Studi teatrali
Sei lezioni sulla recitazione
Rikard Boleslavskij
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2015
pagine: 111
Scritte sotto forma di dialogo tra un insegnante di teatro e un'allieva, queste "Sei lezioni" espongono con chiarezza ed efficacia i punti fondamentali dell'elaborazione stanislavskijana all'inizio degli anni '20, Boleslavskij, che ha lavorato a Mosca per quindici anni con Stanislavskij, nel 1922 si stabilisce negli USA. Qui, attraverso conferenze, lezioni e articoli, diventa il maggior divulgatore del Sistema e forma quella generazione di attori e registi da cui nascerà l'Actors Studio. In "Sei lezioni" si trovano spiegati passi importanti su come allenare la concentrazione, l'osservazione, il ritmo e soprattutto come utilizzare la "memoria emotiva" per il proprio lavoro sul personaggio. Un libro di grande impatto didattico, testimonianza di una transizione già in atto in cui non è difficile riconoscere i segni precorritori del coach di concezione americana, al servizio non più dell'opera d'arte da allestire, ma del giovane attore di talento, a cui spalancare le porte del successo. In altri termini, il primo grande classico di una nuova pedagogia teatrale in cui Boleslavskij si pone come anello di congiunzione tra il Sistema di Stanislavskij e il Metodo di Strasberg.
Milano. Tutto il teatro
Oliviero Ponte Di Pino, Maddalena Giovannelli
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2015
Il genere testuale della 'guida turistica' viene applicato alla materia del teatro. Un percorso attraverso i luoghi dove si consuma il rapporto con la cultura materiale, nello spazio vivo della comunità. Ma i teatri sono anche spazi e architetture capaci di svelare tracce di civiltà passate, luoghi meravigliosi per passare una serata e lasciarci raccontare, attraverso la loro storia e i loro spettacoli, la vita stessa della città. Poi lo spettacolo finisce, e la vita continua, allora saremo pronti a consigliarvi locali e ottimi ristoranti. Ancora, quindi, il teatro e la città: un luogo continuo e dinamico, energicamente legato all'epoca e al tessuto urbano in cui si inserisce, ecco quello che si respira nei teatri del mondo. Quante volte, visitando una capitale europea, vi siete chiesti: ma dove saranno i teatri? Quali saranno gli spettacoli più vicini al mio gusto? Quali artisti? Benvenuti a Milano! La città dell'Esposizione Universale 2015; la città della moda; la città di Strehler, Testori, Ronconi e Fo; la città dell'esercito di marionette, ottocentesco lignaggio dei Colla. Nelle sue sale e multisale, c'è il teatro del presente e del futuro. C'è tutto il teatro a Milano.
The normal heart
Larry Kramer
Libro: Copertina morbida
editore: Arcadia & Ricono
anno edizione: 2015
Titina Rota. Teatro cinema pittura-Theatre cinema paintings
Vittoria Crespi Morbio
Libro: Libro rilegato
editore: Grafiche Step
anno edizione: 2015
pagine: 250
Ebe Colciaghi alla Scala
Vittoria Crespi Morbio
Libro: Libro rilegato
editore: Grafiche Step
anno edizione: 2015
pagine: 164
Guida pettegola al teatro francese del Settecento
Francesca Sgorbati Bosi
Libro: Copertina morbida
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2014
pagine: 297
Il Settecento aborriva i toni saccenti e pomposi: e con una leggerezza volutamente settecentesca questo libro affronta di quel secolo la storia di attori, cantanti, ballerini e del loro pubblico. Con leggerezza e anche con una non velata nostalgia, per un'epoca spiritosa e fiduciosa come fu quella precedente la Rivoluzione. Protagonista è il deciso affermarsi di una figura il teatrante - fino a poco prima disprezzata e emarginata, colpita dall'anatema della chiesa e dalla repressione dell'ordine pubblico, poi a poco a poco emergente nelle cronache, nei salotti e nei luoghi che contano, sempre più ricca vezzeggiata e influente. Naturalmente, la presa dell'attrice e dell'attore sulla società avveniva anche sul piano frivolo: si era seguiti e ascoltati, oltre che per la bravura sul palcoscenico, per l'eccentricità giù dal palcoscenico, per la quantità e la qualità degli amanti, per il tenore della vita e delle spese, per l'ostentazione magnifica del capriccio, per la spregiudicatezza del libertinaggio, per la sottigliezza della battuta feroce. E quindi, il miglior punto d'osservazione della carriera del teatrante in società è quello del "che cosa dice la gente", del pettegolezzo e della fama. Così il libro sceglie una serie di inquadrature provenienti dal gossip e dalle cronache dell'epoca: gazzette, fogli clandestini, pamphlet vietati, memorie segrete, relazioni, verbali di polizia, processi, epistolari che restituiscono ral lettore la cosa più preziosa di un quadro d'ambiente storico: l'atmosfera.
Il metodo Strasberg in dieci lezioni. Introduzione ai fondamentali della formazione attoriale
Ombretta De Biase
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2014
pagine: 144
"Il Metodo Strasberg in dieci lezioni" si rivolge ai giovani aspiranti attori e a chiunque sia interessato a conoscere le linee formative del percorso attoriale attuato da Lee Strasberg all'Actors Studio di New York. Il Metodo ancora oggi è praticato in tutto il mondo occidentale, seppur con delle varianti, tranne che in Italia, dov'è avvoltò da un alone di mistero e di diffidenza. Scritto in forma divulgativa e sintetica, il manuale illustra, attraverso esempi ed esercizi, la struttura pragmatica del Metodo Strasberg. Questo si fonda sul principio di causa ed effetto e ha come obiettivo far sì che l'allievo sia in grado di rendere credibile il personaggio. Quindi di creare, controllare e riprodurre le emozioni come e quando vuole senza doversi affidare a manierismi o a momentanei slanci emotivi. Scopo del libro è insegnare a diventare "attori di Metodo", cioè seri professionisti che non lasciano nulla al caso, proprio come hanno fatto tutti i grandi attori del passato e fanno i migliori contemporanei, da Al Pacino agli sconosciuti interpreti delle grandi serie televisive americane, passando per Gian Maria Volonté, universalmente riconosciuto come uno dei massimi attori di ogni tempo.
Teatro. Solitudine, mestiere, rivolta
Eugenio Barba
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2014
Preparando undici anni dopo una nuova edizione di "Aldilà delle isole galleggianti", Eugenio Barba ha cominciato a eliminare materiali per sostituirli con nuovi scritti e aggiungervi altri pezzi ritrovati, finché un giorno s'è accorto di avere tra le mani un nuovo libro che rivisita la storia sua e del suo gruppo: il riepilogo appassionato di una vita in teatro e nel teatro della vita, concepito come un viaggio nel mondo per cercarne la necessità. Non a caso questo volume si chiama "Teatro" e ha per sottotitolo "solitudine, mestiere e rivolta". È allo stesso tempo una zigzagante autobiografia, una storia pluridecennale della scena e dell'uomo al difuori della scena, un manuale di lavoro e uno studio sulla dialettica di gruppo, pieno di folgoranti visioni creative. Barba, da cinquant'anni regista, teorico e animatore dell'Odin Teatret, ripercorre qui le tappe fondamentali della sua pratica teatrale: la frattura originaria con la tradizione, l'importanza del laboratorio e del training, i viaggi e i baratti nel Sud del mondo, il Terzo Teatro come ricerca di senso oltre ogni etichetta, la testimonianza dei maestri, rivoluzionari della scena o apprendisti della vita, la trasmissione dell'eredità.
Scenografia e scenotecnica per il teatro
Renato Lori
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2014
pagine: 224
Proposto in una nuova edizione rivista dall'autore, questo libro analizza fin nei minimi particolari le fasi di ideazione e realizzazione delle scenografie teatrali. Attraverso un linguaggio discorsivo e non troppo "tecnico" studiato al fine di raggiungere il maggior numero di lettori possibile -, illustra ogni aspetto teorico e pratico di quest'attività: dalla lettura del copione e dai primi colloqui con il regista ai disegni preparatori e al bozzetto, dalla scelta dei materiali agli eventuali elementi tridimensionali presenti in scena, dalle indispensabili nozioni di illuminotecnica alle esigenze e alle problematiche che pone l'allestimento in luoghi aperti. Insieme al testo, le numerose illustrazioni forniscono visivamente puntuali esemplificazioni di quanto spiegato, secondo un approccio didattico che volutamente evita di dare per scontate anche le informazioni di base. Questo volume è uno strumento di formazione nelle mani degli studenti. Al tempo stesso, però, saprà suggerire ai lettori comuni più di uno spunto di interesse, accompagnandoli a scoprire molti dei misteri che si celano dietro il sipario teatrale.
Lucio Fontana alla Scala
Vittoria Crespi Morbio
Libro: Libro rilegato
editore: Grafiche Step
anno edizione: 2014
pagine: 72
Trelilu. Opera buffa alla piemontese
Marco Aime, Adriano Favole, Maria Teresa Milano
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2013
pagine: 112
Ci sono libri che nascono nel chiuso di uno studio, in luminose biblioteche, nei corridoi di un convegno accademico. L'idea di questo libro ha invece preso forma sulle piazze di varie cittadine cuneesi, in teatri comunali e parrocchiali un pò rétro, in campi da calcio provvisoriamente adibiti a spazio concerti. La lingua che usano, quel mix creativo di italiano e dialetto piemontese, è quella che abbiamo orecchiato e parlato fin da bambini; i luoghi che cantano ci sono famigliari, dalle colline delle Langhe di Beppe Fenoglio all'arco alpino di Nuto Revelli, passando per quella cintura un pò anonima di paesi nè di collina nè di montagna e nè di pianura che sono Carrù, Farigliano, Piozzo, la terra dei Trelilu appunto. Assistere ai concerti dei Trelilu è un pò come guardarti allo specchio. Scopri che un tempo anche tu ti vergognavi di appartenere a quel mondo contadino che ancora puzzava di stalla. Scopri perché non riuscivi a parlare di questioni amorose come facevano i tuoi amici della grande città.
Moni Blues. Il teatro di Moni Ovadia
Paola Bertolone
Libro: Libro rilegato
editore: Universitalia
anno edizione: 2012
pagine: 296
Moni Ovadia è celebrato come uno dei maggiori artisti dello spettacolo contemporaneo in Italia. Riconoscimenti quali il premio Ubu per la sperimentazione su teatro e musica nel 1996, due lauree honoris causa nel 2005 e nel 2007, il premio De Sica per il teatro nel 2010 sono testimonianze del suo valore. La sua attività si è svolta in diversi ambiti: dalla musica come interprete e come produttore alla scrittura saggistica (numerosissime le sue pubblicazioni), dalla radio a interpretazioni cinematografiche, dal giornalismo allo spettacolo. Qui, in oltre venticinque anni, ha esplorato drammaturgia, regia, danza, recitazione, canto e la direzione pluriennale del Mittelfest di Cividale del Friuli. Ma ciò che lo contraddistingue, agli occhi del pubblico italiano, è l'aver dato visibilità al mondo culturale dell'ebraismo est-europeo, soprattutto attraverso la riproposizione del repertorio klezmer con il concorso dei musicisti della TheaterOrchestra e della Stage Orchestra. Il patrimonio dell'ebraismo che si esprimeva in yiddish è la vasta costellazione che nelle sue opere assume consistenza e vita.

