Olschki: Giardini e paesaggio
Il paesaggio tra le righe. Percorsi con gli scrittori della modernità
Anna Dolfi
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2026
pagine: 196
Qual è il rapporto tra paesaggio e letteratura, tra gli spazi vissuti dagli scrittori e quelli raccontati nei libri? Rifletten
Il viaggio degli agrumi in Italia. Percorsi e curiosità di cultivar regionali. Con una parte sulla cura degli agrumi in vaso
Paola Fanucci, Alberto Tintori
Libro: Libro rilegato
editore: Olschki
anno edizione: 2025
pagine: 344
Vi siete mai chiesti perché il profumo dei fiori d’arancio e il sapore delle scorze di limone vi facciano venire in mente un ricordo o il volto di una persona? Nella vita di ognuno gli agrumi hanno impresso una traccia silenziosa ma indelebile: un gusto, un’esperienza tattile, una percezione affettiva. Potrete non accorgervene, ma in questi istanti si racchiude la memoria di una vita intera, poiché dietro un frutto si celano non solo pratiche e saperi tramandati da generazioni, ma anche il nostro passato. Questo è un viaggio fra gli agrumeti d’Italia, le loro storie e curiosità locali: una mappa per capire quanto la presenza degli agrumi sia multiforme e radicata nella nostra cultura, dalle grandi piantagioni ai vasi sulle nostre terrazze.
I giardini e il parco del Castello di Agliè (1624-1940). Dall'impianto formale al disegno paesaggistico
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2025
pagine: 320
Il complesso di Agliè costituisce forse il tassello più prezioso del sistema di palazzi e giardini di corte che circonda l’antica capitale sabauda. Grande residenza dei San Martino d’Agliè, poi passata ai Savoia, vede, nei secoli, lo stratificarsi di diverse idee di rapporto con la natura, dall’impianto del giardino formale seicentesco d’impronta franco-italiana, alla creazione del parco settecentesco su modelli francesi per mano del parigino Michel Benard, fino alle modifiche paesaggistiche ottocentesche su disegni di Xavier Kurten, a cui seguono gli apporti dei giardinieri Mosè Mauri e Antonio Capello, nonché dell’architetto Luigi Canina. Le ricerche effettuate hanno fornito una grande quantità di nuovi documenti e disegni, consentendo finalmente di scrivere la “vera storia” di uno dei più complessi episodi del sistema delle Residenze Reali Sabaude. Ad Agliè, infatti, ogni intervento si lega ai precedenti, modificando ma anche confermando alcuni punti saldi, pur in una visione innovata: il risultato è un’eredità di relazioni raffinate tra palazzo, terrazze, giardini, parco e tenuta, gestite da scaloni, scalinate, rampe, fontane, punti di vista e prospettive. Un patrimonio ricco e perfettamente conservato, illuminato dal fascino intatto delle epoche che ha attraversato.
Bellezza e produttività nel giardino e nel paesaggio rurale italiano
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 320
Nella storia del paesaggio italiano, la tensione verso la bellezza e la ricerca della produttività sono sempre sussistite in equilibrio dialettico, dall’antichità sino ai giorni nostri; da questa unitarietà tematica, tuttavia, emergono alcune differenze regionali, espressione tanto degli aspetti multiformi del territorio italiano quanto della passata storia politica e sociale della Penisola. Il presente volume, che raccoglie gli interventi di un consistente gruppo di studiosi dalla differente formazione e provenienza, tenta di approfondire questo particolare binomio, attraverso due principali filoni d’indagine: da un lato si analizza la permanenza del rapporto utile-dulci nell’economia della villa, dall’altro si offre una serie di esempi relativi alla reintroduzione di colture specializzate – come pregiati vitigni, frutteti e orti – in diversi siti storici, a testimonianza del rinnovato interesse per il giardino e il paesaggio produttivi. Il libro invita, quindi, a riflettere sulle preziose relazioni tra paesaggio rurale e giardino, coniugandone la storia alla luce della contemporaneità e delle sue problematiche: la crisi climatica globale, infatti, minaccia anche questo fragile patrimonio scrupolosamente ereditato, la cui preservazione richiede politiche consapevoli e progetti di gestione, capaci di garantirne continuità e trasmissibilità dei dati e di riportare ‘bellezza e produttività’ in questo nostro bene comune.
Il parco Spalletti Trivelli e il «giardino inglese» nei territori estensi
Eraldo Antonini
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2023
pagine: 332
Partendo dall'analisi del contesto politico e culturale dell'epoca e della storia sociale ed economica della famiglia proprietaria, il libro ripercorre le tappe della formazione e trasformazione del giardino, dalla tenuta settecentesca dei marchesi Giannini, al primo "giardino inglese" della prima metà dell'Ottocento fino al grande parco della seconda metà dell'Ottocento. La narrazione della storia del giardino corre parallela alle vicende dei protagonisti: committenti, progettisti, collaboratori, giardinieri e vivaisti. Vengono anche illustrati aspetti profondamente connaturati alla realizzazione e mantenimento del parco. Completa il volume il regesto dei vegetali acquistati, costituito da oltre 500 voci.
I giardini di Firenze. Volume Vol. 6
Angiolo Pucci
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2022
pagine: 440
Nel capitolo finale della sua monumentale opera, Angiolo Pucci, da guida espertissima, anzi vero sacerdote del cultus hortorum, ci fa scoprire come attraverso i secoli il paesaggio collinare del contado fiorentino si sia impreziosito di giardini e parchi. E ancora ci spiega il complesso intreccio che collega gli orti di utilità delle canoniche delle Pievi, le colture dei vigneti e degli oliveti, i boschi ai giardini di delizia e ai parchi con i quali gli antichi e nuovi aristocratici fiorentini hanno impreziosito e reso famose le loro dimore extraurbane. Cinquecento casi sono qui descritti: da Bagno a Ripoli a Capraia e Limite, da Vallombrosa, dal Mugello e dalla Val di Sieve alla Val d'Elsa e al Chianti. Il volume costituisce così un prezioso viatico per conoscere e riscoprire la corona "verde" che circonda Firenze. Comuni di Fiesole, Vaglia, San Piero a Sieve, Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Vicchio, Dicomano, Sesto Fiorentino, Calenzano, Scandicci, Signa, Capraia e Limite, Montespertoli, San Casciano in Val di Pesa, Greve, Reggello, Rignano sull’Arno, Pontassieve, Bagno a Ripoli e Grassina.
Osservazioni su teoria e pratica del giardinaggio paesaggistico
Humphry Repton
Libro: Libro rilegato
editore: Olschki
anno edizione: 2021
pagine: 188
Humphry Repton è considerato uno degli artefici di quello straordinario prodotto culturale che va sotto il nome di "giardino all'inglese". Questa è la prima traduzione italiana delle Observations on Landscape Gardening, un'opera fondamentale per il tema in questione, dove Repton dà prova di ampia esperienza pratica e, insieme, di preparazione teorica (il suo retroterra culturale spazia dalla letteratura alla pittura, fino alle discipline scientifiche). Repton raccoglieva i suoi progetti e le sue visioni su come intervenire su un sito nei Red Books, i "Taccuini rossi" che lo resero famoso perché in essi i clienti potevano vedere il progetto e la differenza tra il prima e dopo dell'ambiente da ridisegnare. Se si potesse fare un raffronto letterario, per gusto, approccio e stile sarebbe con Jane Austen, che nell'equilibrio e nell'eleganza individua il carattere più intimo dell'Inghilterra. Austen peraltro cita espressamente Repton nel suo Mansfield Park (1814). Estetica e buon gusto sono ingredienti essenziali per l'equilibrio nel rapporto tra natura e arte, nella concezione e realizzazione dei parchi, dei giardini, dei palazzi stessi e al centro delle grandi tenute signorili.
Pietro Porcinai a Pistoia e in Valdinievole
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2021
pagine: 378
Il volume pensato in occasione del centenario della nascita di Pietro Porcinai (1910-2010), oltre a fornire una conoscenza delle trentasette opere nel territorio pistoiese, progettate tra gli anni Trenta e gli anni Ottanta del Novecento in vari ambiti, eminentemente paesaggistici, si propone di divulgare le acquisizioni storico-scientifiche in gran parte inedite, utili ai corretti interventi di manutenzione e restauro sui giardini ancora esistenti, e di stimolare il dibattito sull'odierna cultura del paesaggio.
La cura dei giardini storici. Teoria e prassi
Michael Rohde
Libro: Libro rilegato
editore: Olschki
anno edizione: 2020
pagine: 590
Quest'opera di Michael Rohde, uno dei massimi rappresentanti del restauro e della conservazione dei giardini storici europei, illustra con rara chiarezza la teoria e la prassi del restauro e della manutenzione dei giardini storici, organizzando la materia in una prima parte riguardante il passato, sviluppata su testi antichi, e in una seconda riguardante il presente, sviluppata sulle testimonianze dirette di trenta fra i più importanti giardini e parchi tedeschi.
L'architetto nel paesaggio. Archeologia di un'idea
Marco Trisciuoglio
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2018
pagine: 234
L'intento di questo studio è quello di svolgere, pagina dopo pagina, un'"archeologia" del paesaggio come oggetto discorsivo dell'architettura: sono qui raccolti soprattutto dei reperti discorsivi (parole, termini, teorie, dibattiti), utili per impostare una sorta di "archeologia del sapere" architettonico intorno all'idea di paesaggio. Plinio, Petrarca e Alberti, ma anche Von Humboldt, Le Nôtre, Humphrey Repton e Robert Smithson ne sono i protagonisti, in una sorta di corale storia dell'idea di paesaggio.
Raffaele de Vico. I giardini e le architetture romane dal 1908 al 1962
Ulrike Gawlik
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2017
pagine: 432
Raffaele de Vico (1881-1969) progetta opere di architettura e di giardini per Roma almeno dal 1926-27 fino al 1962, lungo un periodo storico che attraversa il Regno d’Italia, il fascismo e la Repubblica. Il verde pubblico di Roma ha ricevuto da lui un’impronta decisiva. Per la continuità dei suoi interventi può essere paragonato all’architetto Marcello Piacentini, e la sua visione urbanistica coincide con il concetto di «ambientismo» che fu formulato da Gustavo Giovannoni.
Il bosco. Storia, selvicoltura, evoluzione nel territorio fiorentino
Fabio Cappelli
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2016
pagine: 198
Introduzione ai concetti di ambiente e vegetazione. Illustrazione dei metodi selvicolturali più comuni per la gestione dei boschi e attuali problematiche tecniche e socio economiche. Dopo un breve excursus storico, si descrivono i tipi di bosco, naturale e artificiale, presenti nel territorio fiorentino, dalla Val d’Era all’Alto Mugello, anche in relazione ai rispettivi contesti ambientali e al Regolamento forestale della Toscana. Descrizione forestale dei Colli Alti Fiorentini, di Vallombrosa e del Demanio regionale. Elenco delle aree protette. Presentazione di Giovanni Bernetti.

