Scienze, geografia, ambiente
Impronta ecologica. Usare la biocapacità del pianeta
Mathis Wackernagel, Bert Beyers
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ambiente
anno edizione: 2020
pagine: 312
"Questo libro, in realtà, non è incentrato sull'Impronta ecologica. Tratta invece della biocapacità — il potere del nostro pianeta di rigenerare e far riprodurre la materia vegetale. La produttività primaria è la fonte di tutte le forme di vita, compresa quella umana." Queste parole di Mathis Wackernagel ci mettono di fronte al fatto che, oggi, il nostro sistema economico è costruito come una gigantesca truffa ai danni del pianeta e di chi ci vive. Se sembra un'affermazione forte, basta considerare che preleviamo le risorse più velocemente di quanto riescano a ricostituirsi, e in più produciamo quantità enormi di scarti. La ricetta perfetta per lo schianto... Per evitare la bancarotta, abbiamo bisogno di un sistema di contabilizzazione delle risorse preciso, che ci dica quanto possiamo prelevare dalla natura senza superare i suoi limiti. L'Impronta ecologica, introdotta negli anni Novanta e continuamente aggiornata, continua a essere l'unica metrica che mette a confronto la domanda complessiva delle attività umane con la capacità della natura di rigenerarsi, e riassume i risultati in un numero che indica quanti pianeti stiamo usando.
Ci vuole un fiore. Dal degrado alla cura dell’ambiente
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2020
pagine: 160
L’inquinamento chimico, i danni alla salute, il pervasivo dissesto idrogeologico, le isole di plastica, la perdita di biodiversità... Il mondo attorno a noi si mostra con un volto minaccioso per le vite di chi lo abita. Il degrado ambientale è infatti sempre anche degrado di vite umane: è violazione di diritti, malattia, talvolta morte per le persone e per intere comunità. Esiste, infatti, un profondo, drammatico legame tra la crisi ecologica e l’inequità della realtà economica globale: non viviamo due crisi distinte, ma un’unica pervasiva crisi socio-ambientale. Di questo narrano molte delle storie raccolte nel volume: di un ambiente degradato, ma anche della risposta attraverso buone pratiche di cura. Introduzione di Francesco Soddu. Postfazione di Simone Morandini.
Pianificazione e governo del paesaggio: analisi, strategie, strumenti. L'apporto pluridisciplinare dell'Università di Udine al Piano paesaggistico regionale del Friuli Venezia Giulia
Libro: Copertina morbida
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 304
Il volume raccoglie numerosi contributi sulla realizzazione e la gestione del Piano paesaggistico regionale del Friuli Venezia Giulia, rappresentando un'occasione di riflessione sull'esperienza che i ricercatori dell'Università di Udine hanno avuto nell'elaborazione degli strumenti scientifici di supporto alla redazione del Piano, in particolare della parte strategica. Vengono così approfonditi i vari aspetti di carattere teorico e metodologico, oltre che tematico, relativi alla pianificazione nel contesto del Friuli Venezia Giulia, offrendo alcune chiavi interpretative inerenti le principali questioni e le sfide che caratterizzano i paesaggi regionali. Obiettivo della pubblicazione è quello di promuovere e di diffondere una conoscenza e una cultura sui temi della conservazione, tutela e sviluppo del paesaggio con il fine di sensibilizzare e rendere consapevoli del proprio territorio tutti coloro che ne fruiscono.
Università e nuove tecnologie. Strumenti digitali di supporto alle decisioni per il governo smart del territorio
Carlo Tasso, Salvatore Amaduzzi, Luca Cadez
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 160
La sfida della sempre maggiore complessità dei sistemi territoriali, siano essi urbani o rurali, impone l’uso di strumenti adeguati. Sono dunque nati i concetti di Smart city e Smart land, che contemplano una visione organica della comunità in cui le politiche sono supportate dall’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Il volume affronta prima il quadro teorico di questi due concetti e quello dei sistemi informativi di supporto alle decisioni. Segue poi, quale caso studio di un’area montana, una proposta di Balanced scorecard per il governo dell’Unione territoriale intercomunale delle Valli e Dolomiti friulane. Infine sono descritte una serie di attività e progetti che vanno dalla mobilità sostenibile, all’analisi dinamica dei dati di qualità dell’aria, al riuso di attrezzature fino all’ideazione di progetti per la città di Udine.
Draghi sepolti. Viaggio scientifico e sentimentale tra i vulcani d'Italia
Sabrina Mugnos
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2020
pagine: 256
Questa è una storia che inizia molto lontano e nasce nelle viscere perennemente inquiete del nostro pianeta. È una storia fatta di orrende devastazioni e lunghissimi silenzi, di terremoti ed eruzioni, di fertilità e morte, di luoghi abitati dagli dèi e pendii sui quali hanno trovato casa intere popolazioni. È una storia scritta nel fuoco. È una storia scritta nella terra. È, soprattutto, una storia che parla di noi. Sabrina Mugnos ci guida alla scoperta dei vulcani del territorio italiano, i più importanti d'Europa e tra i più studiati al mondo: dalla Muntagna etnea allo sterminator Vesuvio; dagli inquietanti Campi Flegrei, che da soli potrebbero generare un cataclisma che sconvolgerebbe i cinque continenti, ai giganteschi vulcani sepolti sotto il mare, come il Marsili, dalle dimensioni ancora più grandi dell'Etna; dai quieti Colli Albani alle porte di Roma al mai domo Stromboli. Quello di Sabrina Mugnos è un curioso viaggio in prima persona tra storia e scienza, geologia e mito, lungo le strade percorse nei millenni da uomini e bestie attorno ai crateri del nostro paese in un pericoloso, ma irresistibile, corteggiamento. Un viaggio che ci porta a contatto con paesaggi senza tempo e città dalle sette vite, solfatare e camere magmatiche, colate piroclastiche e dicchi, attraverso l'osservazione diretta degli scienziati, i racconti di chi vive ogni giorno a pochi passi dalla lava e gli episodi ormai entrati nella memoria comune - l'eruzione che distrusse Pompei ed Ercolano, in cui perse la vita anche Plinio il Vecchio, ma anche la rivalità sentimental-cinematografica tra Ingrid Bergman e Anna Magnani da un vulcano all'altro delle Eolie. Tra saggio scientifico e narrazione, "Draghi sepolti" è un'opera che scava nel passato e nel presente per restituirci l'unicità del difficile ma fondamentale equilibrio tra uomo e natura: un cammino inarrestabile di sconfitta e speranza, stupore e conoscenza, che ci invita a ritrovarci nella cenere sui declivi dei nostri vulcani e nell'odore delle ginestre che li cingono a corona.
La Terra sfregiata. Conversazioni su vero e falso ambientalismo
Luca Mercalli, Daniele Pepino
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2020
pagine: 96
Non siamo più sull'orlo dell’abisso, stiamo precipitando. Gli effetti del cambiamento climatico nel mondo sono terrificanti. Anche in Italia non si scherza, come tocchiamo con mano ogni giorno. Molti scienziati lo avevano previsto. Già cinquant'anni fa. Ma sono rimasti inascoltati. I grandi della Terra fingono di prestare attenzione alle parole di una ragazzina coraggiosa, ma continuano con le politiche di sempre. Il mito impossibile di una crescita infinita in un mondo finito acceca economisti e governanti senza idee e senza scrupoli. E ci sono sedicenti ambientalisti che continuano a predicare grandi opere e consumi senza fine. Che fare, dunque? Occorrono cambiamenti radicali e immediati. Che non ci saranno senza uno scontro politico in grado di smascherare ipocrisie e complicità.
Fossili fantastici e chi li ha trovati. La storia dei dinosauri in 25 scoperte straordinarie
Donald R. Prothero
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 532
Al giorno d’oggi ogni ragazzino saprebbe citare una lunga lista di nomi di dinosauri. Ma ci sono voluti secoli di sforzi e ricerche scientifiche – e anche una buona dose di fortuna – per arrivare a scoprire e distinguere le diverse specie di dinosauri che conosciamo oggi. Come siamo riusciti a sapere che il triceratopo aveva tre corna? Perché non tutti i paleontologi considerano il brontosauro una specie? Che cosa ha portato gli scienziati a credere che alcuni uccelli siano i lontanissimi parenti del velociraptor? In “Fossili fantastici e chi li ha trovati” Donald R. Prothero ci racconta non solo le storie affascinanti e sconosciute che si celano dietro le scoperte dei più importanti fossili ma anche le vite degli intrepidi ricercatori che hanno compiuto quelle imprese. Un viaggio in venticinque tappe fra i ritrovamenti più straordinari, da quando nel XVIII secolo furono rinvenute delle ossa mastodontiche e si credette fossero quelle dei giganti biblici, fino agli scavi più recenti che hanno rivelato l’esistenza di enormi predatori, molto più grandi del tirannosauro. Senza tralasciare le aspre rivalità fra i protagonisti che hanno fatto la storia della moderna paleontologia e i dibattiti controversi ancora in corso: i dinosauri, ad esempio, avevano le piume?
Montagne di mezzo. Una nuova geografia
Mauro Varotto
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: 208
Il Novecento ha portato a compimento nella montagna italiana il disegno della modernità. Abbandono e marginalità diffusi da una parte, divertissement turistico dall'altra hanno scavato divari territoriali profondi che richiedono oggi di essere ripensati. Obiettivo di questo libro è uscire da tale schema, puntando l'attenzione sui fenomeni sempre più diffusi di ritorno alle «terre alte» e inquadrandoli entro un'inedita cornice. Luoghi apparentemente perdenti sono tornati infatti al centro di movimenti di «nuova resistenza» ai modelli dominanti di standardizzazione, specializzazione e intensificazione produttiva che hanno decretato la crisi della montagna contemporanea o le sue effimere fortune. "Montagne di mezzo" traccia cosí i contorni di un'idea nuova di territorio, diversa da quella tuttora dominante nei media e nell'opinione pubblica, propone un alfabeto per dare valore a realtà minori, in posizione intermedia tra vette celebrate e fondivalle congestionati. Le montagne di mezzo non sono solo una realtà altimetrica, bensí luoghi che tengono insieme passato e futuro, rilanciando un'idea di abitare che concilia istanze climatiche sempre più stringenti, nuove energie sociali e modelli virtuosi di gestione e sviluppo della montagna.
Comunicare l'ambiente. Un dialogo (im)possibile tra scienza e politica?
Paolo Rognini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 222
Ogni giorno il pianeta e l’umanità subiscono un processo di lento, costante e sistematico avvelenamento. La complessità e l’urgenza dei problemi ambientali ed energetici stanno crescendo, mentre si stanno realizzando versioni inedite della società e della cultura che risulteranno decisive per il futuro dell’uomo e del pianeta. Stiamo così vivendo una delle epoche più importanti e decisive che l’umanità abbia mai conosciuto. Frutto di una ricerca quadriennale, il presente volume si interroga sui motivi per cui sono stati necessari cinquant’anni dalla scoperta degli effetti sulla salute dell’amianto o del fumo di sigaretta per l’emanazione di leggi più restrittive su questi inquinanti e si pone l’obiettivo di indagare le forme di comunicazione tra scienza e politica alla luce del grande ritardo spesso osservabile tra conoscenze scientifiche e azioni politiche soprattutto in campo ambientale e sanitario. Un caso emblematico in questo senso è quello relativo agli effetti dell’inquinamento atmosferico da traffico e la salute dei cittadini sui quali pesa il grande ritardo normativo sia europeo che italiano rispetto alle direttive OMS. Perché ciò avviene? Le cause sono molteplici: benché gli aspetti culturali ed economici assumano un peso rilevante, quelli connessi alla comunicazione appaiono cruciali. Se, dunque, il mondo della politica dovrà imparare ad ascoltare gli scienziati, questi ultimi dovranno fare uno sforzo in più per comunicare meglio e con più efficacia i risultati delle loro ricerche. La creazione di professionisti della comunicazione nel ruolo di mediatori culturali, specializzati nella traduzione dal linguaggio scientifico a quello più comprensibile ed assimilabile della politica, potrebbe svolgere un ruolo decisivo. Il tempo stringe: o ambiente e salute verranno inserite tra le priorità nell’agenda politica o la qualità della vita potrebbe precipitare vertiginosamente conducendo la società verso un tragico scenario. La sfida che ci attende è enorme. Scienza, politica e comunicazione rivestiranno un ruolo decisivo in questa trasformazione che, ci auguriamo, potrà onorare l’appellativo che gli uomini si sono dati: quello, appunto, di Sapiens.
Geologia aerea. Principi ed esempi per la foto-interpretazione in stereoscopia di immagini aeree, telerilevate e terrestri
Valerio Spagna
Libro: Libro in brossura
editore: Flaccovio Dario
anno edizione: 2020
pagine: 240
La fotografia aerea tradizionale, le immagini telerilevate da orbita satellitare, le riprese dall'alto con i droni (U.A.V., Unmanned Aerial Vehicle) per rilievi locali e la fotogrammetria terrestre sono tutti strumenti di analisi territoriale che si avvalgono, in maniera assai efficace, della visione con sovrapposizione stereoscopica delle immagini e che a volte, grazie all'esagerazione verticale del modello, amplificano la capacità dell'osservazione, della restituzione e della classificazione delle diverse unità del terreno. L'analisi di reali, differenti casi specifici esposti nel Volume, promuove l'addestramento degli utenti attraverso la creazione di modelli stereoscopici che permettano a ciascuno di implementare la propria capacità di interpretazione e classificazione delle immagini. Il percorso di questo processo si sviluppa attraverso quattro fasi successive: il primo passo costituisce la base teorica della formazione e della proprietà dell'immagine scattata dall'aereo che ha una storia di quasi cento anni e che si fonda essenzialmente sui criteri della geometria ottica e della tecnica della ripresa fotografica. Segue l'analisi, il riconoscimento e la classificazione delle forme del rilievo (materia della Geomorfologia) e la successiva e conseguente definizione delle unità litologiche e delle formazioni geologiche riconosciute attraverso i vari criteri relativi ai differenti parametri di colore, struttura, tessitura, processi di erosione o di alterazione o degradazione chimico-fisica delle singole unità sul terreno. Questo conduce ai numerosi esempi di cartografia geologico-tecnica riportati nel testo. Il passaggio successivo ci porta alla ripresa da alta quota che non coinvolge più il sorvolo aereo tradizionale ma si fonda sull'analisi di immagini riprese da capsule spaziali o da orbite satellitari. Qui si sviluppa la disciplina definita come Telerilevamento (o Remote Sensing) che aggiunge ai dati dell'ottica fotografica elementi di rilevamento di grande precisione nel campo elettromagnetico, di "firme spettrali", onde radar riflesse, termografie e altre tecniche con livelli di precisione elevati e in via di continua evoluzione.
La Terra brucia. Per una critica ecologica al capitalismo
Giorgio Nebbia
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2020
pagine: 176
Questo libro è in primo luogo un doveroso tributo (ma anche un doveroso ringraziamento) a un grande dissidente come Giorgio Nebbia. Dissidente perché la sua critica ecologica al capitalismo smascherava impietosamente le contraddizioni del sistema. Essa torna oggi di grandissima attualità, noi convivendo con gli effetti sempre più pesanti prodotti da un riscaldamento climatico figlio di questo modello capitalistico e (paleo)tecnico; ma di grande attualità anche con la pandemia da coronavirus, per non dimenticare che, ben più grave della pandemia, è proprio il cambiamento climatico. Ma questo libro è anche – vorrebbe essere anche – un vademecum per i giovani che si impegnano da mesi per la difesa della Terra. Ricordando loro che l’ecologia non nasce oggi, che l’ambientalismo è una filosofia politica antica e che già più mezzo secolo fa si lanciavano allarmi sul futuro della Terra. Un libro, questo, che vuole dunque ricordarci come critica ecologica e critica politica e culturale – cioè dissidenza – debbano procedere insieme. Era (è) la grande lezione di Giorgio Nebbia.
No Planet B. Guida pratica per salvare il nostro mondo
Mike Berners-Lee
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2020
pagine: 336
Terra, XXI secolo. Ogni anno scompaiono fino a 10 000 specie. Le emissioni di anidride carbonica crescono esponenzialmente, ma i governi non riescono ad accordarsi per limitarle. Quando qualcuno percorre un chilometro con un diesel sottrae 7 minuti di vita al resto della popolazione. E anche se sviluppassimo le fonti rinnovabili, con gli attuali tassi di consumi da qui a 300 anni dovremmo coprire di pannelli solari ogni centimetro di terra per avere abbastanza energia. Benvenuti nell'Antropocene, l'epoca dominata dall'uomo. Mike Berners-Lee, però, è ottimista: il futuro del nostro pianeta non è segnato, non dobbiamo cercarcene un altro. Ci sono molte cose che possiamo fare, qui e ora, per cambiare il corso degli eventi. A partire dalle nostre abitudini alimentari: nelle scelte personali, per esempio diminuendo il consumo di carne e latticini; e soprattutto su scala globale, ridistribuendo la produzione di cibo tra i vari paesi, in modo che si smetta di sprecarlo in Occidente e morire di fame nel resto del mondo. Tra energia e sviluppo industriale, sovrappopolamento e organizzazione del lavoro, Berners-Lee passa in rassegna gli ambiti più problematici, propone soluzioni concrete per ridurre il nostro impatto ambientale e dà conto di tutto quello che la politica potrebbe fare per la sopravvivenza della Terra. "No Planet B" è una guida pratica per tutti coloro che hanno a cuore il futuro. Un libro sorprendente, che ci rivela come il nostro domani dipenderà non tanto dalla tecnologia, quanto dai valori che sapremo condividere per costruire un mondo più giusto ed equo. Trovando così finalmente una risposta alla domanda posta ormai da milioni di giovani: «Come possiamo continuare a vivere felicemente sulla Terra?».

