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Imprimatur: Saggi

La morte e il gatto. Il mio punto di vista è sei piedi sotto terra

La morte e il gatto. Il mio punto di vista è sei piedi sotto terra

Il Triste Mietitore

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2017

pagine: 160

Matisse è il gatto adottato da Claudia, ingegnere informatico che fa la cassiera al supermercato, e Roberto, impiegato con la passione per il divano di casa. Il fortunato felino è il re indiscusso della casa, almeno fino al giorno in cui fa la sua apparizione una culla con un piccolo umano dentro, pronto a usurpargli il trono. Improvvisamente il piccolo umano si ammala, proprio quando Matisse inizia a frequentare il cimitero e a fare amicizia con la morte. Il Triste Mietitore spiega al gatto il senso della vita a suon di freddure, parabole sui generis e lezioni di arte e letteratura, mentre i suoi padroni si destreggiano tra colleghi ammorbanti e strane tipologie di clienti in fila alla cassa, in una favola nera che vi farà ghignare.
12,00

E poi sarà amore. Diario di un papà in attesa

E poi sarà amore. Diario di un papà in attesa

Stefano Di Polito

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2017

pagine: 208

"E poi sarà amore" è il diario di un papà in attesa, un racconto intimo per riscoprire la figura del padre a partire dal confronto immaginario con un figlio che sta per arrivare. Ventisette lettere scritte durante la gravidanza per esplorare le emozioni della nascita dando voce ai sentimenti inediti di un uomo: dalla paura per le visite ginecologiche, ai movimenti uterini percepiti anche dentro di sé; dall'adorazione per il corpo in trasformazione della compagna, alla ferma condanna per le leggi italiane sulla paternità; dalla spiegazione favolistica delle regole del mondo, all'esilio a Tenerife per vivere a pieno i primi mesi da padre. Una lunga corrispondenza amorosa che ripercorre la dolce attesa anche attraverso il punto di vista maschile, destinata agli altri papà e alle altre mamme per concedere a ciascuno il diritto di amare teneramente i propri figli e prepararsi alla nascita di una famiglia. Una testimonianza diretta che offre a ogni lettore il manifesto vissuto di una nuova forma di paternità.
15,50

Laggiù tra il ferro. Storie di vita, storie di reclusi

Laggiù tra il ferro. Storie di vita, storie di reclusi

Gentile Nicodemo

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2017

pagine: 176

Storie sconosciute della vita dietro alle sbarre, spaccati di quotidianità spesso drammatici, questo il contenuto del libro. Con le competenze tecniche che gli derivano dalla sua professione, l'autore ci offre un quadro estremamente accurato della situazione in cui versa la maggior parte dei detenuti nel nostro paese per cercare di capire chi non ha più prospettive di vita libera, chi non riesce assolutamente ad adattarsi alle privazioni quotidiane, chi ha perso ogni speranza o chi non vuole e non sa rassegnarsi a ciò che crede una profonda ingiustizia. Sono vicende che spaziano dall'accettazione razionale della propria esistenza a un avvicinamento fideistico alla religione o, purtroppo, al tentativo di suicidio. Dietro tutto questo dolore, però, si avverte la necessità dell'ineluttabilità del carcere e della pena e vi è la convinzione che solo la rieducazione sociale del condannato (che non vuol dire pena più lieve o più corta) debba guidare la logica di chi gestisce le carceri di un Paese civile. La voce dell'autore si alterna a quella dei detenuti, come Salvatore Parolisi, Manuel Winston Reyes, Angela Biurikova, Carmelo Musumeci, che descrivono non la loro storia giudiziaria, ma la vita e il tempo in carcere.
15,00

La crisi narrata. Romanzo dei capitali e crepuscolo della democrazia

La crisi narrata. Romanzo dei capitali e crepuscolo della democrazia

Il Pedante

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2017

pagine: 240

La competizione e la punizione, l'invidia sociale e la colpa, la vergogna e il ricatto, sono i nodi di un progetto divisivo in cui le membra del corpo sociale si elidono invece di sommarsi e tendono allo zero civile. La crisi produttiva, occupazionale e sociale del nostro paese non è che il capitolo di un arretramento più generale dei diritti e del benessere diffuso che sta investendo l'Occidente democratico. Le sue cause sono spesso raccontate con gli strumenti della politica e dell'economia. Con questa raccolta ragionata di saggi l'autore si propone di «raccontare quel racconto» per individuare nella rappresentazione del declino e, paradossalmente, delle ricette con cui si pretende di superarlo, la sua radice più profonda e tenace. Il «romanzo» dei capitali che occupano lo Stato reclamandone le prerogative con vincoli finanziari, privatizzazioni, deflazione competitiva e cessioni della sovranità popolare è tanto più pericoloso in quanto acclamato dalle sue stesse vittime e tollerato da chi vi si deve opporre. Prefazione di Alberto Bagnai.
16,00

'68. Ce n'est qu'un début... Storie di un mondo in rivolta

'68. Ce n'est qu'un début... Storie di un mondo in rivolta

Paolo Brogi

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2017

pagine: 336

Da Roma a Berlino, passando per New York, Parigi, Tokyo, Milano, Chicago, Trento, Pisa, Torino, Dakar, Rawalpindi, Belgrado, Praga, Varsavia, Istanbul, Rio de Janeiro, Città del Messico, il racconto di quella stagione insuperabile di speranze e rivolta che fu il '68. Un anno che ha segnato il mondo intero e che a mezzo secolo di distanza fa ancora parlare di sé, ripercorso in un caleidoscopio di situazioni con la voce dei suoi protagonisti, attraverso una raccolta minuziosa di preziosi frammenti e immagini, con storie inedite e testimonianze di chi c'era. L'occupazione di Palazzo Campana a Torino, il Vietnam Kongress a Berlino, la Columbia University e i Weathermen negli Stati Uniti, i contadini e gli studenti giapponesi a Narita, i cattolici dell'Isolotto a Firenze e la scuola di Barbiana, il contro-quaresimale a Trento, le comuni, il liceo Parini occupato a Milano e il Mamiani a Roma, gli scontri e i ferimenti alla Sapienza, la scoperta che alla Fiat si può scioperare, gli operai di Latina che si ritrovano cantando "Azzurro", quelli della Bicocca in lotta contro il cottimo e quelli dell'Henraux che scaricano blocchi di marmo in mezzo alle strade, gli Uccelli di architettura a Roma, i terremotati del Belice caricati dalla polizia, la contestazione al Festival di Venezia, la quattro giorni di Chicago, i roghi umani a Varsavia contro l'imperialismo russo, Valdagno e la statua di Marzotto buttata giù, il Maggio francese, i braccianti ammazzati ad Avola, le manifestazioni in Brasile, la strage di Tlatelolco, la Scala, la Bussola e tanto ancora. Con 250 minibiografie di chi c'era, la cronistoria e un tributo alle vittime del '68. Con foto di Uliano Lucas, Silvio Pasquarelli e Sergio Gattai.
16,00

Un solo Dio per tutti? Politica e fede nelle religioni del Libro

Un solo Dio per tutti? Politica e fede nelle religioni del Libro

Alessandro Meluzzi, Giuseppe Romeo

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2017

pagine: 512

"In un momento della nostra vita di cittadini di un mondo sempre più piccolo nel quale spiritualità, fede e politica si intersecano spesso siamo tutti, nello stesso tempo, testimoni delle incertezze che i sistemi politici creano invece di risolvere e vittime di un diffondersi di violenza che si sovrappone e rende imperative le dinamiche economiche in un modello di relazioni politiche e sociali che si restringe sempre di più. Tra potere e religiosità si sono confrontati imperi e stati, oggi individui e nazioni, in una misura globalizzata di un io che vive nell'epoca della comunicazione attiva e interattiva... Una considerazione che non è solo valida per il cristianesimo. L'ebraismo prima e l'islam successivamente hanno assunto aspetti del potere ritenendosi fattori essenziali per ricercare quell'unità e quell'universalità delle rispettive comunità nella misura in cui una nuova identità riconciliata ognuna con il proprio Dio potesse far fronte alla diversità, assumendo se stessa come migliore offerta politica di creazione di un modello condiviso di potere." (Dalla nota degli autori)
19,00

Il metodo sticazzi in cucina

Il metodo sticazzi in cucina

Carla Ferguson Barberini

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2017

pagine: 144

«C'era una volta...» Così iniziano tante fiabe. Ma se volete che ogni vostro favoloso piatto finisca con un «e vissero felici e contenti» dovete affrontare la cucina con una seria, curiosa e felice leggerezza. Quella che da sempre accompagna i seguaci del famoso metodo. Fra timballi, arrosti, astici, fino alle due fettine di prosciutto da impiattare con allegra maestria e una punta di creativa furbizia, preparare un pranzo non sarà mai stato così facile e divertente. E se vi scappa un pizzico di sale di troppo, la pasta passa di cottura, il ripieno non è così saporito... Pazienza. Il cibo è amore, è un'occasione per condividere e dedicare un po' di tempo a coloro che ci fanno stare bene. Tutto il resto è sticazzi...
11,00

Le profumiere

Le profumiere

Desy Icardi, Darinka Mignatta

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2017

pagine: 112

Sembrano ragazze simpatiche e alla mano, vicine di casa carine, colleghe intriganti o procaci bariste, ma il loro sorriso incantatore cela un segreto: sono profumiere, ovvero donne che prima la promettono e poi non la mantengono. Sono dannose per gli uomini e nefaste per le donne e liberarsi di loro è più difficile che per un evasore fiscale gabbare Equitalia. In questo trattato comico-scientifico vi forniremo gli strumenti necessari per individuarle al primo sguardo e difendervi dalle loro profumate trappole.
12,00

Bulli 2.0. Bullismo e cyberbullismo. Evoluzione di un fenomeno e possibili rimedi

Bulli 2.0. Bullismo e cyberbullismo. Evoluzione di un fenomeno e possibili rimedi

Emanuele Florindi

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2017

pagine: 256

Il bullismo è un fenomeno trasversale in preoccupante crescita, che riguarda tutti quanti noi in veste di genitori e di educatori. In questo libro, dopo una breve premessa finalizzata a inquadrare il contesto e a fornire alcune statistiche, si cercherà di analizzare le condotte tipiche di bullismo e cyberbullismo attraverso la descrizione di alcuni casi di cronaca, italiani e stranieri. Particolare attenzione verrà posta sui differenti attori coinvolti nell'azione (vittime, spettatori e aggressori) e sugli effetti, a breve e lungo termine, che il bullismo ha su di loro. Si cercheranno poi di analizzare alcune possibili soluzioni che possano essere di aiuto a coloro che si trovano a contatto con i ragazzi, per sostenere le vittime nel migliore dei modi e tentare di recuperare gli autori degli atti di violenza. A tal proposito si è ritenuto utile fornire una breve descrizione del funzionamento della giustizia minorile, affrontando anche il tema delle responsabilità (civili e penali) di scuola, genitori ed educatori. In appendice verrà data una lista di film sull'argomento, in modo da fornire a educatori e insegnanti alcuni possibili spunti di riflessione. Prefazione di Roberta Bruzzone.
16,50

Delitti allo specchio. I casi di Perugia e Garlasco a confronto oltre ogni ragionevole dubbio

Delitti allo specchio. I casi di Perugia e Garlasco a confronto oltre ogni ragionevole dubbio

Roberta Bruzzone, Valentina Magrin

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2017

pagine: 224

Chiara e Meredith non si conoscevano e probabilmente, se anche la vita fosse stata con loro più generosa, se avessero potuto evitare l'ineludibile destino di morte che le attendeva, a tradimento, in un giorno qualunque, non si sarebbero mai incontrate. Eppure le vicende che, loro malgrado, le hanno viste protagoniste hanno davvero tanto in comune. Due storie per molti versi speculari. Due giovani ragazze proiettate verso il futuro, due vite spezzate apparentemente molto diverse, almeno fino a quell'atroce, quanto precoce epilogo. Appartengono a loro le prime immagini che si riflettono l'un l'altra in questo labirinto di specchi nel quale le autrici entreranno per cercare di fare chiarezza su due degli episodi più neri della cronaca del nostro paese. Torneranno sulla scena del crimine, ripercorreranno le indagini svolte analizzando i fatti in modo oggettivo, depurandoli dalle scorie delle false insinuazioni e delle (troppe) parole buttate al vento. E cercheranno di spiegare perché, talvolta, alcune scelte processuali sono scelte obbligate per tentare di porre rimedio alle inevitabili conseguenze di clamorosi errori investigativi, così come certe condanne o certe assoluzioni possono essere "giuste" anche se lasciano dubbi e non rispecchiano in pieno la realtà dei fatti.
16,00

Giorni migliori. Manifesto per cambiare l'Italia

Giorni migliori. Manifesto per cambiare l'Italia

Giuseppe Civati, Stefano Catone, Francesco Foti

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2017

pagine: 160

Un progetto politico che contiene le istruzioni per affrontare una difficile transizione e restituire al Paese un vero patto sociale: manifesto, trasparente, plausibile, sostenibile e rappresentativo. Che abbia a cuore chi rischia, chi soffre e si espone di più. Che dia finalmente diritti a chi da questo patto è escluso. Che non conduca al suo rifiuto, che non sia devastato dalle contraddizioni che lo minano alla base. Che ci faccia vivere nella Repubblica e condividerne le opportunità. Bisogna cogliere l'urgenza di questa transizione per saper preparare un futuro migliore, a cui dedicare i propri sforzi e l'iniziativa di ciascuno fin da ora. Enea vide per la prima volta la nostra costa da fuggiasco, migrante, alla ricerca di nuove terre, accompagnato dal padre e dal figlio, portando con sé i propri valori e le proprie credenze: salutò l'«umile Italia» e non fu, nemmeno per lui, un arrivo facile. L'«umile Italia» è al centro della riflessione di Giuseppe Civati, deputato e segretario di Possibile, uno dei movimenti della politica italiana. In queste pagine discute di sinistra (planetaria, non minoritaria), di vocazione del nostro Paese, dell'urgenza di partire dalle cose fondamentali: la questione del diluvio che ci attende, se non interverremo presto, anzi subito; le disuguaglianze che crescono; una politica che promuova la ricerca perché è ricerca essa stessa; le tasse che i grandi gruppi multinazionali nemmeno pagano; l'enorme questione dell'automazione robotica e dell'intelligenza artificiale, strettamente collegata ai big data. All'insegna di una linea politica coerente, che si sottrae al trasformismo e al confronto superficiale tra grandi blocchi politici senza progetti, Civati propone una strada più semplice, fatta di progetti di governo maturi e precisi, della mobilitazione dei cittadini, di strumenti per la partecipazione che diano nuovo slancio alla democrazia della nostra comunità e con essa alla sua vocazione. Una campagna culturale prima che politica ed elettorale, fatta di radicalità e però di misura, di progressività in tutte le accezioni del termine, di un'Europa che esiste solo in quanto progetto di riforma sociale, com'era su un'isola non lontana dall'approdo di Enea, Ventotene. E di laicità, di diritti e di femminismo, anche. Un manifesto per gli elettori di oggi ma soprattutto per quelli di domani, a cui Civati si rivolge fin da ora, convinto che la politica si risolva in questo: in un progetto di lungo periodo.
14,00

Europa a due velocità. Postpolitica dell'Unione Europea

Europa a due velocità. Postpolitica dell'Unione Europea

Alessandro Somma

Libro: Copertina morbida

editore: Imprimatur

anno edizione: 2017

pagine: 224

Nell'anno in cui ha compiuto sessant'anni, l'Europa viene diffusamente avvertita come un catalizzatore di povertà, disoccupazione e razzismo, tanto che la sua sopravvivenza non è più un dato scontato. In questo clima ha preso corpo il dibattito sull'Europa a due velocità, formula ambigua perché induce a ritenere che Bruxelles intenda mostrarsi paziente e comprensiva nei confronti di chi resiste al consolidamento dell'Unione economica e monetaria. Non è così: si concede ai Paesi riluttanti una tabella di marcia differenziata, ma si sottrae loro la possibilità di metterne in discussione la direzione. Accade ora, mentre si tenta di porre rimedio alla crisi aperta dalla Brexit, ma lo stesso è accaduto in tutte le crisi precedenti, in particolare quelle legate al varo della moneta unica, all'allargamento a Est, e al fallimento del progetto di costituzione europea. L'Europa a due velocità non è dunque una formula nuova, esattamente come gli effetti che produce l'integrazione differenziata: la riduzione della sovranità popolare a mero feticcio, la sterilizzazione del conflitto sociale, e in ultima analisi la spoliticizzazione del mercato.
16,00

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