SE: Piccola enciclopedia
Il matrimonio del cielo e dell'inferno. Testo originale a fronte
William Blake
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1994
pagine: 80
Scritti orientali
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1994
pagine: 104
La moglie del giudice
Arthur Schnitzler
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1994
pagine: 88
"Sono dunque lieto che il mio racconto di un caso straordinario sia stato in grado di procurare a Lei e a Sua moglie un'ora emozionante. Potrà forse interessarLe sapere che la prima idea mi è venuta da un ritaglio di giornale dell'inizio del secolo, in cui si riferiva che l'arciduca Francesco Ferdinando aveva portato in tribunale un ladro per della legna il cui valore non superava i dieci soldi - o forse che gli aveva generosamente perdonato il piccolo furto, non ricordo bene. La breve notizia mi ha ossessionato a lungo; in un primo momento ho tentato di costruirci sopra un atto unico e solo dopo aver constatato il fallimento di ogni tentativo in questo senso, mi sono deciso a farne una novella." (Dalla lettera di Arthur Schnitzler all'architetto e scrittore Werner Hegemann del 28 dicembre 1925)
Lo zen e la cerimonia del tè
Kakuzo Okakura
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1993
pagine: 104
"Il cielo dell'umanità moderna si è realmente frantumato nella lotta titanica per la ricchezza e il potere. Il mondo brancola nelle tenebre dell'egoismo e della volgarità. La conoscenza si compra a prezzo della cattiva coscienza, la generosità si pratica a fini utilitaristici. Oriente e Occidente, come due draghi scagliati in un mare agitato, lottano invano per riconquistare il gioiello della vita. Abbiamo nuovamente bisogno di una Niuka [Nü Wa] che ponga rimedio alla completa devastazione; attendiamo il grande avatdra. Beviamo, nel frattempo, un sorso di tè. Lo splendore del meriggio illumina i bambù, le sorgenti gorgogliano lietamente, e nella nostra teiera risuona il mormorio dei pini. Abbandoniamoci al sogno dell'effimero..."
Riflessioni sulla pena di morte
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1993
pagine: 80
Il libro della virtù e della via
Lao Tzu
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1993
pagine: 120
La versione qui presentata del più noto testo taoista, Il libro della virtù e della via (Te-tao-ching), attribuito a Lao-tzu, è la prima, in Occidente, a esser compiuta sul manoscritto più antico, per molti aspetti diverso da quello tradizionale, ritrovato vent'anni or sono nel corso degli scavi archeologici di Ma-wang-tui. Si è di fronte a una scoperta, più che a una rilettura, di quest'opera che proietta intense suggestioni anche sul nostro mondo, e il cui significato può intuirsi solo nei percorsi del paradosso. Perché il Tao, il primo principio creatore dei diecimila esseri, tra cui l'uomo, che compongono l'universo, non può essere definito. In esso si armonizzano tutte le antinomie: principio maschile e femminile, luce e tenebre, forza e debolezza.
Lo zen e l'arte di disporre i fiori
Gusty Herrigel
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1993
pagine: 112
Una stanza tutta per sé
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1993
pagine: 144
Come poteva una donna, si chiede la scrittrice inglese, dedicarsi alla letteratura se non possedeva "denaro e una stanza tutta per sé"? Si snoda così un percorso attraverso la letteratura degli ultimi secoli che, seguendo la simbolica giornata di una scrittrice del nostro tempo, si fa lucida e asciutta riflessione sulla condizione femminile.
Lo zen e l'arte di disporre i fiori
Gusty Herrigel
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 1993
pagine: 109
"Il giapponese intende le arti come metodi particolari di formazione che permettono di cogliere la bellezza dell'esistenza, quella bellezza che supera ogni comprensione razionale, ogni significato utilitaristico, e che è il mistero stesso. In questo senso lo Zen è strettamente imparentato con tutte le arti: con la pittura, la cerimonia del tè, l'ikebana, il kendo, il tiro con l'arco. [...] In Giappone non si studia un'arte per amore dell'arte, ma per ricevere l'illuminazione spirituale che essa può donare. Se l'arte si limita alla dimensione esteriore, se non conduce a ciò che è più profondo e più essenziale, in altre parole se non diventa una forma di spiritualità, il giapponese non la riterrà degna di studio. Arte e "religione " sono intimamente unite nella storia della cultura giapponese. L'arte di "disporre i fiori " non è un'arte nel senso proprio del termine, ma è l'espressione di una concezione della vita molto più profonda. I fiori devono essere disposti in modo da suscitare la visione dei "gigli dei campi ", di cui si dice che Salomone in tutta la sua gloria non poteva uguagliare lo splendore." (Dalla prefazione di Daisetz T. Suzuki).

