Carlo Cambi Editore
More than words... Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 104
L’uso di parole o lettere nel contesto dell’arte visuale ha origini lontane. Molti sono gli esempi possibili nella pittura del passato e innumerevoli le opere che utilizzano le parole o il linguaggio, percorrendo la storia dell’arte dall'antichità fino ai giorni nostri. È però con la stagione delle avanguardie storiche che questa pratica assume una forte connotazione: lo dimostrano numerosi capolavori di grandi movimenti di rottura, come il Cubismo, il Futurismo, il Dadaismo o il Surrealismo. La compresenza di immagini e parole nello spazio visivo del quadro, della pagina, o nell'ambiente, assume diversi significati e veicola di volta in volta messaggi che tendono a porsi in relazione stretta con il contesto artistico di riferimento, oggi che la distanza storica è tale da poter guardare alla “parola nell'arte” con la giusta messa a fuoco storico-critica.
Ipergrafie. Ediz. inglese e italiana
Francesca Matarazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 52
La grafia si dispone ora stampata in rilievo su ardesia, ora su lastre d’alluminio, ora infine in strati di “cementina” (un mix di pietre, sabbia, colla e acqua) ricoperta da tinte acriliche su tele di varie misure. L’esito è una vera e propria tecnica di scrittura, destinata a incedere in forme di visualità specifiche, rituali, che restituiscono la trasposizione plastica di uno stato di trance estatica autoindotta. Con avi illustri, dalle parole in libertà futuriste al poème-objet surrealista. Per Francesca Matarazzo, infatti, l’opera non vuole essere il prodotto, ma il tramite di una meditazione o di un’esperienza ipnotica compiuta attraverso quelle lettere che scorrono tra le sue dita nell'atto di plasmarle, come grani di un Rosario o di un Mala induista o buddhista. La fase della creazione coincide con quella estatica, attivata da parole che fungono da esclusivo innesco mentale, per consentire al pensiero di cedere il passo a quell'inconscio che da anni l’artista partenopea scandaglia indossando uno scafandro grave quanto doloroso.
Eyedentity. Ediz. italiana e inglese
Stephane Graff
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 328
I progetti di Stephane Graff dal 1991 ad oggi possono apparire alquanto diversificati, eppure sono tutti interconnessi da un filo connettivo costituito da identità e dissimulazione. Nel 1995 iniziò una serie ancora in corso di dipinti chiamati Black Box, in cui gli occhi dei soggetti sono oscurati da un rettangolo nero. Ciò nasconde la loro identità, perché la misura e la posizione degli occhi, in relazione ad altri punti di riferimento facciali, è necessaria per il riconoscimento. Allo stesso modo, l’ossessione verso l’identità si combina con un bisogno di realizzare lavori relativi all'anti-identità. Mentre la sua opera si ricollega alla dissimulazione, Graff paragona il processo creativo ad uno scavo nell'inconscio dove vi è qualcosa di nascosto che aspetta di essere rivelato dall'artista.
Identity Theft. Ediz. italiana e inglese
Stephane Graff
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 224
Dopo oltre millecinquecento anni abbiamo capito che il ritratto non è mai sincero. L’identità di un volto dipinto o fotografato è sempre il risultato di una mistificazione, di un’interpretazione frutto della collisione tra l’emozione del modello e l’interpretazione dell’artista. Meglio allora intervenire in modo radicale ed eliminare la fonte di questa mistificazione. Stephane Graff lavora per sottrazione, nascondendo occhi, evitando ogni elemento che sottolinei l‘individualità di un volto, obbligando i suoi modelli ad uscire da loro stessi per quella frazione di secondo che dura uno scatto. Egli sfida quindi il ritratto cercando di aggiungere un nuovo tassello alla sua storia millenaria e comprendendo il paradosso di fondere l’iconografia ideale greca con l’individualità romana. Graff ritrae persone non per descrivere la loro anima, ma – se è concesso dirlo – per rubargliela. L’artista ha compreso che ogni racconto è fallace, ogni immagine episodica, ogni ritratto un concentrato di limiti ed errori.
Flag. Mucciaccia contemporary. Ediz. italiana e inglese
Daniel Youseff
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 60
Attraversare il confine significa farsi travolgere dagli eventi e sviluppare impressioni profonde. Mostrare il passaporto, vedere una bandiera, attraversare fisicamente quel confine da una casa all'altra. Lo stesso ambiente può essere diviso da una linea che conferisce alle due parti un’identità specifica. La prima parte del catalogo rappresenta gli elementi fisici che caratterizzano il viaggio attraverso i confini: terre, mappe, bandiere. L’artista ha rappresentato tutto ciò realizzando delle bandiere e ritraendo masse di terra dall'alto. Le bandiere e le masse di terra rappresentano colori e sensazioni che fanno parte di lui, e non quelli imposti da altri. Con la bandiera egli ha un luogo a cui appartenere. La seconda parte del catalogo rappresenta il viaggio interiore della mente, la costante ricerca di un’identità. Le bandiere rappresentano un processo continuo di attraversamento dei confini e il risultato della ricerca di una casa, della vera identità di Daniel Youseff.
Gianni Asdrubali. Zanorre. Ediz. italiana e inglese
Lorenzo Mango
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 68
"Il vuoto è al centro della ricerca pittorica di Gianni Asdrubali, lavorandovi da sempre secondo modalità formali prossime ma diverse, all'interno di una sostanziale coerenza che evita ogni ripetizione, che sposta continuamente l’asse dell’indagine. La scommessa è muoversi dentro una cornice stretta, dentro un limite segnato, agire per spostamenti del punto di vista attraverso cui trattare pittoricamente il vuoto. Sono spostamenti della forma che, letti gli uni accanto agli altri, raccontano la storia di una ricerca in continuo divenire. Questo procedimento lo definirei un metodo, anche se l’artista forse non si riconoscerebbe in un termine simile, perché è applicazione, rigore, assenza di cedimenti alla soluzione più facile, alla via spettacolare ed anche regola. Metodo cioè sistema, è una condizione ineludibile per una creazione artistica che voglia dirsi effettivamente tale; condizione naturalmente connaturata alla pratica dell’arte, che appare tanto più necessaria e ineludibile oggi per ragioni che definirei estetiche ed etiche ad un tempo". (Lorenzo Mango)
Made in America. The thousand lights of New York. Catalogo della mostra (Prato, 18 novembre 2017-27 gennaio 2018). Ediz. italiana e inglese
Beatrice Buscaroli
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 120
La “scuola di New York” sta quindi sbocciando tumultuosa sul finire degli anni Quaranta, accomunando i cultori del segno e del gesto pittorico (gli action painters) e coloro che invece prediligono le relazioni tra forma e colore (i color field painters). Nel 1950, gli irascibili (come spregiativamente li chiama il quotidiano “Herald Tribune”) contestano vivacemente il progetto di mostra presentato dal Metropolitan Museum. Tra di essi ci sono Barnett Newman, Jackson Pollock, Willem de Kooning, Mark Rothko, Robert Motherwell, Franz Kline, Clifford Still, Arshile Gorky: il cuore di quell’Espressionismo astratto che sta ricercando un equilibrio originale tra vigore del segno e “sublime”, tra astrazione e visione interiore.
Gianni Piacentino. Works 1965-2017. Catalogo della mostra. Ediz. italiana e inglese
Francesca Pola
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 368
Quella del maestro Gianni Piacentino, riconosciuto come una delle figure più interessanti e uniche del panorama artistico internazionale, è una visione inimitabile perché personalissima, connotata da un altissimo grado di perizia tecnico-esecutiva e da una peculiare modalità inventiva, fondata sul controllo meticoloso di ogni singola fase ideativa e realizzativa. In essa, è la consapevolezza di ogni istante creativo a modificare e generare soluzioni d’immagine sempre nuove. E, nonostante questa unicità incomparabile di concezione e attuazione, l’opera di Piacentino continua da decenni ad offrirsi al presente con la sua immediatezza, comprensibilità, riconoscibilità, perché si è sempre riferita alle coordinate elementari e fondamentali della realtà. È un’arte che, proprio astraendo il mondo in forme e oggetti cromatici essenziali, ma mai ovvi, ci avvicina alla sua immagine possibile. Sta in questo paradosso di presenza e possibilità, di elementarità e complessità, la ragione della sorprendente e continua attualità di un percorso che pare nato già compiuto, alla metà degli anni Sessanta, come alternativa radicale ai movimenti europei e americani coevi.
Nicole Voltan. Piano cielo-Piano terra. Ediz. italiana e inglese
Giulia Abate
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 72
Nicole Voltan osserva la dimensione macro dell’esistente, producendo analisi ramificate, seguendo un’estetica di rarefatta bellezza e aderenza al pianeta, lungo soluzioni eterogenee che includono disciplina, talento minuzioso, controllo fisico del metodo, sublimazione visionaria. Il legame tra il progetto e lo spazio si risolve fin dal titolo: un’azione tra terra e cielo, una mostra divisa per ubicazione ma unita nel profondo; cielo sopra e terra sotto, impalpabile e fisico, dinamismo e staticità, macro e micro, futuro e passato. Nicole Voltan immagina astronomie ad ampio spettro, conteggia il tempo sulla tabella dei miliardi di anni, affronta la mineralizzazione della materia e la tensione fossile dell’universo. Il suo pensiero non ha un vincolo al presente, ma ha una prospettiva che s’irradia verso l’origine primordiale e il futuro cosmogonico. Una direzione ambiziosa che disegna progetti spugnosi, modulati attraverso stratificazioni, densità, aperture di senso, invenzioni coscienti.
Arturo Vermi. Figure in un tempo-spazio. Ediz. italiana e inglese
Flaminio Gualdoni
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 112
La ricerca portata avanti da Arturo Vermi durante tutto il percorso della sua carriera di artista è rimarcata da un razionalismo naturalistico, dove la linea tracciata dentro una superficie velata da un sottile accenno di colore, uniformata nella ricerca di uno spazio più mentale che visivo, crea un mondo di forti emozioni poetiche, un “naturalismo sintetico” di grande fascino, dove si avverte la presenza della natura in una fusione di sentimenti, dove la poesia crea una dicotomia tra l’immateriale, quale senso astratto della spiritualità e l’aspetto fisico corporeo della realtà, a stabilire tra loro rapporti di causa-effetto. In alcuni scritti il Maestro Vermi ribadisce la vera, unica necessità dell’uomo di avvalersi del concetto di felicità, un principio coinvolgente al quale si richiama spesso e che abbraccia la poetica e il senso di libertà totale come forma sublime per il raggiungimento di sintesi della nostra esistenza, quale obiettivo primario che non è solo libertà di pensiero, ma di vita. Nel suo lavoro si fondono spesso concetti di ideologie anche differenti tra loro, ma che finiscono per trascendere nel pensiero unico: l’amore per la vita.
John Isaacs. Archipelago
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 84
John Isaacs, l’artista inglese che ai suoi esordi ha fatto parte della YBA - Young British Art, produce con il suo lavoro modalità alterate di percezione della storia: approcciando materiali che dichiarano il loro tempo Isaacs trasforma passato e novità in categorie ambigue. La prima esposizione dell’artista presso la Galleria Poggiali prevede la presentazione di un progetto unico consistente in tre elementi: una scultura in ceramica, gomma lacca, resina epossidica e foglia oro 23 carati, un neon e una fotografia realizzati appositamente per questa occasione. La scultura ha la forma di una benna di una ruspa a grandezza naturale, che ha però l’apparenza di un relitto, ed essenzialmente rappresenta un sistema di credenze generato dalla sua stessa immagine, quindi la pala sembra essere stata un oggetto di culto di una cultura lontana.
Il canto quotidiano di Giorgio Laveri
Claudia Casali
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Cambi Editore
anno edizione: 2018
pagine: 60
L’universo artistico di Giorgio Laveri è costellato di molti pianeti artistici, dal teatro alla filmografia, dalla performance alle arti visive, dalla riflessione sociale all'impegno civile, per arrivare, soprattutto negli ultimi decenni, alla ceramica, linguaggio di antica tradizione, che le sue origini savonesi conoscono molto bene. La poetica di Laveri è pop, raffinata ma di immediata riconoscibilità, e il suo essere trasversale alle discipline gli ha consentito negli anni di affrontare con assoluta libertà un linguaggio millenario, che racconta civiltà, culture accomunate da un fare che riporta alla terra, alle origini, alle radici universali, alla nostra storia.

