Meravigli: Pagine disparse
L'artiglio della mangusta
Giancarlo Mele
Libro: Libro in brossura
editore: Meravigli
anno edizione: 2024
pagine: 192
Tutti temono il veleno della Vipera, salvo l'astuta Mangusta, che ne è immune e l'uccide. Sullo scenario dell'Italia del primo Quattrocento, percorsa da bande di feroci mercenari al soldo dei vari signori, si muove la figura di Francesco Sforza, un condottiero diverso dagli altri per estrazione sociale e lungimiranza politica. Nulla sembra precluso a quest'uomo che seppe costruire il proprio destino fidando nella sola spada. A Francesco si antepone la figura cupa ed enigmatica di Filippo Maria, l'ultimo Visconti, aggrappato al potere al di là di ogni logica e della stessa Storia, del quale sposerà la figlia naturale, Bianca Maria. Ma numerose altre figure femminili affiancano o contrastano lo Sforza nella sua irresistibile ascesa verso il trono ducale, fra tutte l'ambigua Tigri, che lo odia per esserne stata respinta… Giancarlo Mele
La mia Milano
Angelo Gaccione
Libro: Libro in brossura
editore: Meravigli
anno edizione: 2023
pagine: 224
La città meneghina vista con gli occhi di uno scrittore attento e sensibile: Milano raccontata in maniera insolita e colta attraverso gli aspetti più insospettati. «Palazzi, chiese, strade, cortili, portoni, terrazze, musei, biblioteche, salotti, lapidi, fontane. E ancora: giardini, campane, concerti, pittori, letterati, libri, poeti, nuvole, nebbia, vento, odori... C'è di tutto in questo nuovo libro di Angelo Gaccione che si conferma scrittore acutissimo e attento, capace di entrare non solo nel ventre e nel cuore della città, ma in ogni sua piega più riposta. Un Gaccione innamorato della sua città, che lo ha accolto giovanissimo e dove ha compiuto il suo itinerario intellettuale (...), che non rinuncia però all'indignazione per tutto quanto di negativo salta evidente ai suoi occhi, riconfermando anche in questi scritti la sua vena di polemista e di intellettuale critico e schierato» (Oliviero Arzuffi).
Valentina Visconti. La duchessa che il popolo di Francia chiamò strega
Émile Collas
Libro: Libro in brossura
editore: Meravigli
anno edizione: 2022
pagine: 416
Biografia di Valentina Visconti (1370/1-1408), che si legge come fosse un romanzo, scritta dallo storico francese Émile Collas, vissuto a cavallo fra Otto e Novecento. Figlia di Gian Galeazzo Visconti, rimasta orfana di madre molto presto, Valentina cresce a Pavia per poi trasferirsi diciottenne in Francia e sposare il cugino Luigi, fratello del re di Francia. Non dimenticando però mai né la Lombardia né il padre, che sempre difende nei complicati giochi dello scacchiere politico europeo. Ma il suo destino, che pare luminosissimo, si fa presto avverso: si trova infatti a fronteggiare innumerevoli ingiustizie, dai ripetuti tradimenti del marito, alle odiose accuse di stregoneria, secondo le quali sarebbe stata lei la causa della follia di suo cognato il re Carlo VI, all'esilio, al fallimento di tutti gli sforzi per vedere punito l'assassino di suo marito, fino alla prematura morte, nel castello di Blois.
Giulia Samoyloff. La Leonessa di Milano
Tito Livraghi
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2021
pagine: 272
Il 30 gennaio 1828, in corso di Porta Orientale, si incrociano tre personaggi che non si conoscono e che daranno vita a tre storie parallele. Uno è la contessa russa Giulia Samoyloff, appena giunta a Milano (è imparentata coi Litta, una delle casate più note e blasonate del capoluogo lombardo), dove si fermerà per vent’anni in un sontuoso palazzo nella contrada di Borgo Nuovo: ricchissima, bellissima, eccentrica, diventerà subito il riferimento della società mondana. Il secondo è un medico della Cà Granda, che gli appassionati lettori di Tito Livraghi hanno già incontrato nei suoi precedenti romanzi. E poi c’è Luigia, una popolana, che vive in una grande casa di ringhiera in contrada Isara. Con loro interagiscono innumerevoli personaggi realmente esistiti e altrettanti le cui esistenze sono del tutto verosimili. La cronologia degli eventi riguardanti la storia della città è precisa, e giunge fino alla vigilia delle Cinque Giornate.
Margherita Pusterla
Cesare Cantù
Libro: Libro in brossura
editore: Meravigli
anno edizione: 2021
pagine: 448
"Margherita Pusterla" di Cesare Cantù venne pubblicato per la prima volta nel 1838 (due anni prima della versione definitiva de "I promessi sposi" del Manzoni), con immediato grande favore di pubblico, come testimoniano le decine e decine di edizioni. La tragica storia della nobile e bella protagonista, condannata a morte, nel 1341, dal potente e crudele cugino Luchino Visconti, non poteva che appassionare i lettori di allora, ma col tempo l'interesse nei confronti di questo classico della letteratura italiana svanì, anche perché la prosa ottocentesca del Cantù crea oggettivamente qualche ostacolo. Quella che viene qui proposta è un'edizione curata dalla scrittrice e medievalista milanese Ada Grossi, che ha anche fatto un lavoro di "addomesticamento" del testo originale, permettendo al lettore di oggi di assaporare fino in fondo una bella storia vera, cui se ne intrecciano altre parallele, componendo un affresco del Trecento lombardo.
La principessa rivoluzionaria. Cristina Trivulzio di Belgiojoso
Henry Remsen Whitehouse
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2019
pagine: 224
Cristina Trivulzio di Belgiojoso (1808-1871), una donna straordinaria. Di lei è stato scritto tutto e il contrario di tutto. Per questo, il ritratto sereno ed equilibrato che affiora dalle pagine eleganti di Henry Remsen Whitehouse, ricoperte dalla patina sottile di oltre un secolo, risulta più affascinante che mai. Famosissima in vita, non solo in Italia, celebrata dopo morta per decenni, grazie al suo apporto alla causa dell’Unità d’Italia, è da tempo quasi sconosciuta (a Milano è oggi ricordata con una via periferica). Eppure la sua ricchezza (era discendente di una delle famiglie storiche dell’aristocrazia milanese), la sua bellezza, il suo coraggio (fu editrice di giornali rivoluzionari e molte sue opere sono incentrate sugli anni della Prima guerra d’indipendenza) e l’anticonformismo che molto spesso la caratterizzarono furono a lungo sulla bocca di tutti, ben fuori dai confini milanesi. “Foemina sexu, ingenio vir” (donna per il sesso, uomo per le capacità), fu detto di lei per descrivere la sua figura di attivista e intellettuale in un mondo dominato da maschi: ma Cristina Trivulzio fu una donna vera, fino in fondo, e quell’aforisma non le rende giustizia.
Leonardo alla corte del Moro
Dino Bonardi
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2018
pagine: 192
Nel romanzo l’autore indaga il complesso rapporto che legò Leonardo da Vinci – l’artista che più e meglio di ogni altro ha personificato il genio del Rinascimento italiano, che a Milano soggiornò per 20 anni, a partire dal 1482 – al suo mecenate milanese, il duca Ludovico il Moro, soffermandosi sui loro mutevoli stati d’animo e mettendosi in ascolto della “voce segreta” delle opere d’arte che, pagina dopo pagina, prendono forma dall’ingegno e dal sentimento del Maestro, intrecciando il tutto in una trama non priva di colpi di scena, nella quale si muovono (anche) personaggi di fantasia mirabilmente tratteggiati, fra cui il fedele buffone Sgarro e Fabricio Saludecio, lo scaltro e intrigante Gran Faccendiere di corte.
All'osteria del Falcone
Tito Livraghi
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2018
pagine: 208
1819-1820: le vicende di un medico della Cà Granda, una filantropa, una levatrice, un’ex filandina e un intellettuale (già “incontrati" tre anni prima, nel fortunato romanzo "La Riviera di Milano”) si fondono con la storia di Milano durante i primi anni della Restaurazione e l’inizio dei moti risorgimentali.
Il rapace
Giancarlo Mele
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2018
pagine: 352
L’incipit carico di tensione e mistero delinea subito i tratti salienti del romanzo di Giancarlo Mele, che vede incontrastato protagonista Galeazzo Maria, figlio di Francesco Sforza e di Bianca Maria Visconti. Dal carattere altero, volitivo, tendente alla superbia (un vero e proprio “rapace”), resse il Ducato di Milano per dieci anni (1466-1476) con “il pugno duro”, cadendo poi vittima di una congiura di nobili milanesi, animati da risentimenti anche personali, con il probabile supporto del re di Francia. Amore e morte si intrecciano nella trama di questo “thriller sforzesco” che non tralascia però mai di sondare anche l’animo più recondito dei personaggi principali, mettendone a nudo le contraddizioni e le trasformazioni cui vanno incontro nell’inesorabile appuntamento con il loro destino.
Niente è stato vano
Claudio Colombo
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2018
pagine: 144
Géza Kertész è un calciatore ungherese a fine carriera quando, a metà degli anni Venti, decide di trasferirsi con la famiglia in Italia per inseguire il sogno di diventare trainer. Quella che doveva essere una parentesi breve si trasforma in un'esperienza di vita: Kertész allenerà nel nostro Paese per quasi vent'anni, da nord a sud, in tutte le categorie compresa la serie A, attraversando le fasi di crescita di un fenomeno sportivo sempre più vicino alle masse, e come tale presto inghiottito dalla macchina propagandistica del regime fascista. Nel 1943, quando la guerra è nella sua fase più acuta, rientra in Ungheria, dove trova una realtà profondamente cambiata. Lui stesso, più maturo e convinto dell'ingiustizia che si sta propagando in Europa, si accorge di essere cambiato. L'invasione tedesca dell'Ungheria e la spaventosa caccia all'ebreo scatenata da Hitler lo spingono a una decisione rischiosa: l'adesione a una cellula clandestina di resistenti. Una scelta alta e profondamente umana che, nel nome di un ideale di libertà e di uguaglianza, lo porterà al sacrificio della sua stessa vita.
La vipera e il diavolo
Luigi Barnaba Frigoli
Libro: Libro in brossura
editore: Meravigli
anno edizione: 2013
pagine: 352
Milano, seconda metà del Trecento. Un solo trono, due pretendenti: Gian Galeazzo, ambizioso, scaltro e risoluto rampollo della famiglia Visconti, e Bernabò, suo zio, il terribile e spietato ammazzapreti, fustigatore del popolo. Pronti a tutto per conquistare il potere, indiscusso e totale. Una rivalità destinata a diventare scontro senza esclusione di colpi, tra congiure e intrighi, esecuzioni e duelli, incantesimi e tradimenti, invidia e sangue, amore e odio. Trame oscure scandite da antiche leggende e intessute nell'ombra da Tasso, aromatario in fuga dai fantasmi del suo passato, e da Libista, cuoca prestata alla stregoneria per saziare la sua sete di vendetta. La resa dei conti, tra Vipera e Diavolo, non tarderà ad arrivare. E sarà per la vita o per la morte. In palio, oltre allo scettro, la gloria imperitura. Oppure l'eterna dannazione.
Milanesi. Lo «spirit de Milan» raccontato da Meneghino e Cecca
Renato Manicardi
Libro: Libro in brossura
editore: Meravigli
anno edizione: 2023
pagine: 160
Lo "spirit de Milan" raccontato - qua e là anche in milanese - da due meneghini doc che non hanno mai smesso (e mai smetteranno) di pensare che la loro città sia "la più bella del mondo", per tantissimi motivi, difetti inclusi. Un gustoso affresco dei milanesi di nascita e d'adozione, di ieri e di oggi, dalla A (Ambrosiani, Aperti, Allegri, Amichevoli, Affidabili, Accoglienti...) alla Z, delle loro abitudini (senza dimenticare tic e manie), del loro modo di vivere e di vedere il mondo, dei "primati" della loro città. Un ritratto sincero, che non generalizza né banalizza, che a volte diverte e che fa riflettere, sempre.

