Kellermann Editore
Il quaderno del cinema. Piccola guida alle emozioni in pellicola
Alessandro Aquilio
Libro: Libro in brossura
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2023
pagine: 80
Nonsofarfoto accompagna il lettore in un viaggio nella settima arte attraverso i generi cinematografici, i luoghi, gli oggetti, i personaggi, le stagioni, i colori, e molto di più. Elementi che in ognuno di noi evocano emozioni corali o molto personali... o entrambe le cose. Perché il cinema è sogno, un sogno collettivo ma anche estremamente unico, legato alla sensibilità del singolo fruitore. Un quaderno interattivo, esperienziale, personalizzabile, in cui annotare, creare proprie categorie, liste, recensioni, e perché no?, anche cimentarsi nell'immaginare storie nuove, entrando nei panni dello sceneggiatore. Prefazione dell'attrice Cinzia Leone.
Chianti dagli Etruschi a Ricasoli il vino che ha trasformato la Toscana in stile di vita
Zeffiro Ciuffoletti, Paolo Storchi
Libro: Libro in brossura
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2023
pagine: 109
Vino di nobili natali, il Chianti è diventato una delle bandiere del vivere italiano. Due importanti voci della ricerca storica e dell'agronomia italiana accompagnano il lettore alla scoperta della sua storia e del suo percorso enologico. La storia del Chianti si lega indissolubilmente a quella dell'Unità d'Italia attraverso la figura del barone Bettino Ricasoli, produttore di vino e fine politico. La passione per l'agricoltura, e in particolare per la viticoltura e l'enologia, nel barone Ricasoli si mischia intimamente all'attività politica, che nel 1861 lo porta a succedere a Cavour alla guida del neonato stato italiano. Il suo impegno è grande nell'ammodernamento del sistema agrario nel contesto degli ideali risorgimentali. Nel suo Castello di Brolio, al centro della zona di produzione del Chianti, conduce i suoi esperimenti per la produzione di vini di qualità adatti all'esportazione, stabilendo nel 1872 la storica formula che prevedeva la presenza di Sangiovese, Canaiolo nero e Malvasia. Con Ricasoli il Chianti conquista il ruolo di primo piano che lo porterà a essere identificato tuttora come simbolo dell'enologia italiana. Prefazione di Francesco Ricasoli.
Wildbacher. Dalla Stiria degli Asburgo a vitigno di eccellenza delle colline trevigiane
Enzo Michelet, Sergio Tazzer
Libro: Libro in brossura
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2023
pagine: 109
Il Wildbacher è un vitigno a bacca nera originario della Stiria, in Austria, dove si pensa fosse coltivato sin dall'epoca celtica. È presente in Italia in una sola area, ristrettissima, sui colli trevigiani. La storia del Wildbacher in quei luoghi trova le sue origini nel lontano XVIII secolo, quando il conte Antonio Rambaldo di Collalto fece impiantare questo particolare vitigno nei propri possedimenti. Soltanto tre sono le aziende che ne mantengono la coltivazione e lo vinificano. Un prodotto estremamente rappresentativo di un territorio affascinante, caratterizzato dalla bellezza e dolcezza del paesaggio collinare e da una tradizione enologica di importanza internazionale. Un'eccellenza che guarda al futuro con radici che affondano e risalgono a ritroso i secoli.
Il quaderno della cucina adriatica. Storie e sapori di mare, di terra, di laguna
Andrea Sfetez
Libro: Libro in brossura
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2023
pagine: 80
Escursioni sentimentali, erranti, tra luoghi e sapori dell'Adriatico orientale, da dove muove l'autore, con gustosi tocchi sulla costa occidentale. L'Adriatico: uno spazio di terre e di acque in cui, nei secoli, le genti si sono incontrate e hanno scambiato, integrato, messo insieme - talvolta inconsapevolmente - ingredienti, ricette, tecniche. Luoghi noti e meno noti, aneddoti, voci poetiche, profumi, sapori da scoprire tra le pagine di questo autentico taccuino di viaggi.
Bestiario. Piccolo dizionario di grandi bioequivoci
Paola Peresin
Libro: Libro in brossura
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2023
pagine: 192
Biodiversità, ambiente, ecologia... Una scienziata, ricercatrice, fa chiarezza su alcune parole entrate ormai nel linguaggio comune, ma spesso confuse nei loro significati originari. Il contenuto di questo libro è un bestiario anomalo, perché inserito in un piccolo dizionario di autentici e assai diffusi bioequivoci. Metà dei lemmi sono dedicati a specie zoologiche e a ordinari fraintendimenti che le riguardano, l'altra metà a tutte quelle parole che ormai fanno parte del nostro lessico ordinario e che riecheggiano in contesti diversi, ma uniti dalla volontà di esprimere la propria preoccupazione per le due grandi crisi che stiamo affrontando: la crisi climatica e la perdita di biodiversità. Prefazioni di Colombo Dagre, Piano Tocomachie e Franco Musi.
Tazzelenghe. Il vino friulano «taglia-lingua» nato in terra longobarda
Stefano Cosma, Angelo Costacurta
Libro: Libro in brossura
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2023
pagine: 128
Il Tazzelenghe (taglia-lingua, in friulano) è un vino che sa mettere alla prova i vignaioli come pochi altri. Appartenente alla famiglia del Refosco, si distingue però nettamente dai più pacati consanguinei. Dotato di fortissima personalità, per molti indomabile, richiede grande perizia enologica, una certa dose di pazienza, e condizioni di partenza - terroir e clima - molto specifiche, come si trovano nella provincia di Udine, e in particolare nell'area di Buttrio e Cividale. Attestato dal tardo medioevo, il Tazzelenghe è espressione di un territorio di enorme rilevanza storica. Cividale, città patrimonio dell'umanità Unesco, già strategica per i Romani, fu la prima capitale del ducato longobardo in Italia, successivamente capitale della Patria del Friuli e incrociò per lungo tempo la storia della Repubblica di Venezia. Introduzione di Ian D'Agata.
Primitivo. The wine of the two worlds
Antonio Calò, Angelo Costacurta
Libro: Libro in brossura
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2023
pagine: 142
Armonia, ordine, bellezza del paesaggio, qualità del vino, che nel caso del Primitivo si aggiungono ad un termine irrinunciabile: tradizione. Se il vino nasce dalla composizione delle vigne, dobbiamo considerare che i cambiamenti nell'ambito produttivo viticolo sono per natura lenti, legati al fatto che trentennale è la normale vita di un impianto. I trent'anni poi sono il seguito della tradizione mitigata da ponderata innovazione. Chi scelse il nome del Primitivo? La memoria, che è storia ed è anche leggenda, ci racconta di un religioso, appassionato di botanica, don Francesco Filippo Indellicati, di Gioia del Colle, la città pugliese a metà strada dallo Jonio all'Adriatico. Sul finire del Settecento individuò il vitigno, oggetto di scambio con la costa orientale adriatica, confacente alla sua idea di rinnovamento viticolo. Un vitigno che fruttificava presto, primo a maturare. Nel 2000 Antonio Calò individuò il felice futuro del Primitivo, qualità emergente fra i rossi, accanto al Negroamaro, al Nero d'Avola e a pochi altri. Aveva ragione. (S.T.)
Coltivare la natura. Cibarsi nutrendo la terra
Giacomo Sartori
Libro: Libro in brossura
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2023
pagine: 187
Si potrà nutrire l’umanità senza devastare l’ambiente e senza gli attuali insostenibili impieghi di risorse? Come ritrovare un equilibrio tra quello che asportiamo dai terreni e quello che restituiamo loro? Le nostre conoscenze sono davvero così estese come diamo per presupposto? Le nuove tecnologie saranno davvero sempre determinanti, come si afferma spesso? Cosa ci insegnano le diverse forme di agricoltura del passato e presenti sui nostri rapporti con la natura? Agricoltura biologica e convenzionale sono davvero agli antipodi? A queste domande risponde lo scrittore Giacomo Sartori, esperto di suoli, inserendosi con le sue grandi competenze e la sua passione in un dibattito che egli stesso ci mostra essere purtroppo sbilanciato: i sostenitori degli approcci ecologici devono continuamente difendersi dallo strapotere delle visione riduttive che vedono la natura come un oggetto inanimato che possiamo riorganizzare a nostro piacimento, un serbatoio da sfruttare fino in fondo. Nei suoi scritti conoscenza e pratica scientifica incontrano l’impegno civile e il passo della narrazione letteraria, mostrandoci che nell’attuale convergenza di crisi che riguardano tutto il pianeta, l’agricoltura ha un posto centrale. È con essa, e con le nostre abitudini alimentari, che i nostri margini per ottenere soluzioni sostenibili sono più ampi, è da essa che possiamo imparare a utilizzare prospettive e metodi compatibili con i complessi funzionamenti naturali. Prefazione di Carlo Petrini.
Milàda e le altre. Cecoslovacche «contro» dal 1948 alla Primavera di Praga
Sergio Tazzer
Libro: Copertina morbida
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2023
pagine: 223
Il palcoscenico è la Cecoslovacchia dopo il colpo di stato comunista del febbraio 1948, l'esplosione dei processi spettacolo contro i nemici del popolo (e gli avversari interni al Partito comunista cecoslovacco), la persecuzioni degli ordini religiosi maschili e contro le suore, il terrore e il terrorismo (quello internazionale, allevato nella scuole di partito e nei centri di addestramento, tra mitragliette Skorpion ed esplosivo Semtex, made in Czechoslovakia). Accanimento particolare contro le donne: la deputata socialista moderata Milada Horáková impiccata, come anche l'agente della Terza Registenza Helena Rokicanská. E non solo esse: la persecuzione della cultura underground espressa di Jana Cerná, orfana di Milena Jesenská (la musa di Kafka), che assieme a Bohumil Hrabal e altri, mise in piedi la casa editrice clandestina P?lnoc, iniziatrice del fenomeno dei samizdat. Ma anche le donne inviate dal PCI nella redazione della sua radio clandestina a Praga, per la redazione della trasmissione "Oggi in Italia". Anni di feroce e ottuso stalinismo, caratterizzato da un regime poliziesco brutale, da tribunali spietati, da una vita grama, sovrastata da una nomenklatura ingorda.
Bioavversità. Il vizio delle monocolture nelle terre alte
Giannandrea Mencini
Libro: Copertina morbida
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2023
pagine: 279
L'autore intraprende un nuovo viaggio nelle Terre Alte per indagare la perdita di biodiversità nel nostro Paese a causa del proliferare delle colture intensive. Un dialogo con diversi protagonisti per capire la diffusione del Prosecco nel nordest, dei meleti in Val di Non, dei noccioleti in Centro Italia, riportando accurate testimonianze sulle conseguenze ambientali, sanitarie e sulla biodiversità, causate dalla diffusione delle monocolture in Italia. Non solo aspetti negativi, ma anche storie virtuose e vincenti che vanno dal Veneto fino all'Alto Molise passando per il Lazio, dimostrando che è possibile anche un'agricoltura diversificata e sostenibile, basata sul rispetto del territorio e della sua storia rurale. Prefazione di Letizia Bindi.
Carnet di degustazione. Piccolo vademecum per riconoscere i vini e saperli apprezzare
Enzo Michelet, Angelo Costacurta
Libro: Copertina morbida
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2023
pagine: 63
La Collana "GRADO BABO" parla di vino e di storia, di uomini e di viaggi, di cambiamenti lungo la storia di ogni singolo vitigno; si sofferma a raccontare le qualità che fanno di ogni vino un grande vino, anche se il suo nome non è importante o blasonato. Non poteva quindi mancare un piccolo taccuino per accompagnare i momenti piacevoli in cui, oltre alla conoscenza nelle pagine, il vino si incontra nei calici o nei bicchieri. Completano il volume alcune indicazioni sui principali vini, le loro caratteristiche organolettiche, qualche aneddoto storico, ma soprattutto le schede per la conoscenza e la valutazione, redatte da un tecnico professionista.
Vini proibiti. Clinton, Fragolino, Bacò e gli altri vitigni ribelli
Michele Borgo, Angelo Costacurta
Libro: Libro in brossura
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2022
pagine: 144
Parlare dei vitigni / vini proibiti o ribelli significa ritornare indietro di circa 170 anni per capire il perché della loro storia, nata per le necessità emerse nei principali Paesi viticoli dell'Europa. Si trattava infatti di porre rimedio a una serie di situazioni fitosanitarie succedutesi, una dopo l'altra, per cause pressoché accidentali. Un tuffo nel passato che ci obbliga a rileggere indagini e studi biologici ed epidemiologici su tre avversità parassitarie della vite per cercare di capire la situazione sorta in Europa a partire dalla metà dell'Ottocento con l'arrivo dell'oidio, della fillossera e della peronospora. Tre avversità che, da quel momento, hanno cambiato, la millenaria storia vitivinicola mondiale. Il titolo dato a questo volume attrae il lettore verso la scoperta del mistero che si nasconde dietro il termine "proibito"...

