Morcelliana: Il pellicano rosso. Nuova serie
Natura umana e comunità politiche. Saggi sulle dinamiche e sugli enigmi dell’esistenza personale e sociale dell’uomo
Reinhold Niebuhr
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 144
Per comprendere le dinamiche della storia e della politica occorre un’adeguata conoscenza della natura dell’uomo. Da questo presupposto prende avvio l’opera di Reinhold Niebuhr – qui tradotta per la prima volta in italiano –, dove viene descritta l’ambiguità della personalità umana, caratterizzata da una libertà radicale che apre a possibilità infinite di bene e di male. Questa ambiguità si riflette anche nelle discrepanze tra il comportamento morale e sociale degli individui e quello dei gruppi, meno capaci di controllare gli istinti e di andare al di là dei propri interessi, come dimostrano, per esempio, le questioni del razzismo e del nazionalismo. Per provare a risolvere la tensione tra il singolo e la comunità, tra classi, etnie e Stati, Niebuhr dichiara il bisogno urgente di un “realismo cristiano”, che permetta alla politica di non rimanere intrappolata nell’immanenza della storia, ma di rivolgersi verso ciò che la eccede.
Le virtù cardinali. Breviario di etica
Bruno Forte
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 96
Le emergenze storiche e esistenziali del tempo in cui viviamo ci pongono di fronte alla necessità di modificare i nostri stili di vita e di riflettere sui comportamenti che adottiamo. Le virtù cardinali in particolare consistono negli abiti morali che predispongono la persona a operare il bene, agendo in maniera responsabile. Prudenza, giustizia, fortezza e temperanza - a ciascuna delle quali è dedicato un capitolo di questo libro - costituiscono il "cardine" su cui ruota la porta per entrare in una vita morale pienamente vissuta, capace di preparare il terreno all'avvento di Dio nel nostro cuore e anche a renderci in grado di realizzare il Suo progetto.
Jesus
David Flusser
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 208
Questo libro è una pietra miliare nella moderna ricerca sul Nuovo Testamento e nella descrizione di Gesù di Nazaret. Con il suo argomentare stringente, Flusser restituisce a Gesù un volto storico concreto facendone innanzitutto una figura ebraica. Con ciò l'autore rende un servizio decisivo anche ai cristiani: mostra loro che la salvezza in cui credono non è solo il «messaggio» relativo a un avvenimento fuori dalla storia, cui non è possibile accedere. La verità cristiana dipende da quella storica e deve prenderne atto se non vuole ridursi a pia autosuggestione. Lo stesso dialogo tra cristiani ed ebrei può e deve procedere anche in una seria ricerca comune con il fine di trovare la verità storica su Gesù di Nazaret: soltanto questa può costituire un punto di partenza solido alla fede cristiana in Gesù il Cristo. Prefazione di Martin Cunz.
Morte cerebrale e trapianto di organi. Nuovi studi
Paolo Becchi
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 256
Il volume offre un quadro aggiornato delle più recenti ricerche scientifiche sul tema della morte cerebrale e del dibattito che hanno suscitato in ambito etico, con una ricostruzione critica delle norme previste nel nostro Paese per il suo accertamento. Se si è preteso di risolvere la questione delle persone in coma apneico irreversibile semplicemente ridefinendo la morte in termini cerebrali, i test standard oggi previsti non sono compatibili con questa definizione. È quindi improrogabile una modifica delle norme vigenti alimentata da una riflessione etica e giuridica sulle condizioni che rendono leciti la sospensione delle terapie intensive e l'eventuale prelievo degli organi.
Il dilemma di Eutifrone. L'uomo, Dio, la morale
Roberto Celada Ballanti
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 208
In Grecia è avvenuto che un filosofo, Socrate, si sia posto dinnanzi a un sacerdote e indovino, rappresentante del mito, Eutifrone, e lo abbia costretto a giustificare i fondamenti del suo ethos religioso. Una svolta epocale, uno dei momenti cruciali della storia dell'Occidente, ripetutosi molte altre volte nella vicenda europea. Il dialogo platonico Eutifrone, al centro del quale sta il celebre dilemma se «santo» sia ciò che amano gli dèi o se gli dèi amino il «santo in sé», è il documento essenziale della rivoluzione etico-religiosa socratica. Santo, vero, buono, giusto, è ciò che dice la tradizione dei padri, ciò che prescrivono i Libri sacri e che comandano le autorità politiche o religiose, oppure è il termine di una ricerca sempre aperta il cui locus è la coscienza del singolo? Da una riflessione sul «dilemma di Eutifrone», sui motivi che contiene, sulle sue declinazioni e varianti moderne, possono venire lumi decisivi per il nostro tempo.
Pensieri nella penombra. Meditazioni sul mondo e sull’uomo
Salvatore Veca
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 96
Il dialogo fra Arnoldo Mosca Mondadori – poeta e credente – e Salvatore Veca – agnostico –, poco prima della scomparsa di quest’ultimo, prende forma di testamento spirituale, in cui la visione filosofica del mondo incontra i pensieri più personali su temi che riguardano il senso della vita – la speranza, l’amore, la fede. Emerge un ritratto intimo e inedito di uno dei più importanti filosofi italiani, dove non si incontrano certezze assolute, ma domande sempre aperte capaci di scrutare e allo stesso tempo illuminare la realtà in cui viviamo. Una luce che molto ha a che fare con la pagina evangelica delle Beatitudini, letta laicamente come una mappa per orientare all’umano e far fiorire possibili isole di rispetto, generosità ed empatia nel mondo. Prefazione Arnoldo Mosca Mondadori.
Il principio dignità umana
Paolo Becchi
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 144
Dopo il “principio speranza” di Ernst Bloch e il “principio responsabilità” di Hans Jonas, un terzo principio è stato introdotto al centro del dibattito filosofico: quello della dignità umana. Il volume percorre rapidamente il cammino lungo il quale si snoda questo concetto, intrecciando gli elementi essenziali che si evincono da alcuni documenti giuridici e dal dibattito filosofico in corso, senza tralasciare le recenti discussioni intorno alla società postsecolare e le applicazioni della biologia e della medicina.
Quale consolazione dopo la Shoah?
Schalom Ben-Chorin
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 80
Attraverso un confronto tra il Requiem di Brahms e Un sopravvissuto da Varsavia di Schönberg, Schalom Ben-Chorin introduce il lettore ad una intensa riflessione su consolazione e Dio dopo Auschwitz. Come se nel passaggio dalla musica consolatoria di Brahms alla dolente atonalità di Schönberg si potesse sorprendere la cifra di una frattura teologica. Per Ben-Chorin la risposta alla ricerca di consolazione sta nella frase di Giobbe: «Mi metto la mano sulla bocca». Alla fine c'è il Dio muto che non cessa, per questo, di essere Dio, ma non può venir utilizzato per le esigenze umane di sicurezza. Dopo la Shoà, «la consolazione non può mai più risolversi nel dolce alone di parole confortanti, bensì deve sussistere nel mantenimento delle contraddizioni». Nelle pagine di Ben-Chorin dedicate alla Shoà il silenzio divino si fa palpabile, paradossalmente udibile, proprio in quanto eco del grido umano, in quanto, cioè, luogo della nostra infinita interrogazione, della nostra richiesta inevasa di senso, della nostra domanda di un'impossibile consolazione. (Massimo Giuliani)
La morte di Mosè e altri esempi
Paolo Benedetti
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 208
Alla sua pubblicazione nel 1971 questo libro apparve subito un’eccezione nella cultura italiana: ispirandosi ai maestri del Talmud e a Bonhoeffer, faceva balenare una nuova idea di giudaismo e cristianesimo. Un’idea profondamente laica e religiosa – «la convinzione che noi siamo importanti per Dio perché egli parla a noi, non perché parliamo a Lui» – che offriva, in brevi capitoli, interpretazioni inusuali della secolarizzazione, del Sacro e della Legge, del profano e del profetismo... Come se la Bibbia, debitamente sollecitata, potesse offrire letture inaspettate del presente. Nei libri successivi l’autore – che si definiva un «marrano per la compresenza, instabile ma irrinunciabile, di categorie mentali ebraiche e di alcune convinzioni cristiane» – ha spostato sempre più il suo interesse verso la tradizione del giudaismo rabbinico, mantenendo tuttavia lo stile dell’argomentazione: «con o contro, ma non senza Dio». Fino a fare della disputa (riv) con Lui il metro per misurare le crepe della giustizia nel creato.
Immortalità e resurrezione
Mosè Maimonide
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 200
Mosè Maimonide scrisse il Trattato sulla Resurrezione dei morti nel 1191 per rispondere ad alcuni critici che avevano insinuato una sua non credenza nella resurrezione, tema sul quale egli si era già soffermato nell'Introduzione al X capitolo di Sanhedrin (qui tradotto). Opponendosi all'opinione diffusa nella cultura rabbinica, che identifica la resurrezione con il ritorno del Messia, Maimonide opera, in primo luogo, una netta distinzione tra la vita del mondo a venire, che pertiene esclusivamente alle anime, e la vita del mondo della resurrezione, che riguarda i corpi. In secondo luogo, pone una differenza tra il mondo della resurrezione e l'ora messianica, stabilendo che la resurrezione dei morti non è legata necessariamente alla venuta del Messia né ai prodigi che questi opererà, ma unicamente alla volontà imperscrutabile di Dio, che in qualunque momento potrà suscitarla o impedire che si manifesti. Per Maimonide la resurrezione è il mondo a venire, dimensione spirituale ed eterna in cui confluiranno le anime dei beati, una volta spogliatesi per la seconda volta dei corpi.
Fedone. Sull'immortalità dell'anima
Moses Mendelssohn
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 224
Cela un lato irrazionale il tema dell'immortalità: è la paura della morte alle origini dei culti primitivi, nonché delle religioni classiche e dei monoteismi - ebraismo, cristianesimo, islamismo. Tuttavia è la ragione che ha tradotto quella stessa speranza d'immortalità nel rigore delle categorie filosofiche: a partire da Platone, che nella fine di Socrate elogia l'esercizio filosofico della morte, il tema dell'immortalità è stato diversamente declinato nei grandi sistemi metafisici, cercandone i segni, trovandone le prove. Il filosofo ebreo-tedesco Moses Mendelssohn nella sua opera Il Fedone, qui proposta in prima edizione italiana a cura di Francesco Tomasoni, riprende le argomentazioni platoniche nutrendole delle riflessioni filosofiche successive per renderle più efficaci, riscrivendo il Fedone in tre dialoghi fra Socrate e i suoi amici affermando l'immaterialità dell'anima. Lo spirito illuministico che risuona in queste pagine - il tentativo di elevare la figura di Socrate a universale o l'idea di Dio a concetto comune a tutte le culture e le confessioni religiose - destina loro una posterità: non a caso Kant le cita nella Critica della ragion pura. Su un tema tanto scandagliato, questi dialoghi rimangono un classico per la scommessa sulla ragione che vi traluce.
Il dualismo nella storia della filosofia e delle religioni
Simone Pétrement
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 144
Questa è la prima tappa del progetto di vita di Simone Pétrement, dedicato all'incessante ricerca della verità che, secondo l'autrice, ha la sua chiave nel pensiero dualista, descritto come «amore e accettazione del mondo, desiderio di conoscere e di non essere separati da ciò che ci circonda», in quanto invita a dubitare della realtà, di ciò che appare come verità ma può non esserlo. Il dualismo lega intimamente religione e filosofia, in un punto d'incontro che Pétrement individua nel mondo antico, a partire dal pensiero di Platone, dallo gnosticismo e dal manicheismo, dottrine alle quali dedica questo studio. La ricerca - che avrà profonda influenza sulla concezione teologica di Simone Weil - intende esplorare la potenza generatrice della tradizione dualista, capace di tenere insieme, senza eliminarle, le contraddizioni: il bello del mondo e il male che vi abita.

