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Rizzoli: BUR Classici moderni

L'origine delle specie

L'origine delle specie

Charles Darwin

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2009

pagine: XLIII-565

"C'è qualcosa di grandioso in questa concezione per cui la vita, con le sue diverse forze, è stata originariamente infusa in poche forme o in una sola; e da un inizio così semplice, innumerevoli forme bellissime e meravigliose si sono evolute, e tuttora si evolvono." Con queste parole, nel 1859, Charles Darwin concludeva la prima edizione de "L'origine delle specie". Come la rivoluzione copernicana aveva sottratto la terra dal suo posto immobile al centro dell'universo, così la rivoluzione darwiniana avrebbe portato al superamento del concetto della fissità delle specie, mostrando come tutte le forme viventi si sono evolute - e continuano a evolversi - le une dalle altre attraverso il meccanismo completamente naturale della selezione del più adatto. In una nuova traduzione e con l'integrazione delle successive risposte alle critiche viene qui proposto questo testo fondamentale nella sua prima edizione.
16,00

Discorsi sulle scienze e sulle arti-Sull'origine della disuguaglianza fra gli uomini
10,00

Eugénie Grandet

Eugénie Grandet

Honoré de Balzac

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2007

pagine: 266

"Le capacità analitiche di Balzac si dispiegano nel 1833 per la prima volta compiutamente con Eugènie Grandet. In questo romanzo capitale, i temi del denaro, dell'avarizia, dell'ambizione sociale, da una parte, della pura e infelice passione amorosa, dall'altra, emergono in primo piano, con un vigore sino a quel momento sconosciuto alle lettere francesi" (Giorgio Mirandola).
9,00

Lettere a un amico pittore

Lettere a un amico pittore

Vincent Van Gogh

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2006

pagine: 137

Le ventidue lettere scritte da van Gogh all'amico pittore Émile Bernard tra il 1888 e il 1889 sono un dialogo aperto e disteso sui massimi temi dell'arte. L'arte come vita: le difficoltà del mestiere, la miopia del mercato, le tentazioni delle grandi città. L'arte come tradizione: la folgorante sicurezza di Rembrandt, l'umile realtà di Millet, la sacralità esplosa di Delacro ix, L'arte come scelta sociale: un modo di esserci, di essere uomo del proprio tempo, fino alle soglie dell'utopia. Le lettere vengono qui proposte in una nuova traduzione, che restituisce il ritmo barbaro, l'immediatezza del parlato, le invenzioni sintattiche e ortografiche del francese di van Gogh, spesso modulato sulla lingua olandese materna. Completa il volume un ricco apparato di note a cura di Maria Mimita Lamberti, che contestualizzano, circoscrivono, restituiscono spessore storico a una figura ormai leggendaria.
10,00

Poesie (1923-1976). Testo spagnolo a fronte

Poesie (1923-1976). Testo spagnolo a fronte

Jorge Luis Borges

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2004

pagine: 317

In una antologia personale, le più belle poesie di uno dei maggiori scrittori del XX secolo. Città che rivelano mille volti, ingannevoli, multiformi, cangianti, sempre uguali e diversi; i libri, la passione di una vita, riletti, che parlano, seducono, affascinano; i personaggi e le loro storie, gli orologi che segnano ore sempre diverse e uguali, gli specchi che riflettono e moltiplicano all'infinito una realtà sfuggente e indefinibile; i ricordi, i miti, la memoria...
11,50

Il capolavoro sconosciuto-Pierre Grassou. Testo francese a fronte

Il capolavoro sconosciuto-Pierre Grassou. Testo francese a fronte

Honoré de Balzac

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2002

pagine: 214

"Il capolavoro sconosciuto" di Honoré de Balzac rappresenta un vero e proprio mito letterario, che ha tra l'altro suscitato riflessioni ed emozioni profonde nelle menti di numerosi protagonisti del Novecento. In effetti da Cézanne a Picasso, da Hofmannsthal a Rilke, da Henry James a Benedetto Croce, da Ernst Robert Curtius a Italo Calvino, molti sono gli interpreti che hanno meditato su questo testo, concentrandosi sul suo protagonista, il pittore Frenhofer, un genio quanto mai travagliato che sembra profetizzare l'astrattismo e l'informale. E se "Il capolavoro sconosciuto" può considerasi una sorta di tragedia della pittura contemporanea, il racconto "Pierre Grassou" che viene pubblicato qui di seguito, ne rappresenta l'amara commedia.
10,50

L'ultimo giorno di un condannato

Victor Hugo

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 160

"Fino alla sentenza di morte, mi ero sentito respirare, palpitare, vivere nello stesso mondo degli altri; ora distinguevo chiaramente una specie di barriera tra il mondo e me. Niente mi appariva più sotto lo stesso aspetto di prima." Un uomo senza nome, senza volto, un crimine sconosciuto. Potrebbe essere chiunque tra quei tanti prigionieri del carcere di Bicêtre, destinati al patibolo, condannati a una morte spettacolare, processati sulla pubblica piazza davanti all'eccitazione di una folla urlante e giudicante. L'ultimo giorno di un condannato, pubblicato in forma anonima nel 1829, straordinario documento contro la pena di morte potrebbe avere un solo autore, Victor Hugo. Affidando la narrazione a un diario scritto nell'intimità di una cella, Hugo mette in scena la tortura dell'attesa, la paura e l'angoscia nelle ultime ore di una vita. Si dà voce non solo al condannato, ma all'intera umanità in una riflessione dolorosa sulle colpe degli uomini che follemente celebrano la pena estrema. Un capolavoro che suscitò scandalo alla prima pubblicazione, una coraggiosa voce critica nella Francia ottocentesca, capace di parlarci ancora oggi per il suo potere di empatia e denuncia.
11,00 10,45

Canti di Castelvecchio

Giovanni Pascoli

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 768

Pubblicati nel 1903, i "Canti di Castelvecchio" segnano il momento in cui la poesia di Giovanni Pascoli, dopo Myricae, assume il respiro di una meditazione sulla vita e sulla memoria. Castelvecchio non è solo il luogo dove il poeta si ritira con la sorella Maria, ma diventa il laboratorio in cui il quotidiano si carica di simboli, la voce degli uccelli si trasforma in linguaggio poetico e il lutto familiare trova nella parola una forma di consolazione. Dal dolore per la perdita nasce un tessuto di immagini che trasfigura il ricordo in mito e dilata il paesaggio della Garfagnana fino a toccare le vertigini del cosmo. In questo intreccio tra esperienza personale e interrogazione universale si riconosce tutta la modernità di Pascoli, «il più europeo dei nostri poeti della fine del secolo» (Giaime Pintor).
12,50 11,88

Viaggio in giro per la mia stanza e tutti i racconti

Xavier de Maistre

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 368

Per viaggiare non serve attraversare oceani o terre remote: basta percorrere il perimetro di una stanza, scoprendo in ogni mobile e oggetto un ricordo, una visione, un sogno. È ciò che Xavier de Maistre compie nel 1790, mentre è confinato in una camera a Torino in seguito a un duello. Con tono giocosamente satirico, "Viaggio in giro per la mia stanza" rovescia il modello del Grand Tour settecentesco e delinea in quarantadue tappe una sorprendente “psicogeografia domestica” intima e ironica al tempo stesso. In questo volume vengono proposti anche "Spedizione notturna" e una collezione, finora inedita in Italia, di racconti e poesie di un autore amato da grandi come Puškin, Tolstoj ed Eco. Tra mura casalinghe, prigioni montane e paesaggi interiori, ciascun testo invita a osservare il familiare come fosse straniero e a cogliere il fascino nascosto nella banalità dei giorni, fino a trasformare ogni confine fisico in un orizzonte mentale. Con la prefazione di Vincenzo Latronico.
15,00 14,25

La signora Berta Garlan

Arthur Schnitzler

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 252

"La signora Berta Garlan" è un raffinato e dolente romanzo del 1900, la cui prosa elegantissima è qui sapientemente restituita dalla nuova traduzione di Renata Colorni. La figura della protagonista è ispirata a Franziska Reich, "amore di gioventù" dello stesso Schnitzler, come lui ha raccontato nel Diario. La vicenda, ricca di personaggi drammatici e situazioni fosche e complesse, si sviluppa in dodici giorni della fine dell'Ottocento ed è ambientata, con passaggi rapidi e febbrili pennellate, ora nella piccola città della provincia austriaca dove vive Berta, giovane vedova con bambino costretta a una triste e convenzionale routine, ora a Vienna, città della musica, della bellezza e del desiderio: qui Berta mette in scena l'illusione di poter rivivere l'emozione e l'incanto, ma soprattutto la "vertigine" del suo lontano e mai dimenticato amore adolescenziale per un compagno di Conservatorio, ora celebre violinista. L'uomo è superficiale, narciso, crudele, e dunque non esita a blandire e ingannare Berta, per poi eclissarsi e liquidarla in un amen. Accade così che, pur nel suo immenso smarrimento, Berta sia indotta "a pensare", come osserva Vittorio Lingiardi nella sua illuminante postfazione, ovvero a rendersi conto di quell'"ingiustizia inaudita che governa il mondo" e che direttamente rimanda all'ignoranza maschile della soggettività femminile e della sua sessualità, alla quale Freud guardava come un "dark continent", un continente nero inesplorato e selvaggio. Come sostiene Lingiardi, - pensando non solo a Berta, ma anche per esempio alla signora Rupius, bel personaggio di modernissima sensibilità - "le donne in Schnitzler sono radicali e complesse, spesso erotiche. Le loro voci interiori danno luogo a un coro di desideri repressi che si innalza contro le convenzioni sociali che quel coro volevano ridurre al silenzio".
13,00 12,35

L'isola del dottor Moreau

Herbert George Wells

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 216

L'isola del dottor Moreau racconta la storia di Edward Prendick e del suo naufragio su un'isola remota. Qui incontra il misterioso dottor Moreau, uno scienziato visionario che conduce esperimenti disturbanti e stranianti: trasforma animali in creature umanoidi, dando vita a esseri che sfidano i confini tra uomo e bestia. Prendick assiste a episodi sempre più inquietanti e, man mano che passano i giorni e il turbamento aumenta, scopre la verità sull'isola e sul regime che vi impera. Gli Uomini Bestia vivono sottomessi alle rigide regole della "Legge", grazie alla quale Moreau governa come una divinità. Tuttavia, è un'armonia fragile e la nuova condizione umana imposta alle creature si rivela instabile: travolte dagli istinti primordiali iniziano a regredire, precipitando nuovamente nel caos animale. Prendick riuscirà a fuggire, ma il ricordo di ciò che ha vissuto lo accompagnerà per sempre, trasformandolo nel profondo. Pubblicato nel 1897, "L'isola del dottor Moreau" è un classico senza tempo che affronta questioni scottanti sempre vive, come il rapporto tra scienza ed etica e la teoria dell'evoluzione, e che viene qui riproposto in una nuova attualissima traduzione.
12,00 11,40

Il sottotenente Gustl. Testo tedesco a fronte

Arthur Schnitzler

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2024

pagine: 160

Il 19 luglio 1900, dopo aver scritto "Il sottotenente Gustl", Arthur Schnitzler annota nel suo Diario: “Sensazione che si tratti di un capolavoro”. Considerato uno dei vertici della sua arte narrativa, questo è il primo testo della letteratura tedesca interamente sotto forma di monologo interiore. Protagonista della vicenda che inizia alle dieci di sera in una sala da concerto e finisce con una scena grottesca alle sei del mattino seguente in un caffè viennese è un giovane e insignificante sottotenente austro-ungarico, la cui povera esistenza è sconvolta da un banale diverbio con un fornaio. L’affronto comporterebbe un duello, ma la sfida non si può fare perché l’uomo appartiene a una classe sociale inferiore a quella di Gustl, a cui restano due sole strade per preservare l’onore: le dimissioni o il suicidio. Tessendo il racconto in un unico “parlare pensato” con sé stesso durante una tormentosa peregrinazione notturna per Vienna, Schnitzler lascia fluire riflessioni, ricordi, dubbi e paure di Gustl per associazioni libere e senza censure, in un modo non dissimile da come Freud, in quegli anni, invitava i pazienti a fare sul lettino: ne emerge un mondo interiore caratterizzato da una desolante angustia intellettuale e indifferenza morale, assediato da pregiudizi, da radicata misoginia e da un rude antisemitismo che viene da lontano. Sono temi, questi, sviluppati dalla studiosa Elisabeth Galvan nella sua originale e acuta introduzione. Per permettere al lettore di gustare nel dettaglio un testo celeberrimo che esplora con spietata lucidità la meschinità d’animo di un individuo e di un ceto sociale dell’Austria fin de siècle, l’opera è qui presentata, con testo tedesco a fronte, nella nuova e importante traduzione di Renata Colorni, ed è corredata, per la prima volta in edizione italiana, dalle illustrazioni che Moritz Coschell preparò per la prima edizione berlinese di Fischer del 1901.
10,00 9,50

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