Franco Angeli: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo
Come rendere comprensibile un testo. Guida per educatori ed insegnanti alle prese con persone con bisogni speciali
Maria Luisa Gargiulo, Alba Arezzo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 204
“Perché queste parole scritte sono così difficili da capire?”, pensa Bianca, in lacrime. “Perché non riesce a capire un testo così semplice?” si domanda, scoraggiata, l’insegnante. Il lavoro prende avvio da queste domande e si rivolge ad insegnanti, educatori, assistenti alla comunicazione, genitori di bambini con disabilità o bisogni speciali, persone che producono testi o devono personalizzarli per fasce specifiche di utenti. Vengono presentate indicazioni operative per migliorare la comprensibilità di un testo scritto, attraverso l’analisi delle barriere che possono ostacolarne la comprensione. Obiettivo finale è l’adattamento dell’originale, senza necessariamente ridurne la quantità di informazioni. Utile in contesti di apprendimento e in ambiente scolastico, il volume si sofferma sull'importanza di esplicitare gli aspetti impliciti di un testo (in relazione a deficit metacognitivi, disturbi dello spettro dell’autismo e disturbi della comunicazione) e di operare la descrizione analitica delle immagini (in base a deficit visivo o problemi di decodifica delle illustrazioni). Destinatari sono persone con difficoltà specifiche (disturbi autistici ad alto funzionamento, deficit visivo con scarsa esperienza, deficit uditivo e difficoltà a decodificare il linguaggio, difficoltà a comprendere gli aspetti formali e pragmatici della comunicazione, deficit intellettivo lieve). Vi si trovano numerosi esempi sulle tecniche di esplicitazione e di descrizione come forme di facilitazione della comprensione, attraverso la rielaborazione strutturale e formale di parole, frasi, contenuti e immagini di un testo.
La demenza di Alzheimer. Guida all'intervento di stimolazione cognitiva e comportamentale
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 224
La demenza, con il deterioramento progressivo delle capacità cognitive, delle autonomie personali, delle abilità relazionali, è la malattia che per antonomasia si accompagna alla vecchiaia. Con il prolungarsi della vita e con l'aumento della popolazione anziana, vi è stato un incremento dell'incidenza del numero di persone affette da demenza, in particolare da demenza di Alzheimer. A fronte dell'aumento del numero di pazienti, le prospettive di cura non hanno fatto registrare alcun progresso pratico. Migliorare la qualità della vita dei pazienti e dei caregiver, alleviare gli effetti del deterioramento cognitivo e rallentare la perdita delle autonomie personali sono obiettivi possibili con quello forse che è l'unico intervento su cui contare: la riabilitazione e la stimolazione cognitiva. Gli autori di questo volume esaminano ed illustrano le metodiche di riabilitazione studiate e proposte per contrastare il decadimento mentale per poi presentare un Protocollo di stimolazione cognitivo-comportamentale. Il libro riporta quindi, oltre all'illustrazione puntuale del Protocollo, i dati sperimentali sulla validità del metodo applicato, discutendo i risultati ottenuti. Un'appendice riporta la check-list messa a punto ed utilizzata per l'osservazione dei pazienti. Gli esercizi previsti dal Protocollo vengono presentati e spiegati nella loro applicazione e modulazione con l'indicazione degli ambienti e dei materiali necessari. Inoltre, ai lettori viene offerta un'ampia scelta di schede operative che possono essere utilizzate sia direttamente per le stimolazioni dei pazienti, sia come spunto per la costruzione di ulteriori stimoli da parte degli operatori.
La prevenzione del maltrattamento all'infanzia. Dalla rilevazione precoce all'intervento appropriato
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 148
La prevenzione del maltrattamento familiare all'infanzia ha richiesto decenni di studi in tutto il mondo perché qualcuno riuscisse a porre il problema in questi termini. Arrivare a danno avvenuto significa rendere lunga e complessa la cura, intervenire ossessionati dall'urgenza compromettendo l'appropriatezza dell’intervento, trovarsi costretti talvolta ad adottare soluzioni drastiche e dolorose. Per evitare di ridursi a intervenire sul danno è indispensabile concentrare l’attenzione sul rischio. Ciò richiede anzitutto un salto di qualità nel modo di pensare il maltrattamento – risalendo alla natura di particolari condizioni di vita e alle situazioni esistenziali dei genitori che possono far prevedere difficoltà nella gestione della responsabilità genitoriale – e la promozione di un’organizzazione della tutela integrata tra gli ambiti sociali e sanitari, in grado di intervenire con il sostegno adeguato là dove si prospettano le prime difficoltà. In una parola, è necessario monitorare: conoscere la cultura, le abitudini, le credenze, le storie, gli stili di vita, i tabù presenti nelle popolazioni dei vari territori per ricavarne evidenze che possano indicare situazioni di rischio. L’obiettivo è quello di intercettarlo prima che possa evolvere in danno. Di questo si parla nel libro, presentando esperienze che possono incoraggiare un’evoluzione in ambito di prevenzione del maltrattamento all'infanzia e, conseguentemente, una riduzione delle situazioni che impongono il ricorso alla divisione dei figli dai genitori, per evitare, agli uni e agli altri, dolorosi vissuti di separazione.
Mentalizzazione e competenza sociale. La comprensione della falsa credenza nello sviluppo normale e patologico
Olga Liverta Sempio, Antonella Marchetti, Ilaria Castelli, Flavia Lecciso, Cristina Pezzotta
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 192
La teoria della mente studia la capacità dell'individuo di riconoscere l'esistenza di stati mentali in sé e negli altri e, in base ad essi, di prevedere e spiegare i comportamenti. Qual è l'origine e quale il percorso evolutivo di questa abilità fondamentale per la nostra capacità di interazione? Quali legami sussistono tra teoria della mente e contesti di vita quotidiana? Quali strumenti sono i più adeguati e come possono essere utilizzati per valutare questa competenza nei bambini? Questi gli interrogativi a cui il volume si propone di rispondere. Il testo si articola su un duplice piano: quello teorico-concettuale e quello pratico-applicativo.
Alienazione parentale. Innovazioni cliniche e giuridiche
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 214
L’alienazione parentale è uno tra i temi più dibattuti negli ultimi anni nell'ambito di separazione/divorzio e affidamento dei figli. Tale fenomeno è considerato un problema relazionale che coinvolge l’intera triade padre-madre-figlio, ognuno dei quali, con il proprio contributo, permette l’instaurarsi di dinamiche altamente disfunzionali con un rischio psicoevolutivo concreto per il minore coinvolto che rifiuta senza un valido motivo uno dei due genitori. Il libro mette in risalto i contributi di vari autori permettendone un confronto scientifico e metodologico, anche con punti di vista differenti, sul piano clinico e giuridico e fornendo a tutti gli addetti ai lavori spunti riflessivi e pratici su un tema ancora controverso nei tribunali d’Italia. Gli Autori evidenziano tutte le possibili soluzioni psicosociali da adottare per contrastare questo fenomeno, ormai universalmente riconosciuto, ma ancora molto difficile da arginare.
Fuori dal fango. La relazione d'aiuto per superare la violenza di genere
Rosanna Rutigliano, Cinzia Spriano
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 148
L’opera propone un metodo dinamico e performativo per affrontare il fenomeno della violenza di genere e suggerisce alcuni strumenti per migliorare gli interventi d’aiuto e promuovere un reale cambiamento nella vittima. Il volume nasce dell’esperienza di rielaborazione di un percorso di supervisione di un gruppo di operatori di un Centro Antiviolenza e dalla collaborazione professionale delle autrici, l’una psicoterapeuta di scuola junghiana, l’altra assistente sociale esperta in assistenza alle vittime di violenza, criminologia e servizio sociale. Insieme hanno inteso proporre la loro esperienza teorica ed empirica per fornire un prezioso modello di intervento operativo, che dialoga continuamente con altre proposte di lettura - provenienti da indirizzi teorici diversi - che guardano al fenomeno complesso della violenza. Si è affrontata la questione delle marginalità socio-culturali dell’occidente, che entrano in gioco nell'alimentare la violenza, per ricondurla alle radici mitiche della nostra società, al fine di più viva partecipazione per il bene comune con la creazione di un modello sociale alternativo di integrazione delle differenze. Il volume dà spazio anche al tema dell'intercultura, offrendo spunti per una profonda riflessione su come realizzare il dialogo tra le diverse tradizioni per aprirsi al rinnovamento. Il capitolo finale raccoglie inoltre alcune storie anamnestiche di particolare rilevanza ad illustrare i fattori di resilienza implicati nel superare gli eventi traumatici connessi alla violenza familiare. Il target di lettori cui il testo si rivolge è in primo luogo quello specialistico delle professioni d’aiuto, interessato ad implementare le competenze metodologiche per governare il processo di cambiamento nei rapporti di genere.
Maltrattamento e violenza sulle donne. Volume Vol. 1
Elvira Reale
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 336
Per affrontare i danni che la violenza sulle donne comporta - in termini di riduzione del benessere, della salute e dell'integrità psico-fisica della donna e dei minori - l'impegno del contesto sanitario deve focalizzarsi su un triplice obiettivo: 1. conoscere il fenomeno, la sua origine, la sua estensione e i suoi effetti sia sulle donne sia sul contesto delle cure; 2. trasformare le prassi diagnostiche e terapeutiche introducendo in tutti i servizi, territoriali e ospedalieri, lo screening per la violenza familiare (la più diffusa violenza contro le donne), che va considerata un potente fattore di rischio diretto o indiretto; 3. sviluppare la prevenzione secondaria, informando le donne degli esiti a breve, medio e lungo termine sulla salute personale e su quella dei figli (esiti del maltrattamento assistito), mettendosi in rete con i centri anti-violenza e servizi (istituzionali o del privato sociale) di supporto psico-sociale e legale per le donne maltrattate. Ricco di richiami alla letteratura internazionale, di casi concreti e di riferimenti operativi alle pratiche quotidiane dei servizi, il testo propone un percorso completo per la formazione di quanti operano, a vario livello, nel contesto sanitario; passo dopo passo viene illustrato un modello di risposta efficace per garantire non solo cura e assistenza, ma anche prevenzione, informazione e diffusione di competenze su un tema ancora troppo poco affrontato in termini di "prassi".
Diamoci una regolata! Guida pratica per promuovere l'autoregolazione a casa e a scuola
Maria Carmen Usai, Laura Traverso, Paola Viterbori, Valentina De Franchis
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 146
"Questi bambini non hanno più le regole!" Sempre più spesso capita di ascoltare preoccupate lamentele da parte di genitori e insegnanti sulle difficoltà che i bambini presentano nel regolare il proprio comportamento. Talvolta dietro tali affermazioni si nasconde la difficoltà da parte degli adulti di sostenere efficacemente lo sviluppo dei bambini, facendo sì che presentino comportamenti adeguati alle situazioni, che siano in grado di frenare i propri impulsi e di prestare attenzione alle attività in corso per un tempo adeguato rispetto alla loro età. Questo testo si rivolge proprio a quanti sono impegnati nel ruolo di genitori, educatori, insegnanti e si propone non solo come uno strumento di approfondimento, ma anche come una guida alle strategie più funzionali per promuovere le abilità di regolazione e controllo in età prescolare e nei bambini con difficoltà di autoregolazione. Nel primo capitolo è trattato lo sviluppo della capacità di regolare il comportamento dall'infanzia all'età adulta, tenendo in considerazione le diverse abilità coinvolte e la capacità da parte dell'ambiente di offrire un contenimento di tipo affettivo e normativo; nei due capitoli successivi sono presentate strategie e programmi di intervento per favorire la regolazione del comportamento e della cognizione a casa e nei contesti educativi. L'ultimo capitolo è dedicato alla descrizione di un programma di potenziamento dei processi di controllo composto da diciotto attività-gioco per il periodo prescolare. Arricchiscono il libro le schede con le informazioni dettagliate e i materiali per la realizzazione di questo percorso nella scuola d'infanzia e in ambienti extrascolastici, scaricabili dal sito: www.francoangeli.it/Area_multimediale.
Il gruppo ABC. Un metodo di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer
Pietro Vigorelli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 224
Fatica, rabbia, frustrazione sono i sentimenti del familiare che vive con una persona malata di Alzheimer. Dedica tanto tempo ed energia per stargli vicino, per prendersi cura di lui nel modo migliore eppure questi non migliora, anzi, peggiora di anno in anno. Ai problemi della malattia si aggiunge un senso di impotenza e di inadeguatezza. Il familiare si chiede: "Faccio bene a comportarmi così?", "È colpa mia se peggiora?" Queste considerazioni sono il punto di partenza per cercare delle soluzioni che permettano al familiare di ottenere un certo benessere e una felicità possibile, nonostante la malattia. Ma come si può fare? Il Gruppo ABC - di cui questo libro illustra il metodo si propone come un gruppo di autoaiuto in cui i familiari, guidati da un conduttore, imparano a diventare dei curanti esperti. Le riunioni si svolgono in cerchio con un conduttore e 8-15 familiari; non si discute: ciascuno è libero di raccontare la propria esperienza, di ascoltare quella degli altri e di portare a casa le idee e i suggerimenti che per lui sono più importanti. Al centro dell'attenzione ci sono le conversazioni della vita quotidiana, gli scambi di parole e di silenzi che costruiscono la relazione tra familiare e malato. Nel corso degli incontri, il conduttore accompagna i partecipanti in un cammino, i Dodici Passi, che serve loro per diventare più competenti nell'affrontare i problemi di tutti i giorni.
L'approccio capacitante. Come prendersi cura degli anziani fragili e delle persone malate di Alzheimer
Pietro Vigorelli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 224
Come è possibile evitare le conseguenze negative del ricovero e prevenire i disturbi psichiatrici e comportamentali dell'anziano? L'approccio capacitante intende rispondere a queste domande cercando di creare le condizioni per una vita dignitosa e felice nelle Residenze Sanitarie Assistenziali. L'approccio proposto dall'autore non si occupa di programmi e di attività, ma suggerisce di partire dall'osservazione e dall'ascolto dell'anziano per creare una relazione in cui l'ospite sia riconosciuto come il protagonista e ogni attività venga considerata dal suo punto di vista. Il libro parte dall'approccio conversazionale con il malato Alzheimer, già descritto dall'autore nel 2004, per approfondire e ampliare la proposta, considerando tutti gli anziani fragili, anche quelli senza deficit cognitivi. Il testo si rivolge quindi a tutti coloro che a vario titolo si occupano di cura delle persone anziane affinché ciascuno possa adottare l'approccio capacitante integrandolo con la propria specifica competenza professionale.
Manuale di counselling. Guida pratica per i professionisti
Rodolfo Sabbadini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 224
La professione di counsellor può essere esercitata in forma autonoma, quale approccio esclusivo e risolutivo di fronte alla domanda di un cliente, di una coppia o di un gruppo, oppure si può configurare come una competenza integrativa di altre professionalità, come quella dell'assistente sociale, dell'educatore, dell'insegnante, del formatore, del selezionatore e orientatore professionale, del coach, del sindacalista, del responsabile del personale, del consulente legale, del consulente spirituale, del consulente psicologico, dello psicoterapeuta, dell'infermiere, del medico. La questione fondamentale sta nel fatto che, in entrambi i casi, la professione di counsellor è caratterizzata da una propria identità teorico-tecnica che non può essere confusa con professioni diverse. Il volume guida il lettore in un sistematico percorso tra le norme che definiscono i territori della professione e le tecniche che ad essa conferiscono originalità ed efficacia esclusive. Le tecniche di intervento illustrate nel testo, centrate principalmente sulle parole scambiate con il cliente e attinte soprattutto dal patrimonio culturale e professionale del conversazionalismo e dall'analisi transazionale, rispondono perfettamente ai requisiti desumibili dalle norme di legge vigenti in materia.
La gestione dei gruppi. Le competenze per gestire e facilitare i processi di gruppo
Raffaele Mastromarino
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 222
Lavorate con gruppi? Vi siete mai chiesti quali competenze è importante possedere per gestire i processi che si sviluppano in un gruppo? Cosa si può fare per facilitare la crescita personale e professionale dei partecipanti? Se vi siete posti queste domande questo libro può aiutarvi a trovare delle risposte. Il testo è rivolto a professionisti che usano il gruppo per: la formazione; la prevenzione del disagio psicologico; la promozione del benessere e della salute degli individui. Il libro è a carattere teorico e pratico ed è suddiviso in due parti. Nella prima parte viene presentata una breve cornice teorica sullo studio del gruppo, della dinamica di gruppo e per evidenziare come il gruppo favorisce lo sviluppo del Sé dei suoi membri. Nella seconda parte vengono illustrate le competenze per gestire e facilitare i processi di gruppo, suddivise tra quelle riferite al "sapere", al "saper fare" ed al "saper essere". Per quanto riguarda il "sapere" ed il "saper fare" vengono presentati: gli interventi per gestire le dinamiche di gruppo; le competenze comunicative; le abilità per gestire i problemi ed i conflitti; le competenze utili per trasmettere i contenuti. Per quanto riguarda il "saper essere" vengono presentate le competenze legate al benessere psicologico di chi conduce il gruppo, evidenziando l'importanza di prendersi cura di sé per prevenire e gestire lo stress.

