Carlo Cambi Editore
Paul Jenkins. The spectrum of light
Mauro Stefanini, Beatrice Buscaroli
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2014
pagine: 212
Rä di Martino 2011-2001
Libro
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2014
pagine: 132
In collaborazione con la Regione Piemonte, il CRAA, l'Associazione TAI, la Fondazione e il Museo Ettore Fico, Carlo Cambi Editore pubblica questo volume sull'innovativa artista italiana Rä di Martino, autrice di video e fotografa in ascesa nel panorama culturale internazionale. La sua biografia è errante e spaesata, così come lo sono i suoi personaggi, o meglio le situazioni dei suoi video, in cui vengono incollate, come su un fondale, figure disorientate e perdute. Molte le firme del variegato panorama critico italiano e non (Chiara Bertola, Paola Nicolin, Lorenzo Benedetti, Stefano Chiodi, Luca Lo Pinto, Elena Volpato, Athena Panni, Stephen Campbell Moore, Luigi Fassi, Cecilia Alemani, Christopher Y. Lew, Manuel Saiz), i cui contributi saggistici hanno aggiunto una comprensione differentemente analitica della poetica di Rä di Martino. Tutto nasce dalla volontà lungimirante della Fondazione Ettore Fico, che ogni anno assegna un premio a un giovane artista e lo perpetra nel tempo coadiuvandolo nella produzione di un'opera, una mostra o, come in questo caso, di una monografia. In questo momento storico, in cui l'arte figurativa ha un'importanza fondamentale per la crescita generazionale, per l'affermazione e la storicizzazione di un popolo, tali scelte risultano importanti per dare uno stimolo e porsi in un contesto sempre più internazionale.
Sergio Ceccotti. Dal paesaggio alle diverse forme della comunicazione di massa, la ridefinizione del genere nella figurazione di Ceccotti...
Cesare Biasini Selvaggi
Libro
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2014
pagine: 132
Il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche ha scritto che l'arte nasce dall'unione di due elementi: un grande realismo e una grande irrealtà. Sergio Ceccotti li possiede entrambi, e nella qualità più alta e raffinata. Seguendo un ordine tematico e cronologico, la monografia ripercorre, dal 1958 al 2014, la produzione grafica e pittorica dell'artista romano, lungimirante erede della Metafisica dechirichiana e del Realismo magico, fortunato antesignano della figurazione italiana contemporanea. Dai primi dipinti della fine degli anni Cinquanta, dalle suggestioni neocubiste a quelli della prima metà degli anni Sessanta, nei quali riecheggiano potenti l'Espressionismo e la Nuova Oggettività tedesca, la monografia prosegue con l'analisi degli intensi lavori dei decenni successivi, immersi nella "figurazione ceccottiana", dai riflessi Pop agli influssi cinematografici, della letteratura di genere, dei fotoromanzi, delle strisce a fumetti (come quelle delle prime edizioni di Diabolik delle sorelle Giussani) e, persino, dei rebus che gli appassionati di riviste enigmistiche conoscono bene. Nei suoi "misteri metropolitani" il pennello dell'artista rivela, invece, le sottili malvagità celate nei condomini apparentemente tranquilli della periferia romana o della Parigi del secondo Ottocento.
Matteo Basilé
Gianluca Marziani
Libro
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2014
pagine: 84
Matteo Basilé (1974) vive e lavora a Roma. Inizia la sua carriera a metà degli anni '90 ed è tra i primi artisti in Europa a fondere arte e tecnologia. Basilé possiede la straordinaria capacità di conciliare idee opposte come il bello e il grottesco, reale e surreale, naturale e artificiale. Esplorando le nature dell'essere umano, l'artista sviluppa il suo racconto dividendo il suo lavoro in capitoli: The Saints are Coming (2007), Thisoriented (2009), Thishumanity (2010), Landing (2012), UNSEEN (2014), una serie di passaggi indipendenti in cui l'artista negozia la sua percezione dell'esistenza. La ricerca di Basilé è un'interfaccia tra Oriente e Occidente, una dialettica interposta che opera come una collisione situata tra tradizione e modernità, tra sacro e profano. Il Glossario di Basilé si basa non solo sui segni e valori senza tempo e multiculturali, ma comprende visivamente un linguaggio totalitario in cui il sogno non è più il soggetto della foto, ma incarna una narrazione del tutto riconoscibile, senza limiti. I suoi (anti eroi) ritratti minuziosi ci rimandano alla storia classica, ma contemporaneamente trasmettono lo spirito del nostro tempo.
Sergio Zanni. Custodi di un tempo
Valeria Tassinari
Libro
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2014
pagine: 36
Le opere di Sergio Zanni sono fuori dal tempo, improntate ad una figurazione evocativa, che richiama e rilegge la tradizione dell'arte classica, e insegue una sapienza arcaica e perduta, tra mito e filosofia, Oriente e Occidente, archetipo e modernità. Viaggiatori, naufraghi, divinità perdute, che invitano al silenzio e all'immersione nel profondo, accompagnano il visitatore in un percorso di contemplazione e riflessione sospeso sul ciglio della storia. Sculture volutamente anacronistiche, lontane dal fragore del contemporaneo, per riflettere sul passato e su ciò che è eternamente attuale: inseguendo la vocazione dell'arte a farsi guida del pensiero, Zanni propone una selezione dei suoi personaggi ricorrenti, viaggiatori inquieti ed eternamente inattuali. Oltre trenta opere, un itinerario che attraversa tutta la poetica di Zanni, passando per i temi chiave della sua ricerca. Una riflessione intensa sull'arte e sul ruolo dell'artista, espressa attraverso una modellazione elegante e personale della terracotta, tecnica d'elezione dell'autore.

