SE: Piccola enciclopedia
Le tentazioni di Sant'Antonio
Pavel Aleksandrovic Florenskij
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2023
pagine: 112
«Passando attraverso le diverse esperienze della conoscenza e della scienza, Florenskij approda progressivamente ai fondamenti spirituali della sapienza e della mistica cristiana, che egli esplora anche attraverso l’esperienza vissuta dai primi Padri del deserto, evocata dalle testimonianze e dai loro scritti ascetici. La verace esperienza spirituale vissuta da Antonio, padre di tutti i monaci e modello originario dell’ascesi cristiana, viene riproposta dal filosofo russo salvandola dal baratro nichilista verso il quale la sospinge il celebre romanzo di Flaubert, ma anche da ogni deriva positivista e laicista. Già a partire dalla figura di Antonio il monachesimo appare come attraversato da quelle luci e ombre che animano e scuotono il mondo, ma sempre nella costante tensione antinomica tra attesa e compimento, memoria e profezia. Antonio lascia trasparire, nella sua estrema nudità, la cifra segreta che lo inabita, l’eschaton verso il quale è perennemente rivolto.» (dallo scritto di Natalino Valentini)
Elogio della quiete
Matsuo Bashô
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2023
pagine: 96
«Apro dunque con tristezza la finestra per mitigare almeno un poco la malinconia del viaggio e contemplo il tenue chiarore della luna dopo il crepuscolo, e il Fiume d’Argento in mezzo al cielo e il vivido bagliore delle stelle, ma l’animo mi manca e le viscere mi si straziano per la tristezza quando odo il fragoroso frangersi dei marosi che si avventano dall’alto mare contro gli scogli: non riesco a riposare sul mio guanciale d’erba e di continuo bagno senza un motivo preciso le maniche della mia veste (tinta) d’inchiostro».
La notte del Getsemani. Saggio sulla filosofia di Pascal
Lev Sestov
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2023
pagine: 112
«Bisogna sempre ricordare che Pascal non ha scelto il proprio destino, ma è stato scelto dal destino. Pascal, glorificando la crudeltà e l’implacabilità, glorificava Dio stesso, quel Dio che lo aveva sottoposto – al pari di Giobbe – a prove inaudite. E anche tessendo le lodi di ciò che è “incongruente”, celebrava egualmente Dio, che lo aveva privato della consolazione di confidare nella ragione. E quando riponeva tutte le sue speranze nell’“impossibile”, solo Dio poteva ispirargli una simile follia. Ricordiamo d’altronde quel che fu la sua vita. I suoi biografi ci dicono che, sebbene dal 1647 alla sua morte siano trascorsi quasi quindici anni, le malattie e le incessanti sofferenze gli concessero rari intervalli, di un sopportabile languore, in cui non era del tutto incapace di lavorare. Sua sorella racconta: “Talvolta ci diceva di non aver mai trascorso, dai diciotto anni in avanti, un sol giorno senza soffrire”. Anche la prefazione di Port-Royal ai suoi Pensieri testimonia: “Durante tutta la sua esistenza, le malattie non l’hanno quasi mai lasciato un giorno senza dolore”».
La nuova Atlantide
Francesco Bacone
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2022
pagine: 112
“La Nuova Atlantide” è opera di messianesimo profetico e di sociologia utopistica o (come oggi si usa dire) di futurologia, ma non è certo un’utopia politica. In essa sono assenti tutti i classici temi dell’utopismo politico sulla miglior forma di governo, sul ruolo delle magistrature, sulla funzione della nobiltà, sull’educazione del principe. A differenza di quanto hanno sostenuto alcuni filosofi dei secoli a lui successivi, Bacone non credette mai che la scienza e la tecnica, in quanto tali, rappresentassero la salvezza. Non fu mai un sostenitore di quel tecnicismo moralmente neutro contro il quale, da tante parti, si sono levate critiche e proteste. La restaurazione del potere dell’uomo sulla natura che si realizza attraverso la scienza e la tecnologia ha valore, ai suoi occhi, solo se posta al servizio dell’ideale della fratellanza e della «carità». (Dallo scritto di Paolo Rossi)
Il proletariato volante
Vladimir Majakovskij
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2022
pagine: 112
“Seppur esaltando il pensiero razionale e materialista, Majakovskij con Il proletariato volante offre al lettore la possibilità di essere proiettato in un vero e proprio sogno ad occhi aperti e di poter volare e vivere nello spazio ancor prima che questo accadesse realmente. Il futurista russo, suggestionato dal mito del volo e da quello della guerra combattuta nello spazio cosmico, al di là della grande illusione del comunismo, lancia al mondo con i suoi versi un messaggio ancora oggi estremamente attuale: non esiste una ideologia dominante in sé e per sé, né devono sussistere barriere dottrinarie o confini. I veri valori su cui si deve basare la società moderna sono la libertà, la solidarietà, l’uguaglianza e la fratellanza universale. La pace tra i popoli è la sola via verso la modernità fondata sulle conquiste del progresso dell’umanità intera.” (Guido Andrea Pautasso)
Passione poetica
Samuel Taylor Coleridge
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2022
pagine: 96
“Tutti i testi di teoria e di critica letteraria di Samuel Taylor Coleridge qui raccolti sono tratti dall’opera Biographia Literaria. Si ritiene che Coleridge ne abbia iniziato la stesura-dettatura alla fine del maggio del 1815, dopo una progettazione che si protrasse per oltre quindici anni, e in meno di quattro mesi, lavorando ogni giorno dalle 11 alle 16 e dalle 18 alle 22, l’opera fu conclusa. L’operazione, una volta ultimata, si presenta come uno sforzo titanico di inglobare in un solo testo i discorsi delle scienze naturali, della psicologia, della filosofia, dell’estetica, della poetica, della critica letteraria e della fede religiosa. Il grandioso edificio intellettuale si staglia sullo sfondo dell’età romantica come un grandioso ritratto dinamico dell’anima del poeta dilatata da tensioni discordanti, ma non incongrue. Abbiamo voluto denominare questa breve ma intensa antologia Passione poetica poiché per Coleridge questa passione non è legata all’origine storica del linguaggio (come accade in Vico e nei suoi epigoni settecenteschi inglesi) e al linguaggio figurato, ma alla forza che deforma i materiali (immagini, pensieri, strutture sintattiche, ritmico-metriche ecc.), trasfigurandoli in un linguaggio autonomo, quello poetico, appunto.” (Dallo scritto di Tomaso Kemeny)
Il complotto dell'arte
Jean Baudrillard
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2022
pagine: 96
«Tutta la duplicità dell’arte contemporanea sta proprio in questo: rivendicare la nullità, l’insignificanza, il nonsenso, mirare alla nullità essendo già nulla. Mirare al nonsenso essendo già insignificante. Aspirare alla superficialità in termini superficiali». Con uno scritto di Sylvère Lotringer.
Vita di Buddha
Ananda Kentish Coomaraswamy
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2022
pagine: 96
«Il sole non era ancora tramontato quando Māra venne sconfitto. Buddha rimase seduto sotto l’albero della sapienza. A poco a poco, nel corso della notte, l’illuminazione da lui cercata cominciò a farsi strada nel suo cuore; nella decima ora, egli percepì l’esatta condizione di tutti gli esseri che sono esistiti nei mondi eterni e infiniti; nella ventesima raggiunse la percezione divina, grazie alla quale tutte le cose, vicine e lontane, appaiono come se fossero a portata di mano. Poi ottenne la conoscenza che spiega le cause del ripetersi delle esistenze; poi i privilegi delle quattro Vie e il loro godimento; allo spuntare del giorno egli divenne un Buddha supremo, il perfetto illuminato. Allora raggi di sei colori si propagarono in lungo e in largo dal suo corpo splendente, penetrando nei più lontani recessi dello spazio per annunciare il raggiungimento dello stato di Buddha. Neppure centomila lingue potrebbero descrivere i prodigi che subito dopo si manifestarono».
Beethoven
Franz Grillparzer
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2022
pagine: 96
Le intense suggestioni derivanti da una frequentazione, durata oltre vent’anni, del Beethoven uomo e compositore segnarono in profondità l’anima di Grillparzer (1791-1872), il grande poeta e drammaturgo austriaco. Nel corpus di scritti su Beethoven (memorie, orazioni funebri, liriche, epigrammi, pagine di diario, saggi) appare con evidenza l’ammirazione devota di Grillparzer per il genio beethoveniano, ma anche la sofferta diffidenza verso una potenza compositiva che rischiava di trascinare l’arte musicale verso strade pericolose per la sua stessa esistenza. Le pagine di Grillparzer su Beethoven, oltre a contenere intuizioni, spesso fulminanti, sull’uomo e l’artista, rappresentano dunque un contributo decisivo al dibattito musicale che investì un’intera generazione.
Immagini del bene e del male
Martin Buber
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2022
pagine: 96
«L’elaborazione della mia risposta al giudizio di Berdjaev sull’“impossibilità della soluzione” [del problema del male] è contenuta in questo libro. La cosa è maturata tanto lentamente soprattutto perché solo a poco a poco mi sono reso conto che alle ipotesi bibliche sul bene e sul male, da un lato, e a quelle avestiche e post-avestiche, dall’altro, corrispondono due specie e due gradi fondamentalmente diversi del male. Per chiarirne il senso, che trascende quello antropologico, ho fatto precedere la loro descrizione da un’interpretazione dei due gruppi di miti. Si tratta di un genere di verità che, come sapeva già Platone, può essere adeguatamente trasmesso alla generalità degli uomini solo nella forma mitica. L’esposizione antropologica mostra il campo in cui di continuo queste verità si rendono percepibili. Ogni elemento concettuale non è che uno strumento, un ponte fra il mito e la realtà. È indispensabile costruirlo. L’uomo sa del caos e della creazione nel mito cosmogonico, e sperimenta in modo immediato che il caos e la creazione si trovano in lui, ma non li vede l’uno accanto all’altra; ascolta il mito di Lucifero e lo mette a tacere nella propria vita. Egli ha bisogno del ponte».
Lettera sull'entusiasmo
Anthony Shaftesbury
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2022
pagine: 96
«Essendo indirizzata contro ogni forma di fanatismo in difesa di un entusiasmo «ragionevole», contro una religiosità irrazionale per una razionalità in grado di accogliere tutte le istanze del sentimento, la Lettera sull’entusiasmo era anche un manifesto di «tolleranza» in materia di religione. Unica arma in essa riconosciuta, infatti, era l’ironia. Così, per un verso, era il manifesto di una polemica religiosa spregiudicata nelle sue istanze critiche senza confini, ma anche aperta alla celebrazione dei valori morali e delle spinte vitali. Per un altro verso esaltava nell’entusiasmo «luminoso» – come lo avrebbe chiamato Leibniz – quella forza universale della natura, alla quale tutto deve essere subordinato, e in cui tutto deve risolversi. La Lettera aveva in tal modo una duplice funzione: difesa di un’ironia critica di timbro socratico nei confronti di un certo tipo di religione; delineazione di una concezione dell’uomo e della realtà, e della unità profonda di tutta la realtà, come celebrazione e realizzazione di valori morali ed estetici.» (Dallo scritto di Eugenio Garin)
Disobbedienza civile
Henry David Thoreau
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2022
pagine: 112
«Se è indubbio che Thoreau abbia trascorso gran parte della sua vita nella natura libera, per lo più in solitudine, lontano dal consorzio civile, è altrettanto vero che nella sua personalità così poliedrica e contraddittoria si manifesta anche una tendenza alla critica sociale: tutte le sue opere, sia le principali che le minori, testimoniano questo aspetto e lo confermano come estensione dei princìpi del trascendentalismo emersoniano, portati alle loro estreme conseguenze. Nei due saggi qui presentati, esempi tra i più straordinari della saggistica e dell’oratoria di tutta la tradizione culturale americana, l’esigenza di una critica delle istituzioni assume un vigore decisivo, configurandosi come precisa richiesta di fondamentali riforme nella sfera più strettamente politica. Con un eloquio di rara forza espressiva e trasparente lucidità dichiarativa, la coscienza individuale viene posta al di sopra di ogni tradizione e di ogni istituzione.» (Dallo scritto di Franco Meli)

