Sociologia e antropologia
Neanche un filo d'erba. Socioanalisi narrativa di un carcere minorile
Paolo Bellati, Renato Curcio
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2025
pagine: 144
Questo cantiere socioanalitico, realizzato con una ventina di ragazzi di varie nazionalità passati per l’IPM Beccaria di Milano, esplora i nodi degli Istituti Penali per Minorenni così come vengono vissuti e raccontati dai giovani reclusi. Quella che si configura come una risposta istituzionale all’arrivo sulle coste italiane di numerosi “minori non accompagnati”, che prevede un apparato legislativo sempre più repressivo, viene qui messa in discussione, poiché per questi giovani significa uno sbarramento alla possibilità di costruirsi una vita dignitosa e autonoma. Respingendo sulla strada tantissimi minori stranieri, l’attuale sistema di accoglienza li espone a diventare prede potenziali degli IPM. Luoghi nei quali la violenza esercitata sui loro corpi (dall’assenza di attività creative e remunerate, di mediazione linguistica, di spazi per sé, fino alle minacce, i pestaggi e la sedazione farmacologica) si estende alla sfera spirituale (il disconoscimento della loro religione) e identitaria (l’impossibilità di avere un documento che consenta un percorso legale). Le voci di queste giovani vite chiuse per mesi o anni in spazi senza “neanche un filo d’erba” ci interrogano.
La conquista dell'infelicità. Come siamo diventati classe disagiata
Raffaele Alberto Ventura
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 264
Diventa quello che sei: ecco la promessa iscritta alle porte della modernità. Ma cosa succede quando nessuno riesce più a diventare se stesso? Il mondo per il quale siamo stati preparati non esiste più: ora è il tempo della delusione, delle promesse non mantenute. Della classe disagiata come destino dell’Occidente e della rivoluzione che la scuote. Questo libro è la guida per attraversare i nostri tempi difficili. E uscirne migliori? Adesso non esageriamo. Un decimo della popolazione mondiale consuma nove decimi delle risorse del pianeta: il problema è che quel decimo siamo noi. E allora come mai la conquista della felicità pare sempre più lontana? L’idea di un ascensore sociale, che doveva elevare ognuno sopra tutti gli altri, si è rivelata per ciò che è: un errore logico e un inganno ideologico. In una società in cui tutto è permesso ma nulla è possibile, dobbiamo imparare a convivere con la certezza che nessuno diventerà mai se stesso. Un decennio dopo aver sconvolto la sua generazione con un libro di culto, Raffaele Alberto Ventura torna a raccontare la «classe disagiata». Lo fa mostrandone le origini – nella letteratura, nella filosofia, nel cinema, da Amleto a Fantozzi – e indicandone l’orizzonte tutt’altro che roseo. Perché nel frattempo la situazione non è affatto migliorata, anzi, e classe disagiata lo siamo tutti (o quasi). La storia umana alterna fasi d’illusione e fasi di disillusione, che inevitabilmente sfociano in qualche rivoluzione, dalla quale le civiltà escono radicalmente trasformate, talvolta distrutte. Accantonate le aspirazioni, falliti i buoni propositi di resilienza e troppo irrigiditi dall’angoscia per farsi bastare una seduta di yoga, segmenti sempre più ampi della classe media occidentale vengono sedotti dal demone della rivolta. Ve li immaginate i disagiati che fanno la rivoluzione? Dovreste, perché è già iniziata.
La parola e il potere. L'economia degli scambi linguistici
Pierre Bourdieu
Libro
editore: PM edizioni
anno edizione: 2025
Provate voi a lavorare. Il lavoro nell’era dell’IA
Giovanni Costa
Libro
editore: Post Editori
anno edizione: 2025
La città. Prendersi cura. Oltre la società dell'abbandono
Luca Borzani
Libro: Libro rilegato
editore: Magdalena Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 64
Il “prendersi cura” contro l’incuria che ci circonda e, in parte, ci sovrasta. Perché l’incuria generalizzata verso le persone e i beni comuni costituisce uno dei caratteri strutturali della società dell’abbandono. L’effetto più diretto e pervasivo dello svuotarsi dei legami sociali e dell’individualizzazione, degli orizzonti dell’esistenza. Ed è dentro questo scenario che sono cresciute le povertà e le diseguaglianze, si è consumata la fine del lavoro come fondamento della cittadinanza, si sono moltiplicati i divari di genere, generazionali ed etnici. Vale a dire gran parte delle cause che hanno alimentato, da quasi un trentennio, la crisi della rappresentanza, e le tante insofferenze per la democrazia. Il primo numero della nuova serie de “la Città” è dedicato proprio dal “prendersi cura”. Ridare centralità sociale alla “cura” implica il riaprire la discussione su un welfare ormai scadente e residuale, consegnato al contenimento delle marginalità estreme e ridotto all’ erogazione di prestazioni tecniche gerarchiche e impersonali.
La Chiesa si è rotta. Frammenti e spiragli in un tempo di crisi e opportunità
Luca Diotallevi
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 216
Anche se facciamo fatica a rendercene conto, l’Italia non è più un Paese cattolico. Per secoli, il mondo cattolico ha rappresentato l’infrastruttura religiosa di una società che oggi affronta una crisi irreversibile. Questa dinamica non riguarda solo l’Italia, ma qui assume caratteristiche particolari. La crisi colpisce il mondo cattolico due volte: una come pilastro di una società in trasformazione, l’altra perché la Chiesa, per mantenere privilegi e ruolo centrale, ha accettato compromessi onerosi. È la fine di un mondo, difficilmente recuperabile. Eppure, questo tempo può essere vissuto con dignità dai cristiani, che possono riconoscerne le opportunità, evitando illusioni e coltivando la speranza. I frammenti della società in crisi e del mondo cattolico non possono essere ricomposti, ma attraverso le crepe emergono spiragli abitabili, capaci di offrire preziose possibilità.
Tecno-archía. O la «Nave dei folli». La banalità digitale del male
Lelio De Michelis
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 294
Tecno-archía è il nome che Lelio Demichelis, sociologo della tecnica e del capitalismo, dà alla modernità e alla sua razionalità strumentale/ calcolante industriale (in verità irrazionale, con crisi sociale e climatica insieme). La tecno-archía domina il mondo da tre secoli, è arrivata oggi a produrre algoritmi, IA e uomini sempre più dipendenti dalle macchine, fino all’ecocidio. Sembra la Nave dei folli del pittore Hieronymus Bosch (1494), senza vele e timone e carica di un’umanità impazzita. A differenza di quella Nave, però, ha una rotta ben definita e vele spiegate: si chiamano profitto, digitalizzazione e sfruttamento illimitato di uomini e biosfera. Lelio Demichelis propone una critica radicale an-archica e democratica al potere totalitario dominante, al sistema tecnico e alla nuova classe delle macchine. Un libro decisamente controcorrente.
Lavoro tossico. Quando l'ambiente professionale avvelena. Cause e possibili rimedi
Isabella Schiavone
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2025
pagine: 144
Il bullismo non esiste solo nelle scuole. Dilaga anche negli ambienti professionali: dalle aziende ai ministeri, dagli ospedali alle università. A metà tra saggio e inchiesta giornalistica, questo libro analizza il mondo del lavoro tossico, terreno fertile per burnout, straining e mobbing. “Lavoro tossico è un atto di giornalismo civile, di quelli che non urlano come i talk show sguaiati, ma trasformano con gentilezza, non cercando vendette, ma verità […]. Alla fine della lettura, ci si sentirà forse più fragili ma anche più autentici e consapevoli, forse, persino, un po' più liberi.” Prefazione di Gianni Riotta.
Raccontami di te! Giovani adolescenti e Centri di Aggregazione Giovanile nella città di Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 166
Questo volume restituisce, a più voci, il percorso laboratoriale e le attività di ricerca fatti nell’ambito del progetto “Raccontami di te!” Genere, intercultura e autonarrazione: percorsi identitari tra gli adolescenti dei CAG romani, finanziato dalla Sapienza Università di Roma. Attraverso il coinvolgimento di tre Centri di Aggregazione Giovanile della città di Roma, il volume esplora i processi di costruzione dell’identità delle giovani generazioni che frequentano i CAG da una prospettiva intersezionale, focalizzata sulle connessioni tra la loro identificazione di genere e la loro appartenenza culturale, mettendo in luce soprattutto l’importante ruolo svolto dai CAG quali presidi di socialità e di supporto alla costruzione del sé. Sullo sfondo, anche la proposta di una riflessione più ampia sull’importanza di creare connessioni tra la ricerca sociale accademica e i contesti sociali a essa esterni, in un’ottica di sociologia pubblica, per promuovere un dialogo che valorizzi e metta insieme saperi e conoscenze diverse.
La condizione di vita dei giovani. Un'indagine territoriale a Olbia e Tempio Pausania
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 176
I risultati di un’indagine sui giovani dei territori di Olbia e Tempio Pausania, in particolare sugli adolescenti, che combina metodi dell’analisi qualitativa e quantitativa, analizzando le risposte dei ragazzi a questionari strutturati e a interviste in profondità, al fine di fare emergere il sistema di valori, indagare le condizioni di vita e il modo con il quale i giovani si aprono al mondo. Il volume, completato da alcune riflessioni di esperti del settore delle scienze sociali, vuole essere uno strumento conoscitivo utile a istituzioni civili e religiose, ma anche alla cittadinanza, per programmare interventi e dialogare con i ragazzi.
Praticare l’intersezionalità. Teorie, metodi e ricerche
Luisa De Vita, Alessandra Romano
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2025
pagine: XIV-170
Il volume analizza il contributo delle prospettive intersezionali alla costruzione di disegni di ricerca empirica. Per farlo, esplora le evoluzioni degli studi intersezionali che si sono affermati nell’ultimo trentennio. Le prospettive intersezionali sono qui intese sia come framework epistemologici sia come approcci metodologici che condividono l’interesse verso la costruzione di setting di ricerca attenti all’intreccio tra dinamiche di potere, privilegio epistemico e pratiche escludenti. Ogni capitolo offre casi esemplari attraverso cui tematizzare le sfide del fare ricerca intersezionale in tutti gli aspetti fondamentali delle procedure di indagine, quali la costruzione del disegno di ricerca, i metodi di raccolta e analisi dei dati, l’ingaggio delle/i partecipanti e la postura riflessiva delle/i ricercatrici/ri.
Dai fashion blog all'attivismo. Un'introduzione critica alla influence culture
Marco Pedroni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 204
In un viaggio sociologico nell'ecosistema degli influencer, dove i like vengono trasformati in valuta e i follower in capitale sociale, il volume racconta come la visibilità sulle piattaforme digitali, tra hashtag, selfie e strategie di branding, sia diventata una forma di potere, oltre che una vera e propria professione. Attraverso 150 interviste a influencer e protagonisti dell'influencer marketing viene ricostruita l'ascesa dell'industria dell'influenza: un nuovo campo sociale segnato da tensioni profonde, tra autenticità e mercificazione, tra espressione individuale e ottimizzazione algoritmica. Dalle prime fashion blogger come Chiara Ferragni ai tiktoker impegnati nel climate activism, l'autore mostra come la influence culture stia trasformando consumi, pratiche sociali e forme di partecipazione politica. L'analisi intreccia teoria bourdieusiana e studi sui media digitali, descrivendo il lavoro dietro l'engagement e i contenuti virali, per spiegare come gli influencer siano diventati attori centrali del capitalismo delle piattaforme. Una lettura utile a chi è interessato a capire, al di là degli stereotipi, come (e perché) oggi essere online significhi, sempre più spesso, essere influenti.

