Mondadori: Nuovi oscar classici
La felicità domestica
Lev Tolstoj
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 122
Scritto nel 1859 da un autore trentaduenne, "La felicità domestica" affronta il tema delle incomprensioni, dei difficili equilibri di coppia, del mutare dei rapporti coniugali, dalla piena, passionale sintonia di affetti agli equivoci, alle incrinature sempre più profonde, al distacco e all'indifferenza reciproca. Un argomento trattato con finezza e con un'inquietudine molto moderna, che tornerà nei romanzi maggiori, da "Guerra e pace" ad "Anna Karénina". Introduzione di Igor Sibaldi.
Fosca
Igino Ugo Tarchetti
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 224
«Più che l'analisi d'un affetto, che il racconto di una passione d'amore, io faccio forse qui la diagnosi di una malattia. Quell'amore io non l'ho sentito, l'ho subito». Tale, al protagonista di questo romanzo di Igino Ugo Tarchetti (1839-1869), esponente di spicco del movimento letterario della scapigliatura morto a soli trent'anni, appare la sua vicenda con Fosca, donna di straordinaria bruttezza e insieme di intenso fascino. La vicenda si snoda in un singolare gioco di specchi, di parallelismi rovesciati: Giorgio e Clara, Fosca e il marito, Fosca e Giorgio riprendono e rivivono, capovolgendola, mutandone i ruoli reciproci, un'unica storia, in un susseguirsi di variazioni sul tema di un amore che ha bagliori vampireschi, quando uno dei due elementi della coppia divora la vita dell'altro per infondergli il suo inquieto malessere, il suo senso di morte. E a fare da sfondo, da controcanto a questo intrecciarsi di storie di inquietante modernità, l'immobile vita di guarnigione di una cittadina dell'Ottocento, dove le acque morte della consuetudine si richiudono sull'irrisolto groviglio di passioni e di sentimenti. Introduzione di Gilberto Finzi.
Pensieri e altri scritti
Blaise Pascal
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 636
I "Pensieri" racchiudono i motivi fondamentali di quell'"Apologia della verità" della religione cristiana che preoccupò, esaltò, tormentò Pascal negli ultimi otto anni della sua brevissima esistenza. La morte impedì l'esecuzione del grandioso progetto, di cui ci sono rimasti gli appunti, che vanno sotto il nome di "Pensieri". Capolavori di frammentarietà intrise sia del divino sia dell'umano, queste sono pagine di confessioni, illuminazioni rapide e non discorsi di filosofica saggezza. Ma soprattutto sono cosa viva d'un uomo vivo, brandelli di un'anima. E come appartengono al cuore più intimo di Pascal, così appartengono a qualunque lettore che, senza pretendere di essere «né angelo né bestia», si senta veramente uomo.
I racconti di Canterbury
Geoffrey Chaucer
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 596
Nell'Inghilterra del XIV secolo un gruppo di pellegrini diretti alla tomba di Thomas Becket a Canterbury si intrattiene raccontandosi una serie di novelle. È questa la cornice dei ventuno Racconti di Canterbury , composti tra il 1386 e il 1400. Benché l'opera – un caposaldo della letteratura universale – sia rimasta incompiuta, queste novelle costituiscono una grandiosa e multiforme epopea della società medioevale inglese. E grazie alla rara dote di penetrazione psicologica dell'autore diventano qualcosa di più del pur notevole e vividissimo affresco storico: si trasformano nella rappresentazione simbolica dell'itinerario spirituale dell'uomo lungo il cammino della vita.
Mansfield Park
Jane Austen
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 616
Fanny Price è stata accolta da bambina nella ricca famiglia degli zii Bertram che l'hanno cresciuta assieme ai propri figli, non senza rimarcare la miseria delle sue origini. Assai diversa dai cugini capricciosi e viziati, Fanny è una giovane timida e docile, ma risoluta nel difendere – fino all'aperta disobbedienza – le proprie convinzioni e il naturale diritto all'amore. Figura discussa e stratificata, Fanny è, come tutto il romanzo che le ruota intorno, una delle creazioni più enigmatiche e complesse di Jane Austen, perno di una saga familiare ambientata in un "piccolo mondo antico" aristocratico e rurale, un vero capolavoro di profondità psicologica.
La morte di Ivan Il'ic
Lev Tolstoj
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 320
Gli ultimi giorni di vita di un ambizioso impiegato che, nel momento dell'agonia, scopre l'ipocrisia che ha sempre contraddistinto la sua esistenza.
Pamela
Samuel Richardson
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 672
"Pamela" uscì tra 1740 e 1741 e ottenne subito uno straordinario successo di pubblico in Inghilterra e nei paesi europei nei quali nel giro di un paio d'anni fu rapidamente tradotto: persino Goldoni ne trasse l'argomento per una fortunata commedia. Cuore del romanzo sono le vicende di una cameriera sedicenne, di grande bellezza e ancora più grande virtù, che resiste ai tentativi di seduzione del proprio padrone, del quale pure è sinceramente innamorata, fino a riuscire a condurlo al matrimonio. Una trama di sconvolgente novità per l'epoca, con una protagonista donna, di umile condizione sociale, e per di più impegnata in una battaglia per affermare la parità dei sessi in materia di etica sessuale. Un romanzo che appare ancora oggi di interesse per la narrazione avvincente e ricca di suspense, per la minuziosa descrizione della vita quotidiana settecentesca, ma soprattutto per la finezza dell'analisi psicologica. Richardson rappresenta infatti con vivacità e sottigliezza rare le emozioni della protagonista e trova nella nuova forma del romanzo epistolare il veicolo più adatto per l'espressione di quel "sentimento" che il Settecento, il Secolo dei Lumi, andava proprio allora scoprendo.
Guerra e pace
Lev Tolstoj
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 1416
Meditata a partire dal 1863, più volte rivista e riscritta fino alla versione del 1886, "Guerra e pace" è l'opera più nota di Tolstòj e una delle più lette e amate della letteratura universale. In queste pagine di altissima scrittura, in cui spiccano le celeberrime figure della contessina Natàsha Rostòva e del principe Andréj Bolkònskij, si narrano le vicende di due famiglie dell'aristocrazia russa, i Bolkònskij e i Rostòv appunto, sullo sfondo della Russia patriarcale e contadina devastata dalle guerre e dall'invasione di Napoleone, ma ancor più sconvolta dall'influsso, borghese e civilissimo, dell'Europa occidentale. Della Grande Russia di inizio Ottocento "Guerra e pace" è infatti insieme il magnifico epos e la struggente elegia. Un capolavoro che esce dagli angusti confini del romanzo, per ampliarsi e trasformarsi al di là di ogni definizione di genere, e diventare di volta in volta romanzo storico, cronaca familiare, trattato storiografico, pamphlet, testo filosofico.
Don Chisciotte della Mancia
Miguel de Cervantes
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 1538
L'opera è divisa in due parti, composte a grande distanza di anni tra loro. In un borgo della Mancia vive un povero hidalgo che, totalmente assorbito dalla lettura di romanzi cavallereschi, impazzisce e decide di farsi cavaliere errante. Datosi il nome di Don Chisciotte, scelta come dama una vicina che battezza Dulcinea, parte sul suo ronzino che chiama Ronzinante. Dopo numerose avventure finite male, preso come scudiero Sancho Panza, ritorna al villaggio. Riparte ben presto e si susseguono incontri e vicende che si concludono con un duello che Don Chisciotte perde e che lo vede costretto a tornare al villaggio. Cade ammalato e rinsavisce di colpo, ma dopo aver preso congedo dai suoi vecchi amici, muore.
Grandi speranze
Charles Dickens
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2004
pagine: 720
Philip, detto Pip, avviato a diventare fabbro del villaggio, si trova a possedere una ingente somma di denaro, donatagli da un misterioso benefattore che lui crede essere Miss Havisham, una donna eccentrica che da quando vive a Londra va talvolta a trovare. La Havisham ha come protetta una ragazza, Estella, che educa con lo scopo di far soffrire gli uomini per vendicarsi di essere stata abbandonata il giorno delle nozze, ragazza di cui Pim si innamora. Si scopre che il vero benefattore è il forzato Magwitch che un giorno Pip aveva aiutato che è anche il padre di Estella. La ragazza farà poi un infelice matrimonio, mentre il denaro di Magwitch sarà incamerato dallo stato. Pip fa ritorno al villaggio dove riprende a frequentare una Estella molto cambiata.
Il contratto sociale
Jean-Jacques Rousseau
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 464
"Il contratto sociale" analizza i principi del diritto politico, e in particolar modo quella "paradossale" legge fondante la comunità umana, il contratto sociale appunto, che proprio nella sottomissione dei singoli agli interessi comuni garantisce la libertà collettiva. Capolavoro dell'Illuminismo e momento fondamentale nella storia del pensiero occidentale, colpito al suo primo apparire da feroce censura in Svizzera e Francia, "Il contratto sociale" è un'opera essenziale per comprendere le radici del moderno concetto di democrazia, corredata in questa edizione da un puntuale apparato critico.

