De Piante Editore
Non esiste diavolo peggiore dell'uomo
Walt Whitman
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2022
pagine: 246
Improvvisamente, Walt Whitman diventò un mito, l'Omero americano, il simbolo vivente della poesia. La sua casa, in Mickle Street, a Camden, fu meta di pellegrinaggi: vi accorrevano discepoli, curiosi, giornalisti, poeti. Facendogli visita nel 1882, Oscar Wilde è perentorio: "È l'uomo più umile e più potente che abbia mai incontrato in tutta la mia vita. Eccentrico? Non lo è. Impossibile giudicare i grandi uomini con il metro delle banali convenzioni". Austero, audace, colmo di una saggezza anticonformista, nelle interviste – qui raccolte per la prima volta in Italia – Whitman testimonia la propria poetica, i gusti letterari, le preferenze in campo elettorale. Per lignaggio, è l'autentico padre della letteratura americana.
Veleni & champagne. Poesie dell’età del jazz (1926-1931)
Dorothy Parker
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2022
pagine: 159
Intrigante, esagitata, acutissima, Dorothy Parker (1893-1967) è stata l’autentica protagonista dei “Roaring Twenties”. Cominciò su “Vanity Fair”, fu la firma più sprezzante e temuta del “New Yorker”, il suo humour nero, eleganza barricata nel cinismo, non risparmiava nessuno. Fece moda, fece scuola, Dorothy Parker, “Dot” per tutti: la prima raccolta di versi, Enough Rope, superò le 47mila copie vendute. Scrisse per Hollywood, ottenendo due candidature all’Oscar; in un film di culto di qualche anno fa, Ragazze interrotte, Angelina Jolie recita una delle poesie di culto di “Dot”: “I rasoi fanno male; i fiumi sono freddi/ l’acido lascia tracce; le droghe danno i crampi/ le pistole sono illegali; i cappi cedono/ il gas ha un odore nauseabondo. Tanto vale vivere”. Fu un’icona. Scontrosa.
La casa di Claudine
Colette
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2022
pagine: 238
I brevi racconti che compongono La Casa di Claudine sono bagliori d’oro della memoria. Se il titolo richiama il celebre ciclo di romanzi della serie Claudine, qui la monella in grembiulino è solo un pretesto d’autore: per ribadire, a vent’anni di distanza, che Claudine è creatura sua. Ma oggi la protagonista è Colette bambina, racconto della felicità e della meraviglia d’infanzia, e con lei la famiglia di esseri originali dominata dalla madre Sido, il padre Capitano, i fratelli Achille e Léo, gli animali di questa “vecchia casa natale” nel villaggio di Borgogna, gli abitanti di Saint Sauveur. “Il bisogno veemente di toccare, vive, pellicce o foglie, piume tiepide, la commovente umidità dei fiori”: eccola, tutta qui, la grazia di Colette. La Maison mette in scena i miti del cuore.
Contro «Don Chisciotte»
Henry de Montherlant
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2022
pagine: 40
Quando ci accostiamo ai “classici”, rischiamo di cadere in uno o l’altro di due atteggiamenti opposti ma ugualmente pericolosi. O la denigrazione sistematica o il sistematico rispetto. Eppure, anche i capolavori di Shakespeare o Goethe o Cervantes non sono esenti da parti mediocri. Compito del vero lettore è affrontare le grandi opere sapendo distinguere gli aspetti positivi da quelli negativi. È quello che fa, senza soggezione e con eleganza critica, lo scrittore Henry de Montherlant (1896-1972) in un testo scritto nel 1961 come “Prefazione” al Don Chisciotte di Cervantes e oggi tradotto per la prima volta in italiano da Ulisse Jacomuzzi con l'introduzione di Stenio Solinas. Il libro perfetto per chi non ha timori reverenziali davanti a un classico.
Genesi
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2022
pagine: 180
Bereshit, “in principio”: da quella parola nasce il più grande racconto mai narrato. Formula che dissigilla la fiaba, testo sacro che va letto e compreso, anche come un infinito poema recitato attorno al fuoco, il libro della Genesi racconta la storia di Adamo e di Caino, dell’Eden e della Caduta, di Abramo che accettò di sacrificare il figlio e di Giuseppe, il ragazzo che sapeva leggere i sogni, venduto dai fratelli e asceso ad alti incarichi in Egitto. Genesi narra la creazione del mondo, l’inizio del tempo, la gloria dell’uomo, la sua vergogna; lo sterminio, il tradimento, il perdono. Il prodigio narrativo e l’incanto esoterico di Genesi risuonano, come mai prima, nella versione di Gian Ruggero Manzoni, scrittore, artista, che ha una consuetudine nello studio di antiche civiltà. È un libro per chi vuole leggere la più grande storia mai raccontata. Chi ha difficoltà ad avvicinare la Bibbia, ne scoprirà la bellezza narrativa: sarà come leggere uno straordinario romanzo.
Noi siamo le api dell'invisibile. Lettere da Muzot
Rainer Maria Rilke
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2022
pagine: 120
Febbraio 1922: improvvisamente, d’assalto, la poesia occidentale si compie. Nel maniero di Muzot, in Svizzera, nell’arco di venti giorni, Rainer Maria Rilke, scrive i Sonetti a Orfeo e risolve le Elegie duinesi, a cui lavorava da dieci anni. Sembra una rivelazione, l’attimo perfetto, incuneato come una perla nell’anno memorabile: nel ’22 vengono ideati alcuni capolavori senza tempo – l’Ulisse di Joyce, la Terra desolata di T.S. Eliot, Il castello di Kafka –, muore Marcel Proust. Rilke, l’autentico asceta dell’arte, aveva preparato con dedizione quel momento: nel 1919 si congeda dalla figlia, dagli amici, dal tempo; dal 1921 sale a Muzot, donatogli da un ammiratore, Werner Reinhart. Le lettere, qui in una selezione curata da Franco Rella, sono il modo con cui il poeta comunica con il mondo, costituiscono uno degli epistolari più vertiginosi della storia della letteratura. È un libro per chi ama gli epistolari mozzafiato e ha un animo lirico, un libro che insegna a vivere poeticamente, in obbedienza al proprio destino.
Incontri con Ernst Jünger
Banine
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2022
pagine: 135
1943 Parigi occupata. Non ha senso domandarsi se Jünger sia un usurpatore, oppure un disincantato testimone dei tempi. Quando Banine lo incontra in lui vede lo scrittore capace di prevedere l’epoca dei Titani e farsi carico di quell’esito pur nefasto. Se ne innamora follemente fino a diventarne l’esegeta più appassionata. Banine, pseudonimo di Umm el-Banine Assadoulaeff (Baku 1905-Parigi 1992), è stata una scrittrice azera naturalizzata francese. Fu una delle protagoniste dei circoli letterari del tempo. Autrice de I miei giorni nel Caucaso, di religione musulmana si converte nel 1956 al cattolicesimo, raccontando la tormentata decisione nel saggio biografico Ho scelto l’oppio.
Dal Teatro Coccia al mondo. Storia e storie del Premio Cantelli 1961-2020
Mario Giarda
Libro: Copertina morbida
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2022
pagine: 46
Non si è mai spezzato il filo che lega Guido Cantelli al Coccia. Nel teatro della sua città debuttò, giovanissimo direttore, il 21 febbraio 1943 con la "Traviata", e qui tenne l'ultimo concerto il 17 novembre 1956, il giorno stesso in cui veniva resa pubblica la sua nomina a direttore stabile dell'orchestra della Scala. Una settimana dopo quella serata, la sua inimitabile carriera si spegneva nel cielo di Orly, nell'aereo che precipitava al suolo poco dopo il decollo. Aveva appena 36 anni ed era atteso da nuove vette artistiche che purtroppo possiamo solo immaginare. Cinque anni dopo, nel 1961, Guido Cantelli tornò al Coccia con il Concorso internazionale per giovani direttori d'orchestra che porta il suo nome. Nel nome della musica e di quel giovane direttore d'orchestra che venne chiamato "il ragazzo degli dei". Tutto questo racconta nelle pagine che seguono Mario Giarda: in modo avvincente e con la competenza e la passione che gli derivano da oltre 25 anni di studi e ricerche sulla vita e l'arte di Guido Cantelli.
La bellezza salverà il mondo. Pensieri, aforismi. polemiche
Fëdor Dostoevskij
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2021
pagine: 160
Non si esce indenni da Fëdor Dostoevskij: il grande romanziere russo scrive per tormentarci, mostra ciò che non vogliamo vedere, ci pone tra estasi e scandalo. Ci mette con le spalle al muro. “Chi vuole avvicinarsi a Dostoevskij deve compiere tutta una serie di exercitia spiritualia, e deve vivere ore, giorni, anni in un’atmosfere di evidenze contraddittorie”, ha scritto Lev Šestov. Semplicemente, Dostoevskij ha costruito il nostro presente, è una torcia gettata tra le fauci del futuro. Critico letterario emigrato in Australia, Dmitrij Grišin (1908-1975) ha dedicato la vita allo studio di Dostoevskij. Il suo piccolo capolavoro è questo repertorio tematico di aforismi e pensieri, affilati come lame, estratti dall’opera di Dostoevskij, romanzi, lettere, diari. Utile per compiere un ingresso senza paracadute, a precipizio, nei romanzi di Dostoevskij, questo è, soprattutto, un manuale di lotta contro il proprio tempo, una sfida alle storture della modernità, alle strutture del potere, alle convenzioni filosofiche. Dall’Europa alla Russia, dal nichilismo alla religione all’arte, le ossessioni di Dostoevskij sono distillate in questo libro al veleno.
Cucina futurista natalizia
Fortunato Depero
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2021
pagine: 30
Il libro “Cucina futurista natalizia” propone per la prima volta un breve testo con un cocktail e le ricette futuriste ideate da Fortunato Depero per le festività del Santo Natale, accompagnate dai disegni originali apparsi sul giornale “Il Brennero” il 23 dicembre 1932. Il menu futurista dell’artista trentino è arricchito da un testo di Guido Andrea Pautasso che racconta di questo straordinario ritrovamento e della passione di Depero per la rivoluzione gastronomica propugnata dagli artisti futuristi. La plaquette, a tiratura limitata, è impreziosita dalla sovracoperta con l’opera “Verdure geometriche” (2021) appositamente realizzata per questa edizione dall’artista, fumettista e scrittore Pablo Echaurren,
Astrazione come resistenza
Roberto Floreani
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2021
pagine: 380
Astrazione come resistenza è opera audace, ricca di novità interpretative. Accanto alla rivalutazione di numerose artiste quali Hilma af Klint, Marianne von Werefkin e Hila Rebay, il saggio si prefigge di restituire a Giacomo Balla la primogenitura dell'Astrattismo, fino ad ora assegnato a Vasilij Kandinksij.
Eja, alalà. Viva l'amore
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2021
pagine: 30
“Eja, alalà. Viva l’amore” è un poemetto conviviale, dalla struttura metrica a rime baciate e intrecciate, composto da Gabriele d’Annunzio (1863-1938) probabilmente negli anni Novanta dell’Ottocento, forse primissimi del Novecento (la data è incerta, e il titolo è redazionale), durante una delle numerose occasioni in cui il Poeta si trova in Abruzzo, tra Pescara o Francavilla. Il componimento rievoca una festosa cena a cui il giovane d’Annunzio avrebbe partecipato con amici e parenti. Il manoscritto del componimento comparve sul mercato un un catalogo d’asta di Bloomsbury del 2009, poi acquistato e depositato negli Archivi del Vittoriale degli italiani di Gardone Riviera. Il testo completo fino a oggi è apparso pubblicato soltanto sulla rivista interna del Vittoriale.

