Queriniana: Giornale di teologia
Salvezza mediata. Martin Lutero e i sacramenti
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2019
pagine: 320
Per tanto tempo, sia da parte cattolica che da parte evangelica, si è ritenuto che Martin Lutero avesse eliminato i sacramenti come mezzi efficaci di salvezza. Da circa cinquant’anni, però, il dialogo luterano-cattolico ha evidenziato che il «solo per grazia, nella fede nell’azione salvifica di Gesù Cristo» non va compreso come esclusione dei sacramenti della chiesa, ma come una totalità, fondata sulla Scrittura, costituita da giustificazione, fede, sacramenti e ministero. Cattolici e luterani hanno così imparato, insieme, a superare i pregiudizi tramandati e le controversie che ne sono derivate. Oggi, insieme, possono imparare a comprendere – in una rilettura ecumenica – le richieste della teologia di Lutero. I contributi qui raccolti si basano sulle relazioni tenute durante un convegno internazionale svoltosi a Roma e organizzato dalla Pontificia Università Gregoriana, dal Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani e dal Johann-Adam-Möhler-Institut, in occasione della commemorazione dei cinquecento anni dall’inizio della Riforma.
Il Padre Nostro in discussione
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2019
pagine: 240
Nel Padre nostro diciamo: «Non abbandonarci alla tentazione». È giusto esprimersi così? Oppure la formulazione tradizionale – «Non ci indurre in tentazione» – dovrebbe restare, come provocazione per il nostro modo di pregare e di pensare? La posta in gioco è delicata. Le voci degli esperti chiamate a raccolta in questo libro consentono di riconsiderare criticamente l’attestazione biblica, di approfondire il senso dell’agire di dio nella storia e il senso della richiesta d’intervento del Padre che l’uomo avanza nella preghiera, di sottoporre ad esame la prassi liturgica, di testare le relazioni ecumeniche. Che cosa vuol dire propriamente “tentazione”? Che cosa significa esservi “indotti” da Dio? Come va compresa questa strana richiesta del Padre nostro formulata in termini negativi? Si tratta di riscoprire l’Oratio dominica – “la preghiera del Signore” per eccellenza – per noi che vogliamo manifestare la nostra fede, la nostra speranza e la nostra carità.
Dio al plurale. Ripensare la teologia delle religioni
Rémi Chéno
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2019
pagine: 128
Viviamo in una realtà frantumata, frastagliata. Il pluralismo è il volto visibile della globalizzazione, e a questo destino non sfugge nemmeno il mondo religioso. Ora, c’è chi reagisce denunciando il supermercato delle credenze e lamentando il bricolage religioso. E c’è chi si chiede che senso dare a questo fenomeno rispetto alla fede del Dio unico che interviene nella storia per salvare tutti gli esseri umani. Alla cacofonica di Babele, Rémi Chéno risponde con la sinfonia di Pentecoste: insegna ad accogliere teologicamente la diversità che non abolisce le differenze (e la verità!), ma le trasfigura in cangianti riflessi policromi. Lo fa inseguendo, con umiltà e rispetto, le orme di Colui per mezzo del quale tutto esiste. Ecco allora un libro talvolta scomodo, spesso sorprendente, sempre rivelatore: una guida intelligente per integrare nella fede cristiana lo “scandaloso” pluralismo religioso dei nostri giorni. «Il mio approccio, che definirei postliberale, opta per un esercizio umile della ragione nel confronto con le ricchezze dell’altro, senza peraltro cadere negli estremi dell’esclusivismo o del pluralismo» (Rémi Chéno).
Humanae vitae. Una pietra miliare
Aristide Fumagalli
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 2019
pagine: 112
Humanae vitae: pietra d’inciampo che ha impedito l’aggiornamento della morale coniugale oppure pietra di confine che ha stabilito dei limiti invalicabili? Superando l’alternativa che ne ha polarizzato la recezione, questo libro interpreta l’enciclica di Paolo VI come una pietra miliare, il cui significato non è quello di congelare la dottrina morale della chiesa, ma di orientare il suo sviluppo. Humanae vitae dichiara il nesso indissolubile tra la significazione unitiva e la significazione procreativa dell’atto coniugale. A fronte del privilegio solitamente accordato alla significazione procreativa, si recupera qui il valore della significazione unitiva, mettendo poi in luce come l’integralità dell’amore personale sia penalizzata non solo qualora un atto coniugale includa la contraccezione, ma anche qualora l’atto coniugale sia omesso. Affrontando la spinosa questione del possibile conflitto delle due significazioni nella concretezza della vita coniugale, vengono infine indicati dei criteri per il discernimento di coscienza che i coniugi sono chiamati a operare per incarnare la comunione feconda dell’amore.
Abbiamo ancora un'anima?
Xavier Lacroix
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2019
pagine: 112
Parliamo facilmente dell’anima di un violino, dell’anima di una trave, dell’anima di una canna di fucile. Eppure siamo sempre più imbarazzati se dobbiamo parlare di anima umana. Perché? Sembra che “anima” evochi risonanze sospette, sicché tanti pensano di fare a meno – o preferiscono fare a meno – di quella nozione. La reputano desueta, mitica, infarcita di religioso. Lacroix, filosofo e moralista francese che per anni ha insegnato che «non c’è anima senza corpo», scorge ora uno stretto rapporto fra la rimozione del religioso e quella dell’anima. Così come il religioso è portatore di un significato che glie è proprio, allo stesso modo la nozione di anima è portatrice di un significato che va oltre le nozioni moderne con cui crediamo di sostituirla (come “soggetto” o “psichismo”): l’anima è propriamente apertura, è superamento, è libertà... “Anima” – termine che implica ragione e fede, buon senso e rivelazione – risulta in definitiva insostituibile. Sarebbe folle volersene sbarazzare.
Teologia pubblica. Una voce per la Chiesa nelle società plurali
Gonzalo Villagrán
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2018
pagine: 208
Da alcuni anni si sente parlare di “teologia pubblica” con una certa frequenza. L’espressione si riferisce al lavoro di alcuni teologi attenti anche alla vita sociale e politica. L’idea di una teologia pubblica esprime il desiderio di essere in grado di dirigere la riflessione teologica sulla vita socio-politica per la società plurale nel suo insieme, senza limitarsi ai membri della comunità cristiana. Dietro quella dicitura sta un’intuizione profonda, una linea di riflessione interessante e originale per la società e la cultura in cui viviamo oggi. Allo stesso tempo, la gamma degli approcci possibili giustifica la varietà degli usi dell’etichetta “teologia pubblica” e dice che l’espressione non è univoca. Il saggio si incarica di avvicinare questa innovativa corrente teologica per conoscerla a fondo, per scorgere le sue possibilità e i suoi limiti, per pensare a sue possibili applicazioni.
Óscar Romero. L’eredità teologica di un santo rivoluzionario
Michael Edward Lee
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 2018
pagine: 320
A svariati anni dalla morte di Óscar Romero, stiamo ancora assimilando il lascito dell’arcivescovo di San Salvador reso martire per il suo impegno a favore dei poveri e della giustizia sociale. Michael Lee attinge documentazione dalla vita di Romero, dalle sue omelie e dai suoi scritti – oltre che dalla memoria delle comunità cristiane – per esaminare la sua testimonianza. Il martire salvadoregno ci sfida a reimmaginare una spiritualità cristiana vigorosa, nella quale l’incontro mistico con Dio si sposi con l’impegno profetico per la giustizia. Il libro si spinge allora oltre il classico ritratto agiografico, per riflettere a fondo sulle implicazioni derivanti dal riconoscimento ecclesiale di questa persona come santa. Alla luce della canonizzazione, Michael Lee evidenzia così quale eredità teologica “rivoluzionaria” (esemplificata concretamente nell’immagine di conversione, nel modello di discepolato) mons. Romero offra alla chiesa universale oggi. Un resoconto straordinario che delinea una memoria viva della testimonianza resa da mons. Romero.
La gioia nella speranza
Walter Kasper
Libro: Copertina morbida
editore: Queriniana
anno edizione: 2018
pagine: 192
Il cardinal Kasper è uno dei più noti e influenti teologi cattolici contemporanei. Con la sua riflessione sulla misericordia, che rinsalda il legame fra teologia e vangelo di Gesù, in presa diretta con la prassi, Kasper si è rivelato una delle fonti d'ispirazione del pontificato di papa Francesco. Mantenendo sullo sfondo le sue vicende biografiche e personali, il teologo Walter Kasper viene qui presentato da George Augustin svolgendo una panoramica complessiva del suo pensiero. Nei testi-chiave degli ultimi anni, appositamente selezionati per questa raccolta e in gran parte inediti in italiano, traspare il suo volto di docente di dogmatica, emerge il suo qualificato profilo di esperto di ecumenismo e risalta pure la sua profondità come autore di scritti spirituali. Ecco allora una sorta di antologia ragionata del Kasper teologo, vescovo, cardinale, che ne compendia il pensiero più autorevole e maturo.
La grazia suppone la cultura. Fede cristiana come agire nella storia
Duilio Albarello
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 2018
pagine: 192
«La grazia suppone la cultura, e il dono di Dio si incarna nella cultura di chi lo riceve» (Evangelii gaudium, 115). Non può esistere una fede cristiana - ricorda con quell'espressione inconsueta papa Francesco - che non sia mediata dalla condizione storica e pratica dell'essere umano. La "legge dell'Incarnazione" richiede di considerare la storia come elemento costitutivo della fede: come suo spazio vitale concreto, verso cui uscire non per dare un'occhiata, ma per rimanere senza ritorno. Il confronto con esponenti autorevoli del pensiero filosofico e teologico contemporaneo - Metz, Zizek, Milbank, Taylor, Habermas, Theobald... - permette allora di affrontare in maniera originale ed efficace alcune problematiche: la fenomenologia come modo nuovo di immaginare l'esperienza cristiana; il superamento del dualismo tra credere e conoscere; la misericordia come "architrave" del legame sociale ed ecclesiale; la sfida complessa del dialogo interreligioso. Perché è sempre più urgente investire le migliori risorse intellettuali e spirituali per riattivare il nesso vitale che congiunge la fede cristiana con l'azione storica.
Sperare. Una scommessa di libertà
Giovanni Ancona
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2018
pagine: 112
Sperare è operazione veramente difficile, soprattutto oggi: richiede di spingersi oltre ciò che contrasta la pienezza della vita. Proprio per questo è importante riscoprire il senso della speranza, sul piano umano e religioso. E questo è l’intento del presente saggio. Ancona sviluppa il suo percorso toccando in successione queste tappe: lo sperare umano, quale azione fondamentale nell’esperienza di ogni persona; lo sperare specifico dell’uomo religioso, e del cristiano in particolare; la preghiera, la sofferenza, l’agire e il giudizio come luoghi qualificanti di apprendimento dello sperare; l’esercizio concreto dello sperare nella storia. Viene reso disponibile al lettore, così, un itinerario che motiva a scommettere ancora sulla speranza. Perché sperare – non solo per se stessi, ma anche per gli altri e per l’intera creazione – è bello e rende liberi: prospetta una totalità che dischiude ulteriori orizzonti di senso.
La storia di Dio nella Bibbia. Dio come padre e come madre
Xabier Pikaza
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2018
pagine: 160
Fra i tanti segni di Dio che ci sono nel mondo e nella storia, spiccano il padre e la madre: da loro l’essere umano riceve – insieme a fratelli, amici e compagni – non soltanto la vita, ma anche la parola, l’amore e una missione. I genitori sono il segno più profondo di Dio. Dio è Jahvé per gli ebrei, che non osano pronunciarne il nome. Per i cristiani va invocato come Padre (abbà) – e anche Madre (immà) – perché Gesù stesso ha insegnato a pronunciare così il suo nome. Questo libro racconta allora la storia e il significato del Dio della Bibbia, dando particolare risalto ai nomi con cui è stato invocato: quale Padre del Signore nostro Gesù Cristo, certo, ma anche – rivoluzionando certi presupposti radicati nelle tradizioni religiose dell’umanità – con i suoi tratti, affettivi e materni, di tenerezza. «L’esperienza di Dio come Padre e come Madre è inseparabile dal percorso di vita concreto e quotidiano di Gesù».
Il messaggio di Amoris Laetitia. Una discussione fraterna
Walter Kasper
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 2018
pagine: 80
Negli ultimi decenni, non c’è documento papale che sia stato tanto atteso, prima, e tanto serratamente discusso, poi, come Amoris Laetitia: se n’è fatto un pomo della discordia. Prendendo atto di questo bizzarro “primato”, il cardinal Kasper riporta l’attenzione dei lettori sul cuore pulsante dell’esortazione apostolica: indicare come e in che cosa la chiesa, dato l’attuale contesto, può contribuire positivamente alla riuscita dell’amore in famiglia e nel matrimonio. Lungi da qualsiasi intenzione polemica, il porporato tedesco si impegna a dimostrare che papa Francesco non propugna alcuna dottrina “nuova”. Amoris Laetitia si colloca in perfetta continuità con la tradizione autentica della chiesa, non da ultimo con Tommaso d’Aquino, il Vaticano II e il magistero degli ultimi pontefici. E, in maniera del tutto conseguente, Amoris Laetitia sviluppa per l’oggi un patrimonio tradizionale e al tempo stesso attuale, segnando un progresso nella comprensione della verità – quella verità che è stata rivelata una volta per sempre.













