Franco Angeli: Uomo, ambiente, sviluppo
Nuovi montanari. Abitare le Alpi nel XXI secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 224
Chi sono i nuovi insediati nelle Alpi italiane e quali sono i motivi che li portano a re-insediarsi in montagna? Perché è importante ri-abitare la montagna? Come si muovono l'Unione europea, il governo e le Regioni italiane? Partendo da un esame della letteratura nazionale e internazionale sul tema, dalle politiche in atto e dai dati demografici delle statistiche ufficiali, la risposta a queste domande è stata cercata soprattutto sul campo. Sono state selezionate 35 realtà locali significative, distribuite su tutto l'arco alpino e raggruppate poi in dieci aree di studio, oggetto di sopralluoghi rivolti a indagare gli aspetti quantitativi e qualitativi del fenomeno. La rilevazione dei dati presso le anagrafi comunali e una serie di interviste ai nuovi insediati sono alla base di una descrizione interpretativa del fenomeno sia in termini di apporto dei nuovi insediati all'economia e alla vita sociale locale, sia in termini di motivazioni e valutazioni delle scelte effettuate. Dopo aver esaminato questi aspetti nelle singole aree di studio, viene delineata una sintesi generale sul chi, sul come e sul perché dei "nuovi montanari", per arrivare poi a una loro classificazione di carattere socio-economico e a una di tipo motivazionale.
Il nostro capitale. Per una contabilità ambientale dei parchi nazionali italiani
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 592
Tale studio vuole rappresentare un contributo nel solco delle politiche internazionali in materia di biodiversità e aree protette. In particolare durante la X Conferenza delle Parti della Convention on Biological Diversity (Nagoya, 2010) è stato adottato il Piano Strategico per la Biodiversità 2011-2020 che include i 20 Aichi Targets in cui particolare rilevanza è attribuita all'attuazione di sistemi efficaci di gestione per rafforzare la conservazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici (11° Aichi Target). Inoltre si vuole offrire uno spunto di riflessione nell'ambito del dibattito in corso in sede IUCN, ed in particolare per il World Parks Congress, previsto nel 2014, in cui saranno stabiliti nuovi e migliori standard per una gestione efficace delle aree protette a livello mondiale. In tale ambito sarà presentata la Green List ossia l'elenco delle aree protette che hanno rispettato gli obiettivi di conservazione e favorito una gestione ed una governance equa. Diffondere la prassi della valutazione e spronare il dibattito scientifico verso la diffusione di metodologie di gestione adattativa è infatti un passo fondamentale per ottimizzare le politiche e le pratiche gestionali e conseguire gli obiettivi di tutela a cui le aree protette, attraverso la loro istituzione, sono chiamate a rispondere.
La vocazione logistica del novarese. Radicamento territoriale e prospettive di sviluppo
Claudio Rosso, Marcello Tadini, Christian Violi, Vito Barone
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 128
Il presente volume raccoglie alcuni dei risultati di ricerca ottenuti dall'Università del Piemonte Orientale (e in particolare da due autori, Tadini e Violi) nell'ambito del progetto PALIO (Piedmont Advanced Logistics Integration Objective) e li rielabora alla scala novarese anche alla luce degli approfondimenti compiuti sul possibile sviluppo dell'Interporto di Novara, frutto della collaborazione tra il Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa e l'interporto stesso. Il testo si prefigge di analizzare la vocazione logistica del territorio novarese. Per raggiungere questo obiettivo, a seguito di una descrizione dell'evoluzione storica dell'area (e del relativo sistema di infrastrutture) dal Medioevo alla fine del Novecento, viene proposto un esame della configurazione attuale dell'attività logistica sul territorio, sia attraverso analisi di tipo descrittivo sia tramite la predisposizione di supporti cartografici. Inoltre il volume delinea i possibili scenari di sviluppo del settore, propone una rassegna dei principali strumenti a disposizione degli attori locali per realizzarli e prefigura il futuro della logistica novarese. Il testo è destinato ad operatori del settore ed enti territoriali che intendano acquisire maggiori conoscenze sull'attività logistica nel Novarese e sulle possibilità di promuovere operativamente tale attività sul proprio territorio.
Integrazione ambientale nei progetti di sviluppo
Massimo Zortea
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 256
L'integrazione ambientale - ossia l'inserimento trasversale ed intersettoriale della tutela ambientale e delle opportunità offerte dall'ambiente in tutte le politiche di sviluppo e nella progettualità per lo sviluppo - è divenuto un tema di pressante attualità: sono ormai improcrastinabili le sfide poste dal drammatico emergere della crisi di sostenibilità dello sviluppo, in particolare ambientale. La stessa Cooperazione Italiana, nel rispetto della natura trasversale del tema ambientale, promuove l'integrazione dell'ambiente in tutte le sue iniziative settoriali, quale mezzo principale per raggiungere l'obiettivo dello sviluppo sostenibile. La risposta progettuale alla domanda di sviluppo sostenibile passa per una sistematica integrazione della sostenibilità ambientale dentro i processi di sviluppo promossi a livello internazionale, a cominciare dagli interventi a progetto. Questo volume si propone di spiegare come, aiutando anche gli operatori a scoprire tutte le modalità in cui l'ambiente si rivela un ottimo alleato della cooperazione in ogni settore e suggerendo anche percorsi e opportunità concreti. Un manuale teorico-pratico sull'Environmental Mainstreaming applicato ai programmi di sviluppo nel contesto della cooperazione internazionale, da utilizzare sia per lo studio universitario che per la consultazione professionale, utile anche per chi cerca nuove risorse per i progetti.
Montanari per scelta. Indizi di rinascita nella montagna piemontese
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 112
Questa ricerca, condotta su quattro territori-campione della montagna piemontese (Valchiusella, alta e bassa valle di Susa, alta Langa) offre un quadro descrittivo e interpretativo di come si abita e si lavora oggi nelle alte terre. Essa si basa su rilevazioni statistiche presso le anagrafi comunali e su interviste ai nuovi insediati, rivolte a indagare i rapporti che essi hanno con i contesti locali, i fattori territoriali specifici che entrano in tali rapporti, le visioni, le motivazioni, le aspettative, le esigenze dei nuovi abitanti e le difficoltà che essi incontrano. La trattazione è preceduta da un'ampia rassegna delle conoscenze comparative già acquisite nel corso di analoghi studi sulla montagna europea. Essa si conclude con una serie di indicazioni rivolte a informare l'opinione pubblica su queste nuove realtà e a offrire un supporto conoscitivo a politiche mirate a rafforzare i presidi umani nei comuni alpini, migliorandone la qualità della vita.
La valutazione di efficacia per le aree protette. Proposta di un modello di analisi (Mevap) e manuale di applicazione
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 240
Questo manuale nasce dalla necessità di diffondere la cultura della valutazione delle politiche pubbliche quale prassi costante volta al miglioramento della loro efficacia. In particolare il testo illustra una metodologia di valutazione di efficacia di gestione delle aree naturali protette, denominata MEVAP, messa a punto attraverso un percorso sperimentale applicato ad alcune aree protette nazionali. Infatti, se da un lato negli ultimi anni il numero e la superficie delle aree protette è notevolmente aumentato, dall'altro si riscontra una reale difficoltà a raggiungere i target dettati dalle politiche di conservazione della natura indicati da organismi internazionali quali l'IUCN-WCPA. Con questo obiettivo viene fornita pertanto una illustrazione del contesto di riferimento in cui si muove la tematica trattata mettendo in luce le tappe fondamentali che hanno segnato il dibattito internazionale e nazionale inerente la protezione della natura, i concetti salienti della valutazione assieme ai principali approcci riconosciuti ed infine le diverse metodologie di valutazione di efficacia delle aree protette ad oggi disponibili a livello mondiale.
Prospettive ecologiche per il restauro. Riflessioni intorno ad alcune parole chiave
Maria Vitiello
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 160
Il restauro si trova, in questo momento di crisi ambientale, a dover riflettere se continuare ad essere uno strumento di conservazione di artefatti o cominciare a farsi carico delle sfide aperte per la preservazione di un pianeta danneggiato dall'uomo. L'interrogativo si pone nella possibilità di accogliere i principi ecologici all'interno della disciplina della conservazione e quanto le basi costituite dai "padri fondatori" possano essere ampliate. Considerare il restauro da una prospettiva ecologica richiede, infatti, la specificazione di posizioni teoriche, la revisione di prassi metodologiche, ma soprattutto l'affermazione della natura complessa del patrimonio culturale. L'ecologia applicata al restauro non deve essere immaginata in riferimento ai paesaggi o ai contesti naturali, ma calata nell'ampliamento dei legami biologici che l'uomo stringe con l'ecosistema ambientale in cui vive, appropriandosi del territorio e delle risorse che in questo sono riposte. Il testo si svolge intorno a quattro parole chiave: ecologia, sostenibilità, compatibilità, modificabilità.
Linee di politica delle risorse forestali
Alessandro Hoffmann
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 208
Il bosco è un sistema vivente complesso che, dopo un lungo oblio, è ritornato all'attenzione generale: per questo, si parla sempre più spesso di politica delle risorse forestali o di nuova politica forestale. Il bosco infatti non è soltanto bosco ma è una entità biologica che svolge, contemporaneamente, almeno quattro funzioni: quella produttiva e quella protettiva (le più antiche), quella ambientale e quella sociale (le più moderne, al cui interno troviamo urbanistica, natura, paesaggio ed altre attività difficili da definire). Le foreste, oggi, sono governate da quattro livelli organizzativi ossia il Mondo, l'Europa, lo Stato e le Regioni e sono attraversate da quattro politiche "ombra" ossia quella ambientale, quella agricola, quella di sviluppo rurale e quella di coesione. Le istituzioni principali sono la Conferenza delle Nazioni Unite, le Strategie e i Piani d'Azione dell'Unione Europea, il Programma Quadro del governo nazionale e i Piani Forestali Regionali tutti però senza grande forza legale. A partire dagli anni novanta l'ombelico del mondo è la tutela dell'ambiente, diventata centrale. Qui, le foreste possono svolgere un ruolo straordinario e, per giocarlo, la politica di sviluppo rurale, dopo avere tirato fuori i quattrini, le chiama a sostenere quattro sfide: il cambiamento climatico e la diversità biologica, l'energia rinnovabile e le risorse idriche.
Le pocket beach. Dinamica e gestione delle piccole spiagge
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 176
Le pocket beach, piccole spiagge confinate tra promontori rocciosi, costituiscono luoghi unici e di elevato valore ambientale. Negli ultimi decenni sono state oggetto di un intenso sviluppo turistico che ne sta mettendo a rischio la conservazione. Tutto ciò avviene quando ancora le conoscenze sui processi che regolano l'equilibrio di queste spiagge sono tutt.altro che approfondite. Nel libro, dopo una prima parte in cui vengono affrontate le tematiche inerenti la morfologia e la dinamica delle pocket beach, viene presentata una prima sintesi a scala nazionale della loro distribuzione geografica e delle tendenze evolutive in atto. Inoltre, partendo da un sintetico inquadramento geomorfologico regionale, vengono presentati casi di studio di alcune pocket beach dai quali emergono tutti i rischi ai quali sono soggette, anche a seguito delle variazioni climatiche previste per i prossimi decenni nel Mediterraneo. La disponibilità di un primo quadro nazionale, realizzato con criteri omogenei, consente di evidenziare le criticità che le affliggono e fornisce elementi utili per la loro gestione.
Studiare le montagne. Inventario della ricerca sulle terre alte piemontesi
Matteo Puttilli
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 176
Le terre alte piemontesi non rappresentano affatto un oggetto di studio marginale, ma rientrano negli interessi di molteplici soggetti che spaziano attraverso sguardi e approcci tra loro diversi: la ricerca scientifica dei dipartimenti universitari e dei centri di ricerca; le analisi a supporto delle politiche; le attività di documentazione messe in campo dalle associazioni locali e dagli ecomusei; gli studi diretti alla tutela del territorio promossi dalle associazioni ambientaliste. Così come sono moltissimi i temi oggetto di ricerca: sviluppo economico, servizi alla popolazione, ambiente naturale, biodiversità, storia e cultura, patrimonio architettonico, geologia, glaciologia e meteorologia, e così via. Tale diversità rappresenta una ricchezza in termini di conoscenza dell'arco alpino occidentale che non può essere trascurata. In quest'ottica, il volume si propone come il primo inventario della ricerca sulle terre alte piemontesi. Uno strumento finalizzato a individuare e sistematizzare le tipologie di soggetti che studiano le terre alte e i temi che vengono privilegiati, ma anche i problemi della ricerca e le opportunità per il futuro, che spaziano dall'apertura a nuovi temi (quali la green economy, le pratiche di turismo dolce, l'edilizia e la mobilità sostenibili) e le iniziative in grado di creare un collegamento tra ricerca e ricadute sul territorio.
Conoscere e comunicare il paesaggio. Linguaggi, metodi e strumenti per l'integrazione tra l'ecologia del paesaggio e la pianificazione territoriale
Elena Gissi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 144
La Convenzione Europea del Paesaggio, firmata a Firenze nel 2000, mette in evidenza la pluralità di soggetti, di significati e di saperi che concorrono alla costruzione del paesaggio, definito come "una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni". Il fatto che una più efficace gestione e valorizzazione del paesaggio possa essere favorita dalla predisposizione di progetti integrati e condivisi tra discipline, tra attori - pubblici e privati -, nonché da livelli istituzionali diversi, è ormai comunemente accettato e auspicato. Rimane tuttavia incerto l'orizzonte metodologico rispetto al quale costruire quadri di conoscenza e pratiche efficaci, che rendano operativo il principio di integrazione, finalizzato alla governance - sostenibile - delle risorse del territorio. Questo contributo, pensato per tutti coloro che operano quotidianamente tra settori, attori e discipline del territorio, esplora gli aspetti legati a linguaggi e metodi per la costruzione di quadri valutativi affinché i processi di "conoscenza" e di "comunicazione" del paesaggio - in primis tra saperi, discipline e attori, ma anche tra il dominio dove si formano le decisioni, e il dominio del planning, dove le decisioni vengono formalizzate - siano strutturati in maniera solida e scientificamente consistenti.
Le Alpi. Geografia e cultura di una regione nel cuore dell'Europa
Fabrizio Bartaletti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 280
Con una superficie di 191.700 kmq e una popolazione di 14,8 milioni di abitanti, la regione alpina occupa un'area di dimensioni rilevanti a livello europeo e si colloca in una posizione-chiave tra il Mediterraneo e l'Europa centro-settentrionale. Tuttavia, la divisione fra 6 Stati nazionali (oltre al Liechtenstein e a una minuscola porzione dell'Ungheria) fa sì che delle Alpi si abbia spesso una visione solo settoriale. Negli ultimi anni, le Alpi sono spesso balzate agli onori della cronaca per questioni relative al cambiamento climatico (ritiro dei ghiacciai, inverni miti e senza neve, alluvioni, uragani), del quale esse sono un "termometro" insostituibile, e per l'inquinamento e i disagi prodotti dal traffico pesante di attraversamento, che ha indotto a progettare e realizzare nuovi e più lunghi trafori ferroviari "di base". In questo volume, si cerca di fornire delle Alpi un'immagine complessiva dal punto di vista geografico, storico-culturale, demografico ed economico, scendendo anche nel dettaglio dei singoli paesi alpini, con particolare riguardo per il quadro economico, il turismo e i grandi assi di comunicazione; e ciò nella convinzione che solo un'attenta conoscenza del territorio possa permettere di apprezzare le Alpi come punto di incontro e non come barriera, come regione ricca di potenzialità economiche non solo in rapporto col turismo, come uno spazio in cui vivere e lavorare, oltre che da godere per la bellezza del quadro naturale.

