Franco Angeli: La melagrana. Ricerche e progetti per l'intercultura
Educazione, formazione e pedagogia in prospettiva interculturale
Massimiliano Fiorucci
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
Muovendo dalla storia intrinsecamente multiculturale del nostro paese e dal carattere strutturale delle migrazioni italiane, il volume dedica particolare attenzione al mondo della scuola e dell’educazione attraverso i suoi diversi attori: studenti, insegnanti, educatori, mediatori, decisori e istituzioni. Le competenze interculturali di chi educa rivestono un ruolo decisivo per mettere in discussione il paradigma etnocentrico che caratterizza il sistema educativo e formativo italiano. Per incidere in profondità sui processi sociali, tuttavia, la prospettiva pedagogica interculturale deve andare oltre la scuola e permeare tutti i contesti socio-educativi.
A partire dai punti di forza. Popular culture, eterogeneità, educazione
Davide Zoletto
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 134
La diversità è spesso vista come problematica e ne vengono enfatizzate principalmente criticità e punti di debolezza. Questo volume intende evidenziare invece l'importanza di muovere dai punti di forza che in contesti ad alta eterogeneità possono emergere. E cerca di farlo focalizzandosi anche su una particolare dimensione – quella della popular culture contemporanea – che, soprattutto se guardiamo alle fasce più giovani, pare poter emergere oggi come centrale nei processi di apprendimento e socializzazione, anche nei contesti educativi ad alta complessità ed eterogeneità socioculturale. Scopo dell'opera è fornire a insegnanti ed educatori che operano in ambiti segnati da forte eterogeneità chiavi di lettura e strumenti che possano aiutarli a capovolgere lo sguardo troppo spesso negativo con il quale ci si avvicina a tali contesti, per riuscire invece a cogliere e valorizzare, anche sulla base di pratiche condivise riconducibili alla popular culture, quei punti di forza a partire dai quali è possibile, appunto, progettare e realizzare ambienti e percorsi educativi che provino a essere davvero equi e inclusivi.
Un piano d'azione per la ricerca qualitativa. Epistemologia della complessità e Grounded Theory costruttivista
Lavinia Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 200
Indicando una cornice epistemologica di riferimento e suggerendo una metodologia coerente con essa e con il campo di indagine, si propone di guidare gentilmente il lettore nel percorso di costruzione della propria ricerca. La scelta qualitativa è una scelta etica, mai come ora necessaria nel nostro tempo di disordine del pensiero e della prassi della convivenza umana. Riflettere anche sulle conseguenze operative di un lavoro di ricerca, oltre che su quelle epistemologiche, porta a espandere le proprie lenti interpretative; emerge la fiducia che dal disordine può nascere l’ordine, si amplifica l’assunzione di responsabilità per il processo in atto: il ricercatore, abbandonando il mito del controllo, impara ad “accontentarsi” di un sapere provvisorio e a non pretendere di “capire tutto”. In una CGT il focus è sulla co-costruzione dei significati, sul processo stesso di co-costruzione condivisa della conoscenza e, in conclusione, sull’invenzione della teoria emergente da parte del ricercatore e dei soggetti di studio. Il testo presenta, nell’introduzione, le riflessioni che sono alla base della scelta qualitativa proposta; analizza poi, nella prima parte, alcune basi epistemologiche che possono sostenere un lavoro di ricerca qualitativo e, nella seconda parte, le caratteristiche della metodologia di ricerca Grounded Theory a indirizzo costruttivista; le conclusioni esplicitano come l’attitudine etica contribuisca a delineare un piano d’azione per la giustizia sociale in educazione.
Narrare la migrazione come esperienza formativa. Strumenti e strategie di comunità e corresponsabilità educativa
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
Narrare la migrazione come esperienza formativa, avvalendosi di differenti contributi teorici e di metodo (disciplinari e professionali), si colloca entro la sintesi della Pedagogia sociale e interculturale e dell’Educazione degli Adulti e si concentra sull’analisi e la revisione di strumenti e strategie come compito di comunità e corresponsabilità educativa. La prima parte propone, da un lato, un quadro teorico-fondativo del narrare l’errare per ibridarsi con le alterità e della sottrazione della biografia alla sua consueta funzione di controllo, secondo una filosofia che riconosce la migrazione come atto politico ed esistenziale, tra processi e pratiche di vita e di formazione; dall’altro, una prospettiva pedagogico-interculturale che tiene conto dei fattori sociali, culturali e psicologici che segnano la migrazione, della/e famiglia/e come osservatorio e progetto della migrazione, dell’alfabetizzazione e del lavoro, della rete di servizi, agenzie e attori del territorio che forniscono strumenti conoscitivi e attivano strategie di integrazione e inclusione culturale e sociale. La seconda parte ha preso le mosse dall’audizione in Commissione dei Richiedenti Protezione Internazionale e ha coinvolto RPI accolti dalla Cooperativa sociale e di solidarietà “L’Ovile” di Reggio Emilia ai fini del progetto individuale e del progetto di comunità, ripensando la messa a punto di strumenti e di strategie pedagogicamente connotati e secondo un setting educativo che, da un lato, assume il viaggio (come viaggio) di formazione e, dall’altro, tratta la narrazione di gruppo della migrazione come (ricostruzione profonda dell’) esperienza formativa. La terza parte si concentra su linee e terreni di progettualità educativa relativamente alla promozione della cura educativa nei confronti di esistenze in fuga, ai legami familiari, all’alfabetizzazione, all’orientamento e/o al lavoro, alla mediazione e al volontariato, ai racconti di sole immagini come dispositivo autobiografico, alla narrazione in ambiente digitale e in funzione della formazione delle figure a valenza pedagogica. Il volume è arricchito da link a video esplicativi e narrativi e si rivolge a educatori-professionali socio-pedagogici, pedagogisti e insegnanti in formazione iniziale e in servizio, coordinatori dei servizi e dirigenti, professionisti e responsabili che operano nei contesti educativi per il sociale, dunque anche nei servizi culturali e lavorativi, psicologici e della mediazione.
Riuscire a farcela. Pianificare percorsi di successo scolastico per studenti di origine migrante
Giovanna Malusà
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 252
Il volume offre una panoramica delle problematiche attuali connesse con l’educazione interculturale e cerca di identificare le modalità pedagogiche per sostenere gli studenti delle fasce più fragili, in particolare quelli con background migratorio, maggiormente colpiti dall’insuccesso scolastico. La prima parte propone un approfondimento delle politiche educative, con una decostruzione del concetto di insuccesso in una visione multi-prospettica. L’ampia sezione empirica esplora poi i fattori che hanno influenzato il loro (in)successo attraverso un articolato percorso di ricerca che include aspetti sia quantitativi sia qualitativi (Grounded Theory costruttivista), contestualizzati in particolare all’interno della scuola secondaria di primo grado. Il testo prospetta un modello teorico sistemico e multidimensionale di pedagogia critica per progettare percorsi di successo scolastico degli studenti di origine migrante nella scuola italiana e propone alcune strategie operative che potrebbero costituire un utile contributo per chi opera sul campo, sia nell’ambito della ricerca che in quello della progettazione e dell’intervento educativi. Una ricca appendice metodologica online ripercorre l’intero processo di ricerca, rappresentando un valido strumento di riferimento per giovani ricercatori che si apprestano a condurre una Grounded Theory, con tabelle e modelli che esplicitano i diversi passaggi del percorso e l’utilizzo del programma NVivo10.
La scuola inclusiva dalla Costituzione a oggi. Riflessioni tra pedagogia e diritto
Monica Ferrari, Giuditta Matucci, Matteo Morandi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 194
Monica Ferrari, Giuditta Matucci e Matteo Morandi discutono in quest’opera il tema della “scuola inclusiva” in Italia dalla Costituzione a oggi, a partire da un’analisi di testi del “dover essere” di diversa tipologia (dichiarazioni e convenzioni internazionali, disposizioni normative e linee guida ministeriali, programmi e indicazioni per il curricolo...). Gli autori condividono, infatti, una medesima attenzione circa l’ampio dibattito odierno su educazione interculturale e bisogni educativi speciali, dove tuttavia stenta a emergere, ancora, una decisa valorizzazione della costitutiva diversità tra gli esseri umani: per questo si è scelto di proporre tre distinti sguardi a una serie di fonti legate a una letteratura molto ampia tra pedagogia e diritto e tra progetto ed esperienza. Completa il volume, rivolto a un pubblico vario composto non solo da esperti del settore, un’antologia comprendente documenti che hanno segnato a livello nazionale e internazionale momenti di svolta in materia d’inclusione.
Le storie sono un'ancora
Graziella Favaro, Martino Negri, Lilia Andrea Teruggi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 162
Tutti i bambini hanno bisogno di storie. Storie per immaginare e per ricordare; storie da ascoltare e narrare; storie da condividere e custodire. Ascoltare storie insieme è un po' come costruire una casa comune, luoghi in cui stare, spazi dove incontrarsi e riconoscersi reciprocamente. Significa gettare le basi per continuare a desiderarne di nuove, man mano che l'esperienza del mondo cresce, con le sue vicende e sfide sempre più complesse. Questo libro è dedicato alla narrazione e alla parola narrata, con un'attenzione particolare ai bambini che possono contare su poche storie per ragioni socio-economiche oppure migratorie: ai bambini quindi che rischiano di crescere nella situazione di "vuoto narrativo" che si riverbera poi sulla loro identità, sulla qualità del linguaggio, sulla forza dei legami e sulla capacità di raccontare il mondo. Mentre dà conto di un progetto dedicato alla narrazione che ha coinvolto moltissimi adulti e bambini, servizi educativi e scuole, università e studenti/narratori volontari attorno all'obiettivo di seminare storie e di dare "tutti gli usi della parola a tutti", il testo approfondisce anche gli stretti legami che intercorrono tra narrazione e sviluppo del linguaggio, narrazione e appartenenza, narrazione, immaginazione e comprensione del mondo. Gli studenti, gli educatori e gli insegnanti possono trovare nel testo idee e riflessioni, nonché proposte e strumenti, uniti dal filo rosso delle storie narrate e dalla forza generativa della narrazione.
Discriminazioni tra genere e colore. Un'analisi critica per l'impegno interculturale e antirazzista
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 236
Il volume, in prospettiva interdisciplinare, pone attenzione ai temi della discriminazione su base melaninica e di genere e, più in particolare, su alcuni aspetti delle discriminazioni rivolte al genere femminile e al colore scuro della pelle, il cui intreccio ha prodotto e produce discriminazioni plurime. Il fine principale dell’opera è portare a consapevolezza le problematiche connesse alle discriminazioni rivolte a queste peculiarità umane, sviluppare confronto tra studiosi, ricercatori e soggetti per ragioni diverse interessati al tema, divulgandone la conoscenza a più livelli. In una fase in cui sono sempre più tragicamente visibili gli effetti delle rappresentazioni, delle argomentazioni e delle azioni aggressive sessiste e razziste e in cui il dibattito pubblico si trova costretto a confrontarsi con forme di violenza diffusa e con parole che sino a non molto tempo fa costituivano tabù (“razza” e “razzismo” per esempio), riflettere su questi temi, coniugando finalità conoscitive e impegno educativo volto a favorire riconoscimento, rispetto e libera espressione delle differenze come delle somiglianze tra diversi, trova una rinnovata e imprescindibile urgenza. Le riflessioni educative proposte dalle curatrici e dagli autori mirano a decostruire stereotipi e pregiudizi all’origine delle diverse forme di discriminazione e a rendere la complessità di fenomeni dai molti volti e dalle contraddittorie implicazioni per richiamare a un impegno interculturale, antirazzista e antisessista tutti coloro che sono impegnati nella produzione del sapere, nei contesti scolastici ed educativi, nella società civile nel suo insieme.
Colori della pelle e differenze di genere negli albi illustrati. Ricerche e prospettive pedagogiche
Irene Biemmi, Véronique Francis, Anna Pileri, Ivana Bolognesi, Valeria Barbosa
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 150
Il libro è il risultato dell’incontro sinergico e proficuo fra le autrici (Italia, Francia, Brasile) le cui affinità nel campo della ricerca empirica e le risonanze del loro “credo pedagogico” si sono rivelate motrici di una sfida cui non potevano sottrarsi. Una sfida complessa, al contempo urgente, volta a investigare in profondità le rappresentazioni delle diversità negli albi illustrati, considerati rilevanti mediatori nella trasmissione culturale durante l’età infantile nonché nella formazione dell’immaginario delle bambine e dei bambini, spesso contaminato sfavorevolmente dalla presenza di immagini e contenuti permeati da stereotipi e pregiudizi. Alcuni interrogativi tessono e intrecciano come files rouges i saggi del libro: si può leggere senza stereotipi? Quali rappresentazioni di diversità di genere, somatica, melaninica e culturale veicolano gli albi illustrati? Quali pratiche possono essere messe in atto in ambito educativo per stimolare una lettura critica di immagini stereotipate e discriminanti? Entriamo dunque insieme alle autrici nelle quattro indagini che animano questa “impresa” polifonica e transnazionale.
Costruire la cultura della convivenza. Alexander Langer educatore
Veronica Riccardi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 138
Europarlamentare dei Verdi, giornalista, pacifista, ecologista e insegnante, Alexander Langer (1946 -1995) ha saputo anticipare tematiche che negli anni sono diventate sempre più cruciali, come la pace, la convivenza tra i popoli e la tutela ambientale, avendo la cura di collocarle all'interno di una prospettiva ampia e globale. Il presente volume, dopo aver delineato le tappe fondamentali della vita dell'autore, cerca di raccoglierne l'eredità sulle tematiche principali del suo impegno intellettuale e politico (ecologia, pacifismo da un lato, convivenza interetnica e interculturale dall'altro) evidenziando la loro complementarietà in vista di un futuro più equo e pacifico. Un punto di forza del testo è l'analisi pedagogica dell'agire di Langer. Nel contributo, infatti, si percorrono due filoni dell'azione educativa dell'autore: il Langer insegnante di liceo scientifico, narrato soprattutto attraverso le testimonianze di colleghi e alunni che hanno avuto il privilegio di incontrarlo durante gli anni di insegnamento a Roma (1975-1978), e il Langer "pedagogista" che ha saputo conferire alla sua azione politica una forte valenza educativa. L'educazione, intesa nel senso più alto del termine, ha accompagnato l'autore per l'intera esistenza, che può essere letta come una grande azione educativa compiuta fra le persone e per le persone in favore di un'idea di esistenza umana più giusta, come una continua riflessione per scopi socialmente importanti.
La pedagogia emancipata di Paulo Freire. Educazione, intercultura e cambiamento sociale
Marco Catarci
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 162
Il volume propone un percorso di scoperta della figura e del pensiero di Paulo Freire (1921-1997), pedagogista brasiliano, intellettuale esule ed educatore cosmopolita. Nell'ambito della riflessione freiriana, la pratica educativa si caratterizza per la sua valenza emancipatrice e dialogica, tesa ad agire nella storia e cambiare la realtà sociale. Ne emerge un'idea di pedagogia militante, schierata a favore degli "oppressi", ancorata al progetto di una società nella quale le relazioni tra i soggetti possano essere liberate dal millenario rapporto "oppressore-oppresso" e affrancate dallo sfruttamento, dalla discriminazione e dalla violenza. Avvalendosi degli studi di Freire ancora non tradotti in lingua italiana, il volume si rivolge a quanti si occupano, a vario titolo, di educazione, trattando questioni cruciali del dibattito educativo contemporaneo - tra di esse, l'interculturalità, la lotta all'esclusione sociale, l'educazione permanente, il ruolo della scuola nella società - per suggerire una visione non dell'esistente, ma di un "inedito possibile".
Io non sono proprio straniero. Dalle parole dei bambini alla progettualità interculturale
Ivana Bolognesi, Adriana Di Rienzo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 256
Il testo, rivolto a insegnanti della scuola dell'infanzia e della scuola primaria, si propone come strumento di riflessione e di operatività sui temi dell'educazione interculturale. Le esperienze e le ipotesi di intervento maturate nel lavoro di ricerca, tutoraggio e formazione - sulla valorizzazione delle differenze e somiglianze, il decentramento, la cooperazione e la gestione non violenta dei conflitti - sono diventate un'occasione per ridefinire i principi e per rivisitare le pratiche didattiche orientandole in direzione interculturale. I percorsi illustrati, nati da conversazioni e attività con alunni, genitori e insegnanti, testimoniano come le culture familiari, le culture scolastiche e quelle dell'infanzia possano conoscersi e confrontarsi all'interno di una quotidianità in cui bambine e bambini di origini differenti si avvicinano e si preparano a una convivenza rispettosa delle diverse storie e identità.

