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Sociologia e antropologia

La società ordinale. Vivere nell'era dei ranking

Marion Fourcade, Kieran Healy

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 252

Quella all'interno della quale viviamo oggi è una “società ordinale”. Quasi ogni aspetto della nostra vita è misurato, classificato ed elaborato in unità discrete e standardizzate di informazioni digitali. Marion Fourcade e Kieran Healy sostengono che le tecnologie di gestione delle informazioni, alimentate dall'abbondanza di dati personali e dall'infrastruttura di Internet, trasformano il modo in cui ci relazioniamo con noi stessi e con gli altri attraverso il mercato, la sfera pubblica e lo Stato. I dati personali che forniamo in cambio di comodi strumenti come Gmail e Instagram forniscono la materia prima per le previsioni su tutto, dal nostro potere d'acquisto al nostro carattere. La società ordinale mostra come queste previsioni algoritmiche influenzino le vite delle persone e generino nuove forme di capitale e di aspettative sociali: nessuno vuole più andare in giro con una società di taxi che non ha un ranking su Internet o affittare una casa o una stanza a un inquilino senza controllare le valutazioni che di lui hanno dato altri proprietari. Questo continuo ricorso a classificazioni e misurazioni all'interno della vita quotidiana dà vita a nuove forme di competizione sociale e di giudizio morale. Le familiari strutture di vantaggio sociale vengono riciclate come misure di merito, generando forme pericolose di disuguaglianza. Ossessionati dal misurare e dal classificare, dallo stabilire un ordine e dall'individuare differenze – un'ossessione che segna sempre più marcatamente i nostri comportamenti, i nostri corpi e le nostre menti – che cosa ci può ancora tenere uniti? Anche se gli algoritmi e i sistemi di calcolo razionalizzato hanno suscitato alcune reazioni di rifiuto, Fourcade e Healy ci invitano a considerare la loro potente capacità attrattiva, che può rendere molto difficile abbandonarli.
33,00 31,35

Quaderni di sociologia. Volume Vol. 96

Libro: Libro in brossura

editore: Rosenberg & Sellier

anno edizione: 2025

pagine: 158

I "Quaderni di Sociologia" sono una rivista quadrimestrale di Sociologia generale pubblicata ininterrottamente dal 1951 ad oggi. Il primo numero dei "Quaderni di Sociologia" venne pubblicato a Torino, a cura di Nicola Abbagnano e Franco Ferrarotti, per i tipi della casa editrice Taylor. Diretta dal 1968 al 2015 da Luciano Gallino, la rivista è oggi diretta da Paola Borgna e Paolo Ceri. I "Quaderni di Sociologia" analizzano le crisi e gli sviluppi, i mutamenti e le trasformazioni della società contemporanea, facendosi artefici di una riflessione critica documentata sui temi, persistenti e nuovi, che si impongono alla coscienza civile: dalle politiche dell'istruzione e dell'ambiente ai movimenti sociali, dalla comunicazione politica ai rapporti tra innovazione tecnologica, formazione e occupazione, dagli interventi di peacekeeping delle forze armate all'universo di Internet, dall'immigrazione al modello sociale europeo.
33,00 31,35

Politica e comunicazione. Riflessioni e prospettive

Politica e comunicazione. Riflessioni e prospettive

Marilena Macaluso, Giuseppina Tumminelli, Fiorella Vinci

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 162

Il filo rosso che unisce i capitoli del volume può essere identificato nella prospettiva della sociologia dei fenomeni politici applicata all'analisi della comunicazione politica e delle sue trasformazioni. Il testo è rivolto alle studentesse e agli studenti dei corsi di laurea in Comunicazione e in Scienze politiche e offre spunti di riflessione a studiosi e operatori nel settore del giornalismo e della comunicazione. Il libro si articola in sei capitoli e si divide idealmente in due parti. La prima, composta dai primi tre capitoli, affronta dal punto di vista teorico alcuni temi centrali nello studio della comunicazione politica a partire dalla sua definizione, dal rapporto con la verità e la democrazia, ai rischi della neo-comunicazione politica ibrida. L'ultima parte del testo propone, invece, delle riflessioni a partire da alcuni casi studio connessi alla comunicazione delle politiche pubbliche, alla tematizzazione della “migrazione” e alla sua strumentalizzazione nella comunicazione politica, per concludere con la comunicazione politica di cantanti influencer di seconda generazione in Italia.
26,00

Ex-voto d'Italia. Strategie di comportamento sociale, per grazia ricevuta

Ex-voto d'Italia. Strategie di comportamento sociale, per grazia ricevuta

Renato Grimaldi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 576

Quarantacinque anni di lavoro accademico – ripercorsi in una corposa Introduzione – sono condensati in questo libro plasmato dall'intreccio di metodi quantitativi e qualitativi che interagiscono tra di loro (mixed methods), guidati da un modello di attore sociale, pensato e progettato da Luciano Gallino negli anni Ottanta. Il volume è suddiviso in quattro parti. La prima colloca l'ex-voto nella storia dell'arte ed enuncia le teorie, principalmente sociologiche e semiologiche, che hanno costituito i riferimenti dell'intero lavoro. La seconda affronta il tema del santuario come terreno sacralizzato – per lo più da apparizioni mariane – e luogo d'elezione per la custodia degli ex-voto. La terza parte illustra le scelte di metodo che hanno consentito di osservare e rilevare, analizzare e interpretare l'oggetto ex-voto. La quarta, infine, dà conto di elaborazioni e analisi effettuate su 10.000 ex-voto italiani fotografati e schedati nel lungo periodo di lavoro sul campo. I dati raccolti ci parlano dello stretto rapporto tra cielo e terra, tra straordinario e quotidiano, tra fede e scienza, rimarcato dagli innumerevoli episodi di pietà che consentono di ripercorrere la Storia e di coglierne le trasformazioni, partendo dalla vita vissuta di migliaia di protagonisti. Le tavolette votive dipinte si rivelano infatti un eccezionale vettore per riprodurre e trasmettere i valori della comunità: famiglia, patria, lavoro, cura degli animali e del territorio, uso dei mezzi di trasporto e delle vecchie e nuove tecnologie. Negli ex-voto si snodano i cicli della vita e delle stagioni e l'impatto su di essi di piccole e grandi catastrofi naturali o sociali che si ripresentano nel tempo con regolarità impressionante, trovandoci purtroppo ogni volta impreparati. Nell'affrontare rischi e calamità di ogni genere, donne e uomini degli ex-voto rivolgono – con grande dignità – lo sguardo verso l'alto, chiedendo di sopravvivere, persistere e replicarsi quali entità biologiche ed entità culturali. La lunga sequenza di eventi narrati negli ex-voto costituisce una sorta di DNA della nostra nazione, indispensabile per dare forma al futuro del Paese. Anche per questo motivo, gli ex-voto dipinti devono essere rilevati, schedati, conservati, protetti, valorizzati, studiati e portati all'attenzione del grande pubblico, come questo volume si propone.
58,00

Marginalità ibride. Pratiche di rifigurazione spaziale

Letteria G. Fassari, Paolo Do, Gioia Pompili

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2025

pagine: 120

Il volume propone uno sguardo sociologico sulle marginalità contemporanee, assumendo il concetto di ibrido come chiave analitica. Attraverso approfonditi studi di caso gli autori mostrano una marginalità che non è solo sinonimo di esclusione ma che si articola come spazio dinamico di corpi, culture e pratiche quotidiane che esprimono resistenza e riflessività. I saggi esplorano concretamente tattiche creative che prefigurano forme di agency dei soggetti marginalizzati, evidenziandone la possibilità di riformulare gli spazi: dalle performance di donne di cultura musulmana alla quotidianità dei senza fissa dimora, dalle esperienze digitali dei giovani affetti da disturbi mentali alle nuove ecologie ibride tra natura e cultura. Attraverso la nozione di “rifigurazione spaziale”, si analizzano gli intrecci tra periferia e centro, mobilità e stanzialità, pratiche di resistenza e processi di stigmatizzazione, rivelando come i margini siano spazi in cui la negoziazione è incessante. Coniugando sociologia dello spazio, studi culturali e una sensibilità interdisciplinare, si offre una lettura delle sfide urgenti della società che invita a ripensare criticamente i confini – fisici, simbolici e affettivi – che strutturano la contemporaneità, aprendo inediti scenari interpretativi e di intervento nella complessità urbana e sociale del presente.
15,00 14,25

Le religioni nel mondo globale

Franco Garelli, Stefania Palmisano

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 392

Il panorama delle fedi nel mondo è oggi in rapida trasformazione. Il cristianesimo è ancora la religione con il maggior numero di fedeli, ma il suo baricentro va spostandosi sempre più verso il Sud del globo. Dal canto suo, l'islam, a dispetto delle divisioni intestine, continua a dominare in Medio Oriente, ma il suo polo più diffuso si trova nel continente asiatico, dove è in atto una difficile convivenza con le fedi storiche di quei popoli. L'ateismo e l'agnosticismo dilagano, ma il 75% della popolazione mondiale professa tuttora la propria appartenenza a una fede. Il volume fornisce le chiavi di lettura di questa realtà complessa, scandagliando nuovi approcci e mettendo in rapporto la domanda e l'offerta religiosa, nella consapevolezza che la religione, pur se ha minore presa sulle coscienze, svolge tuttora un ruolo pubblico di rilievo.
30,00 28,50

Liberare la speranza. Rotte di un pensiero non arreso

Giuliana Chiaretti

Libro: Libro in brossura

editore: Enciclopedia delle Donne

anno edizione: 2025

pagine: 272

Giuliana Chiaretti si dedica da molti anni al tema della speranza: vi arriva dalle sue ricerche sulle migrazioni e poi dai vari “fronti” della speranza, cioè quelle sfide che l’economia e le politiche lanciano da decenni quasi senza tregua alle aspirazioni individuali – lavoro, salute, libertà di movimento, l’aspirazione condivisa e collettiva per un futuro abitabile, per una vita degna di essere vissuta. A partire dal testo “sacro” di Ernst Bloch (Il principio speranza,1938-1949), concepito negli anni più bui dei regimi nazifascisti, l’autrice si confronta con autrici e autori degli ambiti più diversi – sociologia, economia e politica, poesia, filosofia – e al femminismo come fonte inesauribile di una abitudine a resistere, lottare, immaginare, da sole e insieme. Lo scopo è compiere quella ricognizione del presente “necessaria” a rendere la speranza sapiente, pronta, capace di contrastare la “servitù volontaria”, di riconoscere le trappole della retorica, la speranza dei disperati, la potenza e gli strumenti di un pensiero critico capace di sbaragliare le cornici che soffocano le vite nelle contraddizioni del presente.
18,00 17,10

Il senso del disordine. Complessità sociale e integrazione sociale

Il senso del disordine. Complessità sociale e integrazione sociale

Rosalia Condorelli

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne (Genzano di Roma)

anno edizione: 2025

pagine: 780

La complessità è solo una moda, un capriccio, una mania del momento? O è un nuovo paradigma teorico e metodologico per comprendere meglio il nostro mondo? Cosa è successo alla fine della scienza? Non saremmo di fronte alla mania del momento e non siamo dunque alla fine della scienza, quanto, piuttosto, all'eclissi della concezione scientifica classica galileiana-newtoniana-laplaciana del determinismo lineare, e all'ascesa di una nuova scienza: la complessità. Il determinismo non lineare e l'emergenza riguardano tutti i sistemi, naturali e sociali. Luhmann applica la complessità al micro-macro-micro dei sistemi sociali. Mentre, infatti, la concezione classica di Parsons si articola sulla proprietà della stabilità sistemica (o automantenimento dell'ordine) secondo un rapporto macro-micro, accogliere la teoria luhmanniana significa insistere sulla complessità sistemica, sulla discontinuità e instabilità del sistema sociale in un rapporto micro-macro-micro che ne "spiega" l'emergenza e l'imprevedibilità. Il volume tratta di questi argomenti e applica la complessità a diversi fenomeni sociali.
40,00

16,00 15,20

Capitalismo dell'insicurezza

Astra Taylor

Libro: Libro in brossura

editore: Wudz Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 344

Crisi. Disuguaglianze. Salute mentale in frantumi. Minacce autoritarie. Catastrofe ecologica. Incertezze. Paura. Instabilità. Astra Taylor mostra come tutti quei sistemi che pensiamo ci offrano protezione, la proprietà di una casa, l’istruzione, l’industria del benessere, le forze dell’ordine, ci facciano in realtà sentire più vulnerabili, più fragili, più soli. Unendo critica sociale, memoir, storia, filosofia e politica, Taylor rileva come l’ordine sociale in cui viviamo affondi le proprie radici nell’insicurezza e come questa non sia in realtà il risultato di fattori esterni, ma di un sistema – quello capitalistico – che la alimenta per continuare a esistere. Capitalismo dell’insicurezza trasforma il modo in cui comprendiamo noi stessi e la società, indicandoci un cammino verso un cambiamento radicale. Solo riconoscendo la nostra vulnerabilità e imparando ad accettare l’incertezza esistenziale potremo costruire forme di sicurezza più solidali, inclusive e sostenibili, capaci di affrontare le sfide del futuro.
19,00 18,05

Paradoxa. Volume Vol. 3

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 126

La filosofia di Del Noce può farsi chiave di lettura del presente? In un tempo segnato da trasformazioni culturali radicali, che sembra aver smarrito il senso della trascendenza, riportiamo in scena un pensatore scomodo, (in)attuale, ucronico. ‘Troppo filosofo, troppo credente’. La sua filosofia attraversa il Novecento – fascismo, liberalismo, secolarizzazione, progresso, nichilismo – e ne smonta i miti. Il riattraversamento della modernità proposto da Del Noce mostra l’inevitabilità di una rinuncia alle rassicurazioni di un’ontologia tradizionale, la quale cede il passo all’esigenza di una «scommessa» nel senso pascaliano. Il pari che obbliga ogni singolo istante del tempo a confrontarsi con quel che lo trascende, per o contro Dio, si impone in ogni minimo atto della vita quotidiana. Che si abbia fede o no, che si sia o non si sia filosofi.
18,00 17,10

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