Zecchini: I racconti della musica
La lirica, scusate, non è una cosa seria. Maestri, cantanti, orchestrali e tecnici all'Opera
Bruno Nicoli
Libro: Libro in brossura
editore: Zecchini
anno edizione: 2020
pagine: 144
Marine musicali. Note e acque salate
Andrea Gherzi
Libro: Libro in brossura
editore: Zecchini
anno edizione: 2020
pagine: 260
Al ballo, se vi piace. Cercando Mozart fra i suoi minuetti
Danilo Faravelli
Libro: Libro in brossura
editore: Zecchini
anno edizione: 2020
pagine: 328
E fia ver?... Improbabili logiche in libretti d’opera
Vieri Poggiali
Libro: Libro in brossura
editore: Zecchini
anno edizione: 2019
pagine: IV-90
E perché? Perché, sostiene l’autore, nella lirica a suscitare emozioni e sentimenti conta soltanto il fascino incommensurabile e sovrastante della buona musica... Esplicitamente paradossale, questo libro indica con bonaria ironìa una serie di scarse o del tutto assenti carenze di logica individuabile — in termini di tempi, o spazio, o situazioni — nei testi di parecchi libretti di opere liriche tra le più note sulle quali hanno composto musica autori che vanno da Mozart a Verdi, da Puccini a Wagner, da Mascagni a Leoncavallo a Cilea. Un esempio per tutti? Nel Don Giovanni del grande salisburghese nel giro di poche ore risulta per l’assassinato commendatore già realizzata una statua con relativa iscrizione mortuaria... Ciò non toglie che il libro poi si concluda con una appassionata dichiarazione d’amore per le opere liriche che pure di incongruenze del genere ne ospitano in abbondanza.
Dall'acciaieria alla fabbrica dei suoni. L'officina artistica di Giovanni Tamborrino
Francesco Mazzotta
Libro: Libro in brossura
editore: Zecchini
anno edizione: 2019
pagine: X-166
Giovanni Tamborrino è nato a Laterza, in provincia di Taranto, dove vive. Ed ha solo 17 anni quando diventa operaio dell’Italsider, all’inizio degli anni Settanta. Ma in testa ha una sola cosa: la musica. Realizzerà il suo sogno. E nel giro di poco tempo da batterista di musica leggera nei locali di provincia diventerà il percussionista di Luciano Berio, Sylvano Bussotti e Franco Donatoni, mostri sacri dell’avanguardia colta. Fulminato da Carmelo Bene e dalla sua lezione sulla phoné, riscriverà i codici del teatro musicale contemporaneo con il linguaggio personalissimo dell’Opera senza canto. E sulla sua strada ritroverà l’acciaieria con la composizione Mare metallico, premiata nel 2013 con l’Abbiati, l’Oscar italiano della musica classica. In ricordo dei suoi trascorsi di operaio, Tamborrino dedicherà l’importante riconoscimento a Taranto e alla sua gente, schiacciata tra lo stabilimento di oggi e la vecchia Italsider, nella quale l’ex tuta blu guardava sbigottito le colate d’acciaio dal “reparto agglomerati” già immaginando di fondere la musica in una personale fabbrica di suoni. Prefazione di Enrico Girardi.
Il mito e il sacro in Richard Wagner. Sacrificio e redenzione nell'opera d'arte totale
Pietro Tessarin
Libro: Libro in brossura
editore: Zecchini
anno edizione: 2019
pagine: 248
Le seduzioni di Bach
Antonio Brena
Libro
editore: Zecchini
anno edizione: 2010
pagine: IV-172
Forse non lo sapevi. Ma anche in te, lettore, si nasconde un "piccolo Bach" o qualcosa di suo, una sorta di traccia subliminale. Avresti mai pensato che quel parruccone di musicista barocco (così almeno vuole il luogo comune) fosse nascostamente in agguato nella vita quotidiana, praticamente a contatto con molti aspetti della nostra esperienza e vicenda umana? Questo saggio cerca di spiegartelo. Infatti qui si svela un Bach come ancora non s'era visto. Come attraverso un caleidoscopio aperto a 360 gradi. Un Bach psicologico, o meglio, che può avere qualcosa in comune con la psicologia, ma anche con la psicanalisi e la medicina, con l'architettura e il cinema, con il teatro, l'amore e l'eros. E anche con tutti gli strumenti musicali, perché la sua musica è come un'onda d'urto capace di esprimere ed avvolgere la vita di tutti i giorni. Dunque un Bach non solo classico ma anche jazz, pop, rock. L'autore ci conduce per mano lungo la vita e la musica di questo compositore così inaspettatamente attuale e moderno, con esempi, riflessioni e analisi intriganti. Per concludere che lui è per tutti e fruibile per ogni pubblico: Johann Sebastian!
Le tre Lucie. Un romanzo, un melodramma, un caso giudiziario
Nicola Cipriani
Libro
editore: Zecchini
anno edizione: 2008
pagine: 276
Amata Vienna. Personaggi, storie e digressioni fantastiche sulla vita di Franz Schubert
Anna Rastelli
Libro: Libro in brossura
editore: Zecchini
anno edizione: 2005
pagine: VI-162
Racconti improbabili. Storie al confine tra musica, arte e follia
Giulio Pagano
Libro: Libro in brossura
editore: Zecchini
anno edizione: 2022
pagine: VIII-160
Dieci racconti molto diversi per trama, ambientazioni geografiche, periodi storici (uno anche ambientato in un ipotetico futuro), eppure c'è un sottile filo rosso che li accomuna tutti: la mancata realizzazione del nostro Daimon interiore o lo sforzo che compiamo invece per raggiungerlo. Le conseguenze che spesso, inevitabilmente, scaturiscono dalla mancata realizzazione dei nostri talenti o della nostra vera essenza primaria, ci porta a vivere una vita non autentica, in completo contrasto con quello che veramente siamo, spesso portando alcune esistenze ai confini della follia. La musica e l'arte accompagnano, come un basso continuo, tutti i personaggi di queste storie, anzi, molto spesso ne diviene unica consolazione, come un faro in mezzo alla tempesta guida fuori dal grigiore di molti giorni privati da tanta bellezza, bellezza che rende gli esseri umani migliori. Dove non arriva la luce di quel faro vi è solo vuoto e la voce del nostro Daimon si fa silenzio.
Lo specchio infranto. Un viaggio nel fondo del «Lago dei cigni»
Leonardo Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Zecchini
anno edizione: 2022
pagine: VIII-120
Perché la danza? Che cosa il ballo può ancora dire e non dire? Che cosa può dare e offrire il corpo quando si espone? Domande che ci guidano ancora di più a un chiedere che si mantiene vivo nel momento preciso in cui esponiamo il corpo al ballo. Perché la danza accompagna il mondo dagli albori, dalla prima presa di coscienza. È un inizio che ha il sapore della fine, giacché ogni danza è un dolce lento finire. Che cosa può dare questo mondo allo spettatore e che cosa provoca in lui questa espressione? Non è solo una coscienza che si sveglia alla natura dell'Esserci, ma anche una presa di coscienza di quanto il mondo possa dire nella sua presenzialità. Racchiude il Momento perché lo trascende per superarlo, diventando essa stessa l'Istante perpetuo. Il libro celebra la danza, i ballerini e i non addetti ai lavori. Il libro è un invito alla danza, uno scivolare, lentissimo, ma consapevole dentro la Coscienza che sta al di là della coscienza del pubblico. È un passo a due tra danzatore e spettatore.

