Lindau: Piccola biblioteca
Nel bosco dei libri. Dentro le vite dispari della lettura
Giovanni Tesio
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2024
pagine: 192
«Il libro è vita ― scrive Giovanni Tesio ― e resta un vettore esistenziale, il frutto di una necessità interiore, di un bisogno che scavalca ogni argine o che affonda nelle profondità dell’ego». Ogni libro rappresenta una porta aperta sul mondo e su noi stessi, è l’occasione per compiere un viaggio in qualche altrove ed è anche un deposito di memorie e di storia. Forse «non apprendiamo nulla leggendo, ma diventiamo qualcosa. Cosa non lo sappiamo, ma accade qualcosa in noi che ci trasforma». Conducendoci nel suo bosco dei libri, tra i «suoi» autori e nella sua biblioteca, Tesio ci racconta e ci invita a esplorare il mondo della scrittura, nella sua infinita varietà di «specie» e «famiglie» dalla vitalità inesauribile: ci sono le storie, i personaggi, i lettori, e anche la magia della parola che è strumento essenziale di ricerca e di verità.
Io mi basto. Conversazione con Giovanni Capecchi
Camilla Salvago Raggi
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2024
pagine: 128
L’infanzia come «paradiso bugiardo», il padre quasi completamente assente e il complesso rapporto con la madre, il nonno illustre diplomatico e suo tutore, le case del cuore e quelle abitate per brevi periodi di tempo, le passeggere infatuazioni giovanili e l’amore per lo scrittore e compagno di vita Marcello Venturi, gli incontri e l’amicizia speciale con Beatrice Solinas Donghi, il rapporto con il presente e con le nuove tecnologie: sono questi alcuni temi affrontati da Camilla Salvago Raggi in Io mi basto, che propone cinque conversazioni inedite, registrate tra l’8 e il 10 gennaio 2020. La scrittrice, nata a Genova nel 1924 e venuta a mancare il 6 aprile 2022, traccia una sintesi della sua lunga vita, riflette sull’importanza che la letteratura ha sempre avuto per lei, dando un senso ai giorni e agli anni, parla della passione per la fotografia e racconta i viaggi che hanno segnato il suo cammino. Restano sullo sfondo alcuni periodi sui quali preferisce stendere un velo di silenzio: ma — tra ironia e malinconia — in queste pagine si confessa, non esitando a parlare del suo carattere contraddittorio e «bipolare», della sua incostanza, della gioia di stare da sola ma anche della noia che prova nell’isolamento, per concludere sul senso di estraneità che avverte in un mondo in cui non si riconosce più.
Sognare l'architettura. Riflessioni sul progettare e costruire
Christiano Sacha Fornaciari
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2023
pagine: 96
Il fare architettura, come il fare poesia, è prima di tutto attività dello spirito, e perciò ineluttabilmente connaturata al sogno. Sognare l’architettura è una raccolta di riflessioni e pensieri, scritti in tempi diversi e che possono essere letti senza un ordine prestabilito, «ad apertura di pagina», come brevi ma densi spunti di meditazione per coloro che amano interrogarsi attorno all’architettura e all’arte del costruire. Riflessioni e pensieri che trattano di costruzioni fisiche e di costruzioni spirituali, delle vene azzurrine dei vecchi architetti e delle pietre del duomo di Orvieto, dell’infanzia di Marcel Proust e dell’orologio del Bianconiglio, del genius loci e dei cappotti in polistirolo, di Nietzsche e della tromba di Chet Baker, degli antichi materiali da costruzione e delle case dei poeti.
La poesia in gioco. Un manuale per saperne un po' di più
Giovanni Tesio
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2023
pagine: 192
Quello della poesia è un «gioco» molto serio e redigerne un «manuale», come suggerisce il sottotitolo, è tutt’altro che semplice. Conoscitore, critico, lettore di poesia e poeta lui stesso, Tesio si avventura nell’impresa di «spiegarla», di indagarne i modi e le voci, le regole (e la sregolatezza costituzionale), le poetiche e gli esiti. È peraltro ben consapevole della difficoltà perché sa cosa sia la poesia. È una forma di comunicazione ma è soprattutto una forma di conoscenza, che ci sollecita a guardare la realtà con occhi nuovi, non di rado ci porta su strade impreviste, è fonte di sommovimento e commozione. È musica, è un tessuto di reminiscenze, è ricerca continua della verità. «Poesia non è ragione, anche se può esserne informata. Poesia è ritmo, è danza, è parola che va in cerca della sua estensione, della sua inafferrabilità. Poesia è gioco supremo ed è sprofondamento. Poesia è anche rasoterra, ma un rasoterra che sfida la sua prevedibilità. Poesia è anche controvento, ma un controvento che spira per amore di libertà. La poesia non può mai essere conformista, anche se bada al conforme. La poesia non può mai essere spoglia, anche se ama la più scoperta nudità».
Fascismo e democrazia
George Orwell
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 75
I cinque brevi saggi raccolti in questo volume – quattro dei quali furono scritti quando l’invasione nazista della Gran Bretagna appariva una minaccia reale – ci ricordano, ancora una volta, quanto la libertà sia un bene prezioso ed estremamente fragile. In Fascismo e democrazia, che dà il titolo alla raccolta, George Orwell difende la democrazia liberale dai suoi detrattori, esortando i connazionali a non fare il gioco di Hitler. In Letteratura e totalitarismo e in Libertà nel parco riflette sul rapporto tra libertà e creatività e sulle condizioni che rendono possibile la libertà di espressione. Nella recensione a L’invasione da Marte il tema è quello delle fake news, come le definiremmo adesso, e dei meccanismi psicologici e sociali che portano le persone a credere l’inverosimile. In Visioni di un futuro totalitario, infine, lo scrittore britannico si sofferma sulla propaganda e sulla possibilità di una scrittura obiettiva della storia. La lezione che da questi testi si può trarre resta, a distanza di tanti anni dalla loro pubblicazione, di un’assoluta e sconcertante attualità.
Sazia di giorni. Diario ultimo
Camilla Salvago Raggi
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 72
Giunta alla soglia dei 98 anni, Camilla Salvago Raggi ci ha regalato un nuovo libro in cui si intrecciano il racconto, spesso divertito, di recenti disavventure, un piccolo catalogo di amori e disamori e qualche intensa riflessione sulla vecchiaia e sulla fine che si avvicina inesorabile. In queste pagine, chiuse appena prima di andarsene per sempre, ci offre una grande lezione di stile, la stessa che ci ha dato nel corso di tutta la sua attività di scrittrice e che si era fatta particolarmente esemplare negli ultimi anni, quando la vita le era apparsa in tutta la sua fuggevolezza e fragilità. Pur conservando la cifra di una scrittura fresca e vivace e di uno spirito libero e anticonformista, la sua voce aveva infatti acquistato di libro in libro nuovi toni, capaci di modulare, senza soluzione di continuità, leggerezza e profondità, umorismo e malinconia, amore per la vita e sorridente distacco. Nello scorrere questa sorta di «diario minimo», così vivo e lucido, un’emozione profonda ci coglie davanti a quelle che si sono rivelate le sue ultime parole.
Stickeen: la storia di un cane
John Muir
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 64
Partito alla volta dell'Alaska, John Muir è subito incuriosito dal cane di uno dei suoi compagni di viaggio. Piccolo e apparentemente indifeso, Stickeen si rivela invece impavido e resistente alle intemperie. Ma sarà durante l'esplorazione di un ghiacciaio, quando Muir e Stickeen si troveranno nel bel mezzo di una tormenta, soli e di fronte a un ostacolo apparentemente insormontabile, che il cagnolino darà prova definitiva del suo immenso coraggio. Resoconto avvincente di un'avventura tra i ghiacci e suggestivo ritratto di una natura maestosa e sublime, questo testo è anche un omaggio all'intelligenza e alle molte virtù dei nostri amici a quattro zampe. Pubblicato per la prima volta nel 1897, è diventato negli anni un classico della produzione di Muir.
Sul nazionalismo
George Orwell
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 64
La tendenza a «identificare sé stessi in una singola nazione o in un’unità di altro tipo, collocandola al di là del bene e del male e non riconoscendo altro dovere che la promozione dei suoi interessi»: in questo, secondo Orwell, consiste il nazionalismo, che può assumere forme diverse, dall’appartenenza a un gruppo politico o religioso alla difesa di ideologie di varia colorazione. In tutti i casi comporta la soppressione dello spirito critico, la censura e l’autocensura, l’asservimento cieco a un’idea di realtà a discapito della realtà stessa. Scritto durante le ultime fasi della seconda guerra mondiale, in uno dei periodi più bui della storia occidentale, questo breve saggio è un testo essenziale per comprendere un fenomeno che richiama i grandi totalitarismi del ’900, ma che in realtà rappresenta ancora oggi una delle principali minacce alle democrazie liberali. Anzi, proprio in tempi come il nostro diventa particolarmente pericoloso, quando l’«incertezza generale riguardo a ciò che succede realmente rende più facile aggrapparsi a credenze stravaganti».
Dostoevskij e il cavallo di Nietzsche
Bianca Gaviglio
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2021
pagine: 143
Torino, 3 gennaio 1889. Friedrich Nietzsche, con un sorprendente gesto di compassione (sentimento molto bistrattato nei suoi scritti), getta le braccia al collo di un cavallo per difenderlo dalle frustate del vetturino. Subito dopo cade a terra privo di conoscenza e da allora la sua mente sprofonda nel buio della follia. Questa immagine, così celebre e così teatrale, ricorda alcune scene presenti nei romanzi di Dostoevskij, in cui fanno capolino cavalli innocenti, ingiustamente percossi (si pensi a quello che Raskolnikov, il protagonista di Delitto e castigo, sogna prima di compiere l’omicidio che ha premeditato). Nietzsche e Dostoevskij non si incontrarono mai, sebbene il primo fosse un vorace lettore e ammiratore del secondo, al punto da riconoscere in lui un fratello ideale. Tante, fra loro, le sintonie, e anche le discordanze inconciliabili, che emergono dalle pagine dei loro scritti così come dalle parole e dalle azioni degli intramontabili personaggi a cui diedero vita. In questo piccolo volume Bianca Gaviglio tratteggia un ritratto parallelo di questi due giganti del pensiero, mettendone in luce le intuizioni profonde e in un certo senso profetiche.
Il Dante di Florenskij. Tra poesia e scienza
Pavel Aleksandrovic Florenskij
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2021
pagine: 148
L'attrazione di Pavel A. Florenskij per l'opera di Dante Alighieri nasce anzitutto dall'incontro con la Weltanschauung medievale incarnata dal poeta fiorentino, una visione integrale del mondo nella quale convergono e trovano mirabile sintesi letteratura e teologia, poesia e filosofia, mistica e scienza, astronomia e cosmologia, ma anche la storia, tra memoria e profezia, unitamente ad altre forme della creatività umana. Nell'opera Gli immaginari in geometria, portata a termine da Florenskij in occasione del VI centenario della morte di Dante, l'Autore propone per la prima volta una riconsiderazione dello spazio geometrico presente nella Divina Commedia, passando dalle argomentazioni matematico-filosofiche a quelle cosmologiche e teologiche, tentando persino una «riabilitazione del sistema tolemaico-dantesco del mondo». Dall'inedita e sconvolgente lectura Dantis messa in atto dal geniale uomo di scienza e presbitero ortodosso, già definito dai suoi contemporanei il «Leonardo da Vinci della Russia», apprendiamo che Dante per la sua Divina Commedia non si avvalse della concezione dello spazio geometrico euclideo, bensì di uno spazio curvo, quadridimensionale, che di fatto anticipa la geometria dello spazio-tempo di Einstein e la sua teoria della relatività generale. Infatti, «squarciando il tempo, la Divina Commedia finisce inaspettatamente per trovarsi non indietro, ma avanti rispetto alla scienza nostra contemporanea». Ciò consente a Florenskij di affrontare uno degli snodi decisivi presenti nella Divina Commedia, vale a dire la tensione polare fra lo spazio reale e quello cosmico, trascendente e immaginario, questione che nessuno aveva mai osato affrontare in prospettiva transdisciplinare e radicalmente innovativa. Proprio a causa di queste sue tesi interpretative Florenskij subisce la prima censura e condanna da parte del regime sovietico. Con il presente scritto in onore di Dante ha inizio infatti una progressiva persecuzione nei suoi confronti, che culminerà con la carcerazione e la fucilazione, avvenuta nel dicembre del 1937.
Dante. Un'introduzione
Enzo Mandruzzato
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2021
pagine: 88
Un saggio godibilissimo di uno dei più importanti antichisti italiani del Novecento. Un'esplorazione della biografia di Dante, dello sviluppo del volgare e del suo stile poetico, delle sue opere immortali, in occasione dei 700 anni dalla sua morte.
Nel tempio della natura
Henry David Thoreau
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2021
pagine: 96
Questa silloge raccoglie pensieri e riflessioni tratti da alcune delle opere più significative del filosofo americano, dai più noti Walden, Disobbedienza civile e Camminare, a scritti meno presenti nel panorama editoriale, come "I boschi del Maine", "Uno Yankee in Canada", "Una settimana sui fiumi Concord" e "Merrimack". Il risultato è un suggestivo distillato del pensiero di Thoreau, un vero e proprio vademecum indispensabile per tutti i lettori che ricercano un rapporto più autentico con la natura e desiderano scoprire le attualissime prospettive suggerite da un pensatore molto in anticipo rispetto ai suoi tempi.

