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Donzelli: Saggi. Storia e scienze sociali

Nilde Iotti. Una storia politica al femminile

Luisa Lama

Libro: Copertina rigida

editore: Donzelli

anno edizione: 2013

pagine: 264

Una figura emblematica: Nilde Iotti è davvero, come pochi altri, un'effigie del Novecento, di quel "secolo breve" le cui date coincidono con la sua stessa biografia (1920-1999). Dalla formazione cattolica all'impegno militante nel Pci, alla svolta post-comunista del 1992; dalla laurea alla Cattolica di Milano ai primi coinvolgimenti nell'antifascismo e nella Resistenza; dall'elezione all'Assemblea costituente alla partecipazione diretta alla stesura del testo costituzionale, alla lunghissima attività parlamentare, fino alla presidenza della Camera dei deputati. Ma sbaglierebbe chi si fermasse a sottolineare solo il lato politico: non meno importante è il contrappunto in termini personali di una vicenda affettiva, di una dimensione privata vissuta con schiva dignità e con consapevole coraggio. Quando, a ventisei anni, Nilde entra nell'emiciclo di Montecitorio, scoppia anche, irrefrenabile, l'amore con Palmiro Togliatti, il capo comunista, l'uomo sposato, di 27 anni più vecchio di lei. Di quell'incontro, punto di svolta di una vita, Luisa Lama ricostruisce la drammatica e coinvolgente intensità, anche sulla base di un documento straordinario, che per la prima volta viene qui alla luce: il carteggio inedito intercorso tra Nilde Iotti e Palmiro Togliatti dall'agosto del 1946 all'agosto del 1947. Da allora, i due vivranno insieme in un rapporto affettivo che solo la morte di Togliatti potrà interrompere. Introduzione di Livia Turco.
30,00 € 28,50 €

Storia del vino. Geografie, culture e miti dall'antichità ai giorni nostri

Storia del vino. Geografie, culture e miti dall'antichità ai giorni nostri

Tim Unwin

Libro

editore: Donzelli

anno edizione: 2013

pagine: 408

Attraverso un vasto arco spaziale e temporale, il libro percorre i paesaggi fisici e culturali "colonizzati" dalla vite e dal vino. Ne emerge l'originale mappa storico-geografica della viticoltura, solcata dalle vie evolutive delle pratiche enologiche e del commercio del vino dall'antichità ad oggi: vie ripercorse dall'autore senza mai dimenticare i registri simbolici e religiosi assegnati al vino dalle differenti culture. E la trasformazione delle simbologie sociali della vite e del vino traspare, illuminante, nella concreta esperienza storica: dal ruolo dell'impero romano nella diffusione del vigneto fino al ruolo delle multinazionali nelle più recenti forme di produzione e commercializzazione. minato di grandi e piccole isole, abitate da popoli fino allora sconosciuti.
51,65 €

Storia della moda a Roma. Sarti, culture e stili di una capitale dal 1871 a oggi
30,00 €

Storia della Tour Eiffel

Storia della Tour Eiffel

Jill Jones

Libro: Libro rilegato

editore: Donzelli

anno edizione: 2010

pagine: 345

Simbolo di Parigi per antonomasia, più famosa persino del Louvre o di Notre-Dame, la Tour Eiffel ha alle spalle una storia a dir poco controversa. La fin de siècle era alle porte e la Francia era fermamente determinata a fare dell'Esposizione universale del 1889 l'occasione per una grande celebrazione della Repubblica e del centenario della Rivoluzione. Occorreva un monumento senza precedenti, ed ecco che si decise di commissionare all'ingegnere Gustave Eiffel, da tempo impegnato nella costruzione di ponti e reti ferroviarie, la realizzazione di una torre in ferro alta trecento metri. Attraverso le fonti più diverse - giornali, interviste, carteggi - la storica Jill Jonnes ripercorre non solo le fasi della progettazione e della costruzione della torre, ma anche l'intero contesto parigino dell'Esposizione. Nel corso di quell'anno la capitale agì da potente richiamo per le più celebri e disparate personalità provenienti da tutto il mondo, suscitando entusiasmi e polemiche: se il gotha della capitale francese - tra cui scrittori del calibro di Guy de Maupassant e Alexandre Dumas figlio - accolse con orrore quella "torre vertiginosamente ridicola che sovrasta Parigi come l'oscura e gigantesca ciminiera di una fabbrica che tutto schiaccia sotto la sua barbara mole", ci fu chi, come Van Gogh e Gauguin, accorse in città in cerca di un successo che l'Esposizione poi non gli avrebbe dato. O chi, come Edison, attraversò l'Atlantico per mostrare e vendere il suo fonografo...
26,00 €

L'Italia in cammino

L'Italia in cammino

Gioacchino Volpe

Libro: Copertina rigida

editore: Donzelli

anno edizione: 2010

pagine: 205

Due libri fondamentali segnano, tra il 1927 e il 1928, l'avvio della discussione storica sui caratteri dell'Italia post-unitaria: la "Storia d'Italia dal 1871 al 1915", di Benedetto Croce, e "L'Italia in cammino" di Gioacchino Volpe. Libri caratterizzati - nota Salvatore Lupo - da un'esplicita contrapposizione, ma anche da un'evidente somiglianza. All'indomani del definitivo avvento del regime fascista, si tratta, per i due grandi storici, di fare i conti con l'Italia liberale. E se per Croce quell'operazione ha il senso di magnificare le sorti di una fase complessivamente virtuosa (messa a repentaglio dall'avvento di un regime illiberale e totalitario), per Volpe si tratta di individuare i caratteri di un vischioso processo storico in corso. Processo che, dopo la costruzione dello Stato, gli appare per l'appunto in cammino, in via di realizzazione. Rispetto a questo cammino, l'Italia liberale si presenta agli occhi di Volpe come un periodo cruciale e contraddittorio, in cui le spinte all'unificazione effettiva del paese si scontrarono con le resistenze di quello che egli considera il dato originario e persistente di tutta la storia italiana: la tendenza alla frantumazione. Questa eredità secolare, che ha caratterizzato anche i momenti più vitali (per esempio il medioevo), ha sortito come effetto una borghesia debole e dispersa, che tocca ora al nuovo Stato saper fondere in una classe dirigente nazionale.
27,00 €

Rifugiati. Vent'anni di storia del diritto d'asilo in Italia

Rifugiati. Vent'anni di storia del diritto d'asilo in Italia

Libro: Copertina rigida

editore: Donzelli

anno edizione: 2010

pagine: 302

La condizione dei rifugiati e dei richiedenti asilo nel nostro paese è in questo momento quanto mai al centro del dibattito pubblico. Per comprendere quanto sta accadendo oggi in Italia, e più in generale nell'Unione europea, e quali sono le possibili risposte politiche alla questione rifugiati, non si può non risalire all'inizio degli anni novanta, quando viene emanata la prima legge in materia, la legge Martelli, e nasce il Consiglio italiano per i rifugiati. Prima di allora il nostro non era un paese d'asilo. Accanto a una cronistoria degli arrivi e dell'accoglienza dei principali gruppi di rifugiati in Italia - somali, eritrei, albanesi, bosniaci, kosovari, curdi, iracheni e afghani -, che si snoda attraverso le testimonianze dei protagonisti, il volume ripercorre le più importanti iniziative promosse da parte dei governi e della società civile, anche se sempre in risposta a situazioni e casi di emergenza. Quello che tuttora manca in Italia è un approccio organico al tema del diritto d'asilo, che consenta di affrontare alla radice i problemi di integrazione attraverso una ridefinizione della figura stessa del rifugiato, un'azione sinergica con i paesi di provenienza e uno sforzo più deciso per far sì che le varie istituzioni e organizzazioni siano messe in condizione di convergere senza intralci burocratici e incertezze verso l'obiettivo comune dell'accoglienza.
27,00 €

Il ricordo dopo l'oblio. Sant'Anna di Stazzema, la strage, la memoria

Il ricordo dopo l'oblio. Sant'Anna di Stazzema, la strage, la memoria

Caterina Di Pasquale

Libro: Libro rilegato

editore: Donzelli

anno edizione: 2010

pagine: X-180

Il silenzio sulla strage nazista di Sant'Anna di Stazzema - primo "massacro eliminazionista" compiuto in Italia dai nazisti nell'estate del 1944 - ha tenuto lontano il paese dalla cultura nazionale del ricordo per cinquant'anni. Poi all'improvviso, nel 1994, il boom commemorativo esploso con il ritrovamento di 695 fascicoli "provvisoriamente archiviati" a Palazzo Cesi, sede degli Uffici di Vertice della Magistratura militare. Da allora, l'interessamento di media, politici, giudici e storici ha traghettato il ricordo delle vittime dalla dimensione locale a quella nazionale e internazionale. Per analizzare le nuove forme del ricordo, interpretarne i significati e descriverne le modalità di trasmissione, Caterina Di Pasquale ha condotto una ricerca sul campo durata quasi dieci anni. Ha ascoltato i sopravvissuti, i familiari delle vittime, i personaggi istituzionali coinvolti nella politica locale del ricordo. Ha raccolto le testimonianze scritte dei superstiti deceduti, le pubblicazioni locali. Ha fotografato e censito gli oggetti e i luoghi della memoria. Pezzo dopo pezzo, attraverso le fonti più eterogenee, ha ricostruito la storia culturale della memoria pubblica e privata della piccola comunità: una storia esemplare per riflettere criticamente sui conflitti interpretativi destati dall'uso e dall'abuso pubblico della memoria di guerra.
26,00 €

Fine della finanza

Fine della finanza

Massimo Amato, Luca Fantacci

Libro: Copertina rigida

editore: Donzelli

anno edizione: 2009

pagine: 329

Si dice, con leggerezza, che tutte le crisi prima o poi finiscono - salvo ammettere in seguito, con altrettanta leggerezza, che ve ne saranno sempre di nuove. Ma le crisi non sono affatto un inevitabile "effetto collaterale" della finanza. Piuttosto, sono la prova di un difetto costitutivo dell'attuale configurazione della finanza di mercato. È pensabile un'altra finanza? Per rispondere a questa domanda gli autori sottopongono la crisi finanziaria a una triplice interrogazione. Che cosa è entrato in crisi? Da dove viene la crisi? Come uscire dalla crisi?
26,00 €

Acciai speciali. Terni, la ThyssenKrupp, la globalizzazione

Acciai speciali. Terni, la ThyssenKrupp, la globalizzazione

Alessandro Portelli

Libro: Copertina rigida

editore: Donzelli

anno edizione: 2008

pagine: 229

Il 29 gennaio 2004, la multinazionale tedesca ThyssenKrupp annuncia la chiusura del reparto magnetico delle Acciaierie di Terni. Con sorpresa di tutti, una città che da tempo pensava di essersi tolta di dosso l'identificazione con la fabbrica e cercava - senza trovarle - identità alternative, si mobilita immediatamente attorno agli operai. Settimane di picchetti, blocchi stradali, solidarietà e preoccupazione: scene che a Terni si erano viste solo mezzo secolo prima, nella rivolta seguita ai tremila licenziamenti del 1953. Questo libro parte da quei giorni per raccontare in presa diretta, con gli strumenti della storia orale, della partecipazione osservante e della passione politica, le trasformazioni di una città industriale nell'era della globalizzazione. Ascolta i cambiamenti del mondo operaio - dalla tragica dismissione degli impianti di Torino alla piena espansione dell'acciaio indiano -, l'intreccio di culture del lavoro e culture giovanili, di linguaggi sindacali e linguaggi calcistici, di senso di classe e di impulsi nazionalistici, in una forza lavoro radicalmente cambiata, capace al tempo stesso di profondo oblio e di sorprendente memoria.
25,00 €

Storie orali. Racconto, immaginazione, dialogo

Storie orali. Racconto, immaginazione, dialogo

Alessandro Portelli

Libro: Libro rilegato

editore: Donzelli

anno edizione: 2007

pagine: XV-462

Alessandro Portelli è considerato uno dei padri fondatori della storia orale non solo italiana ma internazionale. Deve tale fama al paziente accumulo di riflessioni, frutto di decenni di viaggi e interviste a cavallo dei continenti ai protagonisti della storia non ufficiale, quella fatta attraverso le voci dei testimoni diretti di eventi che hanno segnato epoche e svolte culturali. Solo oggi, però, i saggi di Portelli, apparsi sul mercato editoriale americano sancendo la sua autorevolezza scientifica, vengono raccolti in una sorta di canone. Nell'ultimo quarto di secolo essi hanno contribuito a trasformare il metodo e le finalità stesse della storia orale, diventando riferimenti obbligati, ora per la prima volta tradotti in italiano. La storia orale ricostruisce gli eventi del passato, lontano e più recente, soprattutto del mondo popolare e non egemone; ma principalmente ne esplora il significato, attraverso l'analisi del racconto, l'immaginazione, il desiderio, il sogno, la soggettività e attraverso il dialogo fra culture e persone, intervistati e intervistatori, ricercatori e narratori. La storia orale si intreccia con la letteratura, la linguistica, l'antropologia, le religioni, la musica, la cultura di massa e la politica. Ecco perché i saggi di Portelli percorrono un tempo che va dalle stragi naziste all'impatto della globalizzazione sul mondo operaio e ai fatti del G8 di Genova, e uno spazio che va dalle acciaierie di Terni al Kentucky, da Roma all'India, passando per il Brasile o il Vietnam.
25,00 €

Storia degli italiani in Argentina

Storia degli italiani in Argentina

Fernando J. Devoto

Libro: Copertina rigida

editore: Donzelli

anno edizione: 2007

pagine: 501

La presenza degli italiani in Argentina è un fenomeno importante, ma poco visibile nella narrazione della storia dei due paesi. Questo testo vuole essere un contributo alla ricostruzione della storia dell'immigrazione italiana nel mondo.
34,00 €

La spada e le magnolie. Il Sud nella storia degli Stati Uniti

La spada e le magnolie. Il Sud nella storia degli Stati Uniti

Raimondo Luraghi

Libro

editore: Donzelli

anno edizione: 2007

pagine: 240

La catastrofe che nel 2005 ha travolto New Orleans ha avuto l'effetto di porre drammaticamente all'attenzione un problema che si riteneva risolto: quello del Sud degli Stati Uniti. È emerso che il Sud ha ancora ampie sacche di povertà, sia tra i neri sia tra i bianchi; che in esso predomina tuttora un senso di rassegnazione del tutto estraneo allo spirito di iniziativa che caratterizza il resto del paese; che nel Sud vige ancora una profonda diffidenza nei confronti del governo dell'Unione, spesso con esiti di localismo esasperato; che, insomma, il Sud è e rimane per molti versi una specie di corpo estraneo a tutto ciò che fuori dall'America comunemente si considera americano. Che cosa è stato ed è il Sud nella storia degli Stati Uniti? Quale ne è stata la caratteristica dominante? La presenza della schiavitù? La predominanza dell'economia agraria e l'ostilità verso l'industrialismo? L'atmosfera culturale romantica, in contrasto con il pragmatismo dominante nel resto del paese? La naturale ospitalità della sua gente? O tutto questo insieme? In questa opera, che è il coronamento di oltre quarant'anni di studi, Luraghi ricostruisce le peculiarità che hanno fatto del Sud una "nazione nella nazione": dai primi insediamenti dei coloni alle missioni cattoliche, dallo schiavismo al separatismo, alla effimera stagione della "nazione sudista", e via via lungo il difficile della "ricostruzione".
29,00 €

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