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Carlo Cambi Editore

Gianfranco Zappettini. Il bianco e gli altri stati dell’essere. Ediz. italiana e inglese

Gianfranco Zappettini. Il bianco e gli altri stati dell’essere. Ediz. italiana e inglese

Alberto Rigoni

Libro: Libro in brossura

editore: Carlo Cambi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 156

Se è vero che, secondo la tradizione occidentale, l’artista è il vate, colui che vede prima e con maggior chiarezza rispetto agli altri uomini, colui che agli altri uomini può aprire una porta e indicare la via, è anche vero che questa via non è mai un ritorno verso il punto di partenza iniziale: è sempre un percorso in avanti, durante il quale l’artista spoglia se stesso e la propria arte per raggiungere infine il proprio centro. E il centro è fatto di vuoto, un vuoto circondato e custodito dalla materia (i raggi e l’argilla). Osservando le opere che Gianfranco Zappettini realizzò negli anni Settanta del secolo scorso, siano esse i quadri “bianchi” o le “tele sovrapposte”, quello che non vediamo è importante quanto ciò che vediamo. Nei “bianchi” vediamo una tela ricoperta di acrilico bianco, ma non vediamo la superficie nera dalla quale l’artista ha iniziato; nelle “tele sovrapposte” vediamo uno spazio vuoto sulla tela più esterna delimitato da un quadrato tracciato a matita, ma non vediamo gli spazi pieni o semipieni delle tele sottostanti...
40,00

Apertura

Marco Mazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Carlo Cambi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 320

Sara, una giovane fotografa, stupefatta di scoprire visioni e immagini nascoste nella propria carne, ma incapace di ascoltare e comprendere sino in fondo il richiamo degli organi. Carlo, un architetto professionalmente frustrato, che sottrae due taniche di benzina e fantastica di ritrovare dei vecchi nastri registrati da suo padre dopo un attacco terroristico. Manuel, uno psicoterapeuta distratto, e poi Erika, una sedicenne obesa, inutilmente in cura da Manuel. La loro esistenza, gli atti e gli eventi delle loro vicende – scrive l’autore – erano in qualche modo inscritti, avviluppati nella matassa di sogni che i miei organi avevano prodotto, suscitato e abitato. L’esistenza dei miei organi mi avrebbe obbligato a scrivere il libro che avevo in mente. Così come la statua della Grande madre, così come le intuizioni che volevo dettare al neonato, tutto il libro era il prodotto della mia reazione all'Apertura. Immaginavo me stesso in una sala operatoria, immaginavo di filmare il mio corpo, come se fosse un’aragosta mutilata.
16,00 15,20

Faith & Fathom. Ediz. italiana e inglese

Zhivago Duncan

Libro: Libro in brossura

editore: Carlo Cambi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 208

Le opere raccolte in questa collettiva, dipinti, fotografie, sculture, video fotogrammi, si collocano nel mondo delle ombre, tra fede e ragione, psiche e materia. Ecco i nomi degli autori delle opere: Christian Achenbach, Tjorg Douglas Beer, Slater Bradley, Jonas Burgert, James Capper, Zhivago Duncan, Max Frisinger, Andreas Golder, Norman Hyams, John Isaacs, Nick Jeffrey, Marin Majic, Polly Morgan, David Nicholson, Julian Rosefeldt, Andrea Stappert, Dorothea Stiegemann,Tim Noble & Sue Webster.
38,00 36,10

Masterpieces. Toti Scialoja, untitled. Ediz. italiana e inglese

Masterpieces. Toti Scialoja, untitled. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Carlo Cambi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 32

Un viaggio nella storia dell’arte italiana del Novecento attraverso selezionatissimi capolavori prelevati direttamente dai caveaux delle gallerie A.N.G.A.M.C., un marchio sinonimo di professionalità e garanzia di qualità. Spetta a Toti Scialoja (Roma, 1914-1998), uno dei più significativi maestri dell’astrattismo informale italiano, l’onore di inaugurare questo speciale percorso, e a Mauro Stefanini, Galleria Open Art di Prato e Presidente dell’ANGAMC, l’ardua scelta di individuare un lavoro che sapesse esprimere e inglobare il risultato delle sperimentazioni che hanno caratterizzato l’intera carriera del Maestro romano. Senza Titolo del 1987 è una magnifica tela di grandi dimensioni (200×140 cm.), espressione esemplificativa dei lavori realizzati dall'artista nella fase più matura della sua carriera, nella quale, a partire dai primissimi anni ’80, si riappropria del “gesto” e di quella cifra stilistica fortemente informale che aveva abbandonato negli anni ’70, influenzato dalle novità espresse dal mercato americano, di cui era diventato protagonista.
10,00

Marco Mazzucconi. Essere non qui

Marco Mazzucconi. Essere non qui

Marco Meneguzzo

Libro: Libro in brossura

editore: Carlo Cambi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 88

Marco Mazzucconi, brillante inventore di forme per circa un ventennio a partire dal 1985, promessa riconosciuta e quasi osannata della giovane arte italiana, per quasi dieci anni è rimasto in silenzio – con pochissime e sporadiche eccezioni, in qualche collettiva –, ha cambiato occupazione e ora si ripresenta con una serie di lavori nuovissimi, che testimoniano concretamente un pensiero che ha continuato a elaborare forme, anche in questi anni silenziosi. Per Mazzucconi il funzionamento dell’arte non è garantito dalla propria soggettività – che vediamo scomparire dietro una realizzazione “fredda”, e spesso ironica, come nella serie dell’Informale visto dall'uomo e visto dal cane, o di Daltonico e analfabeta – ma dalla trasformazione di questa stessa soggettività in oggettività di relazioni linguistiche. [...] Queste relazioni, da casuali o individuali o sentimentali, diventano colmi di significato, perché la complessità del nostro sistema di relazioni “sicuramente” permette di legare elementi sorti e avvicinati soltanto casualmente.
25,00

Chanson de ma terre lointaine. Joël Andrianomearisoa. Ediz. italiana, francese e inglese

Chanson de ma terre lointaine. Joël Andrianomearisoa. Ediz. italiana, francese e inglese

Libro: Cartonato

editore: Carlo Cambi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 112

Joël Andrianomearisoa contamina i generi e gli stili: non si definisce né sarto, né architetto, né cineasta, né designer o artista. Tuttavia promuove il lavoro del sarto, dell’architetto, del cineasta, del designer e dell’artista. Attraverso il suo intuito, egli fa venir fuori questo spirito di fondo, che attraversa le espressioni artistiche della nostra epoca: il fare là dove si ha voglia di fare, senza troppi problemi, lasciando da parte la carriera professionale. Gli abiti e il corpo come punto di non ritorno per vestire il presente. Un abito consumato, un tessuto colorato, un’immagine di carta, un film digitale, materiali come l’acciaio, la lana, il legno, il cemento o il cotone filato, pur di essere idoneo al cuore della società e al tempo. Il suo tempo.
25,00

Utopia e progetto. Sguardi sulla scultura del Novecento

Utopia e progetto. Sguardi sulla scultura del Novecento

Libro: Cartonato

editore: Carlo Cambi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 196

La scultura si presenta come misura dello spazio, come forma possibile che si esercita su un limite e svela la propria misura. Un processo nel quale sembrano convivere la dimensione del progetto e quella dell’utopia; regola e passione; virtù e furore. Chi pensa che la scultura sia immobile deve ricredersi, perché ogni forma, nella sua apparente staticità, in verità muta continuamente fino a trasfigurarsi, capovolgersi, decomporsi. La sua linfa è la luce, il suo abito è la risposta. È interessante indagare il materiale con cui l’artista ha deciso di proporre la propria poetica: pietra, metallo, legno, materiali sintetici sono il colore delle emozioni, non soltanto l’abito della forma. E lo stesso colore dell’ “abito” sembra mutare sotto l’influsso inesorabile del tempo che lo aggredisce. Non solo; si manifesta anche il tentativo di produrre il movimento, quasi generando la sensazione di poterlo provocare. Alcuni degli artisti in catalogo sono: Sandro Chia, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Nino Franchina, Luigi Mainolfi, Marino Marini…
30,00

Manfredi Beninati. Paintings

Manfredi Beninati. Paintings

Libro

editore: Carlo Cambi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 112

Manfredi Beninati è un artista eclettico, che lavora con pittura, scultura, fotografia, ma anche bronzi, light-box, bassorilievi in gesso. La strategia espositiva che Beninati ha adottato, con lo scopo di attirare e sedurre lo spettatore, presenta cambi di scena, di ritmo, di materiali, di luce, d’iconografie, etc. Beninati ha anche sempre detto che l’arte per antonomasia è la pittura, e infatti ecco una mostra e un catalogo dedicati soltanto alla pittura degli ultimi anni.
30,00

Io ironicamente io. Elio Marchegiani. Ediz. italiana e inglese

Io ironicamente io. Elio Marchegiani. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Carlo Cambi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 108

Come scrive lo stesso artista, Elio Marchegiani: «[mostra e catalogo vogliono] evidenziare ancora di più il mio “presuntuoso” fare per far pensare ed anche il mio pensiero che l’arte è una scienza esatta, che ha avuto la fortuna di non esserlo, ma soprattutto è un omaggio, molto particolare, a chi, da tanto tempo, cerco di capire: Mr. Albert Einstein. Ho così deciso di dedicare questo mio ultimo fare a quel suo: “fuori la lingua”». In fondo l’arte è soltanto un linguaggio.
25,00

Camilla Ancilotto. Mutaforma. Ediz. italiana e inglese

Camilla Ancilotto. Mutaforma. Ediz. italiana e inglese

Gianluca Marziani

Libro: Libro in brossura

editore: Carlo Cambi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 120

Il lavoro di Camilla Ancilotto si dispone lungo la planimetria gentilizia di Palazzo Collicola Arti Visive, a Spoleto, dove gli occhi dialogano con la storia abitabile. La logica d’ingaggio segue la regola d’uso del luogo, ovvero, disporsi in silenzio con le proprie opere, calando con timida ma decisa ambientazione, senza modificare gli allestimenti d’origine, al contrario inventando coni di conversazione, abbassando la temperatura del passato, elaborando il paesaggio ideale di un linguaggio tarato sul presente. L’artista romana si esprime attraverso un codice mobile, che è marchio autografo ma, soprattutto, schema linguistico. Le opere sono puzzle pittorici dalle molteplici chiavi compositive. In pratica, girando i singoli parallelepipedi (o altre forme geometriche) su un asse (il principio del pallottoliere) si completa una singola immagine o si mescolano assieme immagini diverse. Viene a crearsi un’interazione in cui il fruitore potrà cambiare l’ordine sequenziale e, soprattutto, entrare nel principio dinamico del pensiero originario, completando un’opera che richiede azioni manuali, tattilità, immaginazione attiva…
15,00

Eliseo Mattiacci. Misurazioni. Catalogo della mostra. Ediz. italiana e inglese

Eliseo Mattiacci. Misurazioni. Catalogo della mostra. Ediz. italiana e inglese

Lorenzo Bruni

Libro: Libro in brossura

editore: Carlo Cambi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 144

Le opere di Eliseo Mattiacci sono sempre state caratterizzate dalla volontà di azzeramento e riformulazione dei codici interpretativi di queste stesse. Quindi, affrontare oggi un excursus sul suo lavoro equivale da una parte a rispettare la dimensione epifanica del guardare le sue forme “ricollocate nel mondo”, dall'altra a inquadrare queste nell'evoluzione personale dell’artista alla ricerca, da sempre, di un ordine e di un significato che vada al di là della loro interpretazione a livello storico. Questa è la piattaforma che, fin dall'inizio, ha abitato Mattiacci per contribuire inconsapevolmente al rinnovamento del concetto di monumento, senza limitarsi a destrutturarlo o combatterlo, a differenza di quanto è stato fatto dagli altri artisti nel corso di tutto il Novecento. Infatti, già con le sue prime opere stimola nello spettatore l’esigenza di ricercare un nuovo ruolo dell’opera d’arte pubblica, che non si adegui a quello celebrativo della scultura monumentale.
30,00

Ria Lussi. Fragile. Ediz. italiana e inglese

Ria Lussi. Fragile. Ediz. italiana e inglese

Giulia Abate

Libro: Libro rilegato

editore: Carlo Cambi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 76

L’artista Ria Lussi scrive di sé: “Sono nata a Milano e vivo a Roma. Ho studiato disegno e pittura a Parigi, visual design a Urbino, traduzione poetica a Trieste, e ho lavorato a Londra e Milano. Da un’artista francese, in Marocco, ho imparato la tecnica del serti e della pittura su seta. A Roma una pittrice giapponese, Toba Chiba, mi ha iniziato al sumie, tecnica pittorica che descrive la complessità del mondo naturale con pochi tratti di china e col pennello. Impermanenza. Reagendo a tanta disciplina trovo il clamore luminoso del neon. Nel 2010 incontro a Tokyo Adriano Berengo, che mi suggerisce l’utilizzo del vetro per la realizzazione delle mie sculture. È l’incanto del colore luce”.
15,00

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