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Versante Sud: Luoghi verticali

Ticino Rock. Falesie Locarnese, Valle Maggia, Bellinzona, Moesano, Riviera e Val di Blenio, Sottoceneri, Leventina. Ediz. tedesca

Egon Bernasconi

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

pagine: 624

Dopo soli 3 anni dall'ultima edizione il numero di nuove falesie e di nuove vie in Ticino è tale da giustificare una nuova ampliata e corretta edizione. In questo volume sono presentati 98 siti d'arrampicata e un totale di 36 nuovi settori. Questo nuovo libro vi introduce a 4424 tiri d'arrampicata dei quali 974 non censiti nella vecchia edizione. Dettagliate mappe d'acceso, foto aeree, disegni a colori e numerose fotografie d'azione sapranno guidarvi alla scoperta delle bellezze verticali ticinesi. A completare l'opera diverse interviste e contributi di alcuni dei protagonisti della scena internazionale e locale. Egon Bernasconi, nato a Locarno nel 1979, è matematico di formazione e insegna a tempo parziale al Liceo di Locarno. La passione per la roccia e l'insegnamento lo portano a ottenere il brevetto federale di maestro di arrampicata, professione che lo occupa nel resto del tempo. Da oltre 20 anni si dedica alla valorizzazione del mondo verticale ticinese, ha aperto quasi 1000 monotiri di corda e svariate multipitch sparpagliati un po' su tutto il territorio del cantone. Tuttavia il suo terreno di gioco preferito è la Vallemaggia, luogo nel quale vive con la moglie Julia, il figlio Nahuel e il fido amico cane Manush. Nel 2007 fonda assieme ad alcuni amici l'associazione Picalciot, con lo scopo di promuovere l'arrampicata in Vallemaggia e nelle regioni limitrofe. Nel corso degli anni ha viaggiato molto in tutta Europa, Canada, Namibia, Madagascar, Mongolia, Perù, Bolivia, Argentina e Cile, cercando di assaporare quanta più roccia possibile.
35,00 € 33,25 €

Calcare di marca. Falesie nelle Marche e dintorni

Marco Nardi, Alessandro Angelini

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

pagine: 560

A 6 anni dall'ultima edizione e 13 anni dalla sua prima pubblicazione, ecco la terza versione di "Calcare di Marca", un'opera che come le precedenti raccoglie tutte le pareti per arrampicata sportiva della regione Marche. Il grande lavoro di chiodatura e sistemazione delle pareti degli inarrestabili climber marchigiani, rende questa nuova opera indispensabile, essendo di fatto cambiato buona parte del terreno di gioco. Ghiotte sono le novità di Frasassi e delle valli pesaresi, ma anche nelle colline intorno ad Ascoli sono sorte alcune nuove falesie e soprattutto un'imponente opera di manutenzione ha riportato in auge alcune falesie poco frequentate per la vetustà dell'attrezzatura.
37,00 € 35,15 €

Klettersteige in Gadertal, Fassatal, Gröden. 30 Klettersteige, 11 versicherte Steige und 2 Höhenwege

Klettersteige in Gadertal, Fassatal, Gröden. 30 Klettersteige, 11 versicherte Steige und 2 Höhenwege

Marco Corriero

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

pagine: 352

Questa guida include i sentieri attrezzati e le vie ferrate che si sviluppano lungo i rilievi montuosi dolomitici che fanno da cornice alle tre valli ladine di Gardena, Fassa e Badia. La descrizione dei 43 itinerari è il più possibile dettagliata includendo la classificazione della difficoltà tecniche e di quelle ambientali, tempi di avvicinamento e di ferrata, tempo totale dell'escursione, dislivello, impegno fisico, esposizione e quote. Nell'introduzione vengono forniti cenni storici sull'origine delle vie ferrate, la spiegazione della classificazione (che segue la scala austriaca), indicazioni sulla sicurezza in montagna e lungo una via attrezzata e i dispositivi di sicurezza necessari per farla. L'autore ha percorso personalmente gli itinerari descritti raccogliendo sul campo tutte le informazioni utili e realizzando la maggior parte delle foto. Completano la guida una dettagliata mappa di ogni percorso e un prezioso disegno che illustra lo sviluppo della via con indicazioni dei passaggi-chiave e delle difficoltà tecniche sezione per sezione. La guida è utile sia per i neofiti che vogliono avvicinarsi a questa disciplina (grazie ai numerosi itinerari facili inclusi) sia agli escursionisti più esperti che troveranno qui alcune delle vie più impegnative dell'arco dolomitico.
37,00 €

Adamello. Le vie del cielo. Volume Vol. 1

Paolo Amadio, Nicola Binelli

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

pagine: 496

L'Adamello, un'alta terra dal ponderoso retroterra storico e dalle stupefacenti bellezze naturali. Con le sue immense valli scavate dai ghiacciai quaternari, le sue chilometriche dentellate costiere che si irradiano come un triskell dal ghiacciato acrocoro centrale, le sue pareti di argentea tonalite e il suo sentore di infinito, quasi un marchio di fabbrica di questo massiccio, l'Adamello è un luogo semplicemente magico in cui arrampicare. Le quasi 330 "vie del cielo" relazionate del versante orientale del massiccio, offrono un significativo orizzonte di frequentazioni e conoscenze che vuole essere solo un passo intermedio di un più ampio percorso di passione e consapevole fruizione di un irripetibile e prezioso contesto naturale. Questo primo volume prende in considerazione le valli più settentrionali del versante orientale del massiccio demandando a un secondo volume di prossima uscita la descrizione del sottogruppo del Blumone e della Val Daone e delle sue valli laterali. Paolo Amadio, classe 1971, bresciano di Bagnolo Mella, laureato in economia e commercio è funzionario del settore creditizio. La montagna è una tradizione di famiglia, come si usa dire, o forse, qualcosa di più, una sorta di imprinting genetico. E l'Adamello è La Montagna, forse perché salito a 7 anni e a quell'età certe cose rimangono per la vita. Dopo un quindicennio di assidua frequentazione dolomitica, ritorna in Adamello agli inizi degli anni zero e vi apre, nell'arco di circa vent'anni di innamorato vagabondaggio, un centinaio di nuovi itinerari in compagnia di diversi personaggi di spicco del movimento alpinistico locale, Gianni Tomasoni tra tutti. Pubblica nel 2015, coautore Angelo Davorio, un primo volume dedicato alle scalate in terra adamellica e un secondo, in collaborazione con Tomasoni, nel 2018 specificatamente dedicato alla parte Ovest del massiccio. Questo nuovo lavoro è il mantenimento di una promessa fatta a sé stesso e ai molti vecchi e nuovi amici e adepti della scalata in Adamello. Nicola Binelli, nato in Trentino nel 1988, vive a Pinzolo. Laureato in matematica, di professione è guida alpina e maestro di sci. Ha scalato in tutte le Alpi e in molte parti del mondo, dalle Rockies Canadesi alla Patagonia, dall'Himalaya alle Alpi Neozelandesi e in tanti luoghi d'Europa, sempre con uno spirito esplorativo. Ha iniziato a conoscere e frequentare l'Adamello in adolescenza, quando per 10 anni lavorò al Rifugio ai Caduti dell'Adamello, che divenne la sua seconda casa nonché il luogo dove nacque e crebbe la sua passione per la montagna, l'alpinismo e l'esplorazione. Da allora sono passati 20 anni e l'Adamello rimane il suo posto del cuore; un angolo delle Alpi che lo fa ancora sognare aprendo vie, accompagnando clienti, e passando molto tempo libero ad esplorarlo. Un luogo magico e avventuroso, pieno di storia e d'alpinismo fuori moda e per questo così affascinante ai suoi occhi.
39,00 € 37,05 €

Adamello. Le vie del cielo. Volume Vol. 1

Paolo Amadio, Nicola Binelli

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

pagine: 496

L'Adamello, un'alta terra dal ponderoso retroterra storico e dalle stupefacenti bellezze naturali. Con le sue immense valli scavate dai ghiacciai quaternari, le sue chilometriche dentellate costiere che si irradiano come un triskell dal ghiacciato acrocoro centrale, le sue pareti di argentea tonalite e il suo sentore di infinito, quasi un marchio di fabbrica di questo massiccio, l'Adamello è un luogo semplicemente magico in cui arrampicare. Le quasi 330 "vie del cielo" relazionate del versante orientale del massiccio, offrono un significativo orizzonte di frequentazioni e conoscenze che vuole essere solo un passo intermedio di un più ampio percorso di passione e consapevole fruizione di un irripetibile e prezioso contesto naturale. Questo primo volume prende in considerazione le valli più settentrionali del versante orientale del massiccio demandando a un secondo volume di prossima uscita la descrizione del sottogruppo del Blumone e della Val Daone e delle sue valli laterali. Paolo Amadio, classe 1971, bresciano di Bagnolo Mella, laureato in economia e commercio è funzionario del settore creditizio. La montagna è una tradizione di famiglia, come si usa dire, o forse, qualcosa di più, una sorta di imprinting genetico. E l'Adamello è La Montagna, forse perché salito a 7 anni e a quell'età certe cose rimangono per la vita. Dopo un quindicennio di assidua frequentazione dolomitica, ritorna in Adamello agli inizi degli anni zero e vi apre, nell'arco di circa vent'anni di innamorato vagabondaggio, un centinaio di nuovi itinerari in compagnia di diversi personaggi di spicco del movimento alpinistico locale, Gianni Tomasoni tra tutti. Pubblica nel 2015, coautore Angelo Davorio, un primo volume dedicato alle scalate in terra adamellica e un secondo, in collaborazione con Tomasoni, nel 2018 specificatamente dedicato alla parte Ovest del massiccio. Questo nuovo lavoro è il mantenimento di una promessa fatta a sé stesso e ai molti vecchi e nuovi amici e adepti della scalata in Adamello. Nicola Binelli, nato in Trentino nel 1988, vive a Pinzolo. Laureato in matematica, di professione è guida alpina e maestro di sci. Ha scalato in tutte le Alpi e in molte parti del mondo, dalle Rockies Canadesi alla Patagonia, dall'Himalaya alle Alpi Neozelandesi e in tanti luoghi d'Europa, sempre con uno spirito esplorativo. Ha iniziato a conoscere e frequentare l'Adamello in adolescenza, quando per 10 anni lavorò al Rifugio ai Caduti dell'Adamello, che divenne la sua seconda casa nonché il luogo dove nacque e crebbe la sua passione per la montagna, l'alpinismo e l'esplorazione. Da allora sono passati 20 anni e l'Adamello rimane il suo posto del cuore; un angolo delle Alpi che lo fa ancora sognare aprendo vie, accompagnando clienti, e passando molto tempo libero ad esplorarlo. Un luogo magico e avventuroso, pieno di storia e d'alpinismo fuori moda e per questo così affascinante ai suoi occhi.
43,00 € 40,85 €

Ferrate in the Badia, Fassa and Gardena valleys. 30 vie ferrate, 11 equipped trails and 2 alte vie

Marco Corriero

Libro: Libro rilegato

editore: Versante Sud

pagine: 352

Questa guida include i sentieri attrezzati e le vie ferrate che si sviluppano lungo i rilievi montuosi dolomitici che fanno da cornice alle tre valli ladine di Gardena, Fassa e Badia. La descrizione dei 43 itinerari è il più possibile dettagliata includendo la classificazione della difficoltà tecniche e di quelle ambientali, tempi di avvicinamento e di ferrata, tempo totale dell'escursione, dislivello, impegno fisico, esposizione e quote. Nell'introduzione vengono forniti cenni storici sull'origine delle vie ferrate, la spiegazione della classificazione (che segue la scala austriaca), indicazioni sulla sicurezza in montagna e lungo una via attrezzata e i dispositivi di sicurezza necessari per farla. L'autore ha percorso personalmente gli itinerari descritti raccogliendo sul campo tutte le informazioni utili e realizzando la maggior parte delle foto. Completano la guida una dettagliata mappa di ogni percorso e un prezioso disegno che illustra lo sviluppo della via con indicazioni dei passaggi-chiave e delle difficoltà tecniche sezione per sezione. La guida è utile sia per i neofiti che vogliono avvicinarsi a questa disciplina (grazie ai numerosi itinerari facili inclusi) sia agli escursionisti più esperti che troveranno qui alcune delle vie più impegnative dell'arco dolomitico.
37,00 € 35,15 €

Scialpinismo nelle Alpi Giulie Occidentali. 100 itinerari. Gruppi del Montasio, dello Jôf Fuart, del Canin e del Mangart

Paul Ganitzer, Christian Wutte, Robert Zink

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

pagine: 424

Fino al 2012, prima della pubblicazione di questa guida, le Alpi Giulie erano una zona poco conosciuta e frequentata: chi l'avrebbe mai detto che questi monti a lungo appartati e nascosti sarebbero un giorno diventati un vero paradiso per gli appassionati degli sport invernali? E così, dopo più di un decennio di spensieratezza, gli Autori hanno dovuto riprendere le loro scorribande ed escursioni per la realizzazione di una seconda edizione di questa guida, arricchendola ed aggiornandola completamente. Vi si trovano tutti i percorsi sciistici ragionevolmente fattibili nei quattro maggiori gruppi delle Alpi Giulie occidentali: il Montasio, il Jôf Fuart, il Canin e il Mangart, e di renderli accessibili a un pubblico più vasto. Per ogni itinerario sono state evidenziare le caratteristiche, secondo lo standard ormai collaudato delle precedenti guide della stessa collana, illustrando i parametri tecnici tramite una scala internazionale convenzionale, senza però dimenticare che quando si parla di sport di montagna spetta sempre all'alpinista, e a lui soltanto, valutare correttamente le proprie capacità e la propria motivazione, e adattare le proprie attività in base alle circostanze.
38,00 € 36,10 €

Scialpinismo nelle Alpi Giulie Occidentali. 100 itinerari. Gruppi del Montasio, dello Jôf Fuart, del Canin e del Mangart. Ediz. tedesca

Paul Ganitzer, Christian Wutte, Robert Zink

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

pagine: 424

Fino al 2012, prima della pubblicazione di questa guida, le Alpi Giulie erano una zona poco conosciuta e frequentata: chi l'avrebbe mai detto che questi monti a lungo appartati e nascosti sarebbero un giorno diventati un vero paradiso per gli appassionati degli sport invernali? E così, dopo più di un decennio di spensieratezza, gli Autori hanno dovuto riprendere le loro scorribande ed escursioni per la realizzazione di una seconda edizione di questa guida, arricchendola ed aggiornandola completamente. Vi si trovano tutti i percorsi sciistici ragionevolmente fattibili nei quattro maggiori gruppi delle Alpi Giulie occidentali: il Montasio, il Jôf Fuart, il Canin e il Mangart, e di renderli accessibili a un pubblico più vasto. Per ogni itinerario sono state evidenziare le caratteristiche, secondo lo standard ormai collaudato delle precedenti guide della stessa collana, illustrando i parametri tecnici tramite una scala internazionale convenzionale, senza però dimenticare che quando si parla di sport di montagna spetta sempre all'alpinista, e a lui soltanto, valutare correttamente le proprie capacità e la propria motivazione, e adattare le proprie attività in base alle circostanze.
38,00 € 36,10 €

Valle d'Aosta Falesie. Volume Vol. 1

Paolo Tombini, Andrea Mettadelli, Nicola Vota

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2025

pagine: 424

Sebbene sia un territorio geograficamente piuttosto limitato, la Valle d'Aosta è una realtà decisamente vasta e variegata dal punto arrampicatorio. La morfologia è strettamente alpina, il territorio è suddiviso in valli laterali che confluiscono in quella centrale solcata dalla Dora Baltea. Tutte sono di origine glaciale e ai tempi dell'ultima glaciazione il grande ghiacciaio Balteo, che ne percorreva l'asse vallivo, arrivava fino all'odierno Canavese. I segni del suo passaggio sono ben visibili ancora oggi e lo sanno bene e da sempre i climber locali che sulle sue antiche "unghiate" scavate nei fianchi della valle principale hanno attrezzato una grande quantità di settori in continua espansione. Se i primi e più evidenti hanno fatto la storia ormai pluridecennale dell'arrampicata sportiva, negli ultimi anni c'è stato un rifiorire di nuovi settori, che ha incrementato l'offerta di falesie nella zona, rendendo di fatto la Valle d'Aosta uno dei poli nazionali per quanto riguarda la scalata. Le valli laterali, che dalla cresta principale delle alpi in qualche decina di chilometri confluiscono nella valle principale, salgono a quote abbastanza elevate e sono anch'esse densamente popolate di falesie soprattutto estive, rendendo possibile trascorrere fresche giornate all'ombra dei giganti alpini, con panorami mozzafiato sui 4000 della regione. L'inversione termica invernale della bassa valle al contrario rende possibile arrampicare al sole anche nelle giornate invernali. Gli autori hanno deciso di concentrarsi sulla zona orientale della valle e le sue vallate laterali, includendo le zone pedemontane in territorio canavesano, pensando a una macroarea sebbene amministrativamente divisa in due regioni diverse, di fatto decisamente omogenea sia logisticamente, sia morfologicamente per l'arrampicatore, che in un raggio di una cinquantina di chilometri, prendendo come epicentro il Forte di Bard, ha a disposizione un numero considerevole di falesie per tutte le quattro stagioni.
39,00 € 37,05 €

Valle d'Aosta Falesie. Volume Vol. 1

Paolo Tombini, Andrea Mettadelli, Nicola Vota

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2025

pagine: 424

Sebbene sia un territorio geograficamente piuttosto limitato, la Valle d'Aosta è una realtà decisamente vasta e variegata dal punto arrampicatorio. La morfologia è strettamente alpina, il territorio è suddiviso in valli laterali che confluiscono in quella centrale solcata dalla Dora Baltea. Tutte sono di origine glaciale e ai tempi dell'ultima glaciazione il grande ghiacciaio Balteo, che ne percorreva l'asse vallivo, arrivava fino all'odierno Canavese. I segni del suo passaggio sono ben visibili ancora oggi e lo sanno bene e da sempre i climber locali che sulle sue antiche "unghiate" scavate nei fianchi della valle principale hanno attrezzato una grande quantità di settori in continua espansione. Se i primi e più evidenti hanno fatto la storia ormai pluridecennale dell'arrampicata sportiva, negli ultimi anni c'è stato un rifiorire di nuovi settori, che ha incrementato l'offerta di falesie nella zona, rendendo di fatto la Valle d'Aosta uno dei poli nazionali per quanto riguarda la scalata. Le valli laterali, che dalla cresta principale delle alpi in qualche decina di chilometri confluiscono nella valle principale, salgono a quote abbastanza elevate e sono anch'esse densamente popolate di falesie sopratutto estive, rendendo possibile trascorrere fresche giornate all'ombra dei giganti alpini, con panorami mozzafiato sui 4000 della regione. L'inversione termica invernale della bassa valle al contrario rende possibile arrampicare al sole anche nelle giornate invernali. Gli autori hanno deciso di concentrarsi sulla zona orientale della valle e le sue vallate laterali, includendo le zone pedemontane in territorio canavesano, pensando a una macroarea sebbene amministrativamente divisa in due regioni diverse, di fatto decisamente omogenea sia logisticamente, sia morfologicamente per l'arrampicatore, che in un raggio di una cinquantina di chilometri, prendendo come epicentro il Forte di Bard, ha a disposizione un numero considerevole di falesie per tutte le quattro stagioni.
35,00 € 33,25 €

Ferrate nelle valli di Badia, Fassa e Gardena. 30 vie ferrate, 11 sentieri attrezzati e 2 alte vie

Marco Corriero

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2025

pagine: 352

Questa guida include i sentieri attrezzati e le vie ferrate che si sviluppano lungo i rilievi montuosi dolomitici che fanno da cornice alle tre valli ladine di Gardena, Fassa e Badia. La descrizione dei 43 itinerari è il più possibile dettagliata includendo la classificazione della difficoltà tecniche e di quelle ambientali, tempi di avvicinamento e di ferrata, tempo totale dell'escursione, dislivello, impegno fisico, esposizione e quote. Nell'introduzione vengono forniti cenni storici sull'origine delle vie ferrate, la spiegazione della classificazione (che segue la scala austriaca), indicazioni sulla sicurezza in montagna e lungo una via attrezzata e i dispositivi di sicurezza necessari per farla. L'autore ha percorso personalmente gli itinerari descritti raccogliendo sul campo tutte le informazioni utili e realizzando la maggior parte delle foto. Completano la guida una dettagliata mappa di ogni percorso e un prezioso disegno che illustra lo sviluppo della via con indicazioni dei passaggi-chiave e delle difficoltà tecniche sezione per sezione. La guida è utile sia per i neofiti che vogliono avvicinarsi a questa disciplina (grazie ai numerosi itinerari facili inclusi) sia agli escursionisti più esperti che troveranno qui alcune delle vie più impegnative dell'arco dolomitico.
34,00 € 32,30 €

Adamello. Le vie del cielo. Volume Vol. 1

Paolo Amadio, Nicola Binelli

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2025

pagine: 496

L'Adamello, un'alta terra dal ponderoso retroterra storico e dalle stupefacenti bellezze naturali. Con le sue immense valli scavate dai ghiacciai quaternari, le sue chilometriche dentellate costiere che si irradiano come un triskell dal ghiacciato acrocoro centrale, le sue pareti di argentea tonalite e il suo sentore di infinito, quasi un marchio di fabbrica di questo massiccio, l'Adamello è un luogo semplicemente magico in cui arrampicare. Le quasi 330 "vie del cielo" relazionate del versante orientale del massiccio, offrono un significativo orizzonte di frequentazioni e conoscenze che vuole essere solo un passo intermedio di un più ampio percorso di passione e consapevole fruizione di un irripetibile e prezioso contesto naturale. Questo primo volume prende in considerazione le valli più settentrionali del versante orientale del massiccio demandando a un secondo volume di prossima uscita la descrizione del sottogruppo del Blumone e della Val Daone e delle sue valli laterali. Paolo Amadio, classe 1971, bresciano di Bagnolo Mella, laureato in economia e commercio è funzionario del settore creditizio. La montagna è una tradizione di famiglia, come si usa dire, o forse, qualcosa di più, una sorta di imprinting genetico. E l'Adamello è La Montagna, forse perché salito a 7 anni e a quell'età certe cose rimangono per la vita. Dopo un quindicennio di assidua frequentazione dolomitica, ritorna in Adamello agli inizi degli anni zero e vi apre, nell'arco di circa vent'anni di innamorato vagabondaggio, un centinaio di nuovi itinerari in compagnia di diversi personaggi di spicco del movimento alpinistico locale, Gianni Tomasoni tra tutti. Pubblica nel 2015, coautore Angelo Davorio, un primo volume dedicato alle scalate in terra adamellica e un secondo, in collaborazione con Tomasoni, nel 2018 specificatamente dedicato alla parte Ovest del massiccio. Questo nuovo lavoro è il mantenimento di una promessa fatta a sé stesso e ai molti vecchi e nuovi amici e adepti della scalata in Adamello. Nicola Binelli, nato in Trentino nel 1988, vive a Pinzolo. Laureato in matematica, di professione è guida alpina e maestro di sci. Ha scalato in tutte le Alpi e in molte parti del mondo, dalle Rockies Canadesi alla Patagonia, dall'Himalaya alle Alpi Neozelandesi e in tanti luoghi d'Europa, sempre con uno spirito esplorativo. Ha iniziato a conoscere e frequentare l'Adamello in adolescenza, quando per 10 anni lavorò al Rifugio ai Caduti dell'Adamello, che divenne la sua seconda casa nonché il luogo dove nacque e crebbe la sua passione per la montagna, l'alpinismo e l'esplorazione. Da allora sono passati 20 anni e l'Adamello rimane il suo posto del cuore; un angolo delle Alpi che lo fa ancora sognare aprendo vie, accompagnando clienti, e passando molto tempo libero ad esplorarlo. Un luogo magico e avventuroso, pieno di storia e d'alpinismo fuori moda e per questo così affascinante ai suoi occhi.
43,00 € 40,85 €

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