Queriniana
Chi è Cristo per noi oggi?
Jürgen Moltmann
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1995
pagine: 168
A trent’anni dal grande testo 'Teologia della speranza’ (1964), Moltmann affronta le domande religiose del nostro tempo nel contesto di una domanda essenziale: Chi è Cristo per noi oggi?
Maria: ieri, oggi, domani
Edward Schillebeeckx, Catharina Halkes
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1995
pagine: 140
Negli ultimi decenni sono avvenuti molteplici fatti che riguardano Maria, sia dal punto di vista del vissuto della fede, sia a livello teologico. Il teologo Edward Schillebeeckx e la teologa Catharina Halkes interpretano in questo breve libro il mutato posto e significato di Maria in teologia. Nel rivisitare le loro pubblicazioni passate, emerge una traccia per una nuova visione di Maria, basata sulla Scrittura. Essi indicano - ciascuno a modo proprio - gli ambiti dove sono fiorite visioni distorte su Maria e quali conseguenze ciò abbia avuto, ma mostrano anche ciò che essi trovano di affascinante oggi in Maria. Il concilio Vaticano II e la teologia femminista costituiscono i quadri di riferimento principali di questi interventi.
Il problema della morte nella filosofia
Georg Scherer
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1995
pagine: 280
Il confronto filosofico con la morte è guidato da quattro interrogativi: che cos'è la morte? Esiste per l'uomo una speranza oltre la morte? Come dobbiamo comportarci con la morte? Qual è l'origine e quali sono i modi della nostra conoscenza della morte? Questi aspetti rappresentano specificazioni di un'unica questione fondamentale, quella del senso della morte. Muovendo da questo nodo di questioni, il libro compie il tentativo di dare uno sguardo globale sulla storia del problema della morte nella filosofia. Ma insieme la presente esposizione storico-filosofica è sorretta da punti di vista sistematici, quelli che si pongono all'uomo che deve vivere nell'attuale società dominata dalla scienza e dalla tecnica. In tale contesto viene discussa la profonda crisi in cui si trova ormai la concezione metafisica della morte e dell'immortalità e sono prospettati alcuni dei più importanti tentativi di formulare il problema della morte nell'orizzonte di u pensiero postmetafisico.
Il fenomeno del cristianesimo. Una religione mondiale nel mondo delle religioni
Hans Waldenfels
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1995
pagine: 204
Breve storia dell'esegesi biblica
Pierre Gibert
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1995
pagine: 236
La stella dei filosofi
Giovanni Moretto
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1995
pagine: 336
Con titolo, che evoca la stella che ha guidato i Magi d'Oriente alla stalla di Betlemme, il volume si propone di acquisire, con indagine storico-teoretica mai prima tentata, un nuovo capitolo alla cristologia filosofica, quello della Natività di Cristo.
I tempi dell'amore
Eugen Drewermann
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1995
pagine: 176
I profondi e poetici testi di Eugen Drewermann - qui raccolti - colgono nel segno i problemi attuali, scoprendo percorsi che conducono a una vita di amore.
Gaia e Dio. Una teologia ecofemminista per la guarigione della terra
Rosemary Radford Ruether
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1995
pagine: 408
Gaia è la dea greca della Terra, ed è un nome adottato da biologi come James Lovelock e Lynn Margulis nel contesto della tesi secondo cui l’intero pianeta è un sistema vivente che si comporta come un organismo. Coniugando i termini Gaia e Dio (senza tuttavia mai identificare l’uno con l’altro), l’Autrice affronta i problemi cruciali che attengono al rapporto tra il pianeta vivente, la Terra, e la tradizione religiosa occidentale. «La guarigione ecologica è un processo teologico e psichico-spirituale», scrive la teologa nordamericana. «Una relazione sana o risanata degli umani tra di loro e degli umani con la terra invita a una nuova coscienza, a una nuova cultura simbolica e a una nuova spiritualità». Un saggio denso e discusso, in cui la teologia femminista si misura con il tema ecologico per demolire la cultura del dominio, in vista della guarigione della terra.
Il del compimento. Meditazione su come morire e aiutare a morire
Henri J. Nouwen
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1995
pagine: 128
«Morire è l’evento umano più universale, qualcosa che tutti dobbiamo sperimentare. Ma moriamo bene? La nostra morte è qualcosa di più che un destino inevitabile, qualcosa che semplicemente non vorremmo che esistesse? Può diventare in qualche modo l’atto di una realizzazione, forse più umana di ogni altro atto umano?». Così inizia la saggia e franca riflessione di Henri Nouwen su come vivere e morire bene. Con semplicità, con calore e persino con gioia Nouwen usa le sue esperienze personali per rifletteresu questo problema di fondo che ci riguarda tutti: «È possibile prepararci alla nostra morte con la medesima cura che i nostri genitori hanno avuto nel preparare la nostra nascita?». “Farsi amica” la propria morte significa affrontare la paura della solitudine e dell’abbandono e comprendere che non siamo soli. Quando offriamo la nostra compagnia al morente e quandoricordiamo e celebriamo la vita dei trapassati, noi creiamo una reciproca comunità di sollecitudine e ricordiamo l’uno all’altro che porteremo frutto molto al di là degli anni che abbiamo da vivere.
Il padre nostro. Lode, preghiera, programma di vita
Bernhard Häring
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1995
pagine: 112
Innumerevoli sono i testi che, fin dal tempo dei padri della Chiesa, offrono una spiegazione del “Padre nostro”. Si tratta sempre dello stesso inesauribile testamento spirituale lasciato da Gesù ai suoi discepoli. Ognuno di noi dovrebbe essere e divenire sempre più un commento vivente del Padre nostro. Siamo sempre impegnati a crescere con l’ausilio di quella preghiera, comune a tutti e – nello stesso tempo – affidata personalmente a ciascuno di noi, e a cercare in essa la nostra piena identità di persone e di cristiani.
Via crucis ecumenica
Liborio Asciutto
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1995
pagine: 48
Questa Via crucis ecumenica, seguendo con struggente simpatia e amore il cammino di dolore di Gesù, ci invita, nello stesso tempo, a ripercorrere anche la via Crucis di quanti soffrono per violenze e ingiustizie, di tutti coloro che, nei modi più svariati, gemono sotto la croce da portare nella propria vita. Ma nel fare ciò incrociamo pure la Via crucis delle nostre scandalose divisioni religiose, il cui superamento costituisce condizione imprescindibile per la pace dell'umanità.

