Servitium Editrice
I giorni del rischio. Maledetto colui che non spera
David Maria Turoldo, Giovanni Bianchi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 120
Sì, in molti avevamo lottato e sperato insieme. Sperato in che cosa: in simili risultati? No! Ed è inutile che mi attardi a dire le ragioni di questa profonda delusione. Lo sanno tutti gli anziani, i sopravvissuti, se appena ne hanno conservato un'illuminata memoria. Lo possono sapere anche i giovani, se appena ne vogliano prendere coscienza.
Mia infanzia d'oro
David Maria Turoldo
Libro
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 80
I poveri sono stati la causa della mia vocazione, i poveri sono il contenuto della mia fede, fonte di ispirazione della mia poesia e della mia predicazione. Per loro mi son fatto "voce"; sempre a sognare i grandi sogni di umanità e giustizia. Il libretto raccoglie una sorta di "elogio" delle "cose" e del tempo della povertà vissuto negli anni dell'infanzia da David Maria Turoldo in terra friulana. Nessuna tonalità nostalgica, ma una rivisitazione intensa di emozione di volti, di scene, di silenzi e di scarne parole, di odori e profumi, e sapori. Una rivisitazione che ripropone quella radice mai spenta in Turoldo, che ha continuato ad alimentare con la sua linfa, con la sua proposta di umanità dignitosa e cosciente il pensiero e l'atteggiamento esistenziale del padre David, la sua "profezia" talora sferzante ma ricca di pietà fino alla tenerezza. Con lui, tramite il suo vivo racconto, entriamo nella vecchia casa, affumicata e dove però ancora si condensa un amore rugoso e resistente, più eloquente delle rare parole, fatto gesto di puro dono, liturgia di una familiarità rigenerativa.
La vita senza fine. Commenti ai Vangeli festivi dell'anno liturgico. Ciclo C
Giovanni Vannucci
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 292
La natura dell'uomo, che crede nella risurrezione di Cristo, viene trasmutata dall'azione fecondatrice di Dio. Le tendenze inquinate del suo essere sono lentamente abolite; le aridità mentali, fecondate; le ferite, contratte nel duro combattimento dell'esistenza, guarite; le durezze emotive, disciolte dal nuovo alito di amore; la rigidezza implacabile della ragione, disgelata dalla luce calda dello Spirito; il deviamento dei sensi, attratti dal fascino dell'esteriore, corretto dall'intima luce. Allora la vita è bellezza, gioia e libertà, allegrezza di ogni ora e sicurezza del sempre, e il tempo e lo spazio non hanno più alcun significato.
L'evento Turoldo
Camillo De Piaz
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 72
"Ci troviamo stretti tra due esigenze: quella di non mollare la presa su di lui come l'abbiamo conosciuto e praticato, di tenerlo, per così dire, in vita davanti e accanto a noi, e quella di un opportuno e salutare distacco. Un difficile contemperamento. Ma sono questi i due binari che ci consentiranno una comprensione e rappresentazione il più possibile compiuta di lui, di quello che io ho chiamato l''evento Turoldo'".
Il libro d'ore. diz. italiana e tedesca
Rainer Maria Rilke
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 344
"Il libro d'ore" ebbe, nella prima metà del Novecento, vastissima fortuna e fu la base della fama di Rilke presso i suoi contemporanei. Il testo racchiude tre serie di liriche che il poeta concepì come intensamente spirituali, nella ricerca di una religiosità radicata nell'incontro tra l'occidente e l'oriente cristiani, capace a propria volta di illuminare i nuovi scenari aperti dalla nascente civiltà industriale. L'incompiutezza di Dio, la sua condizione di esule in un mondo che pure gli appartiene, la necessità di aiutarlo donandogli nuovamente gli spazi dell'esistenza, la consapevolezza del proprio fremere interiore al cospetto dell'infinito silenzio di Dio e del rumore crescente della vita sociale, la dignità indiscutibile della sofferenza e della povertà sono motivi che Rilke affida alla voce di un giovane monaco russo pittore di icone, protagonista di una vicenda che dalla vita monastica porta al pellegrinaggio nella vastità della Russia e poi alla contemplazione della povertà e della morte.
Colloqui con Papa Giovanni. Riflessioni in margine a «Il giornale dell'anima»
David Maria Turoldo, Loris Francesco Capovilla
Libro: Libro in brossura
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 92
"Vorrei comprendere molte cose, tue e mie. Molte cose che mi è caro capire, anche per rendermi ragione di certi stati d'animo nei tuoi confronti; di questo perdurare della tua memoria, e di queste preferenze verso di te che ormai superano di molto la generazione che ti ha conosciuto; preferenze di tutto il mondo che ti è stato contemporaneo, e che ora si sono mutate in struggente nostalgia, e passione, e rimpianto della tua presenza e di quei tempi. Capire cose tanto piccole quanto sbalorditive. E così semplici, così naturali!"
Il suonatore di flauto. Vangeli domenicali nell'anno di Luca
Giancarlo Bruni
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 236
La casa sulla roccia. Preghiere, meditazioni, rituali interreligiosi per la famiglia
Marina Vicario, Massimo Diana
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 268
Profezia della povertà
David Maria Turoldo
Libro: Libro in brossura
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 116
La povertà di cui Turoldo celebra il mistero e la cui profezia invoca che si realizzi, la povertà rivendicata come un valore, come portatrice non di morte ma di vita, è quella che invece di abbattimento, può essere beatitudine, invece che spossessamento può essere acquisto, invece che espressione della "nera esistenza del male", può essere il segno del "bianco mistero della grazia e dell'amore divino".
Il mio amico Don Milani
David Maria Turoldo
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 64
"Quando qualche volta mi è capitato di confessarlo, allora veramente ho sentito, per merito di lui, quanto grande e misterioso è questo sacramento della fraternità e del perdono. Cose troppo delicate per dirle in un qualsiasi articolo. Anzi, è questa una delle ragioni per cui io su don Milani ho preferito piuttosto tacere. E però questa volta, davanti a certe manipolazioni e storpiature, il silenzio poteva essere anche una colpa".

