Sociologia e antropologia
Antropologia visuale. Lello Mazzacane letto da venti autori
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2025
Venti attraversamenti, venti sguardi, venti interlocuzioni: quelli di antropologi, sociologi, storici dell’arte, architetti, giornalisti, fotografi, che intervengono in questo volume per analizzare il tema dell’Antropologia Visuale per come l’ha fondata, criticamente interpretata sul piano scientifico ed empiricamente praticata Lello Mazzacane nel suo percorso di studio, di vita e di lavoro. È noto come dagli anni ‘70 del Novecento sino ad oggi Mazzacane abbia avuto il merito di scandagliare come un’antropologia visuale si sia venuta formando in Italia, e dunque la sua storia; gli ambiti specifici di definizione, e dunque quello che è stato, di volta in volta, il suo oggetto; ed infine le procedure adottate, e dunque il suo metodo. Storia, oggetto e metodo dell’Antropologia Visuale che costituiscono di norma i pilastri fondanti di ogni ambito disciplinare. Mazzacane ha avuto anche il merito, diversamente, ad esempio, dalle pratiche statunitensi, di dischiudere all’antropologia visuale un vero e proprio ventaglio di riflessioni teoriche e di conseguenti ricadute applicative, individuando in questo modo non solo declinazioni diverse della disciplina ma svariate modalità di sperimentazione e di utilizzo dei media. Ciascun autore ha affrontato un ambito privilegiato, un percorso o un taglio interpretativo all’interno della produzione scientifica di Mazzacane, dei suoi casi di studio e/o della sua sperimentazione multimediale. Ne viene fuori un affresco a tutto tondo di un campo disciplinare nuovo: un’antropologia visuale dalle potenzialità enormi all’interno del contesto attuale, utile, se non necessaria, per affrontare l’universo visuale entro il quale la contemporaneità è talvolta acriticamente immersa. Un’antropologia visuale quale disciplina tesa a fornire gli strumenti critici per la comprensione del mondo per come ci viene presentato nonché gli strumenti concreti di gestione delle procedure della comunicazione nelle sue molteplici forme mediatiche.
Aree interne. Sostenibilità e patrimoni etnoantropologi
Libro: Libro in brossura
editore: CELID
anno edizione: 2025
pagine: 212
Modelli di buone pratiche, casi studio, approfondimenti, esperienze di patrimonializzazione nei territori montani: questo volume restituisce parte dei contenuti proposti e analizzati durante il percorso formativo organizzato in val d’Ossola dall’Università del Piemonte Orientale nell’ambito del progetto CLAIM – Contamination Lab Aree Interne Montane. I vari contributi hanno delineato un quadro puntuale, fornendo spunti di riflessione, prospettive, strategie, descrivendo possibili parabole di ripresa sostenibile, attuabili nell’areale indagato. Questo lavoro è dunque sussidiario a una maggiore conoscenza delle aeree interne italiane, con un particolare focus sulla val d’Ossola. Uno strumento utile alla comprensione delle potenzialità che i territori marginali potrebbero esprimere attraverso percorsi di riscoperta e rinascita.
Il Paese che conta. Come i numeri raccontano la nostra storia
Linda Laura Sabbadini
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 368
I numeri non sono mai neutrali. Possono rendere visibile l’invisibile, rivelare ingiustizie, smascherare luoghi comuni. Eppure, quando si parla di statistiche, molti si ritraggono impauriti, immaginando tabelle sterili e grafici indecifrabili. Linda Laura Sabbadini, pioniera nella statistica sociale e di genere, ribalta questo pregiudizio e ci porta dentro il mondo affascinante dei dati, svelandone il ruolo cruciale nella nostra società. Con scrittura brillante e coinvolgente, l’autrice ricostruisce la storia recente dell’Italia da una prospettiva unica, restituendoci il ritratto di un Paese per molti aspetti diverso da quello che immaginavamo di conoscere: un Paese dove gli uomini si dilettano nel ricamo e le donne preferiscono l’enigmistica, ma anche dove più di sei milioni di italiane hanno subito violenza fisica o sessuale almeno una volta nella vita. Percentuali alla mano, mostra come la statistica non sia affatto una fredda disciplina, ma una bussola per orientarsi nel presente, un’arma per tutelare i diritti dei più deboli, il pilastro di una democrazia da difendere contro chi utilizza fake numbers per piegare la verità ai propri interessi. Questo libro è il racconto, visto dall’interno, di una delle più autorevoli istituzioni del Paese, l’istat; è la testimonianza di una vita dedicata a dare voce alla realtà che si scopre con i dati; è un invito a superare le diffidenze e comprendere che dietro ogni numero c’è una storia che merita di essere conosciuta. Perché i numeri sono il riflesso di chi siamo e di chi possiamo diventare.
Russia vagabonda. Viandanti, menestrelli, giullari e altri nomadi
Ornella Calvarese
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 154
Il presente volume è dedicato a diverse figure del Medioevo russo che hanno fatto del peregrinare e dell’impermanenza il proprio stile di vita. Il nomadismo qui preso in considerazione è una costante antropologica diventata archetipica, una modalità dell’essere contrapposta all’immobilità residenziale del mondo moderno, un nomadismo inteso come libera scelta di vita da parte di ampie fette di popolazione che hanno segnato nel profondo la storia della Russa prepetrina e della spiritualità popolare, lasciando tracce nell’eredità culturale fino ai giorni nostri. Menestrelli mistici, giullari, montimbanchi sono i protagonisti semisconosciuti di questo viaggio poetico negli sconfinati territori che dall’Europa giungono alle porte dell’Oriente estremo.
Digital Age and inclusive future. Society, self and health
Vera Kopsaj
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 204
Conoscere per governare. «Sistema di sociologia» di Errico De Marinis
Anna Maria Leonora
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 192
Per comprendere le dinamiche che hanno portato al consolidamento della prima sociologia italiana (1860-1920) occorre collocarsi a cavallo tra la dimensione politica e quella accademica. In questo senso, le vicissitudini che accompagnano l'affermazione dell'insegnamento sociologico nell'accademia italiana sono presentate attraverso la lettura critica dell'opera di un autore poco conosciuto, che traduce nella sua biografia il travaglio e lo sforzo di composizione fra scienza e impegno politico. Errico De Marinis (1863-1919), filosofo del diritto presso l'Università Federico II di Napoli dal 1892, ricopre la cattedra di Sociologia nello stesso Ateneo dal 1898 e, per un brevissimo periodo, riveste la carica di Ministro della Pubblica Istruzione del Regno d'Italia. Nella sua opera maggiore –"Sistema di sociologia" – presenta modelli teorici e di metodo per lo studio dei fenomeni sociali, condensando tanto le aspirazioni quanto le criticità della visione evoluzionistico-meccanicista del positivismo italiano di cui egli stesso è espressione. L'opera del De Marinis è presentata e analizzata attraverso un percorso quanti-qualitativo che connette il massimo livello di astrazione dell'analisi testuale al più elevato livello di dettaglio dell'analisi ermeneutica. Questo lavoro fornisce l'occasione di ricostruire un tratto dello sviluppo del pensiero sociologico in Italia rivelando come l'originario carattere rigoroso e progettuale delle scienze sociali ponga domande urgenti anche alla sociologia contemporanea.
Una nuova era volgare. La società liquidata
Mauro Cosmai
Libro
editore: Solfanelli
anno edizione: 2025
pagine: 172
Castes et races suivi de «Pincipes et critères de l’art universel»
Frithjof Schuon
Libro
editore: Arché
anno edizione: 2025
pagine: 92
Indipendenti per scelta. Storie, numeri, verità sul lavoro autonomo in Italia
Massimo Maria Amorosini
Libro
editore: Sindacali
anno edizione: 2025
pagine: 100
Il matriarcato e la ragione ospitale
Luigi Anzalone
Libro: Libro rilegato
editore: Pensa Editore
anno edizione: 2025
pagine: 168
Nati con la pensione. Il sistema previdenziale in Italia
Gustavo De Santis
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 184
Invecchiare comporta degli svantaggi, si sa. Tra le difficoltà che insorgono, c'è quella del sostentamento economico degli anziani, il che significa essenzialmente una cosa: pensioni. Come fare a pagarle, se i beneficiari sono sempre di più e i contribuenti sempre di meno? Un nodo gordiano che sembra arduo sciogliere se non con la spada: e cioè tagliando. La bacchetta magica che molti sognano, però, forse c'è davvero, ed è più a portata di mano di quanto non si possa pensare. La «magia» si articola in due parti. Primo, bisogna smettere di pensare che il sistema previdenziale possa risolvere tutti i problemi della società, dalla disoccupazione alla senescenza dei lavoratori, dalle iniquità socioeconomiche al mancato raggiungimento della parità dei sessi. Secondo, occorre individuare con chiarezza i vari pezzi del puzzle pensionistico e comporli nella loro corretta disposizione. Ogni tessera trova così la sua collocazione e il quadro, come per incanto, si ricompone.
Centro senza centro. Le periferie di Marc Augé
Paola Nicita
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 152
Il quartiere Zen di Palermo rappresenta in maniera emblematica la diatriba tra centro e periferia, tema centrale per gli approfondimenti relativi al potere egemonico rappresentato dallo spazio, le cui riflessioni sono rintracciabili in ambito architettonico, sociologico, politico, filosofico. Ed è proprio il filosofo Marc Augé, celebre autore della definizione di “non luoghi”, a riflettere sullo Zen attraverso una sua intervista inedita, curata da Paola Nicita. Viene altresì ricostruita, attraverso punti salienti che intrecciano vari àmbiti, la storia di un luogo in statica evoluzione, che racconta la fatica del resistere. Parallelamente ai testi, la narrazione sullo Zen scorre visivamente, con le fotografie di Emanuele Lo Cascio, anch’esse pubblicate per la prima volta.

