Meltemi: Biblioteca/estetica e culture visuali
Profiles. Ritratti di cose e persone da un'isola in mezzo all'Atlantico
Premiata ditta
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 73
"Profiles" è un ritratto declinato in forma plurale, uno per ciascuna delle persone coinvolte, che intende rovesciare, con la forza di un antidoto, i ‘profili digitali’ che il mercato globale ci assegna trasformandoci unicamente in consumatori. Gli ingredienti di questo ‘antidoto’ messo a punto da Premiata Ditta sono principalmente due: il legame affettivo, che costituisce il versante qualificante della relazione, e il tempo. L’uno è condizione dell’altro. Non si tratta solo del tempo come durata del processo, che accorpa, come in altri progetti degli artisti, lo svolgersi della vita, ma del tempo come forma di dedizione, di cura e di dono. È il tempo dedicato a disegnare il profilo dei molteplici oggetti custoditi, accumulati, dimenticati in angoli di casa scelti da ciascun partecipante. È il tempo del racconto, dipanato intorno a gesti e storie dei singoli personaggi cui la scrittura conferisce una consistenza epica. È il tempo della ricerca, per assegnare agli oggetti e ai marchi un luogo di origine e dimostrare, rendere tangibile, che ciò che ci accomuna può anche passare attraverso la nostra condizione di consumatori, sulla quale si innesta la nostra irriducibile singolarità, individuale e collettiva." (Dall'Introduzione di Francesca Comisso)
Essere e gadget. La macchina del sentire
Fulvio Carmagnola
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 164
Sentire è “disporre delle facoltà dei sensi”. È qui che comincia l’estetica: prima di contrassegnare, nella modernità, l’oggetto di una specifica disciplina filosofica, estetico è l’aggettivo che descrive uno stato di sensibilità primaria del vivente, una potenza del corpo in attesa del contatto con l’esterno. Ma oggi “chi” sente? Il sentire contemporaneo è innervato, embricato, articolato dalla comunicazione. Il nostro privato – la nostra soggettività – non è mai interamente nostro. L’interiorità è lavorata dalle agencies mediali, ostaggio del marketing, oggetto di contesa nell’economia delle esperienze. Questo libro elabora un’ipotesi: il sentire non appartiene più a un soggetto ma è prodotto da una macchina. Si può estendere al sociale la nozione moderna di macchina, che appare già nell’opera di Marx, alla metà dell’Ottocento? Di conseguenza, che cosa può essere o diventare un soggetto-del-sentire, dunque un soggetto propriamente estetico, se usciamo dalle coordinate del senso comune: interiorità, immediatezza, spontaneità, scelta? E come funziona oggi questa macchina che fa-sentire, e che è insieme estetica ed economica? Com’è un desiderio embricato, coinvolto inestricabilmente nei dispositivi che pre-dispongono del sentire, oggi? E come chiamare il prodotto esemplare della macchina?
Scritti sulla letteratura e sull'arte
Bertolt Brecht
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 460
Animati da una vena ironica e polemica, gli scritti qui raccolti sono tra i più freschi e acuti tra i lavori teorici e critici di Brecht. Spesso superiori agli scritti teatrali, in quanto meno vincolati dalla volontà precisa di fondare nuove forme e di costituire un nuovo organo. Diversi per importanza e grado di consapevolezza, i complessi polemici principali sono quelli degli scritti giovanili di ispirazione futurista e della polemica sul realismo. In entrambi, la stessa insofferenza per il compiuto, il classico, il monumentale, per la psicologia e per lo "stile associativo". La seduzione, il golfo mistico della parola in cui il lettore sprofonda come in una poltrona, per Brecht appartengono irrimediabilmente all’Ottocento. Una raccolta fondamentale per comprendere e riscoprire l‘opera di un gigante della letteratura. Introduzione di Cesare Cases e postfazione di Marco Castellari.
Estetica dell'arte contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 263
Questa raccolta di saggi cerca di mostrare la complessità concettuale dell’estetica e dell’arte contemporanea, a partire dai temi più dibattuti e controversi che l’arte degli ultimi trent’anni suggerisce. Il testo propone un percorso di riflessione che si articola a partire da singole coordinate estetologiche: gusto, bello, brutto, percezione, mimesi, forma, tecnica, media, immaginazione, tempo. Coordinate che vengono arricchite mettendo in evidenza la linea di continuità tra passato e presente, e le problematicità all’interno di una lunga e complessa storia del pensiero artistico filosofico.
Alla fine dell illuminismo. Interviste e colloqui
Max Frisch
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 250
Il grande scrittore svizzero Max Frisch si racconta in una serie di interviste che coprono l’intero arco della sua vita creativa, dai primi anni Trenta alla fine degli anni Ottanta del secolo scorso. Ragione e utopia, ideologia e critica, potere e morale, odio e violenza, sfera politica e sfera privata, l’io e gli altri, verità e menzogna, fatti e finzione, morte e suicidio: Frisch si sofferma sui grandi problemi dell’esistenza e sull’odiata-amata Svizzera, alla quale è stato legato da un rapporto molto difficile e controverso. Nel dialogo su questi temi rivive non solo la persona di Max Frisch, ma anche un’intera epoca, con tutte le sue contraddizioni. E con domande che, malgrado i cambiamenti intervenuti negli ultimi decenni, si sono conservate più che mai attuali.
La fabbrica della street art. L'esperienza del Castello di Zak
Giovanni Candida
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 120
Il Castello di Zak è un ex spazio industriale abbandonato alla periferia di Milano, divenuto negli anni un museo della street art conosciuto a livello globale. L’artefice di questo museo è Zak, un “senza casa” proveniente da una famiglia di Tunisi che negli anni ne è diventato il custode portandolo a nuova vita, creando un luogo magico e unico, divenuto nel tempo ritrovo per giovani poeti, spazio espositivo, scenografia per video di cantanti rap, palestra di meditazione e convegni yoga, sala concerti, spazio di espressione per ragazzi autistici, set cinematografico e per fotografie di moda. Il fotografo Giovanni Candida ci accompagna nei meandri di questo autentico tempio della street art, alternando alle fotografie i pensieri e le storie di Zak e degli artisti che hanno contribuito al suo successo. Presentazione di Moni Ovadia.
Duchamp. La scienza dell’arte
Marco Senaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 628
In un mondo in cui l’occhio e tutti gli altri sensi umani sono sottoposti ogni giorno a una serie di prove psicologiche in forme e modalità accresciute, continue e per lo più inconsapevoli, l’arte di Duchamp rappresenta, ancora oggi, un esercizio per collaudare non solo la nostra capacità di vedere e percepire, ma anche di esistere. Se vivere significa emanciparsi dall’incatenamento a uno scopo determinato, allora l’arte, quando funge da “test”, può servire a misurare, di tanto in tanto, quanto siamo davvero consapevoli della nostra libertà. A partire da questo presupposto, Marco Senaldi ci conduce in un inedito e avvincente viaggio “a ritroso” nell’opera di Marcel Duchamp.
Il fotoromanzo. Metamorfosi delle storie lacrimevoli
Silvana Turzio
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 211
Che cosa ha significato il fotoromanzo per la cultura italiana? Cosa ne ha determinato l‘impressionante successo nel corso degli anni Cinquanta? Superando l’idea di un prodotto subculturale in cui si narrano solo banali storie d’amore a lieto fine, Silvana Turzio ripercorre l’evoluzione di questo genere, di fama ambivalente, indagandone i rapporti con il cinema e la letteratura “popolare” (dal rosa al giallo), ma non solo. Scopriamo infine che il fotoromanzo è stato un genere anche politico e di controinformazione. Arricchito da un apparato fotografico, questo viaggio nelle “storie lacrimevoli” è la più completa ricostruzione di un genere, fondamentale per portare uno sguardo più contemporaneo sulla cultura visiva popolare.
Starbucks a Milano e l'effetto don Chisciotte. I rituali sociali contemporanei
Gianpiero Vincenzo
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 148
Il primo store della Starbucks ha aperto in piazza Cordusio a Milano il 6 settembre 2018. Una data epocale dal punto di vista simbolico, che ben si presta come punto di partenza per un’introduzione ai nuovi rituali sociali. L’avvento di Starbucks a Milano corrisponde alla piena possibilità del mondo del consumo di sovvertire e convertire anche gli stili di vita più radicati nella memoria di un popolo. Il consumismo è in grado di ancorarsi ad antichi rituali e trasformarli in qualcosa di simile e allo stesso tempo profondamente diverso. Ci troviamo così di fronte al punto di arrivo di un capitalismo neoliberista in grado di estendere la sua cultura consumistica in ogni angolo della terra e, soprattutto, in ogni contesto culturale. L'autore ci conduce nei meandri delle nostre abitudini, svelandone gli immaginari, per proteggerci dall’azione omologante del consumo.
L'incursione aerea su Halbertstadt dell'8 aprile 1945
Alexander Kluge
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 138
Alexander Kluge aveva undici anni quando ebbe luogo il bombardamento di Halberstadt, l’8 aprile 1945. Il suo non è un libro di testimonianza, bensì una ricostruzione ironica, distaccata e analitica di quella distruzione. Nella descrizione del disastro Kluge ripesca quel resto di razionalità e fiducia che ancora può rendere comprensibili le circostanze della catastrofe, rompendo così l’anatema del silenzio e mostrando possibili future vie d’uscita. Pubblicato per la prima volta nel 1977 e poi nel 2008 in questa forma accresciuta, "L’incursione aerea su Halberstadt dell’8 aprile 1945" ci consegna un tassello fondamentale per scoprire la poliedricità del grande regista e uno sguardo illuminante sul possibile significato degli orrori della guerra.
Deutschland, Deutschland über alles. Ediz. italiana
Kurt Tucholsky, John Heartfield
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 243
Uscita nel 1929, "Deutschland, Deutschland über alles" è probabilmente l’opera satirica più provocatoria di Kurt Tucholsky. In questo testamento politico accompagnato dalle fotografie dell’artista dada John Heartfield, Tucholsky punta il dito contro la Repubblica di Weimar, denunciando senza mezzi termini la corruzione della giustizia e della società. Le parole dell’autore berlinese scatenarono polemiche talmente accese da indurre lo scrittore a fuggire definitivamente in Svezia. Un corrosivo affresco dell’epoca che ancora oggi continua a graffiare le coscienze.
Il culto delle immagini. L'arte bizantina dal cristianesimo delle origini all'iconoclastia
Ernst Kitzinger
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 264
"Per ricostruire questo pezzo di storia Kitzinger ha dovuto estrarre il massimo da ogni frammento superstite, ridiscutere date e attribuzioni, impiantare una nuova fisionomia dell'arte bizantina. Ed ecco la conclusione inaspettata e davvero folgorante: la pittura alta vigilia dell'iconoclastia non è innocente dinanzi alla reazione che ha tentato di sopprimerla. È anzi la maturità stilistica del tema dell'icona, è il suo isolamento rispetto a tutte le altre esperienze estetiche con cui l'uomo bizantino si confronta, che porta allo "scandalo" dell'icona contro cui reagiscono gli iconoclasti. Direi che qui è trasparente, anche se non dichiarata, la riflessione sull'arte del nostro secolo e il riconoscimento alle opere d'arte di una loro capacità provocatoria. Nessun altro storico aveva tentato di riportare con tanta urgenza il discorso sulle icone all'ambito della pittura". Dalla presentazione di Carlo Bertelli.

