Il Ponte Vecchio: Alma poesis. Poeti della Romagna contemp.
Canzoni d'amore e di funambolismo
Marco Viroli
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2021
pagine: 88
"Canzoni d'amore e di funambolismo" esce quattordici anni dopo la pubblicazione dell'ultima raccolta di versi di Marco Viroli e raccoglie la maggior parte della sua produzione poetica di questi ultimi anni.
Specchio d'ombra
Giancarlo Maresca
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2021
pagine: 96
Una silloge poetica, risultato di un'esperienza di meditazione e studio, frutto di una immersione totale nel mondo della Poetica d'autore. Non vi è fedeltà a uno stile bensì una ricerca costante che sperimenta, con la disciplina dell'allievo che studia il Maestro, cosa significhi oggi "fare/scrivere poesia" traendo costante regola dalle metriche e dai ritmi degli amatissimi Poeti, compagni nel cammino dell'anima, da Antonio Machado a Leonardo Sinisgalli. Una Poetry Therapy che si avvale della guida ferma e puntigliosa di chi ben conosce il benedetto tocco rivelatore del componimento poetico. Una conseguenza evidente del modo di vivere dell'autore, del suo affrontare la realtà con l'esigenza di penetrarne le pieghe più oscure e con la perseveranza di chi rifiuta di rassegnarsi al non vedere oltre la superficie delle cose, cogliendo in profondità verità nascoste, riscoprendo emozioni e sentimenti per esprimere la propria sofferta interiorità. Scaturisce così tra i versi una indagine puntigliosa e invitta che mira a cogliere quelle verità difficili da negare per recuperare le proprie origini di appartenenza al consorzio umano sempre più depauperato da uno smodato consumo emotivo finalizzato al nulla [Rosarita Berardi].
Voli nel vento
Leonardo Altieri
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2021
pagine: 240
Come scrive Leonardo Altieri, "Voli nel vento" raccoglie tutte le poesie in versi liberi nati nel corso di un'intera vita, dalla fine dell'infanzia ad oggi, secondo che mostrano le date apposte in calce ad ogni poesia. Dunque, un diario in versi, ogni volta nuovo nei temi, nella perizia dello scrittore, negli orizzonti umani tra l'io e il noi nei quali si svolge la vita di ciascuno, sia pure con intenti, idealità e tensioni in ognuno diverse. I tempi del libro, indicati nelle sue tre sezioni, mostrano immediatamente i mondi nei quali la poesia si muove: Voli di passero raccoglie le poesie scritte tra adolescenza e giovinezza, il tempo magico e sognante della scoperta di quel che siamo e vogliamo e della conturbante scoperta dei sentimenti; la seconda parte, Voli nel movimento, è fortemente influenzata dai movimenti sociali in cui l'autore si è coinvolto, tra sogno, utopia e storia e nella totalità di un impegno il cui calore e la cui energia ci permettono l'ineguagliabile esperienza della passione politica e sociale e nello stesso tempo permettono la piena consapevolezza del nostro essere nella storia; la terza parte, Voli dal Castello - dove il Castello è l'abbreviazione popolare della nativa località dell'autore - distende una sorta di bilancio esistenziale: quel che siamo e quel che siamo stati; che senso abbiamo dato alla nostra vita, come singolo centro di desideri e di progetti, come genitori, come docenti, come attivisti; quel che siamo, nel rapporto tra il cimento di ogni giorno e il mondo ideale nel quale soprattutto si realizza la pienezza del nostro essere.
L'angolo della poesia 2021
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2021
pagine: 64
Sesta edizione di "L'angolo della poesia" - iniziativa promossa da Caterina Tisselli nel 1994 e patrocinata dal Comune di San Mauro Pascoli e dal Centro Culturale di Romagna - l'antologia raccoglie rime di autori vari di diverse regioni italiane, oltre che romagnoli, affidate durante l'inverno 2020-2021 alla bacheca posta all'edicola della curatrice, sul lungomare di San Mauro Mare. È l'antologia di un tempo particolare, che tutti stringe alla gola, quello di una pandemia che ha mutato profondamente i giorni della nostra vita, rendendo precario ogni momento del vivere: un tempo oscuro, nel quale la poesia appare ancor più sorgente di consolazione, a ragione di un valore suo proprio, per il quale Eugenio Montale poteva dirla «una delle positività della vita». Gli autori presenti in questa edizione si muovono in questa certezza, affidando alla poesia - come sempre è accaduto nel corso degli anni - semplicità e purezza di pensiero, ansie del vivere, dolcezze di ricordi, e insomma la vita, nel suo ritmo di luci e d'ombre, di meditazioni e di opere.
Luna e sabbie mobili
Matteo Sabattani
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2020
pagine: 72
"In questi caliginosi tempi di incertezza e fragilità la poesia più che mai diventa forma perfetta come voce dell'anima, comunicando messaggi indelebili scritti su una sofferta quotidianità intessuta di piccole e grandi disillusioni. Trasporre la propria interiorità in versi assume perciò il ruolo di strumento interpretativo per questa realtà di ordinaria follia nella quale, volenti o nolenti, ci troviamo a navigare. Matteo Sabbatani ci regala con questa nuova silloge una lucida, impietosa (eppur amorevole) analisi della nostra condizione di umanità asservita. Nel raccontare di sé, il poeta si presta ad essere specchio ustorio per tutte le ipocrisie di cui ammantiamo la nostra quotidianità senza alibi né perdono, marcando ancora una volta il potere liberatorio della parola." (Rosarita Berardi).
Os-cia! Poesie in dialetto romagnolo
Marco Marchi
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2019
pagine: 112
"«Hard Rock» che vó déi "ad sas". U n' è un di piò par dal tèti zòvni? U n' bastèva scrèiv «Os-cia» sòura la maièta biènca?"
Binari paralleli
Sara Spignoli
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2019
pagine: 56
"Dopo l'ormai antico debutto di 'Per sentieri conosciuti' (2004), Sara torna alla poesia per un insopprimibile bisogno di fissare nella parola i drammi, le speranze e i sogni della sua vita, mossa ora da una più complessa visione del mondo, inevitabilmente sollecitata da nuove e decisive scelte esistenziali. Sul piano formale, una più matura consapevolezza della natura della poesia conduce a un nuovo linguaggio, sorretto da una fitta trama di intenzioni metaforiche: come il lettore vedrà, le parole si caricano spesso di una densa e originale capacità di dire, in una festa di immagini di intensa forza espressiva. Tutta la prima parte del libro è sostenuta da una particolare disposizione pànica, che spiega l'ampia presenza di uno zoo umanizzato e favoloso, in un leggendare inesausto, che è uno dei pregi centrali del libro. La seconda parte di 'Binari paralleli' propone un drammatico canzoniere d'amore, corso da asprezze inusuali e da una rara forza di rappresentazione." (dalla presentazione di Roberto Casalini)
Affetti indesiderati
Eros Fioroni
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2019
pagine: 176
"'Affetti indesiderati' è la testimonianza complessa di una originale personalità di poeta, non riducibile a una scuola o a una delle correnti nelle quali oggi si esprime la poesia italiana: lontano dai tardi poeti post-ermetici o dai minimalisti impegnati a cancellare la tensione lirica, Eros Fioroni si abbandona consapevolmente all'empito delle passioni, lascia che infrenata e libera si esprimano la pienezza del suo mondo ideale, la forza della sua vita fatta di attese, di trepidazioni e di sogni e, nello stesso tempo, di proteste contro accadimenti e situazioni inaccettabili, contro destini doloranti e, apertamente, contro le molte forme di trascendenza alle quali attribuiamo l'accadere dei nostri giorni. E tuttavia, non bisogna credere a una poesia della immediatezza, non dominata dalla consapevolezza dell'arte: Fioroni sa perfettamente che la poesia non è semplicemente ispirazione, ma anche e soprattutto opera di un artiere (Carducci), mestiere di vivere (Ungaretti), prodotto di un operaio di sogni (Quasimodo), ovvero - come supremamente indicavano Edgar Allan Poe e Charles Baudelaire - matematica ed esercizio; lo mostra in particolare la ricchezza metaforica e simbolica del suo linguaggio, ricchissimo di immagini e di colore." (dalla presentazione di Roberto Casalini)
Il mio cuore nel mondo
Lara Stacchini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2019
pagine: 80
"Il nostro cuore nel mondo, ovvero il cuore di ogni lettore, e più in generale di ogni essere umano. Così universali sono infatti i sentimenti presenti in quest'opera che ad ogni piè sospinto ci accorgiamo di come la pagina si sia riempita di un inchiostro uscito dalle nostre stesse vene. Cosa c'è, infatti, di più universale dell'amore? Cosa c'è di più condiviso della perdita di una persona cara? Cosa, infine, ci colpisce e ci affascina di più del tentativo di trovare e comprendere il nostro posto nel mondo? A tutte queste emozioni rispondono le liriche di questo volume. Troviamo nel volume una musicale cantabilità che accarezza le orecchie del lettore, mentre immagini a volte soavi a volte inquiete si fissano nella memoria, lasciandoci un ricordo indelebile di quanto letto. Che sia una riflessione esistenziale, affidata al personaggio di Alice, che sia un'esplosione di affetto e passione, questa silloge si segnala per una delicatezza di spirito, una sensibilità rara. Anche per questo motivo, un testo da conservare e da rileggere nel tempo". (Dalla presentazione di Paolo Turroni).
Ieri
Alberto Patuelli
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2019
pagine: 96
Scrive Santa Cortesi nella sua nota introduttiva: «Affi data al raro bagliore dell'intuizione, più spesso a un laborioso sperimentare, la scrittura condensa la vita, riso, aridità, canto e pianto, fatica, ricerca, silenzio e ascolto, ribellione, accettazione, per questo la scrittura non è un biglietto per fuggire, ma appello a vivere senza facili evasioni. Eppure si carica di un fermento di speranza, di fiducia nella propria voce via via più capace di dire il non detto. È esperienza contemplativa, stupore e visione che cerca oltre al pane la bellezza, è un chiamare le cose per nome, ascoltarla, esserci dentro. Questa disposizione dà gioia, è domanda, preghiera e leggerezza, è colloquio, solitudine ricca di presenze, è dono che avvolge, una specie di abbandono a un'onda che ci porta, a un ritmo che penetra e circola in noi, è respiro, luce che può coesistere con la fatica, il dolore, con una quotidianità dura. È mistero, stupore, trasparenza, attrito anche, morso, nodo d'ombra e di luce. È contatto profondo con se stessi, fraternità, riconciliazione, con la terra, le persone, le cose, fede nella possibilità di pace, di armonia».
Oggi
Alberto Patuelli
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2019
pagine: 48
"Le poesie di questo nitido cantore incarnano i percorsi interiori che ognuno di noi vive nel suo io più profondo, quando la natura, il surreale e il sogno coesistono e si intrecciano in maniera ossessiva e struggente con il dolore, l'impotenza, l'abisso spaventevole che a volte scaviamo nei labirinti del nostro essere. Un poetare sempre riflessivo, silenzioso nell'osservare il mondo e farlo proprio... Ma che grida l'esasperazione e il senso di inazione per il soffi o vitale che pian piano soffoca. Lo stile ermetico, la punteggiatura ridotta all'osso, lontana dalla retorica e dal sentimentalismo rendono la lettura bisognosa di un tempo di sedimentazione. In questi versi densi emergono le tematiche cardine del poeta: il tempo e il dolore, la terra e la solitudine, la carne e il pensiero impastati nella stessa sostanza, amalgamati in una prospettiva metafi sica e misteriosa come i meandri ancora sconosciuti del cervello umano." (Dall'introduzione di Berardi Rosarita)
Quando in sogno cammino
Rosarita Berardi
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2019
pagine: 80
"Molte sorprese fanno ressa in questo libro denso di messaggi e di sogni, segno di una intensa consapevolezza così del dolore come delle meraviglie del vivere: ogni pagina è un canto che si dispiega lungo tutta la tastiera delle emozioni, cui le dita di Rosarita danno fremiti e colori di rara intensità. Vedrà il lettore quale ampiezza di orizzonti e di temi si schiuda in queste. Passano nei versi le dolenti curvature del dolore, ad esempio quando l'amore si fa incomprensione e «gli occhi restano dietro la barriera / delle ciglia» (Il chitarrista), o vi si accendano metafore e miti, favole e leggende, spia dei significati del vivere, della nostra ansia ininterrotta per nuovi sentieri balenanti di arcobaleni e malie (La rosa dei venti). Sullo fondo, il canto tenero e dolcissimo della vita che finisce, dell'età estrema, nella quale «il tempo del sogno è finito» (La fine della traccia), e ci prende il desiderio di avere ali di rondini per volgere il passo verso l'ultima Thule (Ultima Tule). Forse proprio qui, in questa mestizia che dichiara così alto l'amore per la vita, Rosarita tocca una delle stagioni più alte e commosse della sua inesausta ricerca di poesia".

