Rubbettino: Istorica
La gioia del plurale: il congedo dall'ontologia come premessa per la fine dell'unità del tempo
Giuseppe Lissa
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 152
Questo volume nasce dalla presa d'atto che la fine della filosofia come pensiero dell'essere, pensiero dell'unità dell'essere, e l'irruzione dell'infinito che dilata indefinitamente i confini del mondo finito, aprono la strada al riconoscimento della realtà del plurale. La cifra del pensiero moderno che, da questo punto di vista non è per niente tramontato, è nel riconoscimento della pluralità. Lo "scoppio" dell'essere così come è emerso all' alba del moderno, separando l'esistente dall'essere, lo obbliga a impegnarsi in uno sforzo di investigazione aperto in un mondo fatto di frammenti tutti da esplorare.
Dalla soggezione all'emancipazione umana. Proletariato, individuo sociale, libera individualità in Karl Marx
Giuseppe A. Di Marco
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2006
pagine: 127
L'emancipazione umana presuppone lo sviluppo dell'individuo sociale come condizione per fare "saltare in aria" quella misera esistenza costituita dal proletariato. Nella tacita convinzione che nel passaggio tra il XX e il XXI secolo questa prognosi possa largamente riscontrarsi nel nesso contraddittorio che il capitalismo globalizzato stabilisce tra enorme sviluppo della ricerca e dell'innovazione tecnologica da un lato, e relazioni lavorative sempre più asservite (migranti, precari, tempi di lavoro, sia esso materiale o immateriale) dall'altro, in questo libro si espongono queste classiche categorie di Marx - proletariato, individuo sociale, libera individualità cercando di sottolineare gli aspetti di continuità nelle sue opere.
Professione e gioventù e altri saggi
Alexander Schwab
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2005
pagine: 92
Il volume raccoglie tre saggi che Alexander Schwab (1887-1943) dedica al tema del Beruf tra il 1917 e il 1921. Il primo e più importante di questi saggi, Professione e gioventù, riecheggiando alcune idee del giovane Benjamin, sviluppa una critica radicale della moderna ideologia della professione concepita come l'assoluto contraltare della "gioventù", ossia dell'età dell'uomo in cui sempre di nuovo si rinnova il sogno dell'armonia tra vita e spirito, il sogno di una vita spiritualizzata e di uno spirito vivente. Ma Professione e gioventù contiene anche una vibrata denunzia secondo la quale tutte le associazioni giovanili e studentesche avrebbero sostanzialmente eluso il problema della professione non comprendendo fino in fondo la sua portata.
Religione, filosofia e «filosofia cristiana»
Christlieb J. Braniss
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2002
pagine: 110
La comprensione dell'umano. L'idea di un'ermeneutica antropologica dopo Dilthey
Salvatore Giammusso
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2000
pagine: 270
La duplice natura dell'uomo
Silvia Caianiello
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 1999
pagine: 138
La duplicità originaria della natura umana, quella spirituale e quella sensibile, illustrata già negli scritti medici del giovane Schiller, nei sistemi filosofici di Humboldt e Droysen.
La storicità e l'originario
Francesco Donadio
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 1998
pagine: 98
Un lavoro che intende ricostruire il contributo offerto dalla riflessione del conte Paul Yorck von Wartenburg sul nesso tra religione, arte e storicità.