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Storia

Una lira per tre vite. Il massacro di Sante e don Giuseppe Tani e di Aroldo Rossi tra paure, inganni e tradimenti

Santino Gallorini, Enzo Gradassi

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2020

Forse solo chi - come i due autori - ha frequentato a lungo le storie della liberazione dal nazifascismo del nostro territorio e possiede solidi riferimenti ai valori che la ispirarono, poteva avventurarsi in una ricerca intorno a un evento già raccontato in molte pubblicazioni e su cui sembrava fosse stato già scritto tutto. Certo, è stato necessario che diventassero finalmente accessibili tutti gli atti e i documenti, ma sono stati necessari soprattutto la passione, il coraggio di un lavoro paziente e rigoroso, l'onestà intellettuale per ricostruire così minuziosamente fatti e testimonianze, anche quando le tessere del mosaico rischiavano di non restare più al loro posto e il disegno conosciuto scomporsi. Lunghi mesi di letture e trascrizioni, di analisi e comparazioni, finché le ultime ore, addirittura gli ultimi minuti di alcune delle figure più simboliche della Resistenza aretina non sono stati restituiti all'interezza di una realtà sicuramente sfaccettata e complessa ma proprio per questo fonte inesauribile di riflessione.
20,00 19,00

I cantieri della storia. Ripartire, ricostruire, rinascere

I cantieri della storia. Ripartire, ricostruire, rinascere

Federico Rampini

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2020

pagine: 252

Ripartire, ricostruire, rinascere. Ne abbiamo gran bisogno. La buona notizia è questa: siamo capaci di farlo. Civiltà intere sono sopravvissute a eventi terribili. Dopo ogni guerra c'è una ricostruzione. Dopo ogni depressione arriva un'età dell'ottimismo e del progresso. Federico Rampini racconta storie di tragedie collettive, sconfitte, decadenze, seguite da «miracoli». Successi costruiti partendo dalle macerie, quando tutto sembrava perduto, e invece stava per sorgere una nuova luce all'orizzonte. I cantieri dove si sono raccolte le energie e le idee, per costruire un futuro migliore. Il crollo dell'Impero romano è l'archetipo di ogni decadenza. Ogni altro impero o superpotenza ha paura di fare quella fine, cerca di capire come accadde, tenta di evitare quel destino. Nuove interpretazioni dell'antichità rivelano gli eventi fatali che possono portare una civiltà a soccombere. E quali speranze sopravvivono a quei disastri epocali. A metà dell'Ottocento l'America dello schiavismo, della guerra civile, periodo tragico in cui un popolo si è diviso a morte, lascia tracce profonde nell'America di oggi, segnata dalla questione razziale. Anche nei suoi fallimenti, quel periodo ha molto da insegnarci. La Grande Depressione degli anni Trenta è la madre di tutte le crisi nell'era contemporanea. In mezzo all'impoverimento di massa, genera uno degli esperimenti più audaci di innovazione politica al servizio dei cittadini, il New Deal. Il Piano Marshall del 1947 è un altro cantiere: con quegli aiuti l'Europa cominciò la ripresa dopo il più distruttivo dei conflitti. Ma chi ricorda oggi come funzionò? Esplorarne la storia reale illumina il dibattito attuale sul Recovery Fund nell'Unione europea post-pandemia. Dei «miracoli» nel dopoguerra quello francese era il più improbabile. La Francia subisce tre sconfitte ravvicinate - il secondo conflitto mondiale, l'Indocina, l'Algeria - e ha un sistema politico a pezzi. Il Giappone è un caso unico nella storia, dopo la guerra i giapponesi importano la liberaldemocrazia come la prescrive l'America. Le rinascite non sono mai finite: dall'incidente nucleare di Fukushima alla gestione della pandemia. Della Cina è memorabile il riscatto dopo due abissi: la Rivoluzione culturale nella seconda metà degli anni Sessanta, il massacro di Piazza Tienanmen nel 1989. È andata ben oltre le aspettative, fino ad avverare in buona parte le previsioni di un «secolo cinese». È la reazione collettiva alla sciagura a stabilire se una comunità ne esce fiaccata oppure purificata e rinvigorita.
19,00

La spagnola. Storia dell'influenza che cambiò il mondo

Richard Collier

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2020

pagine: 400

Tra ottobre 1918 e febbraio 1919 in tutto il mondo si scatenò una terribile pandemia influenzale: la cosiddetta «spagnola». Paragonabile solo alla Morte Nera del Trecento, fece oltre ventuno milioni di vittime e coinvolse - si stima - oltre un miliardo di persone, più della metà della popolazione del globo. L'ambiente medico internazionale arrivò a temere per la sopravvivenza stessa della civiltà. Poi, così com'era giunta, la spagnola passò, praticamente senza lasciare traccia. In questo libro Richard Collier, basandosi sui racconti, le lettere, le testimonianze di 1700 sopravvissuti, ricostruisce l'evoluzione della malattia, rivelandoci non tanto gli aspetti sanitari quanto quelli umani di quei 120 giorni di epidemia cruciali nella storia del pianeta.
14,00 13,30

Fede e scienza nella Sicilia dell'Ottocento. Il benedettino Giacomo Maggiore (1812-1884)

Luigi Sanfilippo

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Efesto

anno edizione: 2020

La storiografia più recente ha sottolineato la diffusione e la qualità del dibattito scientifico che si sviluppa anche in Sicilia a partire dal XVII secolo attraverso la "rete" culturale degli Atenei di Catania e Messina, le Accademie di Palermo, i Collegi gesuitici e gli "Studia" degli Ordini religiosi (Benedettini, Teatini Domenicani su tutti). Una vera e propria "intelligenza collettiva" di dotti laici ed ecclesiastici si espande lungo l'età moderna anche nei centri minori, alimentando la lettura e la pubblicazione di saggi, memorie e monografie che arricchiscono le collezioni librarie di biblioteche e circoli di conversazione. Contribuendo al riformismo della "monarchia amministrativa" Duo siciliana, oltre ogni vulgata.
15,00 14,25

Storia ed evoluzione. Un nuovo ponte tra umanesimo e scienze

Edmund Russell

Libro: Copertina morbida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2020

pagine: 304

Tendiamo a vedere storia ed evoluzione come due entità profondamente separate e non comunicanti, una attinente al mondo umano e l'altra radicata nella natura. Eppure, in piena contraddizione con questo ragionamento, gli esseri umani sono diventati oggi la specie capace di disturbare nel modo più drastico e duraturo i processi evolutivi degli altri esseri viventi. Le interferenze umane sulle popolazioni di altre specie incidono poi in modo significativo sulle vicende storiche degli esseri umani, chiudendo così il cerchio e unendo senza soluzione di continuità l'evoluzione e la storia umana. Edmund Russell introduce i lettori alla storia evoluzionistica, un nuovo campo di studio che unisce storia umana e biologia evoluzionistica allo scopo di superare i limiti di entrambe le discipline e fornire così una comprensione più solida del nostro passato. Forte di questo approccio interdisciplinare, la storia evoluzionistica stimola nuove ipotesi e offre inaspettati spunti di riflessione per ogni ambito della ricerca storiografica ed evoluzionistica. Quanti storici dell'arte avrebbero mai sospettato che la scultura può incoraggiare indirettamente l'evoluzione di elefanti privi di zanne? Quanti biologi sono riusciti a prevedere che l'aumento della povertà umana avrebbe accelerato l'evoluzione della fauna? Quanti studiosi di storia militare sarebbero mai riusciti a intuire che l'evoluzione delle piante avrebbe radicalmente trasformato alcune strategie di controguerriglia in un supporto vitale per le fazioni ribelli coinvolte? Quanti storici della tecnologia avrebbero mai attribuito ai processi evolutivi avvenuti nel Nuovo Mondo con la selezione del cotone il ruolo di motore della Rivoluzione industriale? Attraverso una serie di affascinanti esempi storiografici provenienti da tutto il mondo, Storia ed evoluzione vuole offrire le chiavi per comprendere gli intricati sviluppi della storia e i dettagli della vita di ogni giorno all'interno della stupefacente prospettiva del tempo profondo.
28,00 26,60

Scoperta e conquista del Perù

Pedro Cieza De León

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2020

pagine: 576

Il libro racconta la vicenda epica e tragica della scoperta e conquista del Perù degli Incas da parte di Francisco Pizarro e di Diego de Almagro, destinati in seguito a diventare acerrimi nemici. Pizarro, nominato da Carlo V di Spagna governatore del territorio che riuscirà a conquistare, partirà nel 1531 con 168 uomini e 39 cavalli, catturerà l'imperatore inca Atahuallpa, lo illuderà in cambio di oro facendolo poi uccidere, prenderà le due capitali Cuzco e Quito, e nel 1534 avrà sottomesso l'intero vastissimo territorio. L'incredibile impresa è condotta tra la giungla paludosa e la fredda sierra innevata; oltre agli indios, stremati da una loro guerra interna, nemici ancora peggiori sono la fame, la sete e le malattie. Cieza de León arriva in Perù nel 1547, ed è testimone della sconfitta e impiccagione dell'ultimo fratello di Pizarro, Gonzalo, che si era ribellato al sovrano di Spagna; non ha vissuto tutte le vicende che narra in questo appassionante romanzo di avventure, che si basa su testimonianze dirette e sulla documentazione scritta esistente. Sarà uno dei pochi, assieme a Bartolomé de Las Casas, a condannare la crudele e stupida ferocia dei conquistatori, senza tuttavia cancellare l'ammirazione per Pizarro, che resta l'eroe dell'epica e sconvolgente impresa. La "Scoperta e conquista" è il terzo dei quattro libri che compongono la monumentale Crónica del Perú. Il manoscritto, terminato alla fine del 1550, rimasto inedito nella sua integrità fino al 1979, è qui tradotto per la prima volta in italiano da Carla Forti.
21,00 19,95

Dalla patria all'umanità. L'Europa di Giuseppe Mazzini

Lara Piccardo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 168

Gli aspetti europeistici del pensiero mazziniano sono abbastanza conosciuti, ma ancora poco studiati. Si tratta di una lacuna rilevante, se si tiene conto del fatto che l'europeismo non è un tratto marginale della sua analisi teorica, né tanto meno della sua azione politica. Considerando poi il ruolo dell'Unione europea nelle vite dei cittadini comunitari e nelle scelte della politica mondiale, non è anacronistico domandarsi che idea ebbe Mazzini dell'Europa e del suo assetto e quali prassi politiche intraprese per l'unificazione continentale, anche in relazione alla costituzione di uno Stato italiano unitario e indipendente, che avrebbe modificato, in un settore importante come quello mediterraneo, l'equilibrio europeo. Il volume vuole aprire una riflessione su questi temi, al fine di comprendere il contributo di un pensatore attivo e poliedrico quale fu Giuseppe Mazzini.
15,00 14,25

Praga. Capitale segreta d'Europa

Franco Cardini

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 368

Pronunci la parola Praga e ti vengono in mente l'oro e il nero, i riflessi dei cristalli e dei granati, la musica, la raffinatezza dei caffè e la pittura onirica dell'Arcimboldo. La capitale magica della vecchia Europa è un viaggio straordinario attraverso il tempo e lo spazio: è la città delle tenebrose meraviglie dell'imperatore-alchimista Rodolfo II, dei carillon, del cimitero ebraico, del Golem, dei fantasmi e delle mostruose mutazioni kafkiane. È la città del buio fiammeggiante dell'occupazione nazista, dell'oscurità plumbea degli anni comunisti, del Sessantotto e dell'incredibile leggerezza dell'essere di Milan Kundera. Praga, luogo che Mozart ha più amato al mondo. Una passeggiata lunga un libro, dove l'ultima meta è il Ponte Carlo dal quale guardare la Moldava e capire d'un tratto che cos'è l'Europa.
16,00 15,20

Il terremoto dell'Irpinia. Cronaca, storia e memoria dell'evento più catastrofico dell'Italia repubblicana

Toni Ricciardi, Generoso Picone, Luigi Fiorentino

Libro

editore: Donzelli

anno edizione: 2020

pagine: 240

Tremila morti, novemila feriti e oltre trecentomila senzatetto fanno del terremoto dell'Irpinia l'evento più catastrofico della storia repubblicana: era il 23 novembre del 1980 quando la terra cominciò a tremare, provocando in soli novanta secondi una devastazione senza precedenti. A quarant'anni da quella tragedia, questo libro ne ripercorre la storia, basandosi su un accurato lavoro di ricerca sulle fonti d'archivio, ma anche sulla memoria orale e sull'immaginario legato a quell'evento. Il terremoto dell'Irpinia segnò un punto di svolta sia in tema di gestione delle emergenze territoriali sia nel perfezionamento delle norme in materia di ricostruzione dei territori altamente sismici. Ciò nonostante, il racconto del sisma pare essere consegnato soltanto al canone giornalistico e, in particolare, alla declinazione dell'inchiesta giudiziaria famosa come «Irpiniagate» che ha investigato su sprechi, tangenti e malaffare, ma che è stata anche l'occasione per strumentalizzazioni politiche che, rivitalizzando l'antico pregiudizio antimeridionale, hanno dato l'impulso decisivo a un movimento come la Lega nord e alla costruzione di una narrazione che ha visto nei decenni il riproporsi della questione meridionale.
23,00 21,85

Economia politica classica e storia economica dell'Europa medievale

Economia politica classica e storia economica dell'Europa medievale

Paolo Cammarosano

Libro: Libro in brossura

editore: CERM

anno edizione: 2020

pagine: 466

Gli economisti classici, da Adam Smith a Alfred Marshall, dedicarono spesso un interesse alla storia economica delle età passate, dall'antichità al medioevo. Nei tempi recenti il dialogo fra economisti e storici è divenuto meno frequente. Per ravvivarlo è bene comprendere la visione che gli economisti classici ebbero dello sviluppo economico medievale e porsi nei loro confronti in maniera vitale e critica. Alla rivisitazione di quei classici segue nel libro un discorso su due fondamentali elementi della storia economica, evoluzione demografica ed evoluzione dei prezzi, e si indicano nuovi metodi di analisi. Infine, nella parte più ampia del libro, è proposto un profilo della storia economica dell'Europa medievale dal VI al XV secolo. L'autore tenta di collocare con scansioni cronologiche "dal volto umano", cioè generazionali, le componenti dell'economia: agricoltura, produzione di manufatti, commercio, rapporti di credito, presenza delle autorità pubbliche e svolgimento della cultura. Attraverso queste vicende del passato ci vengono incontro, con drammatico affollamento, immagini oggi familiari: rapporto tra popolamento e risorse, spostamenti di popoli e loro incidenza nell'economia e nella società, diseguaglianze di capitali e di redditi, sviluppo e stagnazione, inflazione e deflazione, dimensioni crescenti del debito pubblico, incidenza dei livelli culturali, incidenza delle capacità tecniche e dei mutamenti della tecnica, economia pubblica ed economia privata, interesse pubblico e interessi privati, propensioni al protezionismo economico. Apparato cartografico a cura di Fabio Mezzone.
35,00

Principi e corti nel Rinascimento meridionale. I Caetani e le altre signorie nel Regno di Napoli

Libro: Libro in brossura

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 368

Tra la fine del XIV e l’inizio del XVI secolo in diversi centri dell’Italia meridionale si sviluppò una vita letteraria e artistica di grande rilievo. Oltre alla corte regia della capitale, ineludibile modello di riferimento e centro di attrazione, ne esistevano numerose altre, che costituivano altrettanti poli culturali, disseminati anche nelle province più remote. Poli rappresentati non solo da luoghi fisici di residenza, ovvero da palazzi o castelli, ma anche da fitte e straordinariamente ampie reti di relazioni, committenze, movimenti di persone e oggetti. Un particolare rilievo viene qui riservato ai Caetani, che fissarono la sede del loro potere tra Fondi e Sermoneta; ma trovano spazio per analisi approfondite anche altre corti, che ebbero radicamento cittadino, regionale o sovraregionale.
45,00 42,75

Sigismondo Pandolfo Malatesta. Oggetti, relazioni e consumi alla corte di un signore del tardo Medioevo

Elisa Tosi Brandi

Libro: Libro in brossura

editore: Editoriale Jouvence

anno edizione: 2020

pagine: 316

Le vicende italiane del tardo Medioevo e le contraddizioni di un'epoca di passaggio fanno da sfondo a questo libro che indaga Sigismondo Pandolfo Malatesta attraverso la cultura materiale con l'intento di mostrare modelli di consumo e gusti di una piccola corte attorno alla metà del Quattrocento. Medaglie, libri, tarocchi, tappeti, vesti, gioielli, armi e altri oggetti commissionati o acquisiti da Sigismondo, di cui è rimasta memoria scritta, iconografica o materiale, sono i protagonisti di questo studio nel quale le informazioni tramandate dalle cose non si esauriscono nella loro descrizione fisica. Gli oggetti esaminati, in dialogo con altre fonti, sono in grado di evocare fatti, persone, legami e sentimenti, restituendo una dimensione quotidiana e più intima della corte riminese malatestiana e di un signore del primo Rinascimento, che desiderò primeggiare in molti campi, compreso quello dell'esibizione delle cose più nuove, originali e raffinate.
24,00 22,80

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