Annulli: Inedita
Confini. Tracciare, attraversare, abitare
Luciano Dottarelli, Marco Saverio Loperfido, Laura Apolonio, Sara Del Bello, Michelangelo Gregori, Markus Krienke, Ilaria Ramelli
Libro
editore: Annulli
anno edizione: 2026
pagine: 112
Siamo costantemente attraversati da confini, che ci definiscono verso l'interno e verso l'esterno
Orte. Città sul confine
Enrico Fuselli
Libro
editore: Annulli
anno edizione: 2026
pagine: 140
Il volume ricostruisce gli avvenimenti del decennio in cui Orte fu città di confine, nel corso del quale ebbe una stazione fer
Il Viterbese verso l'Unità d'Italia. Storie di confine tra Lazio, Umbria e Toscana
Antonio Quattranni, Enrico Fuselli, Micaela Merlino, Giorgio Fanti, Danila Dottarelli, Massimiliano Marzetti, Normando Onofri, Angelo Biondi, Mancini Bonafede, Fabrizio Mancini
Libro
editore: Annulli
anno edizione: 2026
pagine: 214
I saggi raccolti in questo volume trattano sotto vari aspetti il tema «Il Viterbese verso l'Unità d'Italia: storie di con?ne t
Civico 8. Gli ebrei rifugiati a Capranica. Una storia di solidarietà e coraggio
Cristiana Pumpo, Fabio Ceccarini
Libro
editore: Annulli
anno edizione: 2026
pagine: 232
Durante gli anni dell'occupazione nazifascista alcune famiglie di Capranica, con l'aiuto della comunità locale, hanno coraggio
Pasolini. Una vita straordinaria
Libro: Libro in brossura
editore: Annulli
anno edizione: 2025
pagine: 166
Il volume, risultato di un importante lavoro a più voci, compone il ritratto del grande intellettuale del secolo scorso, dalle origini alla straziante uccisione. I temi scelti rilevano tappe fondamentali del percorso umano, artistico e professionale di Pier Paolo Pasolini. Vengono inoltre analizzati alcuni luoghi del cuore, fondamentali per la sua produzione poetica, letteraria e cinematografica. Non mancano approfondimenti volti a descrivere il suo rapporto con il mondo della politica a lui contemporanea e con l'universo femminile. Il talento, le passioni, il coraggio, le scelte audaci, la libertà eretta a guida del suo significativo cammino, la poesia come faro che indica la strada maestra. Il tutto in un'ottica esegetica, volta a evidenziare l'attualità del grande poeta che ha lasciato un segno nella letteratura italiana e non solo e che, a distanza di cinquanta anni dalla sua morte, continua a far parlare di sé. Saggi di Patrice Avella, Roberto Chiesi, Rosella Lisoni, Gordiano Lupi, Stefano Maccioni, Francesco Sirleto
Giovanni Battista Casti. Un intellettuale controverso nell'età dei Lumi. Atti del convegno per i trecento anni dalla nascita (1724-2024)
Renzo Chiovelli, Luciano Dottarelli, Antonio Fallico, Antonio Quattranni
Libro: Libro in brossura
editore: Annulli
anno edizione: 2024
pagine: 132
Questo libro raccoglie gli atti del pomeriggio di studi che si è tenuto ad Acquapendente (VT), luogo di nascita di Giovanni Battista Casti, il 29 agosto 2024, il giorno della nascita di Casti trecento anni prima. Quattro relatori hanno indagato aspetti della vita e delle opere di uno degli intellettuali più controversi del Settecento. Antonio Fallico narra il personaggio Casti mettendo l'accento sul suo «impegno illuministico radicale»; Luciano Dottarelli analizza il rapporto fra la produzione di Casti e la filosofia di Kant (due contemporanei più vicini di quanto si possa ritenere); Antonio Quattranni, attraverso una lettura approfondita del Poema tartaro indaga la realtà della Russia del Settecento e la pesante canzonatura della figura di Caterina II e della sua corte a opera di Casti; Renzo Chiovelli, infine, ricostruisce attraverso fonti inedite l'urbanistica di Acquapendente di fine Settecento per individuare il luogo di nascita di Casti. Di Renzo Chiovelli, Luciano Dottarelli, Antonio Fallico, Antonio Quattranni.
Eredità e memoria del Risorgimento nella Tuscia dopo l'Unità
Libro: Libro in brossura
editore: Annulli
anno edizione: 2024
pagine: 184
In questo terzo quaderno di storia del Risorgimento viterbese sono raccolti gli atti del convegno che si è tenuto il 7 ottobre 2023 a Viterbo. I saggi trattano aspetti diversi e hanno valore esemplificativo: le intitolazioni toponomastiche a personaggi risorgimentali nel capoluogo, le iniziative delle prime amministrazioni comunali in particolare nel campo dell'istruzione, alcuni destini individuali di patrioti dell'area mazziniana-garibaldina e il caso di Latera, un luogo di «confine», la cui situazione amministrativa e sociale nel passaggio allo Stato unitario è per molti aspetti emblematica delle difficoltà di relazione tra il contesto rurale della periferica società locale e la nuova realtà «italiana». Un aspetto di particolare rilievo e che costituisce ancora un'eredità significativa nella realtà cittadina del capoluogo è sicuramente quello dell'acquisizione da parte dello Stato del patrimonio di beni proveniente dalle istituzioni religiose e del ruolo nella gestione da parte delle amministrazioni comunali, che cercarono di dare impulso alla crescita civile della città con varie iniziative come la costruzione del palazzo di giustizia o la costituzione del corpo delle guardie urbane e del servizio dei pompieri. Nei primi anni post-unitari si presentarono però anche difficoltà causate dall'instabilità politica che rendeva precaria la percezione del cambiamento e incerto l'andamento dell'azione amministrativa. Difficoltà di coesione politico-amministrativa si ebbero quindi sin dalle prime fasi della Viterbo italiana e fu perciò una necessità quella di riprendere il filo della memoria delle grandi imprese e dei personaggi risorgimentali che avevano ormai un valore «mitologico» e fondativo della nuova patria. La memoria del periodo risorgimentale nella storia cittadina diviene così elemento solidificante della volontà patriottica e la ricostruzione del passato della «piccola patria» avviene anche attraverso l'odonomastica e la riconsiderazione del patrimonio monumentale nella sua funzione civile e culturale, messa in relazione con quella più generale della storia d'Italia. Di Antonio Quattranni, Osvaldo Biribicchi, Giocondo Cherubini, Massimiliano Marzetti, Giorgio Fanti, Fabrizio Mancini, Catia Bonifazi, Giancarlo Breccola, Rocco Panunzi.
L'incanto. Un incontro di prospettive. Voci dal progetto filosofico FiloCivita
Libro: Libro in brossura
editore: Annulli
anno edizione: 2024
pagine: 96
Oggi, cosa significa «incanto» e quali accezioni assume in un contesto in cui la digitalizzazione pervade le nostre esistenze e il confine tra reale e digitale diventa sempre più labile? Partendo dal rapporto tra filosofia e meraviglia, attraversando il disincanto e il reincanto, questo libro esplora le numerose sfaccettature che raccontano lo sguardo umano verso il mondo, la natura, l'alterità, cogliendone la trasformazione nel corso del tempo ma rintracciando anche un bisogno di radicamento che rappresenta una cifra costitutiva dell'umano. In un breve viaggio tra filosofia, mito, poesia, fiaba e cinema, con i contributi di otto autrici e autori, sono state percorse strade differenti all'interno della dimensione dello stupore. Grazie a Zambrano, Platone, Kant, Gramsci, Weil, Arendt, Irigaray, Propp, Apuleio, Stevens, Ricoeur, Borges, Lévi-Strauss, Lévinas - solo per citare alcuni riferimenti - prende così forma un dialogo a più voci sull'incanto. Di Francesca Brezzi, Sara Del Bello, Luciano Dottarelli, Lelio La Porta, Francesca Romana Nocchi, Giulietta Ottaviano, Walter Veltroni e Alessandro Zaccuri.
Giulia Farnese. Da Venere papale a illustrissima Signora. La vera storia
Bonaventura Caprio
Libro: Libro in brossura
editore: Annulli
anno edizione: 2024
pagine: 344
Giulia Farnese fu una delle donne più belle e più potenti del suo tempo. Fu la vera artefice della fortuna dei Farnese che, per mezzo del suo ascendente su Alessandro VI Borgia, da piccoli aristocratici di provincia diventarono una delle più grandi famiglie italiane del Rinascimento. Proprio per questo fu ricordata con gli appellativi di «Venere papale» e «Sposa di Cristo», ma nell'ultimo periodo della sua vita diventò «Illustrissima domina», un'abile imprenditrice e amministratrice dei suoi beni, dotata di un grande senso di carità e di protezione verso le donne del suo feudo di Carbognano. In occasione del cinquecentesimo anniversario della sua morte, l'autore ha voluto ricordare la sua vera storia, aggiornata agli ultimi studi e arricchita di capitoli inediti, dalla quale emergono chiaramente il suo processo di «purificazione» e di riscatto, i suoi sentimenti più intimi e la sua forte carica spirituale.
Viterbo e la patria italiana. 150° di Viterbo e provincia nel Regno d'Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Annulli
anno edizione: 2022
pagine: 106
Questo secondo Quaderno di storia del Risorgimento raccoglie gli atti del convegno che si è tenuto il 18 novembre 2021, presso la sala conferenze della Provincia di Viterbo, per celebrare il 150° anniversario dell'unione della nostra provincia all'Italia unita. Ricorrenza che per i suoi valori storici e socio-culturali non poteva essere ignorata. I contributi pubblicati - firmati da Rocco Panunzi, Normando Onofri, Maria Elena Carlomagno, Antonio Quattranni, Bonafede Mancini e Marco Taschini - approfondiscono i fatti e le premesse collegati a quell'anno particolare e poi proseguono con lavori ispirati a un imprevisto e sorprendente filo conduttore rivolto alla scoperta di una serie di straordinari personaggi viterbesi. «Eroi», che pur non avendo partecipato a battaglie militari, hanno vissuto, annunciato e propagato il pensiero risorgimentale con i loro più congeniali strumenti dell'arte, della poesia, della musica.
Martino IV e Dante. Un presunto peccato di gola per le anguille e la vernaccia tra poesia, storia e gastronomia
Antonio Quattranni
Libro: Copertina morbida
editore: Annulli
anno edizione: 2021
pagine: 154
Papa Martino IV è collocato da Dante nel Purgatorio per la colpa di essere stato oltre misura goloso. Alcuni commentatori della Commedia hanno ulteriormente contribuito ad accentuare, anche con una venatura satirica, l'immagine del papa ghiottone, arrivando ad affermare che sarebbe morto per indigestione. Antonio Quattranni concede invece a Martino IV il beneficio del dubbio, proponendo una lettura dei versi danteschi sulla presunta ingordigia del papa che può sorprendere il lettore: partendo da un'accurata sintesi del contesto storico della fine del Duecento, l'autore afferma infatti che Dante avrebbe usato l'accusa di ghiottoneria con il preciso intento di sminuire la figura di Martino IV. In appendice sono riproposti - in forma anastatica - tre testi su Martino IV scritti tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, che rappresentano a loro volta diversi modi di interpretare la citazione dantesca sul papa goloso delle «anguille di Bolsena e la vernaccia».
I signori della Tuscia. Famiglie nobiliari e potere territoriale fra XIV e XVI secolo
Libro: Copertina morbida
editore: Annulli
anno edizione: 2021
pagine: 212
I contributi raccolti in questo volume seguono il filo conduttore delle relazioni tra le famiglie nobiliari, intessute di accordi matrimoniali e alleanze politiche e militari, ma spesso anche di forti rivalità e conflitti per interessi patrimoniali e di potere politico. Il saggio di apertura di Giancarlo Cipriani è dedicato ai Baglioni di Castel di Piero (oggi San Michele in Teverina), dei quali si ricostruiscono le origini e le vicende evidenziando le figure dei vari personaggi della famiglia che si è affermata praticando il mestiere delle armi. Una sintesi delle vicende dei Monaldeschi, con riferimento al ramo della Cervara e ai loro tentativi di controllo territoriale della Val di Lago, è tracciata nell'intervento di Antonio Quattranni, in cui si mette in evidenza la fase di passaggio dal protagonismo cittadino all'interesse per il controllo del territorio e quindi l'ottenimento, da Bonifacio IX, del vicariato di Bolsena. Le politiche matrimoniali degli Sforza di Santa Fiora sono oggetto del saggio di Angelo Biondi, che ne illustra l'ampia parabola dall'ascesa alla decadenza del casato. I contributi di Francesca Giurleo ricostruiscono le vicende di due importanti unioni matrimoniali di esponenti della famiglia Orsini: i signori di Bomarzo Vicino Orsini e Giulia Farnese e la drammatica vicenda delle nozze tra il duca di Bracciano Paolo Giordano Orsini e Isabella de' Medici, figlia di Cosimo I granduca di Toscana. Chiude il volume un saggio, riedito in memoria, di Fabiano Tiziano Fagliari Zeni Buchicchio relativo alle notizie d'archivio sugli architetti e ingegneri militari Ascanio e Vitozzo Vitozzi da Bolsena riguardo al periodo precedente al loro trasferimento a Torino, ove furono al servizio di Carlo Emanuele I di Savoia. Angelo Biondi, Fabiano Tiziano Zeni Buchicchio, Giancarlo Cipriani, Francesca Giurleo, Antonio Quattranni.

