprio tour mondiale, fatto anche di dati, avvenimenti di cronaca e curiosità, per entrare in contatto con straordinari esseri viventi nei loro ambienti. Ne scaturisce una fotografia chiara e attuale per avere un'idea di quello che sta succedendo attorno all'uomo e riflettere su alcune delle principali minacce per le specie del Pianeta. La perdita di biodiversità nasce prima di tutto dai nostri modi di pensare. La bellezza della vita che ancora esiste è il punto di partenza da cui farsi prendere per mano per trovare delle risposte efficaci alla crisi ambientale che minaccia la Terra.
Climate justice. Manifesto per un futuro sostenibile
Mary Robinson
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2020
pagine: 224
Mary Robinson è una delle voci più autorevoli nella lotta contro il cambiamento climatico e questo libro rappresenta una potente «chiamata alle armi», un manifesto contro le conseguenze in termini di disuguaglianze sociali ed economiche indotte dal cambiamento climatico. Nato dalla sua esperienza di missioni internazionali in quei paesi in cui gli effetti del cambiamento climatico sono già in atto, il libro racconta le storie di quanti, soprattutto donne, ogni giorno subiscono le sciagurate politiche dei paesi occidentali, che con colpevole ritardo stanno provando ad arginare un'emergenza climatica di cui sono i maggiori responsabili. Sono storie di sofferenza, ma anche di riscatto e di resilienza, a conferma che la lotta contro il cambiamento climatico riguarda tutti, e che ciascuno è chiamato ad agire responsabilmente per sé e per le generazioni future. Come la risposta globale alla pandemia da Covid-19 ha dimostrato, «le azioni dei singoli possono fare la differenza, per le persone e per il pianeta».
Ripartenza verde. Industria e globalizzazione ai tempi del covid
Giuseppe Sabella
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2020
pagine: 164
Ripartenza verde è l'immagine della ricostruzione post covid e della politica di rilancio della produzione sempre più proiettata verso l'intelligenza artificiale e la transizione ecologica ed energetica. Verde è anche il motore digitale che rende l'industria più produttiva e sostenibile. E più giovane. Ancora una volta il driver del cambiamento non è l'ideologia ma l'imprevedibile evoluzione di scienza e tecnica: l'ambientalismo ha infatti spesso prestato il fianco a derive antindustriali e della decrescita. E, contrariamente alla narrazione dominante, sostenibilità e velocità della trasformazione ci inducono a pensare che - superata la turbolenza planetaria - l'era digitale sarà migliore dell'era industriale. L'industria è il principale responsabile della crisi ambientale ma è, allo stesso tempo, il principale attore che può ripristinare un equilibrio nel pianeta. Ed è oggi del tutto evidente che ciò che ha reso la Cina il più importante baricentro, e non soltanto la fabbrica del mondo, ha avuto inizio con la delocalizzazione di attività manifatturiere. Anche per questo le produzioni stanno rientrando e la pandemia sta accelerando la riorganizzazione delle catene del valore. L'industria è il soggetto della globalizzazione e all'inizio di questo nuovo corso - più orientato alla regionalizzazione dell'economia - si è finalmente compreso, anche in Europa, che non c'è futuro senza innovazione e senza una nuova centralità della produzione. È la sfida del Green New Deal, occasione decisiva per l'Italia.
Terra nuova. Volume 7
Autori vari
Libro: Copertina morbida
editore: Terra Nuova Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 104
Gli argomenti trattati nella rivista toccano ogni aspetto del nostro quotidiano: alimentazione e medicina naturale, agricoltura biologica e biodinamica, permacultura, maternità e infanzia, bioedilizia, ecovillaggi, ecoturismo, consumo critico, energie rinnovabili, nonviolenza, ricerca interiore, finanza etica e più in generale ambiente ed ecologia. Da sempre punto di riferimento del mondo del naturale e delle buone pratiche per uno stile di vita solidale e a basso impatto ambientale, "Terra Nuova" si è fatta promotrice già negli anni '80 del movimento dell'agricoltura biologica, più tardi della Rete italiana degli ecovillaggi e oggi del movimento del cohousing. In primo piano in questo numero: Inchiesta sulle monocolture intensive di nocciole - Scottature: le cure naturali - Alla ricerca dell'ultima spiaggia. Le nuove mete per le vacanze all'epoca del Covid - La scuola in cerca di senso. Incontro per parlare dell'educazione post Covid.
I terremoti in Italia. L'opera fondamentale del più grande sismologo italiano del Novecento. Volume Vol. 2
Mario Baratta
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 290
Gli eventi sismici degli ultimi anni avvenuti in un’area – la Pianura Padana – dagli specialisti non considerata particolarmente soggetta ai terremoti, evidenziano più che mai l’importanza non solo di una preparazione tecno-scientifica, ma anche di un’adeguata memoria storica. Peculiarità queste che non facevano difetto a Mario Baratta, il grande pioniere della sismologia in Italia. La sua opera monumentale, I terremoti in Italia, ci ricorda infatti come già intorno alla metà del Cinquecento l’Emilia fosse stata vittima di un sisma analogo a quello avvenuto recentemente. Nel 1570 infatti, un terremoto colpì duramente Ferrara e lo sciame susseguente continuò per quattro anni, con oltre 2.000 scosse di assestamento concentrate tra il novembre 1570 e il febbraio 1571. Fu un disastro da cui la città e la dinastia dei suoi sovrani, gli Estensi, non si ripresero più. I terremoti in Italia rappresenta la descrizione più dettagliata possibile di ben 1364 terremoti avvenuti in Italia negli ultimi duemila anni, compreso quello catastrofico che distrusse nel 1908 Messina e Reggio di Calabria.
I terremoti in Italia. L'opera fondamentale del più grande sismologo italiano del Novecento. Volume Vol. 1
Mario Baratta
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 700
Gli eventi sismici degli ultimi anni avvenuti in un’area – la Pianura Padana – dagli specialisti non considerata particolarmente soggetta ai terremoti, evidenziano più che mai l’importanza non solo di una preparazione tecno-scientifica, ma anche di un’adeguata memoria storica. Peculiarità queste che non facevano difetto a Mario Baratta, il grande pioniere della sismologia in Italia. La sua opera monumentale, I terremoti in Italia, ci ricorda infatti come già intorno alla metà del Cinquecento l’Emilia fosse stata vittima di un sisma analogo a quello avvenuto recentemente. Nel 1570 infatti, un terremoto colpì duramente Ferrara e lo sciame susseguente continuò per quattro anni, con oltre 2.000 scosse di assestamento concentrate tra il novembre 1570 e il febbraio 1571. Fu un disastro da cui la città e la dinastia dei suoi sovrani, gli Estensi, non si ripresero più. I terremoti in Italia rappresenta la descrizione più dettagliata possibile di ben 1364 terremoti avvenuti in Italia negli ultimi duemila anni, compreso quello catastrofico che distrusse nel 1908 Messina e Reggio di Calabria.
Impronta ecologica. Usare la biocapacità del pianeta
Mathis Wackernagel, Bert Beyers
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2020
pagine: 312
"Questo libro, in realtà, non è incentrato sull'Impronta ecologica. Tratta invece della biocapacità — il potere del nostro pianeta di rigenerare e far riprodurre la materia vegetale. La produttività primaria è la fonte di tutte le forme di vita, compresa quella umana." Queste parole di Mathis Wackernagel ci mettono di fronte al fatto che, oggi, il nostro sistema economico è costruito come una gigantesca truffa ai danni del pianeta e di chi ci vive. Se sembra un'affermazione forte, basta considerare che preleviamo le risorse più velocemente di quanto riescano a ricostituirsi, e in più produciamo quantità enormi di scarti. La ricetta perfetta per lo schianto... Per evitare la bancarotta, abbiamo bisogno di un sistema di contabilizzazione delle risorse preciso, che ci dica quanto possiamo prelevare dalla natura senza superare i suoi limiti. L'Impronta ecologica, introdotta negli anni Novanta e continuamente aggiornata, continua a essere l'unica metrica che mette a confronto la domanda complessiva delle attività umane con la capacità della natura di rigenerarsi, e riassume i risultati in un numero che indica quanti pianeti stiamo usando.
Ci vuole un fiore. Dal degrado alla cura dell’ambiente
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2020
pagine: 160
L’inquinamento chimico, i danni alla salute, il pervasivo dissesto idrogeologico, le isole di plastica, la perdita di biodiversità... Il mondo attorno a noi si mostra con un volto minaccioso per le vite di chi lo abita. Il degrado ambientale è infatti sempre anche degrado di vite umane: è violazione di diritti, malattia, talvolta morte per le persone e per intere comunità. Esiste, infatti, un profondo, drammatico legame tra la crisi ecologica e l’inequità della realtà economica globale: non viviamo due crisi distinte, ma un’unica pervasiva crisi socio-ambientale. Di questo narrano molte delle storie raccolte nel volume: di un ambiente degradato, ma anche della risposta attraverso buone pratiche di cura. Introduzione di Francesco Soddu. Postfazione di Simone Morandini.
Pianificazione e governo del paesaggio: analisi, strategie, strumenti. L'apporto pluridisciplinare dell'Università di Udine al Piano paesaggistico regionale del Friuli Venezia Giulia
Libro: Copertina morbida
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 304
Il volume raccoglie numerosi contributi sulla realizzazione e la gestione del Piano paesaggistico regionale del Friuli Venezia Giulia, rappresentando un'occasione di riflessione sull'esperienza che i ricercatori dell'Università di Udine hanno avuto nell'elaborazione degli strumenti scientifici di supporto alla redazione del Piano, in particolare della parte strategica. Vengono così approfonditi i vari aspetti di carattere teorico e metodologico, oltre che tematico, relativi alla pianificazione nel contesto del Friuli Venezia Giulia, offrendo alcune chiavi interpretative inerenti le principali questioni e le sfide che caratterizzano i paesaggi regionali. Obiettivo della pubblicazione è quello di promuovere e di diffondere una conoscenza e una cultura sui temi della conservazione, tutela e sviluppo del paesaggio con il fine di sensibilizzare e rendere consapevoli del proprio territorio tutti coloro che ne fruiscono.

