Postmedia Books
Estetica relazionale
Nicolas Bourriaud
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2010
pagine: 144
Bisogna accettare il fatto, assai doloroso, che alcune domande non vengono più poste... scrive Nicolas Bourriaud nell’introduzione a Estetica relazionale, ma è proprio il tentativo di capovolgere questa dinamica che lo rende uno dei più prolifici e popolari teorici contemporanei. Questo “classico”, scritto alla fine degli anni Novanta e tradotto in decine di lingue, indaga le idee e i principi che hanno reso l’arte relazionale una delle tendenze artistiche più significative degli ultimi due decenni. Quali rapporti intrattiene l’arte con la società, la storia, la cultura? In che modo l’arte resiste all’omologazione imperante? Seconda edizione con un capitolo - "Relazioni instabili. Breve storia dell'Estetica relazionale" - che oltre a rispondere a qualche critica indaga sugli effetti dell'arte relazionale in questi anni.
... Dontstopdontstopdontstopdontstop
Hans Ulrich Obrist
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2010
pagine: 160
"Le mostre d'arte non dovrebbero occuparsi di riempire spazi, ma di necessità e urgenze". Questo è il principio di base che ha fatto dello svizzero Hans Ulrich Obrist il più popolare curatore di arte contemporanea. Obrist ha reinventato il museo sperimentando nuovi modelli curatoriali distinguendosi dai generici "organizzatori di eventi". Questo libro raccoglie una selezione di testi dal 1990 al 2006 con i quali il curatore presenta i saggi scritti in occasione di conferenze, mostre collettive e personali, che hanno arricchito il nostro bagaglio culturale e creato mostre ormai leggendarie (Hotel Carlton Palace, Cloaca Maxima, Cities on the Move, Do It, Utopia Station). Il libro contiene l'introduzione di Rem Koolhaas e due postfazioni di Daniel Birnbaum (direttore dell'ultima Biennale di Venezia) e Stefano Boeri (direttore della rivista Abitare). Hans Ulrich Obrist nasce a Zurigo nel 1968. Questo è il suo secondo libro in lingua italiana dopo "Interviste" (Charta 2003). Attualmente è co-direttore con Julia Peyton-Jones dell'exhibition program della Serpentine Gallery a Londra.
Zafos Xagoraris. Silencers and Amplifiers. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2010
pagine: 160
"Silencers and Amplifiers" raccoglie tutte le installazioni acustiche realizzate da Zafos Xagoraris dal 1990 ad oggi. Il libro - realizzato dall'artista stesso in collaborazione con il curatore - comprende brevi commenti dell'artista, un intervista con Katerina Gregos e i saggi di Massimiliano Scuderi, Manuel Herz, Eyal Weizman e Tobi Maier. Il lavoro di Xagoraris appartiene a quella tipologia di opere che cercano di creare interazione con il pubblico. Per il critico Massimiliano Scuderi: "Nel lavoro di Zafos Xagoraris ricorre un'idea e l'immagine ad essa correlata, quella di uno spettatore che osserva gli altri, che guarda a distanza una moltitudine di persone, che mette in relazione la condizione di essere sociale, con quella esistenziale dell'isolamento". Zafos Xagoraris è nato nel 1963 ad Atene dove vive tutt'ora. Xagoraris ha partecipato ad importanti mostre internazionali quali la 27ª edizione della Biennale di San Paolo (2006) e Manifesta 7 (2008).
Vegetali ignoti
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2010
pagine: 176
La vera storia dei Vegetali Ignoti raccontata da chi l'ha vissuta in prima linea, Luca Scarabelli e Riccardo Paracchini. Vegetali Ignoti è stato un progetto artistico (1994-2009) che ha abbracciato metaforicamente, in un curioso contenitore di sperimentazioni sospese tra arte e non arte, i suoi fondatori e tutte le persone che di volta in volta hanno partecipato ai numerosi progetti. Non si tratta tuttavia solo di un'auto-biografia, pur raccogliendo documenti e testimonianze sull'attività vegetale, il libro racconta attraverso gli occhi disincantati di protagonisti, amici e collaboratori, anche una visione alternativa-ironica-malinconica dell'arte contemporanea alla fine del Novecento e all'inizio di chissà cosa. Con i contributi di: Lea Vergine, Elio Grazioli, Elena di Raddo, Chiara Zocchi, Francesco Tedeschi, Roberto Vidali, Maurizio Medaglia, Roberto Cascone, Francesca Marianna Consonni, Roberto Limonta, Alessandro Castiglioni.
Arte e televisione. Da Andy Warhol al grande fratello
Marco Senaldi
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2009
pagine: 128
La deformazione dello spazio. Arte, architettura e disagio nella cultura moderna
Anthony Vidler
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2008
pagine: 238
Learning from cities international design workshop
Francesco Garofalo
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2008
pagine: 240
Premio Querini Stampalia Furla per l'arte. Ediz. italiana e inglese
Chiara Bertola
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2008
pagine: 128
Chi sono i giovani artisti in Italia? Da quattro anni il Premio Querini Stampalia-Furla per l'Arte cerca di rispondere a questa domanda chiedendolo a sua volta ad una ristretta selezione di critici d'arte. In questa pubblicazione vengono illustrate le opere di tutti gli artisti segnalati nel 2003, con una sezione speciale dedicata ai cinque finalisti e saggi di Chiara Bertola, Giacinto di Pietrantonio, Angela Vettese, Dede Auregli, Francesca Pasini, Emanuela De Cecco, Bartolomeo Pietromarchi.
Ron Arad. Cose di cui la gente non ha veramente bisogno
Deyan Sudjic
Libro: Copertina morbida
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2008
pagine: 112
Interaction design primer. DVD
Stefano Mirti, Walter Aprile, Britta Boland
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2008
pagine: 32
Dominique Perrault. La seconda natura dell'architettura
Daniele Mancini
Libro: Copertina morbida
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2008
pagine: 80
Il ritorno del reale. L'avanguardia alla fine del Novecento
Hal Foster
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2007
pagine: 256
Il testo spiega non solo come si è arrivati alla scena attuale, offrendo un'analisi degli ultimi quarant'anni di storia dell'arte (dal minimalismo al postmoderno, dalla pop art all'arte pubblica), ma rilegge anche l'arte dal dopoguerra ad oggi svelando i retroscena e le strategie di una società globale che ha favorito "una cultura visiva sempre più amministrata da un mondo dell'arte dominato da figure promozionali con scarso spirito critico, e da un mondo mediale di aziende di comunicazione e intrattenimento che non ha alcun interesse per qualsivoglia analisi critica."

